sabato 28 febbraio 2009

Foggia da Nazionale

Nelle ultime partite in casa Lazio si è finalmente capito chi è il vero Pasquale Foggia. Il folletto campano è diventato un calciatore di livello, un elemento importantissimo, una pedina insostituibile nello scacchiere tattico biancoceleste.

Domina la fascia sinistra, è preziosissimo in fase di copertura e devastante quando punta l'avversario nell'uno contro uno. E' maturato dal punto di vista caratteriale e soprattutto dal punto di vista tattico. Qualche tempo fa pensava solo ad offendere, prediligeva particolarmente il gioco offensivo, a non era in grado di garantire equilibrio al centrocampo.

Ora è diverso, Foggia è un altro giocatore. Scintillante quando parte palla al piede, diligente quando invece c'è da far legna in mezzo al campo. Capita, in alcuni frangenti del match, di vederlo scalare sulla fascia sinistra e di vederlo giocare,quando c'è da contenere, quasi sulla linea dei difensori.

Segno evidente di un giocatore che è ormai prossimo alla definitiva consacrazione. L'attuale modulo adottato da Delio Rossi ne valorizza al meglio le caratterisiche e senza dubbio, se Foggia continuasse a giocare così, meriterebbe anche una convocazione in Nazionale da parte di Marcello Lippi. Attualmente, infatti, non sono molti in Italia gli esterni di centrocampo in grado di garantire lo stesso rendimento offerto dall'ala campana.

Lalazioinrete

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