sabato 28 febbraio 2009

Rossi e Foggia: Grande Zarate

«Abbiamo fatto una buona partita: la squadra sta bene». Delio Rossi può finalmente sorridere, le due vittorie consecutive della sua Lazio riportano la serenità nell'ambiente. «Era importante per noi- continua il tecnico biancoceleste a Sky, dopo la vittoria sul Bologna- dare continuità ai risultati e alle prestazioni». Tornando a fare affidamento sul gioco ritrovato dal suo gruppo. «In certi momenti ci disuniamo ma fa parte delle nostre caratteristiche, non è un problema di modulo ma di interpretazione della gara. Se riusciamo a essere una squadra compatta e corta ce la possiamo giocare».

I GOL DI ZARATE - Potendo anche contare sui gol di Zarate, ritrovato anche lui dopo un digiuno di 75 giorni. «Era importante per il ragazzo: è sempre molto pericoloso e non ha bisogno di fare gol per dimostrarlo. Il suo problema non erano i gol, ma per un attaccante questa è la migliore medicina. Sapevo che li avrebbe ritrovati, adesso arriva la primavera e so che a lui gioverà. Quello di inizio stagione non lo conosceva nessuno, si è presentato in maniera fragorosa e come toccava il pallone faceva gol in tutti i modi. Ha sempre fatto buone prestazioni ma non riusciva a trovare la rete. Comunque a me interessava per cosa riusciva a dare alla squadra, non tanto per i gol», ha concluso Rossi

FOGGIA - «Una Lazio ritrovata sia dal punto di vista dei risultati che del gioco». Pasquale Foggia celebra la Lazio. «Fisicamente siamo migliorati moltissimo - dice il biancoceleste a i microfoni di Sky - e ora i risultati arrivano». Due vittorie consecutive e a Roma si ritorna a parlare di Europa, Coppa Uefa per la precisione. «Sappiamo che facendo risultati possiamo raggiungere qualche obiettivo, per cui dobbiamo farne il più possibile da qui alla fine del campionato». Da Foggia arrivano anche le belle parole per Zarate, autore della doppietta decisiva contro i rossoblù: «Ma lui non è mai stato un problema per noi, è un valore aggiunto. Un giocatore che fa la differenza in qualsiasi momento».

Corrieredellosport.it

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