giovedì 30 aprile 2009

Caso Zarate, dal Qatar tutto tace

La Lazio sta aspettando una risposta dagli arabi che tarda ad arrivare. Da Doha, infatti, non è giunta ancora nessuna notizia in merito all'affare Zarate: i biancocelesti si sentono sicuri e tranquilli, consapevoli di aver inviato tutta la documentazione in tempo utile. Ora sta all'Al Saad far conoscere la propria posizione, ma per ora tutto tace. Il club capitolino vorrebbe evitare di andare allo scontro, ma se gli arabi dovessero continuare su questa linea di condotta una causa internazionale pare inevitabile, anche se resta sempre in piedi la pista che potrebbe portare la Lazio a pagare al calciatore la clausola rescissoria di circa 22 milioni di euro per consentirgli di liberarsi dal club arabo.

Lalazioinrete

Carrizo torna titolare?

Stando a quanto si è visto nelle prove tattiche disputate oggi pomeriggio a Formello, Delio Rossi sembra orientato a concedere un'occasione a Juan Pablo Carrizo. Il portiere dell'Argentina, ormai in panchina da diversi mesi, potrebbe infatti scendere in campo dal primo minuto nel match di sabato sera, che vedrà la Lazio misurarsi contro Ibrahimovic e compagni. Per l'ex numero 1 del River Plate, quindi, potrebbe esserci una grande occasione per far capire a tutti se da quel disgraziato Lazio-Caglari ci sono stati progressi e miglioramenti.

Alessio Tramacere
Lalazioinrete

Lotito: "Zarate? Mantengo sempre le promesse"

MILANO, 30 aprile - « Zarate? Io ho sempre mantenuto le promesse, non ci sono problemi». Lo ha detto il presidente della Lazio, Claudio Lotito, a margine dell'assemblea della Lega Calcio oggi a Milano. «Col giocatore non c'è bisogno di un accordo», ha aggiunto Lotito, che sul possibile ruolo di arbitro del campionato da parte della Lazio che sabato affronterà l'Inter ha spiegato: «Noi giochiamo sempre per il bene della nostra società».

Corrieredellosport.it

Lazio-Al Saad, contatti continui

Ieri è stato trovato (e secondo alcuni formalizzato) l'accordo con il calciatore. Oggi la Lazio dovrà cercare di convincere gli arabi a rispettare il contratto stipulato nella scorsa estate. Anche se Lotito in questo momento si trova a Milano per una riunione di Lega, sono continui e costanti i contatti tra le due società. La Lazio avrebbe preparato tutte le garanzie bancarie per chiudere l'operazione.

A questo punto, ci sono ipotesi che potrebbero verificarsi:

1) L'Al Saad rispetta i patti e chiude la trattativa con la Lazio sulla base della cifra concordata nella scorsa estate (circa 18 milioni di euro)

2) L'Al Saad non rispetta i patti, e le due società vanno allo scontro. In questo caso si aprirebbe un contenzioso davanti alla Fifa, ma la Lazio, che ha il sì del calciatore, potrebbe ottenere un transfer provvisorio per utilizzarlo fino alla sentenza

3) La Lazio paga la clausola rescissoria all'Al Saad e acquista comunque il giocatore. Nel contratto stipulato nel 2007 tra gli arabi e Zarate, infatti, i manager del calciatore ha fatto inserire una clausola rescissoria di circa 20 milioni di euro. Pagando questa cifra e potendo contare sul sì del giocatore, i biancocelesti potrebbero acquistare Maurito in qualsiasi momento.

A questo punto c'è grande curiosità per capire che cosa accadrà nelle prossime ore. Se dovessero verificarsi la seconda o la terza ipotesi, molto probabilmente il 30 aprile, e cioè oggi, non sarà più la data di chiusura di questa vicenda.

Lalazioinrete

Zarate non si ferma mai

Non solo il contratto. Non solo il riscatto. Nella testa di Maurito c'è anche altro. I suoi pensieri corrono al tredici maggio, ad una partita e ad una notte che potrebbero farlo entrare nella storia della Lazio.

Il fuoriclasse argentino ha focalizzato questo obiettivo e sta lavorando per un unico fine: la finale di Coppa Italia. Si allena sempre, tra palestra, campo, esercizi fisici e perfezionamento tecnico.

E' un novello Nedved, Zarate. Non si ferma mai, è un perfezionista, cura ogni cosa nel minimo dettaglio. Pochi giorni fa, ad esempio, Delio Rossi aveva pogrammato una seduta di lavoro pomeridiana. La mattina, quindi, era libera: bene, Maurito si è presentato a Formello e si è allenato da solo. Potenziamento in palestra, scatti, e esercitazione sui calci piazzati.

Questo è Zarate: un fuoriclasse tecnicamente, ma anche un grande lavoratore. Uno che non si risparmia mai e che cerca di andare sempre oltre i suoi limiti. Professionista esemplare dentro e fuori dal campo. Cosa rara da trovare in un predestinato. Soprattutto se giovane come lui.

Lalazioinrete

Riscatto Zarate: la Lazio non vuole offrire di più agli arabi

L'attaccante argentino Mauro Zarate ha firmato il contratto che lo lega alla Lazio: scadenza 30 giugno 2014 per un ingaggio complessivo che supera i dieci milioni netti (due all'anno, a salire). Sembra che la Lazio abbia inserito anche una clausola di rescissione modello spagnolo che si aggirerebbe intorno ai 40 milioni.

Ora per il club biancoceleste c'è da risolvere la situazione cartellino con l'Al Sadd. Sergio Zarate, procuratore del fratello, è uscito dal palazzo dove ha sede lo studio legale in cui le parti hanno discusso l'accordo, pronunciando solo poche parole, ma significative: «Tutto a posto, se il presidente mantiene la parola data Mauro resta alla Lazio».

Il presidente Lotito non partirà più per gli Emirati Arabi: presenterà garanzie bancarie e proposte via fax, sperando di concludere l'accordo a titolo definitivo tra oggi e domani. Ma la Lazio - e questo è il problema - vuole chiudere solo alle cifre stabilite l'estate scorsa, quella di sedici milioni, mentre l'Al Saad vuole quasi raddoppiarle. Non è escluso che la vertenza possa finire sul tavolo della Fifa.

Corrieredellosport.it

mercoledì 29 aprile 2009

ZARATE, DIETROFRONT. TUTTO FATTO, MA NESSUNA FIRMA

Questa sera è stato trovato l'accordo tra la Lazio e il calciatore, ma non c'è ancora la firma. Tutto ora dipende da quanto accadrà domani con l'Al Saad. Se Lotito riuscirà a raggiungere un accordo con gli arabi, Zarate sarà della Lazio per le prossime cinque stagioni.

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ZARATE HA FIRMATO

Mauro Matias Zarate si è legato alla Lazio per i prossimi cinque anni. Secondo alcune indiscrezioni ha siglato un contratto che gli garantirà circa 2 milioni di euro a stagione. Ora resta da trovare l'intesa con gli arabi: sia il calciatore che la società sembrano fiduciosi.

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E' ARRIVATO MAURITO

Nello studio legale dell'Avvocato Gentile è da poco arrivato Mauro Matias Zarate. A questo punto si attende solo la firma del contratto da parte del calciatore biancoceleste, pronto a legarsi alla Lazio per le prossime cinque stagioni.

Intanto, nello studio legale, alcuni avvocati starebbero analizzando le carte firmate nella scorsa estate con l'Al Saad, per cautelarsi qualora si dovesse adire a vie legali per costringere gli arabi a rispettare i patti. Le sensazioni sono positive.

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E' arrivato Lotito

Nello studio dell'Avvocato Gentile è arrivato in questo istante il presidente della Lazio Claudio Lotito, accompagnato dal segretario generale della società biancoceleste. A questo punto manca soltanto l'annuncio della firma di Zarate.

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Gentile: "Non c'è ancora la firma"

E' uscito dallo studio in cui si sta tenendo l'incontro tra la Lazio e Zarate l'avvocato Gentile: secondo lui a breve dovrebbero arrivare sia Lotito che Zarate. Per ora non ci sono firme.

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Zarate ha firmato?

"El Raton" quando è rientrato nel luogo dove si sta svolgendo la trattativa aveva in mano un plico che molto probabilmente conteneva, secondo alcuni, il contratto firmato da Zarate, che dovrebbe legare il fuoriclasse argentino alla Lazio per i prossimi cinque anni. Per ora questa indiscrezione non è stata confermata, si attendono a breve notivà.

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Biglietti per la finale: ecco le modalità d'acquisto

In riferimento al Comunicato Ufficiale n.272 emesso dalla Lega Nazionale Professionisti, in qualità di organizzatrice della gara, la S.S. Lazio S.p.A. rende noto che la vendita dei biglietti per la finale della Tim Cup Lazio - Sampdoria, in programma mercoledì 13 maggio alle ore 20:45, inizierà il giorno 6 maggio alle ore 10:00., presso le ricevitorie della Lottomatica (se vuoi consultare la mappa dei punti vendita clicca qui (escluse quelli della zona di Napoli). Per acquistare i tagliandi ci sarà tempo fino al calcio d’inizio dell’incontro. Si ricorda a tutti i tifosi che il punto vendita dei biglietti più vicino allo Stadio Olimpico è in Via Guglielmo Calderini 66 / C e che sarà aperto il giorno della partita a partire dalle ore 10:00. La SS Lazio SpA ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare un documento di identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso. Ciò vale anche per i minorenni per i quali sono accettati il codice fiscale, il tesserino sanitario, il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne) od il documento di riconoscimento rilasciato dal comune. Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro. All’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni.


Di seguito le date e le modalità di vendita:

- i giorni 6 e 7 maggio saranno riservati agli abbonati ma il diritto di prelazione non sarà esercitato sul proprio posto. E' necessario presentare il proprio abbonamento e un documento di riconoscimento;

- gli abbonati di Tribuna D'onore Centrale e Sinistra potranno acquistare un biglietto di Tribuna Monte Mario o altro settore;

- gli abbonati di Curva Sud e Distinti Est potranno acquistare un biglietto nei settori riservati alla S.S. Lazio a loro scelta.

- dal giorno 8 maggio la vendita è aperta a tutti;

-le vendite su internet e con il call center, saranno riservate al settore della Tribuna Monte Mario;

- L'evento è organizzato dalla Lega Nazionale Professionisti, per cui non sarà valida nessuna tipologia di abbonamento e parcheggio emesso dalla S.S. Lazio.

Questi sono i prezzi:

-Tribuna D'onore Centrale e Sinistra non in vendita

-Tribuna Monte Mario 100,00 euro - ridotti under 14 * 70,00 euro

-Tribuna Tevere Top 80,00 euro - ridotti under 14 * 50,00 euro

-Tribuna Tevere Laterale 60,00 euro - ridotti under 14 * 40,00 euro

-Tribuna Tevere Non Deambulante 1,00 euro / Tribuna Tevere Accompagno 14,00 euro

-Curve Nord e Distinti Nord e Ovest 15,00 euro


*Possono acquistare un biglietto ridotto i ragazzi under 14 e gli invalidi civili al 100 %.

I bambini di altezza inferiore al metro accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

SSlazio.it

Zarate vicino alla firma?

Il manager di Zarate e Luis Ruzzi poco fa avrebbero incontrato Mauro Matias Zarate e successivamente sono rientrati nello studio dell'Avvocato Gentile, luogo in cui si è svolta la trattativa. I manager del calciatore non hanno rilasciato dichiarazioni, ma secondo alcune indiscrezioni la firma sarebbe veramente ad un passo.

Lalazioinrete

Lotito abbandona l'incontro

Dopo circa un'ora e mezza di vertice Lotito ha lasciato il luogo in cui si sta tenendo la trattativa tra la Lazio ed il procuratore di Zarate. Il presidente biancoceleste non ha rilasciato dichiarazioni.


Lalazioinrete

E' arrivato Lotito, riunione iniziata

E' iniziata la fase finale delle operazioni che potrebbero portare Mauro Zarate alla Lazio a titolo definitivo. Nel luogo dell'incontro, non precisato, è arrivato, attorno alle 16.20, il presidente biancoceleste Claudio Lotito, atteso da Sergio Zarate, fratello e procuratore del fuoriclasse argentino. Trattativa avviata, ancora poche ore e potremo sicuramente saperne di più su questa estenuante telenovela.

Lalazioinrete

Sergio Zarate: Vogliamo mantenere la parola data

Intervenendo a RadioRadio pochi minuti fa, Sergio Zarate, manager e fratello del fuoriclasse argentino Mauro Zarate, è apparso molto ottimista riguardo la soluzione della vicenda relativa al riscatto del fuoriclasse argentino. El Raton, infatti, ha detto che Maurito vuole restare alla Lazio e che da parte loro manterranno assolutamente la parola data a Lotito ormai diversi mesi fa.

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Vicenda Zarate: I legali stanno scrivendo il contratto

A Villa San Sebastiano i legali rappresentanti della Lazio e di Mauro Zarate stanno perfezionando il contratto che dovrebbe legare l'attaccante argentino alla società biancoceleste per le prossime cinque stagioni. Nel pomeriggio, poi, inizierà una riunione tra Lotito (che ora è in Campidoglio per questioni relative allo stadio) e il fratello procuratore del giocatore: se tutto andrà bene le due parti firmeranno un contratto vincolante fino al 30 giugno del 2014. Siamo ormai alle ultime battute della telenovela.

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Zarate-Lazio, nel pomeriggio incontro decisivo

Si terrà questo pomeriggio, probabilmente attorno alle 16.00, l'ultima e decisiva puntata della telenovela Zarate. Le indiscrezioni parlano di un cauto ottimismo, ma fare previsioni su come evolverà la trattativa per ora è impossibile.

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Zarate-Lotito, trattativa ad oltranza

Sta andando in scena in queste ore il capitolo più importante dell'intera questione legata a Zarate. Da ieri notte, infatti, con piccole pause di poche ore, è entrata nel vivo la trattativa tra Lotito e Sergio Zarate, fratello manager del fuoriclasse argentino, per trovare un accordo contrattuale che possa legare il giocatore alla Lazio fino al 2014.

Questo è l'aspetto più delicato dell'intera trattativa: la firma dell'argentino è importantissima e determinante, per mettere l'Al Saad con le spalle al muro e per costringere gli arabi a dare seguito all'accordo stipulato nella scorsa estate. La situazione, però, non è per niente semplice: Zarate ha diverse società dietro, e tutte sarebbero pronte a ricoprirlo d'oro. Vuole restare alla lazio ed è disponibile a qualche sacrificio economico, ma per blindarlo serve comunque una cifra importante. La sensazione è questa: o Lotito apre i cordoni della borsa, ed offre almeno 2 milioni l'anno, o anche il giocatore inizierà a guardarsi intorno. E a quel punto, le possibiltà di continuare ad ammirare le sue magie, sarebbero davvero ridotte al lumicino.

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Zarate, ore decisive

Sono ore decisive e di febbrile attesa, queste, per chi non vede l'ora di conoscere il destino del fuoriclasse argentino. Ieri il suo procuratore è arrivato Roma in serata e c'è stato subito un vertice con Lotito, che è andato in scena fino a tarda notte. La trattativa proseguirà oggi, con l'obiettivo di far firmare a Maurito un contratto fino al 2014.

Intanto, il club biancoceleste ha completato la stesura del contratto che dovrà essere sottoscritto dall'Al Saad: c'è tempo fino a domani notte per trovare un accordo con gli arabi, ma se Lotito riuscisse a far firmare Zarate sarebbe poi pronto ad una battagia legale qualora l'Al Saad decidesse di continuare a giocare al rialzo.

Lalazioinrete

Lazio-Zarate, ultime 36 ore col fiato sospeso

Poi i tifosi della Lazio potranno conoscere il destino di Matias Mauro Zarate, l'attaccante che nel giro di nove mesi è riuscito a conquistare il cuore del popolo biancoceleste restituendo entusiasmo a tutto l'ambiente. Con i suoi gol la Lazio ha conquistato la finale della Coppa Italia dopo 5 anni, con i suoi colpi ha incantato la platea, annichilito avversari, trafitto portieri, regalato emozioni. Emozioni forti che il presidente della Lazio Lotito proverà a garantire ai tifosi laziali per le prossime cinque stagioni. Sarà un giorno lunghissimo, infinito, in cui le parti cercheranno di trovare un'intesa per il rinnovo contrattuale del ragazzo di Haedo: sarà una giornata di voci, indiscrezioni e smentite, ma soprattutto un giorno decisivo per capire i progetti e le intenzioni del presidente della Lazio.

L'acquisto di Zarate potrebbe rappresentare la fase due, quella del rilancio del club dopo aver superato - con grandi sacrifici - la fase della rinascita. La Lazio ha ripreso a correre: adesso è necessario che torni a volare. Per questo bisognerà puntare sui migliori giocatori che la società è riuscita a scovare, per questo Lotito dovrà alzare la posta in palio e scommettere ancor più sui giocatori che lui stesso è riuscito a scoprire, nonostante lo scetticismo generale. La trattativa è iniziata ieri sera, appena Sergio Zarate, fratello e procuratore di Maurito, è atterrato pochi minuti dopo le 20.00 all'aeroporto di Fiumicino direttamente da Buenos Aires, con un volo AR 01140 dell'Aerolineas Argentinas.

Ad attenderlo nello scalo romano Luis Ruzzi, l'uomo che nel giugno scorso portò avanti con grande maestria la trattativa con l'Al Sadd. Un rapido saluto, una chiacchierata in macchina per rimarcare gli ultimi punti su cui intavolare l'accordo ed il riassunto dell'ultima missione in Qatar fatta da Ruzzi insieme a Lotito e Tare. Giusto il tempo di percorrere il tratto dell'autostrada Fiumicino-Roma, prendere la Cristoforo Colombo e arrivare nella capitale per incontrare il presidente Lotito. Di lì, l'avvio del lungo colloquio tra Sergio Zarate e i dirigenti laziali che si è concluso soltanto nel cuore della notte. Al di là dell'ingaggio del calciatore, motivo del contendere delle due parti è stata la clausola rescissoria che verrà inserita nelle clausole del contratto quinquennale che Mauro Zarate potrebbe autografare nelle prossime ore. La Roma biancoceleste è con il fiato sospeso per conoscere il destino del giovane attaccante che, con i suoi colpi da fenomeno, è riuscito a stregare il popolo laziale: ancora poche ore, poi sapremo la verità.

Il Tempo

martedì 28 aprile 2009

Domani incontro tra il Manager di Zarate e la Lazio

La vicenda Zarate vivrà domani uno dei suoi momenti più importanti. In mattinata, infatti, andrà in scena il tanto atteso incontro tra Sergio Zarate, fratello e manager del fuoriclasse argentino, e Claudio Lotito: la firma del numero 10 è uno degli elementi essenziali per acquistare il calciatore a titolo definitivo. Il procuratore dell'argentino ha più volte rivelato che non ci sono problemi e che se il presidente della Lazio manterrà la parola data agli Zarate sei mesi fa, il giocatore firmerà un quinquennale. La sensazione è che per blindare il gioiello di Haedo, comunque, servirà un'offerta di almeno 2 milioni di euro a stagione.

Lalazioinrete

Centrocampo Lazio, c'è anche Cigarini

Luca Cigarini, ovvero l'ultima idea, in ordine di tempo, per il centrocampo della Lazio. I biancocelesti, infatti, stanno monitorando il mercato alla ricerca di un calciatore in grado di garantire affidabilità e sostanza in cabina di regia, ed avrebbero messo gli occhi proprio sul giocatore dell'Atalanta, che attualmente è in comproprietà tra bergamaschi e Parma. Il calciatore, regista dell'under 21, ha disputato in questa stagione venti partite realizzando un gol ed ha una valutazione di circa otto milioni di euro.

Lalazioinrete

Maurito vuole la Lazio

Una cosa è certa: Zarate spinge per restare a Roma. E tanto. Vuole la Lazio, il talento argentino, e lo sta ribadendo a chiare note da mesi e mesi.

Si è innamorato della città e della gente che lo tratta come un re, anche se è un ragazzo schivo e molto riservato. Ma tutto questo affetto a lui piace ed è pronto anche a rinunciare a qualche soldo in più. E poi c’è subito la possibilità di poter vincere qualcosa d’importante, come la coppa Italia. Insomma, quel che conta è che il nuovo idolo della Lazio si è legato in modo incredibile a questa squadra e non vuol sentire ragioni.

Un concetto che ribadirà anche il fratello Sergio, che proprio oggi arriverà a Roma per la stretta finale di questa estenuante trattativa. «Non fatemi dire nulla, anche perché la situazione è delicata e devo prima parlare con il presidente per definire il contratto di mio fratello, ma posso garantire che il desiderio di Mauro e il nostro è quello di restare qui, alla Lazio», le parole dell’agente, pronunciate a Buenos Aires poco prima di partire per Roma.

Tutto questo, comunque, non fa che dare ancora più forza e stimolo al grande sforzo che il presidente Lotito sta facendo per arrivare all’acquisto di Mauro Zarate, ormai vicino alla meta. La data fissata resta quella del 30 aprile, entro la quale la società biancoceleste trasmetterà all’Al Sadd l’intenzione di comprare il cartellino della punta argentina. Il fatto che gli arabi hanno cambiato le carte in tavola ha indispettito non solo la Lazio e il suo patron, ma anche l’entourage del giocatore che proprio non se l’aspettava.

«I patti sono patti e devono essere rispettati, soprattutto a livello internazionale - spiega il fratello di Maurito -. Ho sempre detto che la famiglia Zarate ha una parola sola e la porteremo avanti fino alla fine. L’Al Sadd ha chiesto molto di più rispetto a quelli che erano gli accordi e questo non lo trovo giusto, ma una volta che si riuscirà a mettere nero su bianco il contratto di Mauro, vedrete che, se ce ne sarà bisogno, interverremo anche noi con gli arabi. Anche a costo di andare fino in Qatar e fare pressioni per accontentarci e venderlo alla Lazio. Prima, però, fatemi sistemare il contratto di mio fratello e soprattutto fatemi parlare con Lotito».

S’è dunque creata una vera e propria alleanza. Quasi inaspettata, dopo le parole e il diktat espressi da Sergio Zarate qualche mese fa. Meglio così, anche perché in questo modo la Lazio acquisisce maggiore potere davanti agli sceicchi, alimentando sempre più la speranza dei tifosi della Lazio di vedere ancora a lungo Mauro Zarate in biancoceleste. Di sicuro, sul contratto non ci saranno sconti, anche se il manager assicura: «C’è una parola da sei mesi con Lotito e se la rispetta per noi non ci sono problemi anzi...».

Lotito sta lavorando sulle garanzie e gli arabi attendono. Le pressioni su questa vicenda sono molto forti, anche da parte di altre società, come il Manchester City, che hanno messo gli occhi su Zarate. E, magari, è proprio per questo motivo che l’Al Sadd, davanti agli accordi stipulati con la Lazio, pur di prendere più soldi da altri, sarebbe pronta a non far caso a penali o altro. Ma su questo la Lazio non scherza e si prepara ad affondare il colpo decisivo e dare anche tutti e subito i soldi richiesti.

Il Messaggero

Affare Zarate, oggi arriva il manager: ultime 72 ore per chiudere

La Lazio può legarlo ai propri colori per i prossimi cinque anni, rilanciando la propria immagine a livello internazionale: manca soltanto la firma. Il presidente Lotito ha avuto il merito di capire prima degli altri il valore di questo attaccante dalle indubbie capacità balistiche, ora dovrà fare un ulteriore sforzo per blindarlo. Serve un'offerta convincente, un contratto importante da mettere accanto ai 28 milioni di dollari che serviranno per acquistarlo. La scadenza è quella del 30 aprile, ovvero dopodomani. Se entro la mezzanotte di giovedì Lotito avrà l'accordo con il giocatore, l'operazione potrà dirsi conclusa. Poi si passerà alle questioni «tecnico-giuridiche» di cui ha parlato domenica scorsa il patron biancoceleste, ma questo, per il momento, è un discorso prematuro. Ieri, all'una di notte, Sergio Zarate è salito sull'aereo per arrivare nella capitale: sbarcherà questa sera a Fiumicino. Il fratello ed agente di Maurito è convinto di poter chiudere positivamente l'accordo con la Lazio, e di conseguenza, l'intera trattativa. Tutto è nelle mani del presidente Lotito chiamato a investire una cifra importante per poter acquisire i diritti sportivi del giocatore sudamericano. Il contratto di Zarate sembra rappresentare le colonne d'Ercole oltre cui ci potrebbe essere un nuovo mondo e una nuova filosofia politico-calcistica: una volta siglato quel contratto sarebbe poi difficile tornare a parlare di tetto ingaggi, di moralizzazione, di Bikila. Fatti salvi i valori dello sport.

Per questo la metà dei laziali si interroga, l'altra metà attende pervasa da scetticismo misto a speranza. «Se Lotito manterrà la sua parola, per noi non ci saranno problemi - ha dichiarato Sergio Zarate poco prima di salire sull'aereo - per l'80% possiamo considerare Mauro un giocatore della Lazio, io sono fiducioso, ma adesso tocca al presidente. Io non posso aggiungere altro, posso soltanto dire che Maurito vuole la Lazio, e se Lotito rispetterà i termini dell'intesa raggiunta sei mesi fa, il sogno di mio fratello diventerà presto realtà. Gli arabi nell'ultimo incontro hanno chiesto più soldi rispetto a quelli stabiliti nella clausola - ha continuato l'agente del talento - e questo non è giusto: è evidente che una volta trovato l'accordo con la Lazio, cercheremo di risolvere questa faccenda, ma state tranquilli, abbiamo la soluzione». Di più non dice, e forse è anche giusto così per non turbare una trattativa che nelle prossime ore vivrà il suo momento decisivo. Adesso tocca al presidente Lotito che si trova di fronte a un passo importante, quasi epocale.

Il Tempo

Pandev torna a correre

Nella giornata di domani la Lega farà un comunicato ufficiale, oggi verranno discussi gli ultimi dettagli tra cui il prezzo dei tagliandi e l'eventuale diritto di prelazione da concedere agli abbonati delle due squadre. L'Intero settore Nord sarà riservato ai tifosi biancocelesti, l'intero settore Sud verrà messo a disposizione dei doriani. La vendita dei biglietti delle due tribune dovrebbe essere libera. I biglietti dovrebbero essere messi in vendita - il condizionale è d'obbligo in attesa del comunicato della Lega calcio - a partire dalla settimana prossima attraverso le ricevitorie della Listicket della regione Lazio e della Liguria. Nel pomeriggio la squadra tornerà ad allenarsi in vista dell'impegno di sabato a Milano con l'Inter: ancora indisponibile Goran Pandev che oggi tornerà a correre: l'obiettivo è quello di essere a disposizione per la finale con la Sampdoria.

Il Tempo

Peruzzi: "Sognavo un futuro nella Lazio"

«Vedevo il mio futuro alla Lazio, ma non è andata come speravo». Angelo Peruzzi, felice per l'opportunità che gli sta dando Lippi con la Nazionale, è amaro nel raccontare cosa accadde quando decise di smettere di giocare: «Ho vissuto otto stagioni nella Lazio molto belle, forse la prima è stata la più travagliata perché finiva l'era Cragnotti. Poi è entrata la nuova gestione, c'è stato qualche contrasto ma preferisco non fare polemiche. Il mio futuro lo vedevo alla Lazio, ma ognuno fa le sue scelte. Lotito non mi voleva nei quadri dirigenziali e ci sta, è un su diritto, ma ci sono rimasto male, perché ci speravo. C'era anche un abbozzo di contratto».
Peruzzi stava quasi per vestire il giallorosso: «Ci sono stati dei contatti, volevano che io andassi a fare solo la Champions League, ma per rispetto nei confronti dei tifosi di Roma e Lazio non accettai».

Peruzzi chiarisce anche la questione Carrizo: «E' una leggenda che lo abbia scelto io. Me lo hanno fatto vedere con Ballotta e Grigioni su Dvd e abbiamo espresso un parere, ma non lo abbiamo scelto. Poi c'è Lotito che decide e acquista. In quel momento, inoltre, non credo che il mio parere contasse poi così tanto. E' un buon portiere che ha avuto problemi di ambientamento come molti sudamericani in Italia. Lui è il titolare dell'Argentina dove sta facendo molto bene. In ogni caso i portieri sudamericani non sono dei mostri tecnicamente».
Sul futuro della Lazio, una certezza: «Si chiama Rossi, è un grandissimo, tecnicamente è uno dei più bravi che ho incontrato. La Lazio non riesce a maturare, ma ha degli ottimi giocatori per diventare grande».

Leggo

lunedì 27 aprile 2009

Sabatini: Muslera diventerà uno tra i migliori portieri al mondo

Walter Sabatini, d.s. del Palermo ed ex dirigente della Lazio, intervenuto in serata ai microfoni di Sportitalia, ha parlato, tra le altre cose, anche del portiere biancoceleste Fernando Muslera: "L'avevo visto prima di portarlo a Roma e rimasi impressionato dalle sue qualità. Così come rimasi impressionato dopo Lazio-Milan. Ha vissuto un perioro difficile, ma ora è maturato e sta facendo parlare di se. Ha potenzialità impressionanti, sono convinto che tra qualche anno diventerà uno tra i migliori numeri 1 del mondo. Non bisogna dimenticarsi che è ancora giovanissimo, è del 1986".

Lalazioinrete

Centrocampo Lazio, piace Marcos Antonio


La Lazio starebbe seguendo, per la prossima stagione, il centrocampista brasiliano Marcos Antonio Miranda Filho, o più semplicemente Marcos Antonio, mediano della Portuguesa, classe 1984. Il giocatore, dotato di discrete qualità fisiche (alto 182 centimetri per 74 kg di peso), ama giostrare davanti alla difesa ed abbina una buona qualità in fase di palleggio al grande dinamismo quando invece c'è da contenere. Ha una valutazione di circa 3 milioni di euro, e attualmente non è in possesso della cittadinanza comunitaria.

Lalazioinrete

Agente di Zarate: "Domani vedremo se Lotito vuole chiudere..."

Potrebbe essere lui, "El Raton", la soluzione ad ogni problema. Per questo, domani sarà a Roma per parlare direttamente con il Presidente, Claudio Lotito. Contattato dalla redazione di www.cittaceleste.it, Sergio Zarate, fratello-agente di Maurito ha spiegato che nei prossimi giorni tutta la vicenda sarà più chiara: "Oggi non posso dire niente perché ancora non ho parlato con il presidente Lotito. Domani m'incontrerò con lui e avrò un quadro preciso della situazione. La priorità dell'incontro è il contratto di Mauro". Sergio non ha un quatro preciso di quanto è accaduto in Qatar, ma..."Sicuramente gli arabi hanno chiesto molto di più di quanto stabilito e questo non è giusto. Se così fosse, interverremo noi, ma prima dobbiamo definire il contratto di Mauro. Vediamo se Lotito è disposto a chiudere definitivamente una trattativa che va avanti da sei mesi. Quando avremo il contratto ufficiale e saremo d'accordo, noi stessi andremo in Qatar a fare pressione all'Al-Sadd per venderlo. Dopo la riunione di domani saprò di più, inutile parlarne ora perché direi cose inesatte". Nelle scorse settimane c'è stata una polemica a distanza fra lui e Delio Rossi: "Per me non c'è nessun problema. Io avevo solo detto che non avevo capito il cambio di mio fratello nel derby. Era solo una considerazione tecnica. Poi, si sa come sono i giornalisti, un commento viene ingrandito a dismisura. Rispetto molto il lavoro del tecnico biancoceleste e non c'è nessun problema fra lui e Mauro".

Cittaceleste

Riscatto di Zarate: il problema è nella modalità di pagamanto?

Stando a quanto riportato stamattina da alcuni quotidiani, il problema nel riscatto di Mauro Zarate sarebbe legato alle modalità di pagamento. Gli arabi, infatti, avrebbero in base agli accordi presi in estate la possibilità di chiedere i 18 milioni necessari al riscatto dell'argentino in un'unica soluzione, mentre la Lazio avrebbe preferito rateizzare l'operazione in due o tre anni.

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Domani arriva Sergio Zarate

Domani mattina, attorno alle otto, sbarcherà a Roma Sergio Zarate, fratello e manager dell'attaccante argentino Mauro Matias Zarate, al centro, in questi giorni, di una intrigata vicenda di mercato relativa al suo riscatto da parte della Lazio.

L'acquisto di Zarate, più volte dato per scontato da parte di Lotito, non è più così
sicuro, visto che stando a quanto dichiarato dagli amministratori dell'Al Saad tra la Lazio ed il club arabo non c'è ancora nessuno accordo per il passaggio a titolo definitivo del fuoriclasse argentino in maglia biancoceleste.

Proprio per sbloccare la situazione, potrebbe essere importante l'arrivo a Roma di Sergio Zarate, che domani sbarcherà nella capitale con l'obiettivo di trovare un accordo con Lotito e rinnovare il contratto del calciatore con la Lazio, per dare più forza al club biancoceleste in sede di trattativa con gli arabi.

Anche in questo senso, però, la vicenda è delicata: Zarate vuole restare e spingerà in tutti i modi per rimanere in una città che lo ha eletto a idolo, ma molte squadre di primissima fascia sono pronte a ricoprirlo letteralmnte d'oro pur di accaparrarsi le sue prestazioni. Pagare moneta, vedere cammello, quindi: sia con l'Al Saad che con il fenomeno argentino.

Lalazioinrete

Affare Zarate, ultimi quattro giorni per chiudere

La partita decisiva inizierà domani mattina alle sette e mezza quando, con un volo diretto da Buenos Aires, arriverà a Roma Sergio Zarate, fratello maggiore del talento argentino che cura gli interessi del funambolo lazialeE' il secondo passo dopo quello fatto nei giorni scorsi dal presidente Lotito con gli arabi: sarà il passaggio chiave, determinante, decisivo. Tutto è nelle mani del presidente biancoceleste: il futuro del calciatore dipende solo ed esclusivamente dal patron laziale. Ma serve l'accordo con il calciatore, con contratto pluriennale che risponda alle aspettative e al reale valore dimostrato in questi mesi dal campione argentino. Di certo, non potrà essere un'offerta limitata dal tetto salariale. In ballo c'è un salto di qualità importante che potrebbe cambiare l'intera strategia gestionale della società. Tanti i contratti da rinnovare: un'intesa con Zarate a cifre importanti avvierebbe un gioco al rialzo da parte di tutti gli altri.

Il presidente della Lazio dovrà tener conto anche di questo, ma al tempo stesso, dopo quasi un lustro, la società è chiamata a cambiar passo, a tornare sui livelli che le competono per storia, gloria e tradizione. Nella trasferta araba, come confermato dal direttore delle relazioni internazionali dell'Al Sadd, Mr. Ahmed Rashad, sono state gettatele basi per l'accordo. «Ci sono ottime relazioni tra i due club - ha dichiarato il dirigente arabo - nell'incontro con il presidente Lotito non è stato ancora concluso l'accordo. Tuttavia sono state chiarite e risolte le condizioni richieste affinchè l'affare si concluda. E' stato deciso che il 30 aprile sarà il termine ultimo per chiudere la trattativa, permettendo all'Al Sadd di prendere in considerazioni altre offerte per il trasferimento di Zarate. la Lazio ha la priorità per questo affare, ma non c'è ancora alcun tipo di accordo. Zarate è ancora un nostro giocatore: in questi mesi ha dimostrato di essere una stella di prima grandezza del calcio europeo, ed è giusto che continui ad inseguire il suo intento: noi cercheremo di contribuire, così come abbiamo fatto in questi anni consentendogli di andare prima al Birmingham e poi alla Lazio. ma questa volta ci troviamo di fronte ad un trasferimento definitivo.

La Lazio, alla fine, spenderà qualcosa in più rispetto ai 18 milioni di euro inizialmente patteggiati: il percorso che il club laziale seguirà, differirà dalla consuetudine che contraddistingue una trattativa «classica». Il contratto a Zarate, al momento, è l'unica chiave risolutiva. Qualsiasi altro cavillo burocratico con gli arabi, una volta siglato l'accordo con Zarate, verrebbe superato: Lotito ha l'asso nella manica, adesso deve fare la sua puntata per risolvere la partita in suo favore.

Il Tempo

domenica 26 aprile 2009

L'Al Saad: Zarate è assolutamente un nostro giocatore, Lotito ha altri quattro giorni

La risposta dell'Al Saad in merito alla trattativa per il passagio di Zarate alla Lazio non si è fatta attendere. Quasi contemporaneamente alla fine della partita tra Lazio e Atalanta, sul sito ufficiale del club arabo è apparso il comunicato ufficiale: «Dopo due giorni a Doha il presidente Lotito e il general manager Igli Tare sono ripartiti a Roma con la chiara idea della cifra necessaria per l'acquisto di Zarate. Grazie alle buone relazioni tra i due club è stata decisa per la fine di aprile la data ultima oltre la quale l'Al Saad potrà decidere di prendere in considerazione altre offerte per il giocatore».

L'INTERVISTA - Sul sito del club dell'Emiro ecco pubblicata l'intervista al direttore delle relazioni internazionali Ahmed Rashad:

L'affare con la Lazio si è concluso?
No, non ancora, ma abbiamo reso chiare le nostre condizioni

È stato raggiunto un accordo tra i due club?
L'unica cosa su cui siamo d'accordo è che tra le due squadre c'è un grande rapporto. Da qui la decisione di dare la priorità alla Lazio perché dia il suo ok all'acquisto di Zarate prima della fine di aprile

Zarate giocherà per l'Al Saad la prossima stagione?
Mauro è assolutamente un nostro giocatore ma comprendiamo la sua volontà di diventare una star come ha dimostrato di poter fare in Europa. Quindi faremo la nostra parte per aiutarlo come abbiamo già fatto con il Birmingham e la Lazio. Comunque, questa volta, puntiamo ad una cessione definitiva.

Corrieredellosport.it

Lotito parla del riscatto di Zarate

Queste le (a nostro svviso sconcertanti) dichiarazioni di Lotito rilasciate al termine della partita sul riscatto di Zarate: "Posso dire che la società ha messo in campo tutto quello che poteva. Abbiamo una data (il 30 aprile) per risolvere il problema. I tifosi devono stare tranquilli. La situazione richiede una serie di verifiche tecniche giuridiche non posso essere nè ottimista nè pessimista. Non mi piace fare proclami, non faccio il mago. Le situazioni sono molto articolate, il presidente di quel club è un emiro e non si alletta soltanto economicamente. Noi per come abbiamo gestito il contratto ritieniamo di avere le condizioni per tenerlo".

SITUAZIONE TUTT'ALTRO CHE CHIUSA, QUINDI. DA PARTE NOSTRA NON POSSIAMO CHE CONTINUARE A RIPETERCI: NIENTE SCHERZI, PRESIDENTE. PERDERE ZARATE SAREBBE UN CHIARO SEGNALE DI INADEGUATEZZA E DEBOLEZZA.

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Lazio-Atalanta, le nostre pagelle

Muslera: Incolpevole sul gol, incerto in un paio di rinvii nel secondo tempo. 5.5

Lichtsteiner: Spompato, fatica a trovare il passo giusto, sia da esterno difensivo che sulla linea dei centrocampisti. Rossi lo toglie nella ripresa. 5

Siviglia: Disordinato e confusionario, spazza via senza guardare molti palloni che andavano gestiti meglio. 5

Rozehnal: Attento e voglioso, alle volte si propone anche in fase offensiva. 6

Kolarov: La fotocopia sbiadita dello splendido calciatore ammirato nelle ultime tre partite. 5

Brocchi: L'unico ad interpretare la gara nel modo giusto. Non si ferma un istante e ci prova fino alla fine. 7

Ledesma: Oggi sembrava quasi che non gli andasse di giocare. La partita andava interpretata sicuramente meglio. 5

Meghni: Assolutamente inguardabile. Un corpo estraneo nello scacchiere Laziale. A lui la palma del peggiore in campo. 4

Foggia: S'è mangiato l'arrosto, è rimasto il fumo. 5

Rocchi: Non è più lui. Sbaglia un gol che grida vendetta e gestisce male diversi palloni. Sembra aver perso la brillantezza dei tempi migliori. 4.5

Zarate: Non incide, forse frastornato dalla vicenda che lo sta riguardando in questi giorni. Regala alla platea solo un bel tiro nel primo tempo. 5.5

De Silvestri: Meglio di Lichtsteiner, si propone spesso sulla destra. 6

Radu: Si rivede in campo dopo diverso tempo e regala timidi segnali di ripresa. 6

Del Nero: All'Olimpico ci eravamo quasi scordati di chi fosse. Da rifinitore non sfigura, e regala a Rocchi una palla che doveva essere sicuramente sfruttata meglio. 6

Rossi: Non riesce a caricare la squadra come dovrebbe, nonostante l'importanza di un match che classifica alla mano andava giocato con un altro atteggiamento. 5

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ZARATE, NON E' FATTA

Zarate alla Lazio. Non è ancora ufficiale. Il presidente Lotito rientrato dal Qatar nelle prime ore del mattino, non conferma l'acquisto definitivo del talento argentino. Ma ci tiene a tranquillizzare i tifosi: "State tranquilli. Abbiamo tempo fino al 30 Aprile. Mauro resterà alla Lazio".

Cittaceleste

ATTESA PER IL RITORNO A ROMA DI LOTITO

In mattinata il presidente della Lazio Claudio Lotito tornerà a Roma, dopo aver trattato per tre giorni in Qatar il riscatto del fuoriclasse argentino Mauro Matias Zarate. C'è grande attesa per capire quali saranno le dichiarazioni del massimo dirgente biancoceleste, che secondo alcune indiscrezioni, per ora non confermate, sarebbe riuscito ad acquistare a titolo definitivo Zarate per una cifra di circa 20 milioni di euro. Ci sono possibilità che al suo arrivo a Roma, o oggi pomeriggio, dopo Lazio-Atalanta, Lotito ufficializzi il buon esito dell'operazione.

Lalazioinrete

sabato 25 aprile 2009

Convocati per domani, spazio a tre Primavera

Al termine dell'allenamento di questo pomeriggio, il tecnico biancoceleste Delio Rossi ha diramato la lista dei convocati in vista della gara Lazio-Atalanta in programma Domenica alle ore 15.00

Di seguito la lista dei convocati: 1) Carrizo, 2) Lichtsteiner, 22) Rozehnal, 29) De Silvestri, 24) Ledesma, 3) Kolarov, 20) Kozak, 86) Muslera, 99) Perpetuini, 13) Siviglia, 18) Rocchi, 32) Radu, 16) Tuia 10) Zarate, 23) Meghni, 81) Del Nero, 5) Brocchi, 17) Foggia

www.sslazio.it

Lotito: "Per Zarate non ci saranno problemi"

La risoluzione della querelle Lazio-Zarate potrebbe essere molto vicina. A onferrmarlo è colui che in questi periodi è stato al centro delle discussioni, e cioè il presidente bianconceleste Claudio Lotito.

Il patron laziale, che si trova in Arabia, fa il punto della situazione, dimostrandosi molto fiducioso e rassicurando l'ansioso popolo romano.

"Dico ai tifosi di stare molto tranquilli, perchè sono un tipo che mantiene sempre le promesse che fa. Se continuerà ad andare tutto come sta anando, e cioè bene, tra qualche mese non ci saranno sorprese nel vedere Zarate con una certa maglia di gioco".

Secondo le ultime indiscrezioni, "basteranno" 18 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni dell'attaccante argentino, che si aggiungeranno ai quattro già sborsati in questa stagione.

goal.com

Lazio e Al Saad in riunione per Zarate

Attorno alle dieci di questa mattina è ripresa la trattativa tra la Lazio e l'Al Saad per il riscatto di Mauro Matias Zarate. Secondo alcune indiscrezioni le posizioni delle due società si sono molto avvicinate, ma l'affare non è ancora stato concluso. Lotito conta di chiudere l'operazione in giornata, anche perchè domani farà ritorno a Roma, e vuole rientrare nella capitale con il contratto di Zarate firmato.

Lalazioinrete

Lazio-Atalanta, dubbio a centrocampo

In un momento in cui tutti non fanno altro che pensare alla trattativa legata a Zarate, Delio Rossi a Formello sta preparando la partita che domani opporrà la Lazio all'Atalanta. Mancherà Matuzalem, squalificato, e non ci sarà Pandev, che forse tornerà a disposizione sabato prossimo, nel match di San Siro contro l'Inter.

Il dubbio del tecnico biancoceleste è sostanzialmente uno: come sostituire Matuzalem? Dabo, che aveva preso il posto del centrocampista brasiliano, è infortunato (oggi si saprà di più sulle sue condizioni) e quindi per Rossi si aprono due strade. La prima porta all'impiego di Meghni accanto a Ledesma, la seconda, più probabile, parla di un eventuale accentramento di Brocchi accanto al regista argentino, con il conseguente avanzamento di Lichtsteiner sulla linea dei centrocampisti.

Se così dovesse essere, quindi, ci sarebbe spazio per De Silvestri, che giocherebbe da terzino destro accanto a Siviglia, Rozehnal e Kolarov. Foggia agirà come di consueto da ala sinistra, mentre in avanti ci saranno Zarate, alla ricerca della tredicesima perla in campionato, e Rocchi, che insegue da tempo il gol numero 83in maglia biancoceleste.

Probabile formazione

4-4-2

Muslera, De Silvestri, Siviglia, Rozehnal, Kolarov, Lichtsteiner, Brocchi, Ledesma, Foggia, Zarate, Rocchi

Alessio Tramacere
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Abbonati, prelazione per la finale

La notizia è buona, e tende a tranquillizzare tutti gli abbonati della Lazio. Su precisa richiesta della società biancoceleste, infatti, la Lega ha accettato di concedere agli abbonati una prelazione per acquistare i tagliandi per la finalissima di Coppa Italia, che si giocherà all'Olimpico il prossimo 13 maggio. Non è stato ancora precisato quando scatterà la prevendita, ma approssimativamente la data giusta dovrebbe essere quella dell'inizio della settimana che precederà la partita.

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Alle dieci riprende la trattativa, Maurito a un passo dalla Lazio

La trattativa tra la Lazio e l'Al Saad è durata circa quindi ore nella giornata di ieri, e riprenderà questa mattina alle ore dieci italiante, quando in Arabia sarà invece mezzogiorno. Le indiscrezioni che arrivano dal Qatar sono molto positive: l'affare sembra fatto, mancano soltanto alcuni dettagli ma il calciatore sarebbe già da considerare come un elemento biancoceleste. In mattinata, o al massimo nel pomeriggio, se tutto dovesse andare per il verso giusto, potrebbe esserci la tanto attesa fumata bianca, anche perchè Lotito ha in programma di ritornare in Italia domani.

Il prezzo del riscatto di Zarate si aggirerebbe attorno ai 22-23 milioni di euro, pagabili in due anni. L'argentino, quindi, diventerebbe l'acquisto più costoso e importante dell'era Lotito. I tifosi biancocelesti sono in fermento e non vedono l'ora di poter considerare il loro fenomeno come un giocatore della Lazio a tutti gli effetti. Qualche altra ora di sofferenza, poi (forse) la festa potrebbe iniziare. Una cosa sola è certa: a questo punto tutto può succedere, considerata l'imprevedibilità del calciomercato, ma ad ora Mauro Matias Zarate è veramente ad un passo dalla Lazio.

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venerdì 24 aprile 2009

VICINO L'ACCORDO PER ZARATE

Secondo quanto rivelato da Skysport24 sarebbe vicino l'accordo tra la Lazio ed il club arabo dell'Al Saad per il trasferimento a titolo definitivo di Mauro Matias Zarate al club biancoceleste. La trattativa si dovrebbe concludere sulla base di circa 22 milioni di euro.

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Alberti: "Per il riscatto di Zarate sono ottimista, ma potrebbero nascere problemi"

Jose Alberti, noto conoscitore del calcio argentino è intervenuto nel tardo pomeriggio di oggi ai microfoni di Radiosei ed ha fatto il punto della situazione legata alla trattativa per il riscatto di Zarate: "Sono sicuro che Zarate sarà della Lazio, ma potrebbero esserci delle difficoltà. Gli arabi trattano in un certo modo, ci provano sempre, anche in modi abbastanza bruschi. Comunque penso che Zarate sia blindato, e che alla fine diventi a tutti gli effetti un giocatore biancoceleste. Il problema è che se la Lazio ha inserito nel contratto una clausola per acquistare la comproprietà del calciatore, il contratto potrebbe essere invalidato, perchè tra federazioni diverse non si può parlare di compartecipazioni. Gli arabi hanno ricevuto tantissime offerte, e si dice che il Manchester City abbia addirittura messo sul piatto 40 milioni di euro. E' chiaro che ora proveranno a trovare ogni appiglio per non perdere il calciatore a soli 17 milioni. Comunque sono ottimista, anche perchè Maurito vuole restare a Roma."

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Affare Zarate, la Lazio è tranquilla

Secondo alcune indiscrezioni la società biancoceleste è completamente sicura di riuscire a portare a termine l'acquisto a titolo definitivo di Mauro Matias Zarate. Lotito e Tare sono in Arabia da ieri, e stando a quanto emerso nelle ultime ore i dirigenti dell'Al Saad starebbero provando a giocare al rialzo, ma la Lazio si sente in una botte di ferro, è convinta di avere in mano il giocatore in base alle cifre pattuite in estate e conta di chiudere l'affare entro pochi giorni.

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Ridotte a due le giornate di squalifica per Matuzalem

Buone notizie per Delio Rossi: Francelino Matuzalem, infatti, potrà regolarmente scendere in campo già a partire da domenica tre maggio, quando la Lazio sarà impegnata a San Siro contro l'Inter. Le giornate di squalifica per il centrocampista brasiliano, infatti, sono state ridotte da tre a due. Matuzalem, quindi, non sarà disponibile per il match di domenica, ma tornerà regolarmente al suo posto contro Ibrahimovic e compagni.

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L'Agente: "Goran alla Juve? Parliamone tra due settimane..."

Carlo Pallavicino, procuratore tra gli altri di Goran Pandev, è intervenuto nel pomeriggio ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ed ha parlato delle voci di mercato che ipotizzano un passaggio del campione macedone alla corte della Juventus: "Parliamone tra due settimane, ora ci sono altre priorità che vanno rispettate, compresa la finale di Coppa Italia...".

Pallavicino ha poi proseguito: "Non dobbiamo dimenticarci che Pandev è legato alla Lazio fino al 2010, per questo non confermo e non smentisco. E non dimentichiamoci che di mezzo c'è anche Lotito, uno dei presidenti più tenaci che ci sono. Non mi sorprenderebbe se alla fine riuscisse a convincere Pandev a firmare il rinnovo. E' normale, vista la sua forza, che Pandev abbia grandi estimatori: dico solo che tra le squadre che hanno partecipato ai quarti di finale di Champions League, sei su otto lo vorrebbero..."

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Una clausola potrebbe far aumentare il prezzo di Zarate?

Sono ore molte concitate queste sul fronte Zarate. Lotito è arrivato ieri in Arabia, ma solo oggi inizierà la trattativa con gli Arabi: stando ad alcune indiscrezioni non confermate, la Lazio può riscattare il calciatore con sedici milioni di euro pagabili in due anni, ma nel contratto stipulato in estate ci sarebbe una clausola (legata alle prestazioni di Zarate) che consentirebbe agli arabi di chiedere un prezzo più alto per chiudere l'operazione legata al fuoriclasse argentino.

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Alla Juve piace anche Lichtsteiner

La Juventus ha diversi obiettivi di mercato tra i giocatori della Lazio. Da tempo, infatti, i bianconeri seguono con grande attenzione Ledesma, da quache settimana stanno studiando la possibilità di presentare un'offerta per Pandev, e da alcuni giorni stanno valutando anche Lichtsteiner.

Il grande rendimento avuto dal calciatore elvetico in questa stagione, infatti, non è passato inosservato a Torino, e la società bianconera, che cerca un esterno destro in vista della prossima stagione, sta pensando proprio al terzino arrivato alla Lazio in estate dal Lilla, per una cifra di poco inferiore ai 2 milioni di euro.

Oggi, la quotazione di Lichtsteiner si è almeno quintuplicata, ed il calciatore, che ha dimostrato di avere un grande duttilità (può giocare anche da esterno sinistro sia in difesa che a centrocampo), considerata anche la sua giovane età (è del 1984) vale almeno 10 milioni di euro. La Lazio, inoltre, lo reputa incedibile, ed è quindi assolutamente improbabile che Lichtsteiner possa cambiare maglia nel prossimo campionato.

Alessio Tramacere
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13 maggio, tutto o niente

La Lazio il prossimo tredici di maggio si giocherà l'intera stagione. L'eventuale successo in Coppa Italia, infatti, non varrebbe solo l'aggiunta di un trofeo in bacheca, ma qualificherebbe i biancocelesti in Coppa Uefa e soprattutto darebbe alla Lazio la possibilità di andarsi a giocare la supercoppa italiana, che sarà messa in palio in agosto in una finale che si giocherà in Cina, a Pechino. Tutto o niente, quindi, per la compagine biancoceleste, che all'Olimpico contro la Sampdoria si giocherà la partita più importante dei suoi ultimi cinque anni di storia.

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Dabo potrebbe lasciare la Lazio

Ousmane Dabo e la Lazio potrebbero separsi al termine della stagione. A rivelarlo è stato lo stesso centrocampista francese, che in una recente intervista ha dichiarato di essere attratto dal fatto di poter tornare in patria nel prossimo futuro.

L'ex centrocampista di Inter e Atalanta aveva già lasciato Roma, nell'estate del 2006, per accasarsi nel Manchester City, ed è poi tornato nella capitale a gennaio 2008. Con la società biancoceleste ha firmato un contratto triennale, e quindi è legato alla Lazio fino al 30 giugno del 2010.

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Delio Rossi, quotazioni in aumento

Alla fine potrebbe restare. Anzi, le probabilità che Rossi sia ancora l'allenatore della Lazio nella prossima stagione, dopo la vittoria dei biancocelesti a Torino, sono moltissime. Le ultime tre partite hanno incredibilmente rilanciato agli occhi della dirigenza le quotazioni del tecnico riminese, e la sua popolarità tra la gente è tornata alle stelle, dopo i successi raccolti nel Derby, a Genova, e nella semifinale di Coppa Italia.

Lui aspetta la Lazio, su questo non ci sono dubbi. Secondo radiomercato ha ricevuto richieste dall'Atalanta e dalla Sampdoria, ma per ora ha respinto ogni tipo di corteggiamento: ama Roma e si è molto legato all'ambiente biancoceleste. Per questo aspetterà fino all'ultimo momento utile una chiamata di Lotito, che ancora deve proporgli il rinnovo di un contratto che scadrà il 30 giugno del 2010.

Il finale di stagione sarà decisivo per capire quali sono gli orientamenti della società: mancano sei partite di campionato, e la finalissima di Coppa Italia, che si giocherà il 13 maggio all'Olimpico. Anche se ufficialmente si dice il contrario, pare evidente che si stia aspettando la fine dell'anno calcistico per tracciare un bilancio e decidere se si dovrà continuare o meno con Rossi.

Una cosa, per ora, sembra comunque certa: rispetto ad un mese fa, quando il suo addio veniva dato per scontato, tutto è stato rimesso in discussione, ed il tecnico romagnolo si sta conquistando, partita dopo partita, la conferma sulla panchina della Lazio.

Lalazioinrete

La Juve vuole Pandev

Metti Goran Pandev nel motore della Juventus. L’idea d’acquistare l’attaccante mace­done della Lazio c’è tutta. Va ag­giunto che gli spifferi ormai no­ti parlano di un gradimento an­che di Marcello Lippi a que­st’operazione. Di sicuro è meno facile convincere Clau­dio Lotito che, sulla carta, non ha intenzione di privarsi del suo goleador con il contratto in scadenza nel 2010. Ora Pan­dev guadagna 500 mila euro a stagione e ha la promessa di un aumento a 1,5 milioni a sta­gione in caso di prolungamen­to del contratto sino al 2015. Ma nonostante le parole al mie­le dei protagonisti questa fir­ma tarda ad arrivare e ciò la­scia credere che l’incedibilità di Pandev cadrà al primo assal­to deciso. Anche per questo motivo la Juve conta di strap­pare un prezzo «umano». Ma­gari sotto i 20 milioni. Tanto più che il costoso riscatto di Za­rate obbligherà il club bianco­celeste a dei fatali sacrifici col­laterali. Per ora siamo ai son­daggi tra Juve e Lazio. Segui­ranno a breve gli approfondi­menti.

Gazzetta dello Sport

Lotito in Qatar per Zarate, tifosi col fiato sospeso

Nemmeno il tempo di tornare a Roma che è partita la missione in Qatar. Ora Lotito ha fretta di chiudere il riscatto di Zarate dopo l'ennesima gemma che è valsa la qualificazione in finale di Coppa Italia. Meglio partire di persona con il fido Tare e il mediatore Luis Ruzzi e allora ieri mattina è scattato il blitz. A gelare gli entusiasmi ci ha pensato la società araba dell'Al Sadd che vuole soldi, più di quelli stabiliti dall'accordo sottoscritto un anno fa. Ma andiamo con ordine: poco prima di partire Lotito non aveva nascosto il suo ottimismo convinto di avere le carte in regola per ottenere l'ok dagli arabi: «Sono in partenza per il Qatar, vado con lo scopo di portare a casa il risultato, così come ha fatto l'altra sera la squadra», ha spiegato il numero biancoceleste. Poco dopo, sul suo sito internet, l'Al Sadd ha dato una chiave di lettura non molto favorevole al presidente laziale che spera di avere uno sconto sulla rata da otto milioni che avrebbe dovuto pagare entro il 30 aprile (oppure 15 milioni per il riscatto totale). «Adesso ci sono molte offerte sul tavolo per Zarate dopo la brillante stagione dell'argentino in Italia che ha fatto crescere il suo valore nel mercato europeo.

Dopo l'accordo stabilito quest'estate per il prestito del giocatore alla Lazio, l'Al Saad club darà la priorità al club biancoceleste ma le qualità di Zarate - conclude la nota della società araba - danno il diritto di chiedere un alto prezzo per vendere l'attaccante argentino». In realtà le cifre sono già state concordate e se Lotito vuole, può tornare in Italia con l'accordo pagando i soldi che erano stati pattuiti. Nel pomeriggio per telefono ha spiegato: «Non preciso la mia offerta perchè la notizia potrebbe ostacolare la trattativa». Il presidente si è esposto molto nei confronti della tifoseria e quindi deve trovare il modo per riscattare Zarate e fargli firmare un quinquennale con un ingaggio di poco meno di due milioni di euro. Lotito resterà in Qatar almeno fino a sabato ma se le cose non andassero bene potrebbe anche cambiare strategia e rientrare prima, oppure prolungare il suo soggiorno per arrivare a una soluzione favorevole. La trattativa è aperta, il gioco delle parti ha partorito il comunicato dell'Al Sadd, nessuno può più bluffare perché il Manchester City sarebbe pronto a ricoprire d'oro il club arabo e anche la famiglia Zarate. Da un argentino all'altro: a Buenos Aires danno per fatto il passaggio di Angeleri in biancoceleste. Mancano i dettagli ma il difensore vestirà la maglia biancoceleste. Si segue il talento israeliano Buzaglo (classe '88), centrocampista offensivo.

Il Tempo

giovedì 23 aprile 2009

Lotito: "Non dobbiamo trattare sul prezzo di Zarate"

La missione biancoleste in Arabia si tinge di giallo. Già, perchè mentre Lotito era in viaggio per il Qatar, l'Al Saad ha pubblicato attraverso il proprio sito internet un comunicato ufficiale che lasciava intendere un eventuale aumento del costo del cartellino di Zarate. Lotito non l'ha presa bene, e interrogato dalla redazione di Lalaziosiamonoi.it, ha dichiarato: "Vabbè, come prezzo più alto? Comunque a noi tali dichiarazioni non interessano, fra due giorni vedremo di chi è Zàrate. Noi non dobbiamo trattare il prezzo le cifre le conosciamo".

Il massimo dirigente biancoceleste, quindi, è apparso molto determinato, ed ha indicato in due giorni l'intervallo di tempo necessario a risolvere il mistero. La cosa certa, ad ora, è una: la Lazio non può permettersi di perdere Mauro Matias Zarate.

Lalazioinrete

Angeleri a un passo dalla Lazio

Secondo alcune indiscrezioni arrivate direttamente dall'Argentina, la telenovela legata ad Angeleri sarebbe ormai giunta al capolinea. Il difensore, infatti, nei prossimi giorni dovrebbe diventare a tutti gli effetti un calciatore della Lazio, sulla base di 4 milioni di dollari, che i capitolini verserebbero nelle casse dell'Estaudientes, ed un quadriennale da circa 600.000 euro l'anno, che invece dovrebbe firmare il giocatore.

Lalazioinrete

Lotito è arrivato in Arabia: "Quando offro? Non rispondo..."

«Il futuro di Rossi non dipende assolutamente dalla finale di Coppa Italia, è assurdo se dipendesse da una partita». Lo assicura a Radio Kiss Kiss il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che, dopo la conquista della finale di Coppa Italia, allontana tutte le nubi sulla conferma dell'allenatore biancoceleste a fine stagione. «Non ho mai pensato di sostituire Delio Rossi, questa è la realtà delle cose. Non è possibile che ogni tanto attribuiscono delle cose che possono essere dannose e destabilizzanti». Come un accordo con il tecnico della Sampdoria, Walter Mazzarri: «Ogni tanto mi affibbiano qualche allenatore. Non ho mai parlato con nessun allenatore, lo dico con certezza». Intanto dal Qatar, l'Al Sadd con un comunicato fa sapere che chiederà a Lotito un prezzo alto per il riscatto di Zarate. Il presidente, giunto nel Paese arabo, risponde così: «Quanto offrirò per Zarate? È una domanda che potrebbe creare degli intralci, per questo non rispondo».

Dire

Riscatto Zarate, l'Al Saad alza il prezzo?

Riportiamo a seguito il comunicato della società araba: parole che a noi suonano molto strane.

"Adesso ci sono molte offerte sul tavolo per Zarate dopo la brillante stagione dell'argentino in Italia che ha fatto crescere il suo valore nel mercato europeo. Dopo l'accordo stabilito quest'estate per il prestito del giocatore alla Lazio, l'Al Saad club darà la priorità al club biancoceleste. Per questo è atteso a Doha Claudio Lotito, per negoziare il trasferimento del giocatore. Le qualità di Zarate danno il diritto all'Al Saad di chiedere un alto prezzo per vendere l'attaccante argentino".

Lalazioinrete

L'ARRIVO DELLA LAZIO A FIUMICINO: SI SCATENA LA FESTA

La grande accoglienza riservata nella notte ai calciatori biancocelesti

Juventus-Lazio, le pagelle de "Il Messaggero"

Una serata apotropaica. Che la Lazio festeggia con la qualificazione alla finale del 13 amggio.
MUSLERA 7
Nel primo tempo deve neutralizzare solo un tiro di Trezeguet. Nel secondo sfodera una superba parata su colpo di testa del francese e si ripete su Nedved. Sempre attento e sicuro, merita gli applausi.
LICHTSTEINER 6
Soffre un po’ il passo di Giovinco, ma tiene comunque bene la zona pur senza licenze offensive. Quando esce Brocchi avanza a centrocampo e si colloca sulle piste di Nedved, che perde quando il ceco colpisce il palo di testa.
SIVIGLIA 6
Efficace e ben piazzato, risolve alcune situazioni difficili con tempismo e mestiere. Ma sul gol di Del Piero si fa trovare colpevolmente impreparato.
ROZENHAL 6,5
Si oppone a Iaquinta e Trezeguet, con tenacia e vigoria atletica, insuperabile sui palloni alti. Unica amnesia all’inizio della seconda frazione.
KOLAROV 7,5
Qualche problema per ammansire le velleità del vivace Marchionni ma col passare dei minuti acquista fiducia e personalità. Protagonista dell’azione che porta al vantaggio, con una discesa di 40 metri prima di servire Zarate. Nella ripresa scaglia il tiro che, deviato da Grigera, sigilla risultato e qualificazione. Lievita di rendimento, assurgendo al ruolo di protagonista.
BROCCHI 6,5
Corre chilometri, famelico nel pressing, continuo nell’azione di filtro, recupera tanti palloni, si esalta nell’agone.
MATUZALEM 7
Corsa, temperamento, presenza tattica e un continuo lavoro di supporto a Ledesma. Nella ripresa salva due volte consecutive sulla riga. Peccato solo per l’ammonizione, forse ingiusta, che gli impedirà di giocare la finale.
LEDESMA 7
Lavoro oscuro, ma di assoluta efficacia. Presidia i valichi, assicurando alla difesa un robusto filtro e agli attaccanti un sostegno concreto senza pause.
FOGGIA 6
Comincia con fare agile e veloce: dribbling e finte ubriacanti, scodella qualche interessante pallone. Dopo il vantaggio arretra la posizione, galleggiando tra le linee.
ROCCHI 6
Subito pericoloso in avvio di match, crea spazi, si batte con abnegazione e sostanza, ignorato da Zarate.
ZARATE 8
Il faro della serata. Irriverente, geniale, mortifero, fa saltare ancora il banco con un vocalizzo tecnico di straordinaria bravura. Fa il Del Piero a casa dello juventino, maliconicamente relegato in panchina, battendo Buffon con un destro chirurgico a girare. Ogni volta che parte disorienta gli avversari: un artista e un funambolo del pallone, ma forse un po’ egoista.
DE SILVESTRI 6
Si trova spesso davanti Del Piero che fronteggia con buon personalità, confermando una buona condizione.
MAURI 6
Rileva Foggia inteprentando una gara più difensiva per bloccare le incursioni di Grigera.
DABO NG
Subentra allo spremuto Matuzalem quando c’è da mettere in cassaforte il successo.
ROSSI 8
Vittoria e qualificazione in casa della Juve: 2 successi su su partite. Nella serata più importante della stagione pilota la squadra come un auriga verso l’obiettivo.
RIZZOLI 6,5
Una direzione all’altezza della situazione. Unica sbavatura, l’ammonizione a Matuzalem.

Il Messaggero

Zarate sei un fenomeno

Questa è la Lazio dei sogni. A un solo passo, finale del 13 maggio nell’Olimpico amico, da una coppa Italia che potrebbe nobilitarne la stagione e cambiare scenari che sembravano segnati. Mille bandiere famo sventolà cantano le migliaia di tifosi arrivati fin qui con la fede e col cuore mentre matura un’altra vittoria sulla malmessa e contestata Juventus, un altro 2-1 come all’andata, ma questo più maturo, più consapevole. A capo di un match tatticamente tenuto sempre in pugno (un monito per chi vuole liberarsi del sor Delio) e nobilitato dai gol di due giocatori che sanno di futuro, Zarate e Kolarov. Uno spettacolo autentico che adesso necessita del suggello definitivo. Mentre Ranieri, dall’altra parte, sembra destinato a un frettoloso addio sotto la spinta di una piazza esasperata, da zeru tituli per abusare del nemico Mourinho.

Lo strabiliante destro a giro di Maurito ha interrotto bruscamente il tran tran di un match che la Lazio ha impostato sulla tattica, su un contenimento dinamico di un avversario comunque alle prese con problemi di gioco non indifferenti. Se quello di Zarate è stato il primo tiro nello specchio di Buffon, sorpreso forse un passo troppo avanti, Muslera fin lì aveva solo dovuto arpionare a terra una conclusione telefonata di Trezeguet. Sintomo evidente di quanto i bianconeri stentassero, presi dalla frenesia di buttare in mezzo palloni quasi sempre fuori misura: Ranieri aveva scelto una formazione non molto azzeccata, alla prova del campo, con Giovinco nelle vesti di rifinitore per la coppia di arieti Iaquinta e Trezeguet, lasciando in panchina a sorpresa sia Camoranesi che Del Piero. Ma fra i giovani, arginati sulle fasce Marchionni e De Ceglie, e ancora troppo acerbo Marchisio, l’unico veramente all’altezza è parso Ariaudo, destinato a una carriera importante, elegante nel contenere Zarate, che ha fermato tra l’altro brillantemente in un contrassalto palla al piede che poteva portarlo in porta.

Bene la Lazio, invece, almeno come concentrazione. Un solo momento di crisi quando Matuzalem è stato ammonito ingiustamente, per aver interrotto un contropiede di Giovinco, scivolato sul pallone, ed è rimasto inevitabilmente a pensare alla finale perduta. Foggia, schierato a grande richiesta (anche personale, a quanto risulta), ha creato inizialmente qualche imbarazzo a Grygera e De Ceglie, svariando con profitto, Rocchi ha creato solo spazi per Zarate, resosi pericoloso venti minuti prima del gol con una conclusione potente (servizio stretto di Brocchi) sfilata a lato. Solida la difesa, specie nel gioco aereo, con Kolarov una spanna su tutti per intensità: suo fra l’altro l’invito laterale per il gol dell’argentino. Ranieri è corso ai ripari nell’intervallo inserendo Camoranesi e Nedved per Marchionni e Giovinco. Mentre il pubblico juventino bocciava a cori e striscioni il ritorno di Cannavaro e continuava a insultare, stavolta senza razzismo, Balotelli, i bianconeri sono ripartiti a spron battuto, costringendo Muslera a due uscite alte in tuffo, cui Zarate ha replicato con un’azione personale chiusa a lato di poco. Il segnale di una Lazio viva, pimpante e subito capace di segnare il gol della sicurezza: merito di Kolarov, una gran botta di sinistro che incocciando su Grygera ha scavalcato imparabilmente Buffon sul palo opposto.

Alla festa non poteva mancare Muslera, capace di un prodigioso colpo di reni su colpo di testa a botta sicura di Trezeguet: pallone in angolo e successivo salvataggio in mischia di Matuzalem. Mentre i tifosi della Nord bianconera si facevano minacciosi quasi scavalcando le vetrate, Ranieri mandava in campo finalmente e troppo tardi Del Piero. E al capitano bastavano tre minuti per far centro: stop di petto a centroarea su cross di Camoranesi da destra e conclusione di potenza oltre l’uscita di Muslera. Ma non si spegneva la contestazione ultrà con slogan contro la dirigenza bianconera e contro Ranieri, invitato senza mezzi termini ad andarsene. Nella Lazio dentro De Silvestri, Mauri e Dabo per dar consistenza al fortino, traballante su un colpo di testa di Nedved stampatosi sul palo, sempre cross da destra di Camoranesi. Che ha rovinato la sua buona prestazione come assist-man facendosi espellere per un fallo su Kolarov, bissato da una protesta plateale. La Lazio aveva comunque già vinto. Di lì in avanti hanno sventolato solo le bandiere bianche e celesti.

Il Messaggero