Dopo gli acquisti di Eliseu e Bizzarri il mercato della Lazio sembra, ormai da qualche giorno, immobile. Ecco a voi un punto della situazione prendendo ad esame ogni singola trattativa.
Pandev: Questo è il caso più complesso. Il macedone vuole andare via, ma nessuno in questo momento sembra disposto ad accontentare le richieste di Lotito, che per farlo partire chiede almeno quindici milioni di euro. A pochi giorni dal ritiro le possibilità che il numero 19 lasci la Lazio sono sempre più ridotte e tra qualche settimana potrebbe nascere un vero e proprio braccio di ferro. La Lazio se il macedone non andrà via vuole rinnovargli assolutamente il contratto. Anche a costo di lasciarlo ai margini della squadra titolare. A risolvere ogni imbarazzo potrebbe arrivare il Bayern Monaco (la società da sempre più interessata all'attaccante) che potrebbe tornare alla carica se e quando cederà Ribery.
Ledesma: In base alle nostre indiscrezioni nessuna squadra italiana, al momento, ha intenzione di pagare quindici milioni di euro il centrocampista argentino. Nessuna: nè il Milan, che prenderebbe in esame Ledesma se dovesse concretizzarsi la cessione di Pirlo, nè la Juventus, che vede nell'argentino una valida alternativa a D'Agostino ma che considera eccessiva la cifra necessari al suo acquisto. Trovare una sistemazione per l'ex calciatore del Lecce non è affatto facile, nemmeno all'estero. Il suo procuratore, però ostenta sicurezza: forse ha già un asso nella manica?
Matuzalem: Da diversi giorni si dice che il suo acquisto sia ad un passo, ma oggi le parole di Tare, "Il Saragozza non ci ha mai chiesto Carrizo", hanno destato non poche perplessità. Già, perchè si pensava che proprio l'inserimento nella trattativa del numero 1 argentino avrebbe potuto facilitare la positiva conclusione dell'affare. Il giocatore resta comunque vicino e nei prossimi giorni è in programma un vertice tra la Lazio e la società spagnola per dirimere la questione in un senso o nell'altro. La sensazione è che alla fine il Matuzalem sarà della Lazio.
Guarente: Il giocatore piace, ma arrivarci sarà difficilissimo. L'Atalanta non ha bisogno di soldi e non ha alcuna idea di cedere il suo centrocampista più importante. Potrebbe cambiare idea solo davanti ad una cifra vicina ai dieci milioni di euro. Probabilmente troppi.
Simplicio: Nonostante le dichiarazioni di facciata qualcosa si muove. Il giocatore piace molto a Ballardini, ed il Palermo vuole cederlo perchè tra un anno rischia di perderlo a parametro zero. Può arrivare con una cifra di circa sei milioni di euro. La Lazio affonderebbe il colpo immediatamente se non dovesse concretizzarsi l'affare Matuzalem ma non è escluso che alla fine si effettui comunque un tentativo per portare il rosanero nella capitale.
Elias: Qualche sondaggio per questo centrocampista brasiliano c'è stato. E' valutato circa cinque milioni di euro, ha ventiquattro anni e secondo molti operatori di mercato è pronto al grande salto nel calcio europeo. Potrebbe entrare concretamente in pista se si dovesse cedere davvero Ledesma.
Battaglia: Per stessa ammissione del calciatore tra la Lazio ed i suoi agenti ci sono contatti continui. Contatti che, però, fino ad oggi non hanno prodotto niente di concreto. La sensazione è che il calciatore non interessa più di tanto: anche se dovesse andar via Ledesma, si preferirebbe puntare, in prima battuta, su un profilo più giovane.
Nedved: Un ritorno del ceko alla Lazio oggi è da considerarsi quasi impossibile. Il centrocampista sarebbe orientato a smettere o al limite a misurarsi in una esperienza diversa e molto retributiva, magari negli USA, dove sarebber pronti a ricoprirlo d'oro. L'offerta dei biancocelest (biennale a 1 milione a stagione più un futuro da dirigente) è comunque sulla sua scrivania, ma salvo clamorosi colpi di scena verrà declinata.
Lalazioinrete
martedì 30 giugno 2009
Guarente, servono 10 milioni
L'Atalanta avrebbe fatto sapere alla Lazio quale sarebbe, eventualmente, il costo di Tiberio Guarente, centrocampista centrale accostato negli ultimi giorni alla società biancoceleste. I bergamaschi per cedere il loro gioiello chiedono dieci milioni di euro e non hanno alcuna intenzione di scendere. Altra cosa importante, poi, è che vogliono solo denaro. Niente scambi, quindi. Per cercare di piazzare i propri calciatori in esubero la Lazio dovrà guardare altrove.
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Ledesma per 15 milioni non interessa alla Juventus
Secondo alcune indiscrezioni arrivate da Torino, è vero che i bianconeri stanno seguendo l'evolversi della vicenda legata a Cristian Ledesma, ma non avrebbero alcuna intenzione, per ora, di acquistare il centrocampista per la cifra richiesta da Lotito. Quindici milioni di euro, infati, vengono considerati eccessivi ed una eventuale offerta non supererebbe gli otto milioni.
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Radio e televisioni snobbano (per ora) la Supercoppa
Zero offerte, zero tv. A ieri la Supercoppa 2009, quella che Inter e Lazio si giocheranno a Pechino l’8 agosto non ha copertura tv.
La Lega ha fatto sapere di non aver ricevuto al momento offerte per i diritti audiovisivi e radiofonici della gara, classica dell’estate italiana dal 1988 tra le vincitrici dell’ultimo campionato e dell’ultima Coppa Italia con 2 supplementari da 15’ ed eventualmente i rigori.Per l’Inter è la 5 a Supercoppa consecutiva, e di queste ne ha persa una, quella del 2007 che andò alla Roma con De Rossi su rigore. Roma che ne ha giocate 3 di fila, perdendo l’ultima ai rigori 8-7.
Stavolta tocca alla Lazio sfidare i campioni d’Italia. Lo faranno in Cina, nello stadio Bird’s Nest di Pechino, alle 20 locali, le 14 italiane. Consegna il premio l’ambasciatore italo-cinese Chu-Wan Lee Ming, ma per ora senza radio e senza tv... Per ora, ma il tempo corre. La Lega ha aggiunto infatti che «procederá a singole ed autonome trattative private con gli operatori della comunicazione che avranno manifestato la volontà di partecipare entro le ore 24 del 30 giugno 2009». Stanotte.
Gazzetta dello Sport
La Lega ha fatto sapere di non aver ricevuto al momento offerte per i diritti audiovisivi e radiofonici della gara, classica dell’estate italiana dal 1988 tra le vincitrici dell’ultimo campionato e dell’ultima Coppa Italia con 2 supplementari da 15’ ed eventualmente i rigori.Per l’Inter è la 5 a Supercoppa consecutiva, e di queste ne ha persa una, quella del 2007 che andò alla Roma con De Rossi su rigore. Roma che ne ha giocate 3 di fila, perdendo l’ultima ai rigori 8-7.
Stavolta tocca alla Lazio sfidare i campioni d’Italia. Lo faranno in Cina, nello stadio Bird’s Nest di Pechino, alle 20 locali, le 14 italiane. Consegna il premio l’ambasciatore italo-cinese Chu-Wan Lee Ming, ma per ora senza radio e senza tv... Per ora, ma il tempo corre. La Lega ha aggiunto infatti che «procederá a singole ed autonome trattative private con gli operatori della comunicazione che avranno manifestato la volontà di partecipare entro le ore 24 del 30 giugno 2009». Stanotte.
Gazzetta dello Sport
Per Simplicio qualcosa si muove
Zamparini continua a incoraggiare Lotito promettendo ribassi sul prezzo del giocatore. Possibilista Lotito: «Non escludo di sedere a tavolino con Zamparini e trovare delle soluzioni insieme». Guarente dell'Atalanta cerca di sedurre la Lazio: «Sarebbe una bella opportunità di crescita, ma ancora non c'è nulla di concreto». Sempre più calda la pista che porta a Nedved: il suo agente ha assicurato che il ceco giocherà ancora un anno, deciderà dove (in ballo ci sono gli Usa) al ritorno dalle vacanze. Missione Carrizo quasi compiuta. Giovedì, assicura il suo agente, si definirà l'accordo con il Real Saragozza. Si è rotto sul nascere l'asse Lazio-Lione che avrebbe portato Ederson alla corte di Ballardini e Pandev ai francesi. Torna d'attualità il nome dello svedese Berg capocannoniere degli Europei under 21.
Il Tempo
Il Tempo
La rabbia di Lotito sui giocatori in fuga
Lotito è una furia, non risparmia parole di fuoco per De Silvestri e Pandev e poi, dai microfoni di Radio Radio, rilancia la sua crociata contro il mondo degli agenti dei calciatori: «La Lazio non si fa intimidire dai procuratori e se vende lo farà soltanto ai prezzi di mercato».
Ma il numero uno del club vuole spiegare anche il motivo dell'immobilismo sul mercato a soli cinque giorni dal raduno di Formello che si sta per trasformare in un'adunata oceanica visti gli oltre quaranta giocatori tesserati. «La Lazio non ha un problema economico per acquistare - spiega Lotito - ma di organico. Prima dobbiamo mettere in uscita qualche giocatore che ha detto di voler andare via, ci sono 2-3 calciatori che non vogliono più rimanere per cui la società deve venderli e poi sostituirli con giocatori più forti. Non abbiamo messo in vendita i giocatori, sono loro che hanno deciso di andarsene senza motivazioni plausibili. Dicono che vogliono nuovi stimoli, ma non so cosa significhi».
A voler fare le valigie sono Pandev, Ledesma (continua il pressing della Juve) e De Silvestri. Per tutti e tre il presidente della Lazio ha fissato prezzi e scadenze: «Stiamo aspettando che ci portino una squadra che paghi le somme concordate, non facciamo opere pie». Poi affronta, in particolare, le posizioni di De Silvestri e Pandev. Si parte dal giovane prodotto del vivaio laziale: «Ha chiesto di essere ceduto e noi prenderemo atto. Le persone che hanno attaccamento si mettono in competizione, cercando di sovvertire le gerarchie. Ma non è il suo caso, quindi portasse la squadra. Qui non esiste nessun fenomeno, ci sono persone che vogliono far apparire alcuni valori, in realtà portano avanti solo il loro interesse personale».
Parole ancora più dure per il macedone: «Alla fine la società può anche decidere di perdere il giocatore e di non farlo giocare, se esiste il gioco duro la Lazio farà il gioco duro, ma quello vero. Pensano di minacciare con la scusa della scadenza del contratto, ma io ti inchiodo alla panchina dello stadio Olimpico per un anno. Il problema è del sistema. Succede che un giocatore viene contattato un anno prima da un'altra società che è pronta anche a garantire una commissione al procuratore». Sarà un'estate piena di colpi di scena.
Il Tempo
Ma il numero uno del club vuole spiegare anche il motivo dell'immobilismo sul mercato a soli cinque giorni dal raduno di Formello che si sta per trasformare in un'adunata oceanica visti gli oltre quaranta giocatori tesserati. «La Lazio non ha un problema economico per acquistare - spiega Lotito - ma di organico. Prima dobbiamo mettere in uscita qualche giocatore che ha detto di voler andare via, ci sono 2-3 calciatori che non vogliono più rimanere per cui la società deve venderli e poi sostituirli con giocatori più forti. Non abbiamo messo in vendita i giocatori, sono loro che hanno deciso di andarsene senza motivazioni plausibili. Dicono che vogliono nuovi stimoli, ma non so cosa significhi».
A voler fare le valigie sono Pandev, Ledesma (continua il pressing della Juve) e De Silvestri. Per tutti e tre il presidente della Lazio ha fissato prezzi e scadenze: «Stiamo aspettando che ci portino una squadra che paghi le somme concordate, non facciamo opere pie». Poi affronta, in particolare, le posizioni di De Silvestri e Pandev. Si parte dal giovane prodotto del vivaio laziale: «Ha chiesto di essere ceduto e noi prenderemo atto. Le persone che hanno attaccamento si mettono in competizione, cercando di sovvertire le gerarchie. Ma non è il suo caso, quindi portasse la squadra. Qui non esiste nessun fenomeno, ci sono persone che vogliono far apparire alcuni valori, in realtà portano avanti solo il loro interesse personale».
Parole ancora più dure per il macedone: «Alla fine la società può anche decidere di perdere il giocatore e di non farlo giocare, se esiste il gioco duro la Lazio farà il gioco duro, ma quello vero. Pensano di minacciare con la scusa della scadenza del contratto, ma io ti inchiodo alla panchina dello stadio Olimpico per un anno. Il problema è del sistema. Succede che un giocatore viene contattato un anno prima da un'altra società che è pronta anche a garantire una commissione al procuratore». Sarà un'estate piena di colpi di scena.
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lunedì 29 giugno 2009
Lotito: "De Silvestri ha chiesto di essere venduto"
Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha fatto il punto della situazione sul mercato biancoceleste intervenendo ai microfoni di Radioradio: "La Lazio non ha problemi di soldi ma per motivi relativi all'organico prima di acquistare deve cedere quei calciatori che, come sapete, hanno chiesto di andare via. Sulla base di questo dobbiamo mettere in uscita certi elementi e poi sostituirli con giocatori più forti, anche perchè noi non abbiamo problemi di soldi e siamo quelli che hanno speso di più in questa sessione di mercato. Non ci facciamo intimidire da nessuno, e se venderemo i nostri giocatori lo faremo tenendo a mente il valore di mercato. La Lazio non deve vendere per comprare, ma deve farlo dal punto di vista tecnico. Anche De Silvestri ha chiesto di essere ceduto, perchè qui non gioca titolare. Di certo se ci sarà bisogno di fare il gioco duro, noi faremo il gioco duro, siamo pronti alle guerre atomiche per tutelare i nostri interessi."
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Per Guarente solo soldi
L'Atalanta non ha intenzione di cedere il centrocampista centrale Tiberio Guarente e, soprattutto, se lo farà, sarà per una grande cifra in denaro, senza alcuna contropartita tecnica. I bergamaschi, infatti, non sono interessati ai calciatori proposti dalla Lazio e non prenderanno in esame proposte inferiori agli otto milioni di euro.
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Difesa Lazio, spunta Garay
La Lazio sta seguendo Ezequiel Garay, difensore centrale del Real Madrid, che nell'ultima stagione ha giocato con la maglia del Racing Santander. Il calciatore, argentino classe 1986, vanta anche una apparizione con la maglia della sua nazionale e potrebbe arrivare in prestito oneroso (due milioni) con diritto di riscatto (otto milioni) da esercitare nella prossima stagione.
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Makinwa verso il Malaga e Scaloni torna in patria
Quella di Carrizo al Saragozza sarà la prima cessione della Lazio in questo mercato. La prima di una lunga serie. O almeno così sperano i dirigenti laziali. Già, perché quello di sfoltire l’organico extra large è uno degli imperativi categorici dello staff di Lotito. La lista dei giocatori in partenza comprende innanzitutto i giocatori rientrati dai prestiti. La Lazio cercherà di rispedirli al mittente o di piazzarli altrove. Con qualche eccezione.
Una in particolare: il centrocampista Correa, reduce da una buona stagione con la Pro Patria, dovrebbe restare.Per gli altri, invece, sono in ballo varie trattative. C’è Makinwa che potrebbe finire al Malaga, cui è stato offerto nell’ambito dell’affare Eliseu. Gli spagnoli ci stanno pensando e daranno una risposta entro qualche giorno. Makinwa, dunque, potrebbe non partire nemmeno per il ritiro di Auronzo di Cadore.
In Veneto non ci saranno neanche Bonetto e Baronio che, essendo stati impegnati nei playoff di serie B fino a un a settimana fa, godranno di un supplemento di vacanze. Per entrambi, tra l’altro, è molto concreta la possibilità di una permanenza nei club con cui hanno affrontato questa stagione.Anche l’argentino Scaloni difficilmente partirà per Auronzo. Lo ha chiesto l’Estudiantes per sostituire l’infortunato Angeleri: l’affare potrebbe andare in porto. Per Artipoli (in comproprietà con la Samp) e Quadri verrà trovata una sistemazione in Lega Pro.
Berni potrebbe restare a Salerno. I casi più spinosi riguardano Zauri, Stendardo e Firmani. Sul primo ha chiesto informazioni il Parma, ma nelle ultime ore si è mosso pure il Napoli. Stendardo, invece, potrebbe essere una pedina di scambio per arrivare al cagliaritano Canini. Firmani vuole restare ed alla fine dovrebbe essere accontentato. In partenza, infatti, ci sono altri giocatori. Come Cribari (Palermo o Parma) e Dabo (dovrebbe tornare in Francia).
Gazzetta dello Sport
Una in particolare: il centrocampista Correa, reduce da una buona stagione con la Pro Patria, dovrebbe restare.Per gli altri, invece, sono in ballo varie trattative. C’è Makinwa che potrebbe finire al Malaga, cui è stato offerto nell’ambito dell’affare Eliseu. Gli spagnoli ci stanno pensando e daranno una risposta entro qualche giorno. Makinwa, dunque, potrebbe non partire nemmeno per il ritiro di Auronzo di Cadore.
In Veneto non ci saranno neanche Bonetto e Baronio che, essendo stati impegnati nei playoff di serie B fino a un a settimana fa, godranno di un supplemento di vacanze. Per entrambi, tra l’altro, è molto concreta la possibilità di una permanenza nei club con cui hanno affrontato questa stagione.Anche l’argentino Scaloni difficilmente partirà per Auronzo. Lo ha chiesto l’Estudiantes per sostituire l’infortunato Angeleri: l’affare potrebbe andare in porto. Per Artipoli (in comproprietà con la Samp) e Quadri verrà trovata una sistemazione in Lega Pro.
Berni potrebbe restare a Salerno. I casi più spinosi riguardano Zauri, Stendardo e Firmani. Sul primo ha chiesto informazioni il Parma, ma nelle ultime ore si è mosso pure il Napoli. Stendardo, invece, potrebbe essere una pedina di scambio per arrivare al cagliaritano Canini. Firmani vuole restare ed alla fine dovrebbe essere accontentato. In partenza, infatti, ci sono altri giocatori. Come Cribari (Palermo o Parma) e Dabo (dovrebbe tornare in Francia).
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Piace il fiorentino Dainelli
Il capitano dei viola potrebbe presto lasciare Firenze per vivere una nuova avventura calcistica in qualche altra squadra. La Lazio lo segue da tempo, almeno due anni, e lo considera l'elemento giusto per completare la retroguardia. Costa circa cinque milioni di euro e la Fiorentina lo lascerebbe partire solo dopo aver acquistato un degno sostituto.
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Cinelli al Lumezzane
l Lumezzane ha ufficializzato l’acquisto di Antonio Cinelli, capitano della Primavera della Lazio.
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Carrizo al Saragozza, Matuzalem alla Lazio: questione di dettagli
Ormai ci siamo, nelle prossime ore potrebbe essere definita questa operazione che porterebbe il portiere argentino Juan Pablo Carrizo in Spagna, con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a circa dieci milioni di euro, uno in più di quanto spese la Lazio per acquistarlo dal River Plate. La cessione del numero uno sbloccherebbe anche la trattativa legata a Matuzalem, che sta per essere acquistato a titolo definitivo per circa sette milioni di euro.
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Juve-Ledesma, contatto
Chiamato il manager: il laziale è l'alternativa a D'Agostino.
Corrieredellosport.it
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Carrizo vicino al Real Saragozza
A quel punto resterebbe solo da limare il conguaglio che la Lazio deve dare al club spagnolo per mantenere Matuzalem in maglia biancoceleste. Balla un milione e mezzo di euro tra domanda e offerta ma c'è diffuso ottimismo che si possa trovare l'accordo. Ieri la conferma del diesse del Saragozza Antonio Prieto: «C'è l'interesse da parte nostra di avere Carrizo e credo che potremo arrivare ad un accordo. Se questo avverrà giocherà qui, altrimenti cercheremo un'altra opzione». Entro 48 ore la situazione dovrebbe essere definita. Raffreddamento per Nedved: dopo l'entusiamo iniziale il ritorno del ceko sembra meno probabile anche se si attende il suo rientro dalle vacanze per capire se vuole continuare a giocare.
Il Tempo
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Anche De Silvestri in fuga
Tutto sotto controllo, anzi no. Ballardini aspetta buone notizie perché domenica prossima comincia la stagione col raduno di Formello e i nodi da sciogliere della nuova Lazio sono tanti, forse troppi. Inanzitutto le cessioni di Pandev e Ledesma che di fatto bloccano il mercato biancoceleste e ora rischiano di partire con i compagni per un ritiro paradossale in attesa di sistemazione. Così come continua ad essere extralarge la rosa a disposizione del nuovo tecnico. Da piazzare almeno 25 elementi tra giovani della Primavera, giocatori rientrati dai prestiti più gli esuberi, ossia quelli che hanno fallito clamorosamente l'ultima stagione.
Tra questi Berni, Bonetto, Baronio, Stendardo, Zauri, Cribari, Meghni, Del Nero, Firmani, Inzaghi e Manfredini, tanto per ricordare i più noti. Insomma ci sono poche certezze oltre alla seria possibilità che ci sia bisogno di due alberghi nel ritiro di Auronzo di Cadore per accoglierli tutti. Tant'è, nelle ultime ore poi, oltre alla coppia Pandev-Ledesma, si aggiunge anche De Silvestri a non voler sposare il progetto Lazio. Un segnale inquietante se i migliori cercano di andarsene e invece quelli di cui si farebbe volentieri a meno, rimangono a prendere lo stipendio a Formello. Il giovane biancoceleste, col contratto in scadenza tra un anno, chiede più spazio, non se le sente di vivere all'ombra di Lichtsteiner e allora Genoa e Fiorentina sono pronti ad accoglierlo. Ma anche questi club giocano al ribasso e allora l'affare è difficile anche perché Lotito commette l'errore opposto supervalutando il gioiello uscito dal settore giovanile. E così anche per De Silvestri come per Pandev siamo allo stallo e, senza rinnovo, si rischia di perdere un capitale quantificabile oltre i venti milioni la prossima estate.
Lotito lo sa, aspetta, tratta, urla a ragione perché i procuratori del macedone e dell'argentino hanno fatto davvero poco per non mettere la Lazio con le spalle al muro. L'annuncio pubblico di fuga ha reso qualsiasi trattativa più complicata per il presidente biancoceleste. Ieri la nuova intempestiva uscita di D'Ippolito per spingere il suo assistito alla Juve: «Lo do per certo che Cristian l'anno prossimo non resterà a Roma. Abbiamo parlato con la Juventus, però i bianconeri stanno ancora decidendo cosa fare con D'Agostino, dopodichè se molleranno il centrocampista dell'Udinese penseranno a Ledesma. Costa 15 milioni pagabili in tre rate, aspettiamo fiduciosi». Ci mancava solo che D'Ippolito facesse la trattativa direttamente su Sky. E alla fine paga sempre la Lazio che ha un ritorno d'immagine negativo per le dichiarazioni pubbliche di calciatori che però anche questo fine mese si presenteranno regolarmente dal cassiere di Formello per ritirare lo stipendio.
Il Tempo
Tra questi Berni, Bonetto, Baronio, Stendardo, Zauri, Cribari, Meghni, Del Nero, Firmani, Inzaghi e Manfredini, tanto per ricordare i più noti. Insomma ci sono poche certezze oltre alla seria possibilità che ci sia bisogno di due alberghi nel ritiro di Auronzo di Cadore per accoglierli tutti. Tant'è, nelle ultime ore poi, oltre alla coppia Pandev-Ledesma, si aggiunge anche De Silvestri a non voler sposare il progetto Lazio. Un segnale inquietante se i migliori cercano di andarsene e invece quelli di cui si farebbe volentieri a meno, rimangono a prendere lo stipendio a Formello. Il giovane biancoceleste, col contratto in scadenza tra un anno, chiede più spazio, non se le sente di vivere all'ombra di Lichtsteiner e allora Genoa e Fiorentina sono pronti ad accoglierlo. Ma anche questi club giocano al ribasso e allora l'affare è difficile anche perché Lotito commette l'errore opposto supervalutando il gioiello uscito dal settore giovanile. E così anche per De Silvestri come per Pandev siamo allo stallo e, senza rinnovo, si rischia di perdere un capitale quantificabile oltre i venti milioni la prossima estate.
Lotito lo sa, aspetta, tratta, urla a ragione perché i procuratori del macedone e dell'argentino hanno fatto davvero poco per non mettere la Lazio con le spalle al muro. L'annuncio pubblico di fuga ha reso qualsiasi trattativa più complicata per il presidente biancoceleste. Ieri la nuova intempestiva uscita di D'Ippolito per spingere il suo assistito alla Juve: «Lo do per certo che Cristian l'anno prossimo non resterà a Roma. Abbiamo parlato con la Juventus, però i bianconeri stanno ancora decidendo cosa fare con D'Agostino, dopodichè se molleranno il centrocampista dell'Udinese penseranno a Ledesma. Costa 15 milioni pagabili in tre rate, aspettiamo fiduciosi». Ci mancava solo che D'Ippolito facesse la trattativa direttamente su Sky. E alla fine paga sempre la Lazio che ha un ritorno d'immagine negativo per le dichiarazioni pubbliche di calciatori che però anche questo fine mese si presenteranno regolarmente dal cassiere di Formello per ritirare lo stipendio.
Il Tempo
domenica 28 giugno 2009
Nome nuovo per il centrocampo
Assalto della Lazio: vuole Guarente dall'Atalanta.
Corrieredellosport.it
Corrieredellosport.it
Matuzalem, ci siamo
Matuzalem, ci siamo. Nei prossimi giorni, probabilmente mercoledì, a Roma si svolgerà un vertice tra i dirigenti del Saragozza e quelli della Lazio per chiudere una telenovela che dura ormai da troppo tempo. L’accordo per il riscatto del brasiliano da parte del club biancoceleste è dietro l’angolo.
Il Saragozza ha infatti accettato di scalare dalla cifra richiesta una somma per il prestito di Carrizo. La Lazio chiede di scendere dai 7 milioni voluti dagli spagnoli a 5, il Saragozza non vuole andare sotto i 6,5. Probabile un’intesa a metà strada.
In quanto a Carrizo nessun problema. Il portiere argentino è felice di emigrare in Spagna, dove spera di raccogliere quelle soddisfazioni che l’Italia gli ha negato.
Andranno via in prestito anche il giovane Tuia (Frosinone e Crotone) ed uno tra Mendicino e Kozak. Mentre Makinwa potrebbe finire al Malaga e Scaloni (appena rientrato dal Maiorca) è corteggiato dall’Estudiantes.
Sembra invece allontanarsi la possibilità di una cessione di De Silvestri. «L’intenzione della società — ha fatto sapere ieri il direttore sportivo Igli Tare — è quella di tenere De Silvestri, mentre il giocatore fino a oggi non si è ancora espresso. Siamo convinti, comunque, che il rapporto potrà proseguire, anche perché è ancora sotto contratto con la Lazio».
Come noto, su De Silvestri ha fatto parecchie avances il Genoa. «Non c'è alcuna trattativa in atto — ha precisato Tare —. I rapporti tra i due club, però, non sono solo buoni ma molto buoni. Vedremo».
Gazzetta dello Sport
Il Saragozza ha infatti accettato di scalare dalla cifra richiesta una somma per il prestito di Carrizo. La Lazio chiede di scendere dai 7 milioni voluti dagli spagnoli a 5, il Saragozza non vuole andare sotto i 6,5. Probabile un’intesa a metà strada.
In quanto a Carrizo nessun problema. Il portiere argentino è felice di emigrare in Spagna, dove spera di raccogliere quelle soddisfazioni che l’Italia gli ha negato.
Andranno via in prestito anche il giovane Tuia (Frosinone e Crotone) ed uno tra Mendicino e Kozak. Mentre Makinwa potrebbe finire al Malaga e Scaloni (appena rientrato dal Maiorca) è corteggiato dall’Estudiantes.
Sembra invece allontanarsi la possibilità di una cessione di De Silvestri. «L’intenzione della società — ha fatto sapere ieri il direttore sportivo Igli Tare — è quella di tenere De Silvestri, mentre il giocatore fino a oggi non si è ancora espresso. Siamo convinti, comunque, che il rapporto potrà proseguire, anche perché è ancora sotto contratto con la Lazio».
Come noto, su De Silvestri ha fatto parecchie avances il Genoa. «Non c'è alcuna trattativa in atto — ha precisato Tare —. I rapporti tra i due club, però, non sono solo buoni ma molto buoni. Vedremo».
Gazzetta dello Sport
Sempre vive le candidature di Elias e Battaglia
La Lazio mette sul piatto 5 milioni più il prestito di Carrizo per riscattare Matuzalem dal Saragozza, il club spagnolo chiede una cifra leggermente più alta. C'è ottimismo, quasi la certezza che il brasiliano rimarrà a Roma anche se la trattativa entrerà nel vivo solo domani quando sbarcherà in Italia Pablo Sabbag per certificare la disponibilità del portiere argentino ad andare in Spagna. Carrizo si vuole rilanciare a Saragozza, rifiuta il Parma e allora anche Lotito si è deciso ad accontentare il suo giocatore.
Martedì o al massimo mercoledì missione in Spagna anche con l'avvocato Fusco, procuratore di Matuzalem, per chiudere il discorso e mettere un punto fermo nel centrocampo laziale. Che ha ormai perso Ledesma visto che la rottura con il club biancoceleste è totale. Per questa ragione Lotito e Tare tengono in caldo le candidature di Elias e Battaglia, due registi sudamericani che saranno acquistati solo dopo la cessione di Ledesma. Su Pandev invece il presidente biancoceleste è convinto di avere ancora la possiiblità di ricucire anche se ormai il rapporto con i tifosi sembra essere irrimediabilmente incrinato. Di ieri la certezza dell'interessamento del Lione. Secondo quanto riporta l'Equipe, il club francese avrebbe individuato nel macedone l'alternativa giusta qualora dovesse arenarsi l'affare con il Porto per Lisandro Lopez.
Ma con le poche richieste che ci sono è sempre più probabile che Pandev debba restare alla Lazio. Zamparini rilancia su Simplicio: «Voglio in cambio il macedone». È solo un bluff perché Goran non andrebbe mai in Sicilia e questo lo sa perfettamente anche il numero uno rosanero. Intanto con De Silvestri richiesto da Fiorentina e Genoa si va verso il divorzio. Tare resta ottimista: «Vogliamo che rimandga ma siamo promnti a trattare». Un altro giocatore che si sente già fuori dal progetto Lazio.
Il Tempo
Martedì o al massimo mercoledì missione in Spagna anche con l'avvocato Fusco, procuratore di Matuzalem, per chiudere il discorso e mettere un punto fermo nel centrocampo laziale. Che ha ormai perso Ledesma visto che la rottura con il club biancoceleste è totale. Per questa ragione Lotito e Tare tengono in caldo le candidature di Elias e Battaglia, due registi sudamericani che saranno acquistati solo dopo la cessione di Ledesma. Su Pandev invece il presidente biancoceleste è convinto di avere ancora la possiiblità di ricucire anche se ormai il rapporto con i tifosi sembra essere irrimediabilmente incrinato. Di ieri la certezza dell'interessamento del Lione. Secondo quanto riporta l'Equipe, il club francese avrebbe individuato nel macedone l'alternativa giusta qualora dovesse arenarsi l'affare con il Porto per Lisandro Lopez.
Ma con le poche richieste che ci sono è sempre più probabile che Pandev debba restare alla Lazio. Zamparini rilancia su Simplicio: «Voglio in cambio il macedone». È solo un bluff perché Goran non andrebbe mai in Sicilia e questo lo sa perfettamente anche il numero uno rosanero. Intanto con De Silvestri richiesto da Fiorentina e Genoa si va verso il divorzio. Tare resta ottimista: «Vogliamo che rimandga ma siamo promnti a trattare». Un altro giocatore che si sente già fuori dal progetto Lazio.
Il Tempo
sabato 27 giugno 2009
Un milione tra la Lazio e Matuzalem
Sarebbe di un milione di euro la differenza tra l'offerta della Lazio (6.5) e la richiesta del Saragozza (7.5) per sbloccare la trattativa che dovrebbe portare il centrocampista brasiliano nella capitale. A questo punto il buon esito dell'affare, visto anche l'inserimento di Carrizo (che andrà in prestito agli spagnoli) nella trattativa, pare davvero ad un passo e l'accordo potebbe essere trovato e formalizzato nei primi giorni della prossima settimana.
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Il Palermo non vuole giocatori per Simplicio
E' di oggi la notizia che la Lazio avrebbe offerto Cribari e Zauri al Palermo per acquistare Simplicio, centrocampista brasiliano che molto piace al nuovo tecnico biancoceleste Davide Ballardini. Zamparini, però, ha già fatto sapere che nell'operazione non intende inserire nessun giocatore, perchè anche a Palermo hanno il problema degli elementi in esubero da piazzare prima della fine del mercato. Così, se la Lazio vorrà davvero prendere Simplicio, avrà un solo modo per farlo: offrire una cifra di circa sette milioni di euro.
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Lugano vicino alla Lazio?
Diego Lugano, difensore centrale del Fenerbahce, è un obiettivo di mercato della Lazio. Queste sono le ultime informazioni che Itasportpress ha raccolto in Uruguay. Lugano è stato seguito in passato anche da Juventus, Milan e Roma, ma da qualche giorno i dirigenti laziali stanno discutendo con il giocatore e il suo rappresentante per il trasferimento in biancoceleste. Lugano che non ha rinnovato il suo contratto con il club turco avrebbe già ricevuto una offerta da parte della Lazio e un accordo verbale per un contratto biennale. Nelle ultime ore anche il Boca Juniors si è inserito nella trattativa offrendo al giocatore un contratto più lungo che gli permetterebbe di chiudere in Sudamerica la sua carriera. Il trasferimento di Lugano alla Lazio dipenderà dunque solo dalla sua volontà.
Italsportpress
Italsportpress
Lazio, piace Elias Mendes
La società capitolina ha messo gli occhi sul regista brasiliano Elias Mendes Trindade, centrocampista classe 1985 del Corinthians, con cui negli ultimi anni due anni ha giocato settanta partite mettendo a segno dieci reti. Il calciatore, che viene seguito da molte squadre europee, ha una valutazione di circa sei milioni di euro e la Lazio lo sta monitorando in attesa di capire quale sarà il futuro di Ledesma o Matuzalem. Se uno dei due dovesse andare via, Mendes potrebbe sbarcare nella capitale.
Lalazioinrete
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La Juve torna su Ledesma
Dietro alla rottura fra Udinese e Juventus per Gaetano D’Agostino non c’è solo il disaccordo sulle contropartite. Cherchez la femme, come spesso succede in queste vicende.
La donna che inconsapevolmente tiene bloccato il centrocampista azzurro a Udine è una biondina danese che risponde al nome di Sophie Poulsen. Sì, la moglie di Christian che ha rifiutato il Fenerbahce.
Da questo trasferimento la Juventus avrebbe incassato ben 7,5 milioni di euro, e il giocatore 4 a stagione. Ma la signora Sophie non è entusiasta di trasferirsi a Istanbul e ha posto il veto. (...)
Paolo Rodella, avvocato che assiste D’Agostino, ieri ha incontrato sia l’Udinese sia la Juventus, verificando che la distanza in effetti è considerevole. I dirigenti torinesi non hanno fretta.
Contano sulla volontà del giocatore e si attrezzano per un’alternativa, che in questo momento più che Diarra è Ledesma, pur se Lotito lo valuta 15 milioni. Anche per Diarra, comunque, la Juve sta alla finestra, convinta che alla lunga il Real Madrid dovrà abbassare le pretese (22 milioni) se vuole sfoltire l’organico ipertrofico che si ritrova.
Gazzetta dello Sport
La donna che inconsapevolmente tiene bloccato il centrocampista azzurro a Udine è una biondina danese che risponde al nome di Sophie Poulsen. Sì, la moglie di Christian che ha rifiutato il Fenerbahce.
Da questo trasferimento la Juventus avrebbe incassato ben 7,5 milioni di euro, e il giocatore 4 a stagione. Ma la signora Sophie non è entusiasta di trasferirsi a Istanbul e ha posto il veto. (...)
Paolo Rodella, avvocato che assiste D’Agostino, ieri ha incontrato sia l’Udinese sia la Juventus, verificando che la distanza in effetti è considerevole. I dirigenti torinesi non hanno fretta.
Contano sulla volontà del giocatore e si attrezzano per un’alternativa, che in questo momento più che Diarra è Ledesma, pur se Lotito lo valuta 15 milioni. Anche per Diarra, comunque, la Juve sta alla finestra, convinta che alla lunga il Real Madrid dovrà abbassare le pretese (22 milioni) se vuole sfoltire l’organico ipertrofico che si ritrova.
Gazzetta dello Sport
Lunedì o martedì viaggio in Spagna per Matuzalem
«Se il procuratore ritiene di dover mettere in atto un'azione di pressione, volta a depauperare il patrimonio di questa società, ci faremo sentire nelle sedi preposte, con i mezzi legali a disposizione - commenta il numero uno laziale - il giocatore è della Lazio, ha un valore di mercato, abbiamo stabilito un prezzo (20 milioni di euro n.d.r.) ma di certo non svenderemo. Nel momento in cui le regole vengono travalicate lo vedremo in altre sedi».
Un fulmine a ciel sereno per l'enturage del fantasista macedone, che avrebbe tranquillamente potuto ricorrere all'art. 17 della Fifa per liberarsi unilateralmente dal vincolo contrattuale. Ha prevalso il senso di riconoscenza, il buon senso, la ragione: Pandev ha rinunciato a facili guadagni per non andar contro la sua società - ha rifiutato un'offerta milionaria dello Zenit - ma vuole crescere professionalmente. Il suo desiderio, come quello di Ledesma, è quello di approdare in un club con maggiori ambizioni: qualora non dovesse accadere, onorerà fino in fondo il suo accordo. «Capisco che il presidente Lotito sia un pò teso - ha replicato Leonardo Corsi, uno dei procuratori del macedone - non girano grandi cifre. Ma posso rassicurarlo sul nostro impegno, stiamo facendo di tutto per accontentare la Lazio. Qualora non dovessimo esaudire i desideri in termini economici, il calciatore resterà fino alla scadenza. Goran ha già dato dimostrazione della sua grande professionalità, vorrà dire che si allenerà con il massimo impegno, magari contribuendo ai successi della squadra. Poi valuterà se rinnovare il contratto con Lotito oppure prendere altre strade. E' il momento più importante della sua carriera, deciderà il suo futuro da solo e senza pressioni».
Al di là del macedone, la Lazio deve sistemare anche la situazione legata ad altri giocatori. Sembra in dirittura d'arrivo l'accordo tra Lazio e Real Saragozza per il prestito di Carrizo: lunedì è previsto un incontro tra i dirigenti laziali e Pablo Sabbag, procuratore del portiere. Tra martedì e mercoledì Lotito volerà in Spagna per risolvere anche la situazione di Matuzalem. Qualora l'accordo non dovesse andare in porto, la Lazio prenderebbe in considerazione un altro regista brasiliano, Elias Mendes del Corinthians. Per il centrocampo restano in piedi le candidature di Simplicio, Guarente e Padoin. La Lazio sarà in ritiro ad Auronzo di Cadore dall'8 al 28 luglio: nell'ultimo giorno di ritiro, a Vicenza, amichevole con i biancorossi.
Il Tempo
Un fulmine a ciel sereno per l'enturage del fantasista macedone, che avrebbe tranquillamente potuto ricorrere all'art. 17 della Fifa per liberarsi unilateralmente dal vincolo contrattuale. Ha prevalso il senso di riconoscenza, il buon senso, la ragione: Pandev ha rinunciato a facili guadagni per non andar contro la sua società - ha rifiutato un'offerta milionaria dello Zenit - ma vuole crescere professionalmente. Il suo desiderio, come quello di Ledesma, è quello di approdare in un club con maggiori ambizioni: qualora non dovesse accadere, onorerà fino in fondo il suo accordo. «Capisco che il presidente Lotito sia un pò teso - ha replicato Leonardo Corsi, uno dei procuratori del macedone - non girano grandi cifre. Ma posso rassicurarlo sul nostro impegno, stiamo facendo di tutto per accontentare la Lazio. Qualora non dovessimo esaudire i desideri in termini economici, il calciatore resterà fino alla scadenza. Goran ha già dato dimostrazione della sua grande professionalità, vorrà dire che si allenerà con il massimo impegno, magari contribuendo ai successi della squadra. Poi valuterà se rinnovare il contratto con Lotito oppure prendere altre strade. E' il momento più importante della sua carriera, deciderà il suo futuro da solo e senza pressioni».
Al di là del macedone, la Lazio deve sistemare anche la situazione legata ad altri giocatori. Sembra in dirittura d'arrivo l'accordo tra Lazio e Real Saragozza per il prestito di Carrizo: lunedì è previsto un incontro tra i dirigenti laziali e Pablo Sabbag, procuratore del portiere. Tra martedì e mercoledì Lotito volerà in Spagna per risolvere anche la situazione di Matuzalem. Qualora l'accordo non dovesse andare in porto, la Lazio prenderebbe in considerazione un altro regista brasiliano, Elias Mendes del Corinthians. Per il centrocampo restano in piedi le candidature di Simplicio, Guarente e Padoin. La Lazio sarà in ritiro ad Auronzo di Cadore dall'8 al 28 luglio: nell'ultimo giorno di ritiro, a Vicenza, amichevole con i biancorossi.
Il Tempo
venerdì 26 giugno 2009
Carrizo ad un passo dal Real Saragozza
Juan Pablo Carrizo sta per lasciare la Lazio. L'ex numero uno del River Plate, infatti, è ad un passo dall'approdare in prestito al Real Saragozza. Questa operazione potrebbe facilitare la permanenza in biancoceleste del centrocampista Francelino Matuzalem. Le due operazioni potrebbero essere ufficializzate nei primi giorni della prossima settimana.
Lalazioinrete
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Riepilogo: la rosa della Lazio ad oggi
Esclusi i primavera (tranne Kozak, che è del 1989), e Matuzalem, che ad oggi, ufficialmente, è un calciatore del Real Saragozza.
Portieri: Muslera, Carrizo, Bizzarri, Berni.
Difensori: De Silvestri, Lichtsteiner, Scaloni, Stendardo, Cribari, Diakitè, Siviglia, Rozehnal, Radu, Kolarov, Bonetto, Zauri.
Centrocampisti: Eliseu, Brocchi, Ledesma, Baronio, Manfredini, Del Nero, Meghni, Mauri, Dabo, Foggia, Firmani, Quadri, Correa.
Attaccanti: Zarate, Rocchi, Pandev, S.Inzaghi, Makinwa, Kozak
Lalazioinrete
Portieri: Muslera, Carrizo, Bizzarri, Berni.
Difensori: De Silvestri, Lichtsteiner, Scaloni, Stendardo, Cribari, Diakitè, Siviglia, Rozehnal, Radu, Kolarov, Bonetto, Zauri.
Centrocampisti: Eliseu, Brocchi, Ledesma, Baronio, Manfredini, Del Nero, Meghni, Mauri, Dabo, Foggia, Firmani, Quadri, Correa.
Attaccanti: Zarate, Rocchi, Pandev, S.Inzaghi, Makinwa, Kozak
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L'agente: "Probabile che Pandev rimanga"
«Il Napoli? Trattativa difficile, non ci sono state evoluzioni». È tutto fermo tra la Lazio e il Napoli per Goran Pandev. A dirlo è il suo agente, Leonardo Corsi, contattato da calciomercato.it. «Ad oggi è quindi più probabile una sua permanenza alla Lazio piuttosto che una sua partenza».
Corrieredellosport.it
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Piacciono Canini e Simplicio
La Lazio prova a stringere i tempi. E si butta a capofitto su Canini del Cagliari e Simplicio del Palermo, per sistemare difesa e centrocampo. Il club sardo valuta il suo difensore tra 5-6 milioni di euro. Lotito vorrebbe inserire Zauri e Stendardo nella trattativa, ma Cellino vuole soldi. La Lazio non si rassegna e proverà comunque a inserire uno dei due, cercando di far abbassare la cifra, tentando magari di avere il giocatore in prestito con un riscatto già fissato. Previsto un contatto tra i due presidenti nei prossimi giorni. Discorso diverso per Simplicio che è in scadenza di contratto con il Palermo. Per cederlo, Zamparini chiede sei milioni di euro. La Lazio è disponibile a pagarlo, ma cercherà di inserire il brasiliano Cribari. Sempre in stand-by Battaglia del Boca. In avanti si spera ancora su Acquafresca. Capitolo Pandev e Ledesma. Per il primo dalla Francia rimbalza la voce di uno scambio con il Lione tra il macedone e Ederson. Per l’argentino, invece, pare si stia muovendo qualcosa in Italia (Milan o Juve) e Spagna (Siviglia).
Il Messaggero
Il Messaggero
Lotito: Se non si vendono Pandev e Ledesma, non si compra
A margine della presentazione della nuova campagna abbonamenti 2009-10, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha affrontato alcune tematiche del momento biancoceleste:”Allo stato attuale la Lazio è la squadra che più ha investito sul mercato: ha riscattato Zàrate in un'unica soluzione ad una cifra (20 milioni di euro, ndr) che è la più alta sborsata al momento dal sistema calcio italiano; Ha acquistato Eliseu e Bizzarri ed è in procinto di fare altri investimenti sul mercato per rendere più competitiva la squadra e per ripagare i sacrifici dei tifosi”
Presidente, Ballardini ha fatto delle specifiche richieste di mercato?
“Ballardini interloquisce con il direttore sportivo. Noi abbiamo una situazione di stallo nell'organico. Attraverso 1 o 2 aggiustamenti poteva completarsi, ma purtroppo ci sono state alcune rischieste pubbliche di andare via dalla Lazio. Non ne capiano le motivazioni, ma abbiamo concordato con loro le modalità di uscita necessarie. Allo stato attuale non ci sono proposte concrete che possano consentire a loro di poter andare via. Quindi siamo in una posizione di stallo, se va via un attaccante viene sostituito con un altro, non ci faremo trovare impreparati e siamo convinti che la prossima Lazio sarà ancora più competitiva. Il mercato ora è fermo, vediamo cosa succede dopo le comproprietà. Noi come Lazio, a parte Matuzalem con cui c'è un discorso aperto con la società di provenianza, non abbiamo giocatori in prestito”
L'agente di Pandev ha escluso il rinnovo del contratto nel caso in cui dovesse restare alla Lazio...
“Se il procuratore ritiene di dover mettere in atto un'azione di pressione, volta a depauperare il patrimonio di questa società, ci faremo sentire nelle desi preposte, con i mezzi legali a disposizione. Il giocatore è della Lazio, ha un valore di mercato, abbiamo stabilito un prezzo, ma di certo non svenderemo. Nel momento in cui le regole vengono travalicate lo vedremo in altre sedi”
Allora come si pone la società?
“La Lazio è disponibile a rinnovare il contratto, inserendo una clausola rescissoria che gli consente di andare via in qualsiasi momento. Mi sembra una soluzione corretta tra persone per bene”
Il terzo giocatore che vuole andare via è Carrizo?“Ha espresso il desiderio di andare a giocare, se non potrà farlo con la Lazio, lo farà da un'altra parte. Non ci sono problemi, capiamo la sua esigenza essendo un portire della nazionale”
Discorso stadio: la Lazio sta pagando lo stand-by della società Roma?
“Sono convinto che l'ammistrazione comunale capisca l'importanza di questo progetto. Mi sono adeguato alle tempistiche date dall'amministrazione. Le elezioni si sono ultimate domenica scorsa, ora mi auguro che l'amministrazione capisca l'importanza di accellerare la discussione, per poi trovare una soluzione di ubicazione. Lotito si adegua a quelle che sono le tempistiche dell'amministrazione. Ci sono le condizioni di ripartire e lo faremo in una situazione di tranquillità politica. Alla fine ritengo che una scelta deve essere fatta, ormai i tempi sono maturi per poter realizzare questa struttura, anche a livello nazionale. Per quello che riguarda la Roma capiamo la situazione specifica, ma la Lazio procederà ed è pronta, fermo restando che non vuole creare disagio alle scelte politiche”
Acquafresca è mai stato un obiettivo della Lazio?“Avevamo degli obiettivi da onorare: il riscatto di Zàrate che è stato fatto, valutare la posizione di Matuzalem e lo sta facendo, e poi intervenire in alcuni reparti per accresce le potenzialità. Chiaro che nel momento in cui 2 giocatori che facevano parte del progetto chiedono di andare via siamo bloccati. Siamo comprensivi, rispettiamo tutti, abbiamo stabilito delle modalità di uscita, ma queste cose devono essere rispettare”
Si è fissato una scadenza?
“Certo, il problema si pone in questa fase. Sappiamo quello che vogliamo e quello che possiamo fare, le squadre allo stato attuale ancora non ci sono, di certo non aspetteremo fino al 31 agosto”
Ci sono giocatori come Stendardo che vogliono restare alla Lazio..
“Le volontà le decide la società, non il calciatore, che deve assumersi le responsabilità delle scelte fatte in passato. Ci sono dei giocatori che alla Lazio non possono essere impiegati, penso che lo capiscano”
Ma questa attesa potrebbe far perdere degli obiettivi?“Si parla per esempio di Acquafresca che è stato dato in prestito all'Atalanta. Il motivo di questa operazione è che il prossimo anno potrebbe tornare all'Inter, quindi la Lazio paradossalmente non avrebbe avuto porblemi a prenderlo. La Lazio ha degli obiettivi che ci vengono turnati dalle scelte di alcuni singoli, che scompaginano un assetto che doveva essere già consolidato. La Lazio è pronta a trovare delle alternative, ma non dimetichiamo i nostri Rocchi, Zàrate, Foggia, Inzaghi e Makinwa”
La situazione di Kolarov?“Non è mai stato messo sul mercato, la Lazio compra, non vende”
Quindi se Pandev e Ledesma non partono, la Lazio non comprerà?“Perchè è obbligatorio comprare? Dobbiamo farlo solo per accrescere le nostre potenzialità. Se uno esce dobbiamo sostituirlo con uno uguale o più forte”
Ederson potrebbe essere il giocatore più forte di Pandev?“Non devo spiegare tutti gli obiettivi, altrimenti facciamo gli interessi dei procuratori. State tranquilli, non ci faremo trovare impreparati”
Questa mattina Zamparini ha detto che se vuole Simplicio può prenderlo..“Il vero problema è che non gira un euro, il mercato è in stallo, ad oggi non investe nessuno. Premesso che con Maurizio c'è un buon rapporto e questa possibilità me l'aveva già esternata, però è remota nel momento in cui non abbiamo uscite. Per poter acquistare, dobbiamo prima vendere”
Lalaziosiamonoi
Presidente, Ballardini ha fatto delle specifiche richieste di mercato?
“Ballardini interloquisce con il direttore sportivo. Noi abbiamo una situazione di stallo nell'organico. Attraverso 1 o 2 aggiustamenti poteva completarsi, ma purtroppo ci sono state alcune rischieste pubbliche di andare via dalla Lazio. Non ne capiano le motivazioni, ma abbiamo concordato con loro le modalità di uscita necessarie. Allo stato attuale non ci sono proposte concrete che possano consentire a loro di poter andare via. Quindi siamo in una posizione di stallo, se va via un attaccante viene sostituito con un altro, non ci faremo trovare impreparati e siamo convinti che la prossima Lazio sarà ancora più competitiva. Il mercato ora è fermo, vediamo cosa succede dopo le comproprietà. Noi come Lazio, a parte Matuzalem con cui c'è un discorso aperto con la società di provenianza, non abbiamo giocatori in prestito”
L'agente di Pandev ha escluso il rinnovo del contratto nel caso in cui dovesse restare alla Lazio...
“Se il procuratore ritiene di dover mettere in atto un'azione di pressione, volta a depauperare il patrimonio di questa società, ci faremo sentire nelle desi preposte, con i mezzi legali a disposizione. Il giocatore è della Lazio, ha un valore di mercato, abbiamo stabilito un prezzo, ma di certo non svenderemo. Nel momento in cui le regole vengono travalicate lo vedremo in altre sedi”
Allora come si pone la società?
“La Lazio è disponibile a rinnovare il contratto, inserendo una clausola rescissoria che gli consente di andare via in qualsiasi momento. Mi sembra una soluzione corretta tra persone per bene”
Il terzo giocatore che vuole andare via è Carrizo?“Ha espresso il desiderio di andare a giocare, se non potrà farlo con la Lazio, lo farà da un'altra parte. Non ci sono problemi, capiamo la sua esigenza essendo un portire della nazionale”
Discorso stadio: la Lazio sta pagando lo stand-by della società Roma?
“Sono convinto che l'ammistrazione comunale capisca l'importanza di questo progetto. Mi sono adeguato alle tempistiche date dall'amministrazione. Le elezioni si sono ultimate domenica scorsa, ora mi auguro che l'amministrazione capisca l'importanza di accellerare la discussione, per poi trovare una soluzione di ubicazione. Lotito si adegua a quelle che sono le tempistiche dell'amministrazione. Ci sono le condizioni di ripartire e lo faremo in una situazione di tranquillità politica. Alla fine ritengo che una scelta deve essere fatta, ormai i tempi sono maturi per poter realizzare questa struttura, anche a livello nazionale. Per quello che riguarda la Roma capiamo la situazione specifica, ma la Lazio procederà ed è pronta, fermo restando che non vuole creare disagio alle scelte politiche”
Acquafresca è mai stato un obiettivo della Lazio?“Avevamo degli obiettivi da onorare: il riscatto di Zàrate che è stato fatto, valutare la posizione di Matuzalem e lo sta facendo, e poi intervenire in alcuni reparti per accresce le potenzialità. Chiaro che nel momento in cui 2 giocatori che facevano parte del progetto chiedono di andare via siamo bloccati. Siamo comprensivi, rispettiamo tutti, abbiamo stabilito delle modalità di uscita, ma queste cose devono essere rispettare”
Si è fissato una scadenza?
“Certo, il problema si pone in questa fase. Sappiamo quello che vogliamo e quello che possiamo fare, le squadre allo stato attuale ancora non ci sono, di certo non aspetteremo fino al 31 agosto”
Ci sono giocatori come Stendardo che vogliono restare alla Lazio..
“Le volontà le decide la società, non il calciatore, che deve assumersi le responsabilità delle scelte fatte in passato. Ci sono dei giocatori che alla Lazio non possono essere impiegati, penso che lo capiscano”
Ma questa attesa potrebbe far perdere degli obiettivi?“Si parla per esempio di Acquafresca che è stato dato in prestito all'Atalanta. Il motivo di questa operazione è che il prossimo anno potrebbe tornare all'Inter, quindi la Lazio paradossalmente non avrebbe avuto porblemi a prenderlo. La Lazio ha degli obiettivi che ci vengono turnati dalle scelte di alcuni singoli, che scompaginano un assetto che doveva essere già consolidato. La Lazio è pronta a trovare delle alternative, ma non dimetichiamo i nostri Rocchi, Zàrate, Foggia, Inzaghi e Makinwa”
La situazione di Kolarov?“Non è mai stato messo sul mercato, la Lazio compra, non vende”
Quindi se Pandev e Ledesma non partono, la Lazio non comprerà?“Perchè è obbligatorio comprare? Dobbiamo farlo solo per accrescere le nostre potenzialità. Se uno esce dobbiamo sostituirlo con uno uguale o più forte”
Ederson potrebbe essere il giocatore più forte di Pandev?“Non devo spiegare tutti gli obiettivi, altrimenti facciamo gli interessi dei procuratori. State tranquilli, non ci faremo trovare impreparati”
Questa mattina Zamparini ha detto che se vuole Simplicio può prenderlo..“Il vero problema è che non gira un euro, il mercato è in stallo, ad oggi non investe nessuno. Premesso che con Maurizio c'è un buon rapporto e questa possibilità me l'aveva già esternata, però è remota nel momento in cui non abbiamo uscite. Per poter acquistare, dobbiamo prima vendere”
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AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI DELLA LAZIO 2009-2010
Inizierà il primo luglio e terminerà il ventuno di agosto. Dal 1 al 22 luglio sarà possibile effettuare la prelazione per i vecchi abbonati che esclusivamente in questo periodo potranno usufruire della promozione loro riservata.
Questi, nel dettaglio, i prezzi

Per maggiori informazioni conslultare il sito della Lazio.
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Questi, nel dettaglio, i prezzi

Per maggiori informazioni conslultare il sito della Lazio.
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Campagna abbonamenti: confermati i "Cuccioloni", sconti per i vecchi abbonati
Questa mattina a Formello è stata presentata la campagna abbonamenti per la stagione 2009-2010. Rispetto al passato campionato, è stato confermato l'abbonamento per i bambini fino a 14 anni, che potranno entrare allo stadio gratuitamente. In caso di padre abbonato con più figli al di sotto dei 14 anni, un bambino potrà usufruire della promozione "cucciolone", mentre gli altri pagheranno il loro abbonamento il simbolico prezzo di un euro.
Importanti sconti, poi, per i vecchi abbonati, sia dell'ultima stagione che degli ultimi dieci anni. Un abbonamento di Curva, ad esempio, costa 220 euro, che per i vecchi abbonati diventeranno 175 euro.
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Importanti sconti, poi, per i vecchi abbonati, sia dell'ultima stagione che degli ultimi dieci anni. Un abbonamento di Curva, ad esempio, costa 220 euro, che per i vecchi abbonati diventeranno 175 euro.
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La Juve torna su Ledesma
Viste le difficoltà nell'arrivare al centrocampista dell'Udinese Gaetano D'Agostino, la Juventus starebbe pensando di tornare alla carica per il regista biancoceleste Cristian Ledesma. L'argentino piace molto alla società torinese, ma le richieste della Lazio (circa quindici milioni di euro) vengono reputate eccessive.
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Tuia verso il Crotone
Il giovane difensore Alessandro Tuia, classe 1990, capitano della Lazio primavera, potrebbe andare a giocare, nella prossima stagione, nelle file del Crotone, formazione appena promossa in Serie B. La Lazio intende cedere il calciatore soltanto in prestito.
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Zamparini: "Simplicio alla Lazio? Sono disposto a trattare..."
Intervenuto ai microfoni di "La Lazio siamo noi" su Radioincontro, il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha parlato dell'affare Simplicio: "Se Lotito non fa il furbo e me lo chiede ne possiamo parlare, anche se fino a questo momento con la Lazio non ne abbiamo mai parlato. In questo momento stiamo trattando col Fenerbache sulla base di dieci milioni di euro, se la Lazio si interessa possiamo parlarne. Non ci interessa nessun giocatore, il nostro problema per ora è il mercato in uscita. I miei rapporti con Lotito comunque sono molto buoni, non ce l'ho con lui per la faccenda Ballardini, che comunque è un ottimo allenatore. Cribari al Palermo? No, siamo coperti in difesa, perchè ci rientrano Raggi e Della Fiore. La valutazione che do a Simplicio è di circa sette-otto milioni di euro, senza contropartite tecniche."
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Piace Blasi per il centrocampo
La Lazio ha messo gli occhi su Manuele Balsi, centrocampista classe 1980, attualmente in forza al Napoli. La società partenopea avrebbe deciso di monetizzare la cessione del mediano e per questo i biancocelesti potrebbero presto presentare un'offerta. Il giocatore, ex Juventus, vanta anche otto presenze con la maglia della Nazionale Italiana ed ha una valutazione di circa sei milioni di euro.
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Lazio su Leandro Fernandez
Per rinforzare la propria retroguardia in vista della prossima stagione la società capitolina ha messo gli occhi su Leandro Fernandez, difensore argentino che gioca in Russia, con la maglia della Dinamo Mosca. Il calciatore ha fatto parte della Nazionale Argentina che è arrivata seconda nella Coppa America del 2004.
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Pallavicino: Pandev al Napoli? Parliamone
Nella giornata di ieri il procuratore di Goran Pandev, Pallavicino, è sembrato possibilista a proposito di un eventuale trasferimento dell'attaccante macedone al Napoli: "Goran non rifiuta Napoli, il club azzurro e Lotito trovino un accordo e poi saremmo ben lieti di sederci ad un tavolo e trattare una destinazione assolutamente non sgradita al mio assistito".
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Zarate: Lazio a vita
Vivere a circa 12 mila chilometri di distanza dalla famiglia e sentirsi ugualmente come a casa propria. E’ questa la sensazione che Mauro Zarate dice di provare da un anno a questa parte, da quando è sbarcato a Roma, sponda laziale. Una sensazione tanto piacevole da spingerlo a confidare che desidererebbe «restare per sempre alla Lazio». Con un passato da girovago nonostante la giovane età (a 22 anni ha già giocato in Argentina, Qatar, Inghilterra e Italia), El Zorro sembra intenzionato a mettere radici nella capitale e diventare una bandiera della Lazio. Non solo per il buon rapporto con la società, da cui si sente «trattato benissimo», ma anche nello «splendido rapporto instaurato con la gente e con i tifosi».
In tempi non sospetti aveva già ammesso di essere rimasto «meravigliato dalla bellezza della città», ma quello che apprezza di più è la familiarità che prova nel rapporto con la gente. «Quando sono arrivato a Roma mi sono subito sentito come a casa. Mi sono ambientato immediatamente, perché la gente è molto simile a quella della gente argentina. E’ molto socievole e affettuosa, e te lo dimostra in un modo che non esiste altrove». Per spiegare «l’enorme affetto» che riceve dai tifosi laziali, non esita a raccontare un aneddoto dei primi mesi romani. «Il primo giorno che sono entrato nel ristorante sotto casa, il padrone del locale, sfegatato tifoso laziale, mi si è inginocchiato davanti e ha iniziato a urlare. Ricordo ancora l’imbarazzo che ho provato in quel momento», dice prima di scoppiare in una sonora risata e ammettere che, più di una volta, viene esentato dal pagare il conto.
Dopo la prima stagione laziale, conclusa con 16 goal all’attivo e la conquista della Coppa Italia, l’obiettivo di Zarate è quello di far crescere le ambizioni della squadra e condividere importanti successi, anche oltre il 2014, data in cui scadrà il contratto firmato lo scorso 18 giugno con il presidente Lotito. «Voglio restare alla Lazio per tutta la carriera. Voglio crescere insieme alla squadra e lottare per grandi traguardi, come scudetto e Champions League». Zarate ha già fissato il prossimo obiettivo: l’8 agosto a Pechino, dove la Lazio contenderà all’Inter la Supercoppa italiana. «E’ già nostra, non ci sono dubbi», afferma deciso.
Gazzetta dello Sport
In tempi non sospetti aveva già ammesso di essere rimasto «meravigliato dalla bellezza della città», ma quello che apprezza di più è la familiarità che prova nel rapporto con la gente. «Quando sono arrivato a Roma mi sono subito sentito come a casa. Mi sono ambientato immediatamente, perché la gente è molto simile a quella della gente argentina. E’ molto socievole e affettuosa, e te lo dimostra in un modo che non esiste altrove». Per spiegare «l’enorme affetto» che riceve dai tifosi laziali, non esita a raccontare un aneddoto dei primi mesi romani. «Il primo giorno che sono entrato nel ristorante sotto casa, il padrone del locale, sfegatato tifoso laziale, mi si è inginocchiato davanti e ha iniziato a urlare. Ricordo ancora l’imbarazzo che ho provato in quel momento», dice prima di scoppiare in una sonora risata e ammettere che, più di una volta, viene esentato dal pagare il conto.
Dopo la prima stagione laziale, conclusa con 16 goal all’attivo e la conquista della Coppa Italia, l’obiettivo di Zarate è quello di far crescere le ambizioni della squadra e condividere importanti successi, anche oltre il 2014, data in cui scadrà il contratto firmato lo scorso 18 giugno con il presidente Lotito. «Voglio restare alla Lazio per tutta la carriera. Voglio crescere insieme alla squadra e lottare per grandi traguardi, come scudetto e Champions League». Zarate ha già fissato il prossimo obiettivo: l’8 agosto a Pechino, dove la Lazio contenderà all’Inter la Supercoppa italiana. «E’ già nostra, non ci sono dubbi», afferma deciso.
Gazzetta dello Sport
Lucas Barrios, il centravanti che piace alla Lazio
L'indscrezione è trapelata nella giornata di ieri. La Lazio è sulle tracce di Lucas Barrios e lo stesso centravanti cileno ha confermato che la trattativa potrebbe avere la sua definitiva accelerazione nella prossima settimana. Barrios è un vero e proprio ariete da area di rigore, che ha appena vinto lo scudetto in Cile con la maglia del Colo Colo. E' alto 187 centimentri, pesa 84 kg, ha una grande abilità nel gioco aereo ma possiede anche una discreta tecnica di base. In sudamerica segna con una regolarità impressonante e riesce a trovare la via del gol in tutti i modi. Negli ultimi due anni ha segnato trentasette gol in trentasei presenze.
Stando alle informazioni in nostro possesso, la trattativa tra la Lazio e Barrios non è chiusa, ma sicuramente ben avviata. Per portarlo nella capitale bisognerebbe aumentare un pò l'offerta economica per il Colo Colo (che è di circa 6 miloni di euro) e garantirgli un contratto migliore, perchè il calciatore ha tantissime richieste, anche se preferirebbe vivere un'esperienza nel campionato italiano.
Vi proponiamo, infine, un video con i suoi migliori gol.
Lalazioinrete
Stando alle informazioni in nostro possesso, la trattativa tra la Lazio e Barrios non è chiusa, ma sicuramente ben avviata. Per portarlo nella capitale bisognerebbe aumentare un pò l'offerta economica per il Colo Colo (che è di circa 6 miloni di euro) e garantirgli un contratto migliore, perchè il calciatore ha tantissime richieste, anche se preferirebbe vivere un'esperienza nel campionato italiano.
Vi proponiamo, infine, un video con i suoi migliori gol.
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Ederson-Pandev, possibile scambio
E' il finale di una storia ancora tutta da scrivere, quella del trasferimento del macedone ai transalpini e del brasiliano ai biancocelesti. L'operazione è ancora in embrione, ma potrebbe svilupparsi nei prossimi giorni: Antonio Caliendo, agente del trequartista sudamericano, sarebbe il gran cerimoniere. Lotito accoglierebbe a braccia aperte l'affare salvando capre e cavoli, ovvero assecondando la volontà del suo tesserato e tutelando il bilancio societario. Nei giorni scorsi c'è stato un primo approccio dalle parti, ma è necessario convincere il presidente del Lione Jean Michel Aulas che, in procinto di perdere Benzema, non può permettersi di cedere un altro elemento di qualità. Ma Ederson vuole il campionato italiano, e la Lazio sarebbe una collocazione gradita al calciatore. Il giocatore brasiliano - di passaporto francese - è nel mirino della Lazio da un paio di anni: nell'ultima stagione ha collezionato 35 presenze - solo 25 da titolare - segnando 5 gol. Ha ancora tre anni di contratto con il Lione: Lotito fiuta l'affare e attende. Al momento Pandev è in vacanza: ha già accantonato un'offerta a cinque stelle da parte dello Zenit San Pietroburgo e attende notizie. Le attenzioni del numero uno laziale sono rivolte anche a Simplicio che ha praticamente ufficializzato il divorzio dal Palermo. Ma i rapporti tra i due club, dopo l'arrivo di Ballardini alla Lazio, non sono più idilliaci. Lotito vorrebbe inserire una contropartita tecnica, il diesse Sabatini avrebbe soltanto l'imbarazzo della scelta. Il nome nuovo per il centrocampo è quello di Simone Padoin dell'Atalanta, oltre a quello di Guarente. I dirigenti valutano l'argentino Banega. Per l'attacco spunta il nome del giovane attaccante francese Baclet - classe 1986 - dell'Arezzo. Ieri visite mediche per Eliseu, oggi presentazione della campagna abbonamenti.
Il Tempo
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giovedì 25 giugno 2009
Lotito: "Kolarov non è sul mercato"
Queste le parole rilasciate oggi dal massimo dirigente biancoceleste: "Kolarov è della Lazio e non è sul mercato. Su Nedved stiamo attenti ma non ho mai incontrato il giocatore, mentre per Matuzalem ci sono lavori in corsi. Eliseu è nostro? Sì, solo quando saranno depositati i contratti."
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La Fiorentina piomba su Berg
Il Direttore Sportivo della Fiorentina, Pantaleo Corvino, avrebbe presentato un'offerta di circa sei milioni di euro per Markus Berg, attaccante svedese classe 1988, capocannoniere degli europei under 21 che si stanno giocando in questi giorni. Il centravanti, dichiarato tifoso della Lazio, secondo Radiomercato sarebbe seguito anche dalla società capilina ed ha una valutazione di nove milioni di euro.
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Prima foto di Eliseu in biancoceleste
Domani presentazione della campagna abbonamenti
La Lazio ha comunicato sul proprio sito internet (ssLazio.it) che domani mattina alle ore 12.00 presso il centro sportivo di Formello verrà presentata la campagna abbonamenti per la stagione 2009-2010.
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Eliseu è alla Paideia
Il nuovo acquisto della Lazio si trova in questo momento alla Paideia per le visite mediche.
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Makinwa verso Malaga
L'attaccante nigeriano dovrebbe essere ceduto agli spagnoli in prestito con diritto di riscatto. Le due società stanno limando gli ultimi dettagli prima di concludere la trattativa, che salvo improbabili intoppi dovrebbe andare in porto entro questa settimana.
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Ledesma, torna la pista Juventus
La Juventus nelle ultime ore ha ripreso a lavorare su Cristian Ledesma. Viste le difficoltà per arrivare a D'Agostino, infatti, i bianconeri stanno studiando possibili alternative ed oltre al viola Felipe Melo pensano anche al regista della Lazio.
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Banega piace davvero
Quella che porta ad Ever Banega è una pista concreta per la Lazio. Il centrocampista ex Boca Junior, reduce da una stagione negativa all'Atletico Madrid e di proprietà del Valencia, vuole lasciare il suo club di appartenza ed ha diversi estimatori nel centro sportivo di Formello. Costa 10 milioni di euro e la Lazio potrebbe prenderlo in prestito con diritto di riscatto. Se non dovesse concretizzarsi la trattativa per Matuzalem, che dovrebbe avere il suo epilogo, in un senso o nell'altro, entro la prossima settimana, Lotito proverà ad affondare il colpo sul centrocampista argentino.
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Il Milan punta Pandev
Secondo alcune indiscrezioni il Milan starebbe valutando la situazione di Goran Pandev, talento macedone che da tempo piace alla società rossonera. Per ora non c'è una vera e propria trattativa, ma i lombardi potrebbero provare a prendere la punta proponendo uno scambio alla pari con Marco Borriello.
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Oggi visite mediche per Eliseu
E' arrivato ieri pomeriggio nella Capitale il neo acquisto della Lazio, Eliseu Pereira Dos Santos. Il centrocampista portoghese, proveniente dal Malag, stamani effettuerà le visite mediche di rito e nei prossimi giorni verrà molto probabilmente presentato. Esterno di centrocampo, può giocare sia a destra che a sinistra ed è costato 600mila euro. Ha firmato un contratto per cinque anni e guadagnerà 850mila euro netti a stagione. La trattativa, che all'ultimo stava per saltare per una piccola differenza tra domanda e offerta legata all'ingaggio, è stata risolta da un emissario inviato da Lotito martedì sera in Portogallo.
«Arrivare alla Lazio è un sogno che si avvera» ha detto il giocatore subito dopo aver firmato il contratto con la squadra biancoceleste.
Leggo
«Arrivare alla Lazio è un sogno che si avvera» ha detto il giocatore subito dopo aver firmato il contratto con la squadra biancoceleste.
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Meghni verso il Celtic
Mourad Meghni ad un passo dal club scozzese secondo quanto riporta il ‘Sun’.Il piccolo Zidane, come ricorda il tabloid britannico, è molto apprezzato da Tony Mowbray nuovo tecnico dei biancoverdi. Costo dell’operazione, 4 milioni di euro.
Piazza della Libertà
Piazza della Libertà
Eliseu: "Lazio, felice di piacerti"
E' sbarcato a Roma pochi minuti prima delle 18.00, accompagnato dalla fidanzata, dal procuratore Carlos Gonsalves e da Graziano Battistini, operatore di mercato vicino a Federico Pastorello che due giorni fa ha chiuso la trattativa dopo che erano emerse alcune difficoltà di carattere economico. Eliseu Pereira Dos Santos, accolto dallo storico team manager laziale Maurizio Manzini, è a tutti gli effetti un giocatore della Lazio: questa mattina il calciatore portoghese sosterrà le visite mediche presso la clinica Paideia, poi arriverà l'ufficialità da parte del club biancoceleste. E' stata un'operazione lampo portata a termine dal presidente Lotito, un affare da un milione di euro: il calciatore ha firmato un contratto quinquennale da 850 mila euro l'anno. «Sono molto felice di poter vivere un'esperienza come questa - ha dichiarato l'ex giocatore del Malaga appena sceso dalla scaletta dell'aereo - la Lazio è una grande società, un club prestigioso. Roma è una città bellissima». In attesa della presentazione ufficiale del giocatore, la Lazio continua a muoversi sul mercato: con ogni probabilità Makinwa e Carrizo presto saliranno su un aereo destinazione Spagna.
L'attaccante andrà in prestito gratuito al Malaga, il portiere è stato richiesto dal Real Saragozza e potrebbe rientrare nell'operazione di mercato che prevede il riscatto di Francelino Matuzalem. Mercoledì prossimo il presidente laziale dovrebbe rispondere all'invito dei dirigenti aragonesi per risolvere la situazione legata al centrocampista brasiliano. Ma al di là delle operazioni in entrata, il club biancoceleste dovrà lavorare - e molto - per cercare di snellire la rosa a disposizione di Ballardini. tanti i giocatori sulla lista di partenza: da Zauri a Stendardo, da Cribari a Manfredini, da Quadri a Correa, da Berni a Baronio fino ad Inzaghi e Firmani. Il diesse Igli Tare avrà il suo bel da fare. Oggi, intanto, i dirigenti saranno impegnati nelle compartecipazioni: già risolta quella con la Sampdoria per Artipoli, confronto con il Livorno per quella di Bonetto. Poi ci sono i giovani Tortori e Corvesi, mentre il centrocampista Daniele Greco giocherà per un'altra stagione a Sorrento. Il Celtic è interessato al francese Meghni che potrebbe anche essere ceduto al Saint Etienne in cambio dell'attaccante Gomis come parziale contropartita.
Ma il mercato della Lazio, al momento, è bloccato da Ledesma e Pandev. Ieri il procuratore del macedone ha escluso in maniera categorica un'eventuale rinnovo con clausola rescissoria: il fantasista quindi, qualora non venisse ceduto, resterebbe un altro anno in biancoceleste per poi andar via a parametro zero. Tramonta l'ipotesi Ederson: il brasiliano ha deciso di restare al Lione. la Lazio cerca un uomo in mezzo al campo per sostituire Ledesma: Tiberio Guarente è uno dei giocatori più apprezzati, ma non è da escludere che Ballardini possa tornare ad allenare uno tra Guana e Migliaccio, in forza al Palermo. In attacco si è proposto Nicola Ventola, nell'ultima stagione in forza al Torino. Negli ultimi 3 anni ha segnato soltanto 12 gol: non è un gran biglietto da visita.
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L'attaccante andrà in prestito gratuito al Malaga, il portiere è stato richiesto dal Real Saragozza e potrebbe rientrare nell'operazione di mercato che prevede il riscatto di Francelino Matuzalem. Mercoledì prossimo il presidente laziale dovrebbe rispondere all'invito dei dirigenti aragonesi per risolvere la situazione legata al centrocampista brasiliano. Ma al di là delle operazioni in entrata, il club biancoceleste dovrà lavorare - e molto - per cercare di snellire la rosa a disposizione di Ballardini. tanti i giocatori sulla lista di partenza: da Zauri a Stendardo, da Cribari a Manfredini, da Quadri a Correa, da Berni a Baronio fino ad Inzaghi e Firmani. Il diesse Igli Tare avrà il suo bel da fare. Oggi, intanto, i dirigenti saranno impegnati nelle compartecipazioni: già risolta quella con la Sampdoria per Artipoli, confronto con il Livorno per quella di Bonetto. Poi ci sono i giovani Tortori e Corvesi, mentre il centrocampista Daniele Greco giocherà per un'altra stagione a Sorrento. Il Celtic è interessato al francese Meghni che potrebbe anche essere ceduto al Saint Etienne in cambio dell'attaccante Gomis come parziale contropartita.
Ma il mercato della Lazio, al momento, è bloccato da Ledesma e Pandev. Ieri il procuratore del macedone ha escluso in maniera categorica un'eventuale rinnovo con clausola rescissoria: il fantasista quindi, qualora non venisse ceduto, resterebbe un altro anno in biancoceleste per poi andar via a parametro zero. Tramonta l'ipotesi Ederson: il brasiliano ha deciso di restare al Lione. la Lazio cerca un uomo in mezzo al campo per sostituire Ledesma: Tiberio Guarente è uno dei giocatori più apprezzati, ma non è da escludere che Ballardini possa tornare ad allenare uno tra Guana e Migliaccio, in forza al Palermo. In attacco si è proposto Nicola Ventola, nell'ultima stagione in forza al Torino. Negli ultimi 3 anni ha segnato soltanto 12 gol: non è un gran biglietto da visita.
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mercoledì 24 giugno 2009
Nome nuovo per il centrocampo: Carlos Carmona
La Lazio avrebbe messo gli occhi sul centrocampista cileno in forza alla Reggina, Carlos Carmona, classe 1987, trentadue partite nell'ultimo campionato con la maglia degli amaranto. La società calabrese dà al giocatore una quotazione di circa cinque milioni di euro. Carmona ha giocato anche dieci partite con la Nazionale cilena.
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Eliseu è a Roma
Il nuovo acquisto della Lazio è arrivato pochi minuti fa all'aereoporto di Fiumicino. Domani mattina effettuerà le visite mediche e probabilmente verrà presentato.
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Anche il Genoa su Carrizo
Sul portiere della Lazio e della Nazionale Argentina si stanno muovendo diverse società: oltre al Saragozza (in Spagna danno molto probabile il suo arrivo in prestito), l'ex numero 1 del River piace molto anche a Parma e Genoa. Se l'interesse dei ducali era noto da tempo, recente è invece l'apprezzamento del club di Preziosi, che molto probabilmente dovrà trovare un sostituto di Rubinho. L'ipotesi più probabile, comunque, è che Carrizo vada in Spagna nell'orbita dell'affare Matuzalem.
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Sponsor: sarà il gruppo Del Tongo?
Dopo due anni senza sponsor, forse si è giunti ad un accordo. Nulla è ancora ufficiale, ma negli uffici marketing di Formello si lavora senza sosta per trovare lo sponsor ufficiale. Gli incontri avuti in Sardegna sembrano aver dato i loro frutti. Infatti, tra i tanti nomi, quello che sembra essere il canditato numero uno a fare bella mostra sulle maglie della Lazio è la Del Tongo, storica azienda di Arezzo specializzata nella produzione di cucine, sponsor ufficiale del grande ciclismo anni '80 (tra i tanti corridori sponsorizzati ricordiamo Cipollini, Fondriest e Giuseppe Saronni).
Emiliano Bernardini
Calciomercato.com
Emiliano Bernardini
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Pandev, torna in pista il Bayern
Il Beyern Monaco, che sta per cedere al Real Madrid l'attaccante esterno Frank Ribery, potrebbe presto tornare alla carica per Goran Pandev. La società più interessata al talento che ha chiesto di lasciare la Lazio, infatti, è sempre stata quella tedesca, che potrebbe tuffarsi sul numero 19 biancoceleste per sostituire il campione francese.
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Canini, obiettivo primario per la difesa
La Lazio insiste per Michele Canini, centrale del Cagliari classe 1985, fortemente richiesto dal neotecnico biancoceleste Davide Ballardini. Per portarlo nella capitale Lotito sembra disposto ad offrire ai sardi oltre a un discreto conguaglio in denaro anche i cartellini di Luciano Zauri, di ritorno da Firenze, e Guglielmo Stendardo, reduce da una opaca esperienza a Lecce. Prendere Canini però non sarà affatto facile. Su di lui, infatti, si muovono da tempo sia il Palermo che la Roma.
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Nedved verso il no
Secondo alcune indiscrezioni Pavel Nedved sarebbe orientato a rifiutare la proposta della Lazio, che lo avrebbe voluto ancora per 2 anni come giocatore e che poi lo avrebbe lanciato verso un futuro da dirigente. L'ex pallone d'oro, infatti, considera molto allettante l'offerta dei biancocelesti, ma sembra intenzionato a smettere con il calcio giocato, confermando così la decisione annunciata al termine dell'ultima partita di campionato.
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Idea Benega per il centrocampo
Secondo alcune indiscrezioni la Lazio in vista della prossima stagione avrebbe messo gli occhi su Ever Benega, centrocampista di proprietà del Valencia che ha giocato l'ultimo campionato in prestito all'Atletico Madrid. Il giocatore, che ha vinto il mondiale under 20 con la maglia dell'Argentina insieme a Mauro Zarate, potrebbe arrivare con la formula che tanto piace a Lotito: prestito oneroso con diritto di riscatto.
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Il Parma vuole Carrizo
La società di Ghirardi è alla ricerca di un portiere cui affidare le chiavi della retroguardia in vista della prossima stagione e sta pensando all'estremo difensore della Lazio, che nelle prossime settimane molto probabilmente lascerà la capitale. Secondo fonti emiliane il Parma sarebbe disposto ad offrire una cifra di circa 5 milioni di euro per acquistare l'ex numero 1 del River. La Lazio non è intenzionata ad accettare, perchè vuole salvaguardare l'investimento effettuato nella scorsa estate, ma potrebbe nascere una trattativa a breve. I ducali, infine, seguono con interesse anche Stendardo, Zauri e Cribari.
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Nei prossimi giorni incontro per Matuzalem
Prima della fine di questa settimana o al massimo all'inizio della prossima, Claudio Lotito potrebbe volare in Spagna per provare a chiudere definitivamente la questione Matuzalem. Al momento, infatti, Lazio e Real Saragozza sono ferme sulle loro posizioni di partenza: i biancocelesti hanno offerto circa sette milioni di euro per acquistare il centrocampista brasiliano, mentre gli spagnoli chiedono qualcosa in più prima di lasciar andare a titolo definitivo l'ex regista di Napoli e Piacenza. La trattativa non è compromessa, ma al momento appare bloccata. Per porre fine a questa telenovela serve un vertice che probabilmente sarà organizzato a breve. Decisivo, per sbloccare l'affare, potrebbe essere Carrizo: il Saragozza lo vorrebbe in prestito, la Lazio ci sta pensando perchè preferirebbe monetizzare la cessione a titolo definitivo dell'estremo difensore argentino.
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Eliseu è della Lazio!
Le anticipazioni arrivate ieri sera dalla Spagna erano fondate. La Lazio ha rotto gli indugi ed ha fatto firmare Eliseu Pereira Dos Santos, ala portoghese che tanto bene ha fatto nell'ultima edizione della Liga, in cui è riuscito a collezionare più di dieci assist e sette gol. La freccia ex Malaga, che può giocare sia sulla fascia destra che sulla fascia sinistra, arriverà a Roma nelle prossime ore per sottoporsi alle rituali visite mediche. E' costato alla Lazio circa 1 milione di euro, guadagnerà per le prossime cinque stagioni una cifra che oscillerà tra i 750.000 e gli 850.000 euro netti all'anno. Ora con lui, Brocchi e Foggia le corsie esterne (sembra che Ballardini voglia continuare a giocare con il 4-4-2) sono abbastanza coperte. Aspettando la risposta di Nedved...
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Ledesma e Pandev bloccano il mercato della Lazio
Tutto bloccato in attesa della proposta indecente: la Lazio resta alla finestra nel tentativo di risolvere le situazioni legate a Pandev e Ledesma. I due giocatori hanno manifestato la volontà di andare altrove ma, messi sul mercato, fino ad oggi non hanno trovato acquirenti alle cifre richieste dalla loro società. E allora si prova a fare marcia indietro, accettando le proposte fatte da Lotito e cercando di imporre al club biancoceleste una clausola rescissoria che consenta loro di potersi svincolare a una somma prestabilita. «Pagare moneta, vedere cammello»: Lotito deve aver imparato bene la lezione dopo il suo viaggio a Doha per l'acquisto di Zarate. Il presidente laziale vorrebbe prolungare i contratti dei suoi due calciatori ma, se così non fosse, vorrebbe monetizzare.
Pandev viene valutato 18 milioni, Ledesma almeno 12 milioni di euro. Con questi soldi la Lazio andrebbe a colmare parzialmente il disavanzo rappresentato dai 20 milioni cash pagati per il cartellino di Zarate, con il resto farebbe altre operazioni di mercato. Nel mirino c'è una prima punta, un centrocampista centrale e un paio di difensori. Il diesse Igli Tare dovrà anche piazzare numerosissimi giocatori in esubero: da Scaloni a Firmani, da Makinwa a Zauri, da Quadri a Berni. Insomma un esercito di calciatori che difficilmente il nuovo tecnico Ballardini confermerà nell'organico biancoceleste. Ma la società dovrà risolvere anche la situazione legata al rinnovo contrattuale di Lorenzo De Silvestri: il difensore non sembra intenzionato a prolungare il suo rapporto con la Lazio, non tanto per questioni economiche, quanto per situazioni relative alla propria crescita professionale.
Il calciatore vuole scendere in campo con continuità e chiede determinate garanzie che il club non può assicurargli. Resta in piedi il discorso con il Genoa che detiene il cartellino di Acquafresca. Oggi il giocatore dell'Under 21 dovrebbe decidere il proprio futuro, Ballardini lo vorrebbe in rosa ma le possibilità di vederlo in biancoceleste sono esigue. Nelle ultime ore Antonio Caliendo, procuratore del brasiliano Ederson - in forza al Lione - sta lavorando per uno scambio con Pandev, ma l'operazione stenta a decollare, così come quella con il Napoli per stessa ammissione del diesse partenopeo Pierpaolo Marino. La Lazio per il fantasista macedone vorrebbe soltanto una contropartita economica. Per Ledesma ci sono offerte dalla Spagna - Siviglia e Atletico Madrid su tutte - oltre all'interesse di Juventus e Milan. Capitolo Matuzalem: il procuratore del brasiliano Umberto Fusco, su richiesta del Real Saragozza, sta organizzando un summit tra i dirigenti laziali e quelli iberici.
I presidenti dei due club si incontreranno nei prossimi giorni in Spagna, in ballo c'è anche il futuro del portiere argentino Carrizo richiesto dalla società spagnola. Non ci sono novità dalla Repubblica Ceca per quanto riguarda il futuro di Pavel Nedved: il calciatore nei giorni scorsi ha partecipato a un torneo di golf benefico a Frantikovy Lázne, ora trascorrerà qualche giorno al mare con la famiglia. Ma l'intenzione del centrocampista di Cheb, al momento, resta quella di appendere gli scarpini al chiodo nonostante le incoraggianti dichiarazioni rilasciate dal procuratore Mino Raiola nei giorni scorsi. Intanto si è risolto positivamente l'affare Eliseu: ieri il centrocampista portoghese ha firmato un contratto quinquennale per una cifra vicina agli 850 mila euro a stagione. Il calciatore lusitano effettuerà le visite mediche d'idoneità nelle prossime ore.
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Pandev viene valutato 18 milioni, Ledesma almeno 12 milioni di euro. Con questi soldi la Lazio andrebbe a colmare parzialmente il disavanzo rappresentato dai 20 milioni cash pagati per il cartellino di Zarate, con il resto farebbe altre operazioni di mercato. Nel mirino c'è una prima punta, un centrocampista centrale e un paio di difensori. Il diesse Igli Tare dovrà anche piazzare numerosissimi giocatori in esubero: da Scaloni a Firmani, da Makinwa a Zauri, da Quadri a Berni. Insomma un esercito di calciatori che difficilmente il nuovo tecnico Ballardini confermerà nell'organico biancoceleste. Ma la società dovrà risolvere anche la situazione legata al rinnovo contrattuale di Lorenzo De Silvestri: il difensore non sembra intenzionato a prolungare il suo rapporto con la Lazio, non tanto per questioni economiche, quanto per situazioni relative alla propria crescita professionale.
Il calciatore vuole scendere in campo con continuità e chiede determinate garanzie che il club non può assicurargli. Resta in piedi il discorso con il Genoa che detiene il cartellino di Acquafresca. Oggi il giocatore dell'Under 21 dovrebbe decidere il proprio futuro, Ballardini lo vorrebbe in rosa ma le possibilità di vederlo in biancoceleste sono esigue. Nelle ultime ore Antonio Caliendo, procuratore del brasiliano Ederson - in forza al Lione - sta lavorando per uno scambio con Pandev, ma l'operazione stenta a decollare, così come quella con il Napoli per stessa ammissione del diesse partenopeo Pierpaolo Marino. La Lazio per il fantasista macedone vorrebbe soltanto una contropartita economica. Per Ledesma ci sono offerte dalla Spagna - Siviglia e Atletico Madrid su tutte - oltre all'interesse di Juventus e Milan. Capitolo Matuzalem: il procuratore del brasiliano Umberto Fusco, su richiesta del Real Saragozza, sta organizzando un summit tra i dirigenti laziali e quelli iberici.
I presidenti dei due club si incontreranno nei prossimi giorni in Spagna, in ballo c'è anche il futuro del portiere argentino Carrizo richiesto dalla società spagnola. Non ci sono novità dalla Repubblica Ceca per quanto riguarda il futuro di Pavel Nedved: il calciatore nei giorni scorsi ha partecipato a un torneo di golf benefico a Frantikovy Lázne, ora trascorrerà qualche giorno al mare con la famiglia. Ma l'intenzione del centrocampista di Cheb, al momento, resta quella di appendere gli scarpini al chiodo nonostante le incoraggianti dichiarazioni rilasciate dal procuratore Mino Raiola nei giorni scorsi. Intanto si è risolto positivamente l'affare Eliseu: ieri il centrocampista portoghese ha firmato un contratto quinquennale per una cifra vicina agli 850 mila euro a stagione. Il calciatore lusitano effettuerà le visite mediche d'idoneità nelle prossime ore.
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martedì 23 giugno 2009
Dalla Spagna: Eliseu ha firmato!
Secondo quanto riportato dal sito internet di AS e dal sito internet di Marca la Lazio avrebbe ingaggiato l'esterno portoghese Eliseu Pereira Dos Santos, in questa stagione in forza al Malaga, con cui ha segnato sette gol nell'ultima edizione della Liga. Il calciatore ha firmato, secondo gli spagnoli, un contratto che lo legherà alla Lazio per i prossimi cinque anni.
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Il procuratore di Pandev: "Dalla Lazio offerta accettabile"
Goran Pandev alla Juventus, Goran Pandev al Napoli, Goran Pandev all'estero. Queste le prospettive future del macedone, ma ce ne sarebbe anche un'altra che avrebbe dell'incredibile, come afferma il procuratore del giocatore Carlo Pallavicino a TuttoSport.
"E' un mercato incredibile, non si muove niente - ha affermato Pallavicino - Pandev ha ora ricevuto un'offerta accettabile dalla Lazio e non è detto che a fine mercato non possa accettarla e rimanere, ma con una clausola d'uscita".
Poi ha aggiunto: "Il calciatore è desideroso di fare un'esperienza altrove ma esiste anche questa opzione, qualora le offerte per lui non soddisfino le richieste di Lotito. I rapporti con la Lazio poi sono rimasti buoni, e il ds Tare si è offerto di fare da mediatore", ha concluso Pallavicino, procuratore di Pandev
goal.com
"E' un mercato incredibile, non si muove niente - ha affermato Pallavicino - Pandev ha ora ricevuto un'offerta accettabile dalla Lazio e non è detto che a fine mercato non possa accettarla e rimanere, ma con una clausola d'uscita".
Poi ha aggiunto: "Il calciatore è desideroso di fare un'esperienza altrove ma esiste anche questa opzione, qualora le offerte per lui non soddisfino le richieste di Lotito. I rapporti con la Lazio poi sono rimasti buoni, e il ds Tare si è offerto di fare da mediatore", ha concluso Pallavicino, procuratore di Pandev
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Diamanti, nome nuovo per il centrocampo
Ennesimo nome per il mercato biancoceleste: l'ultima idea della Lazio, infatti, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe Alessandro Diamanti, trequartista del Livorno, formazione appena promossa in Serie A proprio grazie alle grandissime prestazioni inanellate dal suo fantasista. Il calciatore piace molto a diverse formazioni di Serie A e per Spinelli ha una valutazione di circa 10 milioni di euro. Sarebbe perfetto per un 4-3-1-2.
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Ederson per Pandev?
Nelle ultime ore, secondo alcune indiscrezioni, starebbe nascendo una operazione che avrebbe del clamoroso e che porterebbe Honorato Campos Ederson alla Lazio, con il conseguente approdo di Goran Pandev al Lione. I francesi, infatti, stimano molto il numero 19 biancoceleste e la società capitolina segue da tempo il trequartista brasiliano. Operazione difficilissima, quindi, ed ancora in fase embrionale. Ma non del tutto impossibile.
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TEATRINO ELISEU
Eliseu frena e stoppa la Lazio. Nessun intrigo o giallo, solo una mera questione di soldi. «Non c’è accordo, mi dispiace. La società biancoceleste ha cambiato le carte in tavola e per adesso resto dove sono, ovvero al Malaga», le frasi del giocatore a Cadenaser, l’emittente radiofonica più importante della Spagna. Parole dure, quelle del portoghese, e che non lasciano dubbi su quale sia lo stato d’animo di un ragazzo che non faceva altro che contare i giorni per l’approdo in maglia biancoceleste. Era atteso questa mattina nella Capitale per le visite mediche, fissate nella tarda mattina alla clinica Paideia, ma annullate in fretta e furia a causa della rottura.
Da giorni aveva deciso di restare in silenzio e attendere la chiamata della Lazio, ma ieri all’improvviso ha sorpreso tutti, perfino il suo manager. E come succede spesso in casi simili, ha ritrovato d’incanto la parola: «Non c’è accordo. Non so perché questa gente continua a confermare il mio passaggio alla Lazio, quando in realtà non c’è alcuna intesa, spiace tanto anche a me, ma è così». In diretta radiofonica gli chiedono se tutto questo è dovuto all’offerta economica e se non gli piace la proposta della Lazio.
Eliseu risponde senza battere ciglio: «No, l’offerta che mi è stata fatta a me piace, però sono cambiati gli accordi che erano stati presi in precedenza e se è così io sono un giocatore del Malaga in questo momento e qui resterò, anche perché ripeto che non c’è alcun accordo con la Lazio». Ripete spesso lo stesso concetto, segno che ci è rimasto male: qualcuno, secondo lui, ha cambiato le carte in tavola. Da fonti vicine al giocatore sembra che la proposta fatta al giocatore era di 700.000 euro per i primi due anni, poi a salire fino a 850.000 fino al 2014. Ma il vero problema, almeno secondo indiscrezioni spagnole, sarebbero alcuni premi di produzione, che in totale ammonterebbero a circa 300.000 euro. Inizialmente, doveva essere il Malaga a garantirgli questa somma, ma una volta trovato l’accordo con la Lazio, la società spagnola ha fatto marcia indietro e non ne ha più voluto sapere nulla. E così, il club biancoceleste si sarebbe fatto carico di questi soldi. Cifra, però, che, al momento, non risulta nei conteggi di Eliseu. «Se abbiamo rotto? No, al momento stiamo trattando e c’è ancora la possibilità che io vada alla Lazio. Però, se entro la prossima settimana non ci saranno novità, allora mi presenterò in ritiro con il Malaga e comincerò a lavorare con la mia attuale squadra». Il motivo del contendere? «Gli importi che avevamo concordato erano di uno certa quantità, ma ora sono altri. Sono un po’ di meno e per come sono fatto io gli accordi devono essere rispettati, altrimenti io ho già un contratto con il Malaga».
La Lazio e il suo procuratore, Carlos Concalves, che da ieri dovrebbe essere arrivato a Roma, stanno trattando per trovare una soluzione. La società biancoceleste non vuole farsi scappare Eliseu, tanto è vero che farà di tutto pur di accontentarlo. E alla fine sarà così, anche perché la distanza tra le parti pare essere davvero esigua. Ma Eliseu ci è rimasto male e non ha fatto altro che ribadirlo in diretta radio. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, le visite mediche verrebbero spostate al fine settimana. Lotito e i suoi collaboratori, incluso l’agente Fifa Pastorello, sono convinti di risolvere ogni cosa. Infine, dalla Francia si dice che la Lazio sarebbe di nuovo interessata a Ederson del Lione. Ma il club laziale nega ogni coinvolgimento in questa operazione.
Il Messaggero
Da giorni aveva deciso di restare in silenzio e attendere la chiamata della Lazio, ma ieri all’improvviso ha sorpreso tutti, perfino il suo manager. E come succede spesso in casi simili, ha ritrovato d’incanto la parola: «Non c’è accordo. Non so perché questa gente continua a confermare il mio passaggio alla Lazio, quando in realtà non c’è alcuna intesa, spiace tanto anche a me, ma è così». In diretta radiofonica gli chiedono se tutto questo è dovuto all’offerta economica e se non gli piace la proposta della Lazio.
Eliseu risponde senza battere ciglio: «No, l’offerta che mi è stata fatta a me piace, però sono cambiati gli accordi che erano stati presi in precedenza e se è così io sono un giocatore del Malaga in questo momento e qui resterò, anche perché ripeto che non c’è alcun accordo con la Lazio». Ripete spesso lo stesso concetto, segno che ci è rimasto male: qualcuno, secondo lui, ha cambiato le carte in tavola. Da fonti vicine al giocatore sembra che la proposta fatta al giocatore era di 700.000 euro per i primi due anni, poi a salire fino a 850.000 fino al 2014. Ma il vero problema, almeno secondo indiscrezioni spagnole, sarebbero alcuni premi di produzione, che in totale ammonterebbero a circa 300.000 euro. Inizialmente, doveva essere il Malaga a garantirgli questa somma, ma una volta trovato l’accordo con la Lazio, la società spagnola ha fatto marcia indietro e non ne ha più voluto sapere nulla. E così, il club biancoceleste si sarebbe fatto carico di questi soldi. Cifra, però, che, al momento, non risulta nei conteggi di Eliseu. «Se abbiamo rotto? No, al momento stiamo trattando e c’è ancora la possibilità che io vada alla Lazio. Però, se entro la prossima settimana non ci saranno novità, allora mi presenterò in ritiro con il Malaga e comincerò a lavorare con la mia attuale squadra». Il motivo del contendere? «Gli importi che avevamo concordato erano di uno certa quantità, ma ora sono altri. Sono un po’ di meno e per come sono fatto io gli accordi devono essere rispettati, altrimenti io ho già un contratto con il Malaga».
La Lazio e il suo procuratore, Carlos Concalves, che da ieri dovrebbe essere arrivato a Roma, stanno trattando per trovare una soluzione. La società biancoceleste non vuole farsi scappare Eliseu, tanto è vero che farà di tutto pur di accontentarlo. E alla fine sarà così, anche perché la distanza tra le parti pare essere davvero esigua. Ma Eliseu ci è rimasto male e non ha fatto altro che ribadirlo in diretta radio. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, le visite mediche verrebbero spostate al fine settimana. Lotito e i suoi collaboratori, incluso l’agente Fifa Pastorello, sono convinti di risolvere ogni cosa. Infine, dalla Francia si dice che la Lazio sarebbe di nuovo interessata a Ederson del Lione. Ma il club laziale nega ogni coinvolgimento in questa operazione.
Il Messaggero
Pandev e Ledesma, zero offerte
Tante parole, tante voci, tanti titoli. Ma per ora niente di più. Già, perchè sia Pandev che Ledesma per il momento non hanno acquirenti: nessuno si è fatto avanti concretamente per prenderli, nessuno sembra disposto ad accontentare economicamente il presidente Lotito, che dalla cessione dei due vorrebbe ricavare, complessivamente, circa 30 milioni di euro. La cosa, se da un lato potrebbe essere positiva, dall'altro è preoccupante. Soprattutto per quanto riguarda il macedone, che tra 12 mesi potrà svincolarsi a parametro zero e che quindi, se non lascerà la Lazio in questa finestrà di mercato, se ne andrà tra un anno senza che il club capitolino possa intascare un euro dalla sua cessione.
Lalazioinrete
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Idea Ventola
Aspettando l’arrivo del portoghese Eliseu, che si è complicato a causa del mancato accordo sullo stipendio che dovrebbe percepire il calciatore, Lotito si è inserito sul centrocampista brasiliano del Lione Ederson, che la Lazio vorrebbe prendere con la classica formula del prestito oneroso con diritto di riscatto prefissato. Intanto c'è grande attesa per la risposta che Nedved dovrà dare alla Lazio entro fine mese (il ceco sembra orientato a rifiutare) mentre nelle ultime ore per l'attacco si è fatto il nome di Nicola Ventola.
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L'INTER PIOMBA SU KOLAROV
Secondo alcune indiscrezioni l'Inter sarebbe piombata sull'esterno della Lazio Aleksandar Kolarov, considerato da Mourinho l'elemento ideale per completare una retroguardia che presto sarà orfana di Maicon, vicinissimo a trasferirsi nel Real Madrid. Nei piani nerazzurri il serbo, molto sponsorizzato da Stankovic, dovrebbe giocare a sinistra, con Santon a destra, per una coppia di terzini giovane ed importante sia in prospettiva che nell'immediato.
La Lazio ha sempre dichiarato incedibile il calciatore, che però potrebbe essere fortemente attratto dall'eventualità di giocare in una delle migliori squadre d'Europa. A breve, quindi, se l'interessamento di Moratti dovesse produrre offerte concrete, potrebbero aprirsi scenari difficilmente immaginabili fino a qualche ora fa. Di sicuro c'è, per adesso, che il terzino serbo ha un contratto con la Lazio fino al 2012 e che viene valutato da Lotito non meno di 15 milioni di euro.
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La Lazio ha sempre dichiarato incedibile il calciatore, che però potrebbe essere fortemente attratto dall'eventualità di giocare in una delle migliori squadre d'Europa. A breve, quindi, se l'interessamento di Moratti dovesse produrre offerte concrete, potrebbero aprirsi scenari difficilmente immaginabili fino a qualche ora fa. Di sicuro c'è, per adesso, che il terzino serbo ha un contratto con la Lazio fino al 2012 e che viene valutato da Lotito non meno di 15 milioni di euro.
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Attacco, spunta Gomis
E allora si cerca altrove e si prendono in considerazioni altri attaccanti come - ad esempio - il francese Bafétimbi Gomis, offerto negli ultimi giorni al club di Lotito. L'attaccante francese di origini senegalesi gioca nella Ligue 1, in Francia, con la maglia del Saint Etienne. Da cinque stagioni veste la maglia biancoverde della formazione transalpina, ma ora vorrebbe vivere un'esperienza più importante in un campionato di primo livello. Prestante fisicamente - è alto 1.85 mt - ricopre il ruolo di prima punta. Nell'ultima stagione ha realizzato dieci gol in 36 partite, molti dei quali decisivi con Monaco, Auxerre, Le Havre, Caen, Lille e Valenciennes. Trentasei gol negli ultimi tre anni in campionato che gli sono valsi anche la convocazione del ct Domenech. E con la maglia dei «galletti» si è messo subito in mostra segnando una doppietta all'esordio contro l'Ecuador, impresa riuscita soltanto a Zinedine Zidane.
Il costo del suo cartellino è di dieci milioni di euro, ma non è escluso che nell'eventuale operazione possa essere inserita una contropartita tecnica come Meghni. Intanto si complica l'operazione legata al portoghese Eliseu: il procuratore del centrocampista continua la trattativa con il club di Lotito, ma nelle ultime ore sono emerse delle divergenze di natura economica sul contratto del giocatore. «La proposta della Lazio è molto più bassa rispetto alle mie aspettative - ha dichiarato il giocatore al sito elmalaga.com - accetto l'accordo quinquennale, ma c'è ancora un margine importante sull'ingaggio». Una distanza che il presidente Lotito cercherà di colmare, considerando la bontà dell'operazione che costerebbe al club biancoceleste un milione di euro. Lazio sempre attiva in Francia: i dirigenti seguono Ederson - come conferma lo stesso procuratore Caliendo - mezza punta del Lione, classe 1986. Il prezzo del suo cartellino, 20 milioni di euro, rende proibitiva l'operazione, a meno che non si metta in piedi uno scambio con Pandev. Su Ederson c'è anche l'Inter, così come sull'austriaco di origine serba Arnautovic. L'operazione è ben avviata ma non conclusa, la Lazio spera di potersi inserire in extremis ma le possibilità sono minime. Ancora in fase di stallo l'acquisto di Matuzalem: le parti si rivedranno nel fine settimana. Affare Pandev, schermaglie a distanza tra il presidente del Napoli De Laurentiis e Lotito: «Pagare moneta, vedere cammello» la classica filosofia del numero uno laziale.
Il Tempo
Il costo del suo cartellino è di dieci milioni di euro, ma non è escluso che nell'eventuale operazione possa essere inserita una contropartita tecnica come Meghni. Intanto si complica l'operazione legata al portoghese Eliseu: il procuratore del centrocampista continua la trattativa con il club di Lotito, ma nelle ultime ore sono emerse delle divergenze di natura economica sul contratto del giocatore. «La proposta della Lazio è molto più bassa rispetto alle mie aspettative - ha dichiarato il giocatore al sito elmalaga.com - accetto l'accordo quinquennale, ma c'è ancora un margine importante sull'ingaggio». Una distanza che il presidente Lotito cercherà di colmare, considerando la bontà dell'operazione che costerebbe al club biancoceleste un milione di euro. Lazio sempre attiva in Francia: i dirigenti seguono Ederson - come conferma lo stesso procuratore Caliendo - mezza punta del Lione, classe 1986. Il prezzo del suo cartellino, 20 milioni di euro, rende proibitiva l'operazione, a meno che non si metta in piedi uno scambio con Pandev. Su Ederson c'è anche l'Inter, così come sull'austriaco di origine serba Arnautovic. L'operazione è ben avviata ma non conclusa, la Lazio spera di potersi inserire in extremis ma le possibilità sono minime. Ancora in fase di stallo l'acquisto di Matuzalem: le parti si rivedranno nel fine settimana. Affare Pandev, schermaglie a distanza tra il presidente del Napoli De Laurentiis e Lotito: «Pagare moneta, vedere cammello» la classica filosofia del numero uno laziale.
Il Tempo
lunedì 22 giugno 2009
Eliseu, salta tutto?
Si è incredibilmente complicata la trattativa tra Eliseu Pereira e la Lazio. L'esterno portoghese, infatti, potrebbe restare al Malaga: per ora non si è ancora trovato l'accordo contrattuale tra lui e la società capitolina.
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Il procuratore: "E' vero, la Lazio vuole Ederson"
Intervenendo a Radioradio il procuratore di Ederson ha confermato le indiscrezioni uscite in mattinata: "E' vero la Lazio è interessata, mi piace il progetto di Lotito, credo in quello che vuole fare, ed un campione come il brasiliano a Roma potrebbe trovare stimoli importanti. Inter permettendo, però..."
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Anche il Chelsea su Ledesma
La società londinese starebbe pensando di presentare un'offerta per il centrocampista della Lazio. Se non dovessero arrivare a Pirlo, infatti, Ancelotti e i suoi collaboratori punterebbero decisi sull'argentino, che può essere acquistato con circa 15 milioni di euro.
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Entro pochi giorni si deve stringere per Acquafresca
La Lazio è ad un bivio e deve scegliere entro la fine di questa settimana se puntare o meno su Robert Acquafresca. L'ex centravanti del Cagliari piace molto a Ballardini e sarebbe felice di arrivare nella capitale, ma si sta stancando di aspettare e chiede chiarezza in vista del futuro: piace molto al Parma e all'Atalanta e da qualche tempo su di lui si sta muovendo la Juventus. La Lazio potrebbe prenderne la comproprietà mettendo sul piatto della bilancia l'intero cartellino di De Silvestri, ma se davvero vuole acquistare il centravanti dell'under 21 deve sbrigarsi. E' arrivato il momento di affondare il colpo, altrimenti Acquafresca si accaserà altrove.
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Lazio, Eliseu è stato un affare
Dategli pure del tirchio. Ma Claudio Lotito ha gran fiuto per gli affari. E così il secondo regalo estivo (dopo Bizzarri) ai tifosi laziali è un esterno di centrocampo di grandi qualità. Si chiama Eliseu e arriva dal Malaga, dove nel corso dell’ultima stagione è riuscito a ritagliarsi un posto fisso da titolare. Il giocatore portoghese, nativo delle Isole Azzorre, compierà 26 anni tra qualche mese ed è costato al presidente biancoceleste solo un milione di euro. Sì un milione. Una cifra che fa quasi effetto a dirlo. Eliseu, in scadenza di contratto nel 2010, non ha accettato le proposte di rinnovo del suo club. E così il Malaga ha tagliato la corda prima del previsto, per non vederlo partire a parametro zero.
Il costo, a dir poco irrisorio, è dettato da una clausola di rescissione di 600.000 € contenuta nel suo contratto e valida solo per un trasferimento in Spagna. Quando la Lazio si è fatta avanti con un milione, il presidente Sanz non ci ha pensato granchè. Anche se perdere un giocatore così valido è stato un brutto colpo: “La Lazio ha fatto un ottimo affare – ci ha spiegato il collega Juan Lirman, di Goal.com Spagna -. Il Malaga ha cercato disperatamente di piazzarlo all’estero per non rimanere a mani vuote. L’ho visto giocare più volte, è un’autentica macchina”. L’arma principale di Eliseu è la velocità. Capace di occupare entrambe le corsie di centrocampo, il furetto portoghese si è messo in luce anche in zona goal: “Non è molto tecnico, ma corre tantissimo – ha proseguito Lirman nella sua descrizione – e in questa stagione ha disputato una grande partita al Bernabeu, facendo impazzire gente del calibro di Marcelo e Heinze”.
Adesso la nuova sfida. In Italia. E più precisamente a Roma, dove Eliseu avrà modo di tastare il vero clima da derby: “Secondo me sarà una grande battaglia con Arne Riise sulla fascia – ci ha spiegato Sulmaan Ahman di Goal.com International –. A soli 25 anni ha ancora tanto tempo per migliorare, ma è già in possesso di un ottimo cross. Inoltre ci sono tanti giocatori veloci in giro per il mondo. Ma in Portogallo non c’è qualcuno che ‘viaggi’ come lui”. Benzina nelle gambe e voglia da vendere. Eliseu è pronto al debutto e a guadagnarsi il grande palcoscenico della nostra Serie A. Ballardini potrebbe rivedere lo schieramento proposto a Palermo e tornare al classico 4-4-2 che metterebbe subito il ragazzo a proprio agio. Ma ad Eliseu, per stupire, basta un pallone. E un lembo di campo davanti.
Paolo Mandarà
goal.com
Il costo, a dir poco irrisorio, è dettato da una clausola di rescissione di 600.000 € contenuta nel suo contratto e valida solo per un trasferimento in Spagna. Quando la Lazio si è fatta avanti con un milione, il presidente Sanz non ci ha pensato granchè. Anche se perdere un giocatore così valido è stato un brutto colpo: “La Lazio ha fatto un ottimo affare – ci ha spiegato il collega Juan Lirman, di Goal.com Spagna -. Il Malaga ha cercato disperatamente di piazzarlo all’estero per non rimanere a mani vuote. L’ho visto giocare più volte, è un’autentica macchina”. L’arma principale di Eliseu è la velocità. Capace di occupare entrambe le corsie di centrocampo, il furetto portoghese si è messo in luce anche in zona goal: “Non è molto tecnico, ma corre tantissimo – ha proseguito Lirman nella sua descrizione – e in questa stagione ha disputato una grande partita al Bernabeu, facendo impazzire gente del calibro di Marcelo e Heinze”.
Adesso la nuova sfida. In Italia. E più precisamente a Roma, dove Eliseu avrà modo di tastare il vero clima da derby: “Secondo me sarà una grande battaglia con Arne Riise sulla fascia – ci ha spiegato Sulmaan Ahman di Goal.com International –. A soli 25 anni ha ancora tanto tempo per migliorare, ma è già in possesso di un ottimo cross. Inoltre ci sono tanti giocatori veloci in giro per il mondo. Ma in Portogallo non c’è qualcuno che ‘viaggi’ come lui”. Benzina nelle gambe e voglia da vendere. Eliseu è pronto al debutto e a guadagnarsi il grande palcoscenico della nostra Serie A. Ballardini potrebbe rivedere lo schieramento proposto a Palermo e tornare al classico 4-4-2 che metterebbe subito il ragazzo a proprio agio. Ma ad Eliseu, per stupire, basta un pallone. E un lembo di campo davanti.
Paolo Mandarà
goal.com
L'agente di Nedved: "Dalla Lazio progetto stimolante"
Mino Raiola, procuratore di Pavel Nedved, parlando ai microfoni di Radioradio ha fatto il punto sulla situazione legata al suo assistito: "Da Lotito ci è stata proposta una idea interessante, anche se ancora non ci sono state offerte concrete. Sicuramente ci è stato prospettato un progetto intrigante, solo che per parlare con Lotito, con tutto quel latino, dovrò ritornare al liceo. Comunque novità importanti, in un senso o nell'altro, ci saranno nel giro di una o due settimane."
Lalazioinrete
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Assalto Napoli per Pandev
Dodici milioni più Bogliacino o Pazienza: ecco il piano del Napoli per convincere la Lazio a cedere Pandev. De Laurentiis, nei giorni scorsi, aveva annunciato che in questa settimana sarebbe partito l’assalto decisivo per il macedone, che però continua ad aspettare una chiamata dalla Juventus e con la quale avrebbe già un’intesa per un quadriennale a 2,5 milioni a stagione.
Gazzetta dello Sport
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La Lazio sogna il colpaccio Ederson
Si chiama Honorato Ederson, veste la maglia numero dieci, è brasiliano e ha compiuto 23 anni a gennaio. Potrebbe essere lui il tanto atteso colpo di Lotito. Centrocampista offensivo, è un vecchio pallino del presidente biancoceleste che già tre anni fa era sulle sue tracce. Sfumato Juninho, Lotito è in cerca di un giocatore che abbia le stesse caratteristiche. Non è certamente un caso che Ederson in Francia sia stato più volte accostato al talento brasiliano, soprattutto nei calci di punizione. La trattativa è in evoluzione, anche se il cartellino del giocatore è valutato 15 milioni di euro. A rendere tutto più difficile, però, c'è l'interesse di club prestigiosi come il Barcellona. Nelle ultime ore, si è inserita anche l'Inter che avrebbe mostrato grande interesse per Ederson, molto stimato da Mourinho. Antonio Caliendo, l'agente Fifa che nel 2004 aprì le porte dell'Europa al brasiliano portandolo al Nizza, nei giorni scorsi si è incontrato con Lotito per attuare una strategia, ma l'inserimento dell'Inter al momento ha congelato la trattativa.
La Lazio è anche alla ricerca di un attaccante che possa sostituire Pandev. L'ultimo nome è quello di Edinson Cavani, attaccante uruguaiano 23enne in forza al Palermo. Lotito avrebbe offerto 12 milioni e il cartellino di Cribari. La trattativa, in questo caso, è resa più difficile dal burrascoso rapporto tra il patron della Lazio e Zamparini. Il numero uno biancoceleste, però, può contare sul feeling che ha con il diesse rosanero Sabatini, che in passato ha ricoperto lo stesso ruolo proprio a Roma. Tra i papabili c'è anche Acquafresca, sul quale è però piombato il Fulham: «I dirigenti mi hanno chiamato telefonato - ha detto l'attaccante - . Sto analizzando tutte le offerte e potrei decidere anche di giocare all'estero. La Lazio? Non voglio rivelare le mie preferenze, ma sarebbe un grande risultato professionale per me».
In Inghilterra, invece, hanno accostato il nome di Owen a quello del club biancoceleste. Oggi infine, salvo sorprese dell'ultima ora, è atteso a Roma il neo acquisto della Lazio, il difensore portoghese Eliseu, proveniente dal Malaga per la firma e le visite mediche.
Leggo
La Lazio è anche alla ricerca di un attaccante che possa sostituire Pandev. L'ultimo nome è quello di Edinson Cavani, attaccante uruguaiano 23enne in forza al Palermo. Lotito avrebbe offerto 12 milioni e il cartellino di Cribari. La trattativa, in questo caso, è resa più difficile dal burrascoso rapporto tra il patron della Lazio e Zamparini. Il numero uno biancoceleste, però, può contare sul feeling che ha con il diesse rosanero Sabatini, che in passato ha ricoperto lo stesso ruolo proprio a Roma. Tra i papabili c'è anche Acquafresca, sul quale è però piombato il Fulham: «I dirigenti mi hanno chiamato telefonato - ha detto l'attaccante - . Sto analizzando tutte le offerte e potrei decidere anche di giocare all'estero. La Lazio? Non voglio rivelare le mie preferenze, ma sarebbe un grande risultato professionale per me».
In Inghilterra, invece, hanno accostato il nome di Owen a quello del club biancoceleste. Oggi infine, salvo sorprese dell'ultima ora, è atteso a Roma il neo acquisto della Lazio, il difensore portoghese Eliseu, proveniente dal Malaga per la firma e le visite mediche.
Leggo
Settimana decisiva per Matuzalem, Eliseu e Acquafresca
Inizia una settimana importante, per la Lazio. Acquafresca, Matuzalem, Ledesma, Eliseu: ecco i punti sottolineati nell’agenda biancoceleste.Su Acquafresca la Lazio è in svantaggio rispetto all’Atalanta, ma Lotito non ha ancora perso la speranza di acquistarlo. Il centravanti dell’Under 21 deciderà la sua nuova destinazione entro mercoledì. «La Lazio sarebbe un grande risultato professionale per me», ha detto l’attaccante in un’intervista al Daily Star. L’arrivo di Ballardini ha un peso importante, ma se vuole ora Lotito deve affondare il colpo.
Per Matuzalem il week end è servito a Lazio e Saragozza come pausa di riflessione. La differenza tra offerta biancoceleste e richiesta spagnola è di circa 700 mila, che il club proprietario del cartellino del centrocampista avrebbe voluto compensare con il prestito di Carrizo. La soluzione sembra però tramontata: Lotito vuole monetizzare la cessione del portiere. E il Parma, in questo senso, è interessato. Così per sbloccare la situazione servirà un incontro tra le due società, soluzione probabile a breve.
Ledesma vuole conoscere presto il suo futuro: «Spero che tutto si chiarisca al più presto perché non voglio andare in ritiro con una squadra e poi passare ad un’altra — ha detto —. Sì, Milan, Inter e Juve sono interessate al sottoscritto. È una cosa gratificante, sarei molto contento di giocare in questi club, perché mi aiuterebbero ad andare in nazionale».
Nelle prossime ore, intanto, forse già oggi, è previsto l’arrivo a Roma del portoghese Eliseu, secondo acquisto della Lazio 2009-2010. L’ala ex Malaga guadagnerà 750 mila euro a stagione fino al 2014. Il suo agente, Carlos Goncalves, ha dichiarato al sito Portugoal.net: «Eliseu è molto felice perché giocherà nella Lazio e in uno stadio fantastico come l’Olimpico». In uscita la Lazio deve piazzare Makinwa: il Chievo ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto. Sul nigeriano c’è l’interesse di alcuni club spagnoli.
Gazzetta dello Sport
Per Matuzalem il week end è servito a Lazio e Saragozza come pausa di riflessione. La differenza tra offerta biancoceleste e richiesta spagnola è di circa 700 mila, che il club proprietario del cartellino del centrocampista avrebbe voluto compensare con il prestito di Carrizo. La soluzione sembra però tramontata: Lotito vuole monetizzare la cessione del portiere. E il Parma, in questo senso, è interessato. Così per sbloccare la situazione servirà un incontro tra le due società, soluzione probabile a breve.
Ledesma vuole conoscere presto il suo futuro: «Spero che tutto si chiarisca al più presto perché non voglio andare in ritiro con una squadra e poi passare ad un’altra — ha detto —. Sì, Milan, Inter e Juve sono interessate al sottoscritto. È una cosa gratificante, sarei molto contento di giocare in questi club, perché mi aiuterebbero ad andare in nazionale».
Nelle prossime ore, intanto, forse già oggi, è previsto l’arrivo a Roma del portoghese Eliseu, secondo acquisto della Lazio 2009-2010. L’ala ex Malaga guadagnerà 750 mila euro a stagione fino al 2014. Il suo agente, Carlos Goncalves, ha dichiarato al sito Portugoal.net: «Eliseu è molto felice perché giocherà nella Lazio e in uno stadio fantastico come l’Olimpico». In uscita la Lazio deve piazzare Makinwa: il Chievo ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto. Sul nigeriano c’è l’interesse di alcuni club spagnoli.
Gazzetta dello Sport
Ledesma verso il Milan
Con il sempre più probabile addio di Pirlo (diretto verso il Chelsea di Ancelotti) è il Milan la destinazione più plausibile per il centrocampista della Lazio Cristian Ledesma, che una decina di giorni fa ha manifestato la sua intenzione di lasciare la capitale. La società biancoceleste, per cederlo, chiede una cifra di poco inferiore ai 15 milioni di euro.
Lalazioinrete
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Lazio, pista Owen
Secondo alcune indiscrezioni la Lazio starebbe valutando la possibilità di presentare un'offerta per Michael James Owen, attaccante del Newcastle, classe 1979, con un glorioso passato con la maglia del Liverpool. Il giocatore, con con la Nazionale Inglese ha giocato 80 partite segnando 40 gol è svincolato e sarebbe attratto da un'avventura nel calcio italiano. Il problema, però, è sicuramente rappresentato dalle sue ingenti richieste economiche.
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Pandev verso il Napoli
Mentre Acquafresca rivela: "La Lazio sarebbe una grande scelta".
Corrieredellosport.it
Corrieredellosport.it
Acquafresca stregato dalla Lazio di Ballardini
Atalanta, Parma, Fulham, ma anche Juventus: il tecnico bianconero stravede per il giovane attaccante azzurro, ma a Torino non può garantirgli un posto da titolare. Lui, Acquafresca, al momento preferisce pensare all'Europeo Under 21: l'attaccante ha un'unica certezza, vuole un ruolo da protagonista, un posto da titolare. La Lazio gli piace, lui piace alla Lazio. Non ha mai nascosto il suo feeling con il nuovo tecnico laziale Ballardini e Lotito ha in mano la carta giusta per convincere il presidente del Genoa Preziosi.
Il club rossoblù vuole De Silvestri che - con un contratto in scadenza fra 12 mesi - sembra intenzionato a vivere un'altra esperienza: non si sente totalmente coinvolto nel progetto biancoceleste, nell'ultima stagione è stato protagonista a fasi alterne, perdendo anche la nazionale Under 21. La settimana scorsa il presidente Lotito ha avuto modo di parlare con il suo collega Preziosi: l'operazione prevede la cessione a titolo definitivo di De Silvestri al Genoa in cambio della comproprietà di Acquafresca: tra domanda e offerta «ballano» due milioni di euro.
La Lazio valuta De Silvestri nove milioni di euro, la metà del cartellino di Acquafresca al borsino del calciomercato ne vale sette: Lotito pretende la differenza, Preziosi vorrebbe chiudere l'operazione alla pari. Ma al di là dell'attaccante, la Lazio cerca anche un centrocampista: la pista Nedved, come confermato dallo stesso patron biancoceleste, è percorribile. Così come quella che porta al riscatto di Matuzalem: anche qui un paio di milioni separano domanda e offerta, con gli spagnoli del Real Saragozza che pretendono il prestito gratuito di Carrizo mentre la Lazio ha intenzione di monetizzare. Per il centrocampo restano in piedi le ipotesi legate a Diego Gonzalez e Sebastian Battaglia. Settimana decisiva anche per l'allenatore della Primavera: Fabrizio Ravanelli resta in pole.
Il Tempo
Il club rossoblù vuole De Silvestri che - con un contratto in scadenza fra 12 mesi - sembra intenzionato a vivere un'altra esperienza: non si sente totalmente coinvolto nel progetto biancoceleste, nell'ultima stagione è stato protagonista a fasi alterne, perdendo anche la nazionale Under 21. La settimana scorsa il presidente Lotito ha avuto modo di parlare con il suo collega Preziosi: l'operazione prevede la cessione a titolo definitivo di De Silvestri al Genoa in cambio della comproprietà di Acquafresca: tra domanda e offerta «ballano» due milioni di euro.
La Lazio valuta De Silvestri nove milioni di euro, la metà del cartellino di Acquafresca al borsino del calciomercato ne vale sette: Lotito pretende la differenza, Preziosi vorrebbe chiudere l'operazione alla pari. Ma al di là dell'attaccante, la Lazio cerca anche un centrocampista: la pista Nedved, come confermato dallo stesso patron biancoceleste, è percorribile. Così come quella che porta al riscatto di Matuzalem: anche qui un paio di milioni separano domanda e offerta, con gli spagnoli del Real Saragozza che pretendono il prestito gratuito di Carrizo mentre la Lazio ha intenzione di monetizzare. Per il centrocampo restano in piedi le ipotesi legate a Diego Gonzalez e Sebastian Battaglia. Settimana decisiva anche per l'allenatore della Primavera: Fabrizio Ravanelli resta in pole.
Il Tempo
Dal 9 gennaio 2010 arriverà la maglia celebrativa per i 110 anni
La Puma, intanto, presenterà le due nuove maglie a ridosso della partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore, intorno al 9 luglio. La prima, classica, sarà celeste con le rifiniture bianche e avrà un disegno zebrato a ridosso del collo. Stesso taglio e stesso modello per la terza maglia che sarà blu notte, e che verrà con ogni probabilità utilizzata per la sfide di Europa League. Confermata la casacca bianca per la seconda divisa da gioco.
Il Tempo
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domenica 21 giugno 2009
Stendardo e cinque milioni per Canini
La Lazio punta forte sul difensore del Cagliari Michele Canini, già allenato due stagioni fa dal neotecnico biancoceleste Davide Ballardini. Per arrivare al centrale, simattissimo dall'allenatore ravennate, Lotito è pronto ad offrire al Cagliari Stendardo e 5 milioni di euro.
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Lotito: "C'abbiamo provato con Arnautovic"
Dai microfoni di Radio Radio, il presidente della Lazio Claudio Lotito, parla di Pavel Nedved (36) e del futuro nerazzurro Marko Arnautovic (20), attualmente attaccante del Twente, che interessava molto anche ai biancocelesti: "Con il nostro nuovo allenatore Ballardini, stiamo verificando quali giocatori possono esserci utile per il progetto futuro. Di Nedved posso dire che il giocatore ci interessa, vedremo se la cosa sarà possibile. Si, è vero abbiamo cercato Arnautovic, su consiglio di un agente Fifa. Ma, da Tare, mio collaboratore, mi è stato riferito che l'attaccante austriaco era già in parola con l'Inter".
Tuttomercatoweb
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Kacar, l'ultima idea per il centrocampo
Il giocatore, nell'ultima stagione protagonista in Bundesliga, è una delle migliori realtà dell'Europeo Under 21 che si sta disputando in Svezia. Classe 1987, cresciuto nelle giovanili del Vojvodina, ha iniziato la sua carriera da centrale di difesa, ruolo che all'occorrenza può tutt'ora ricoprire. Fisicamente prestante - 185 cm per 83 chilogrammi - è un elemento molto duttile, capace di ricoprire più ruoli. Rapido, tecnico, dalla spiccata personalità, Kacar ha avuto la forza di imporsi nella sua prima stagione in Germania trascinando la sua squadra fino al quarto posto. E' un destro naturale che spesso arriva alla conclusione: nell'ultimo anno sette gol nelle 46 presenze in maglia biancoceleste. E' seguito da Sergio Berti, lo stesso agente di mercato che un paio di anni fa portò alla corte di Lotito Kolarov.
Per questo, dopo aver vinto la scommessa con il terzino, Lotito vorrebbe mettere a segno un nuovo colpo. L'unico problema sarebbe relativo al passaporto, ma la Lega Calcio è pronta ad aprire al terzo extracomunitario risolvendo, di fatto, il problema del club laziale. Intanto domani è previsto l'arrivo a Roma di Eliseu: il portoghese è pronto a firmare un contratto da 700 mila euro l'anno ed effettuare le visite mediche. Ma la Lazio, in attesa di cedere Pandev - la Juve è sempre favorita, ma l'interessamento del Napoli è concreto - sta continuando a cercare sul mercato un attaccante. Dopo il blitz di venerdì scorso del diesse Tare in Austria per Arnautovic, i biancocelesti hanno perso le speranze di arrivare all'attaccante del Twente. Ieri, infatti, è arrivato l'immediato intervento dell'Inter che, temendo l'inserimento del club di Lotito, si è cautelata facendo firmare alla giovane punta un precontratto quinquennale. Il sogno Arnautovic resterà tale. I biancocelesti continuano a lavorare su Acquafresca: la punta dell'Under 21 vuole una squadra pronta a offrirgli un posto da titolare.
A Roma, con Ballardini, arriverebbe di corsa, ma è necessario mettere d'accordo Lotito e Preziosi che vorrebbe cedere soltanto la comproprietà del calciatore pretendendo in cambio il cartellino di De Silvestri. Un altro centravanti che piace a Ballardini è Edison Cavani, ma difficilmente l'attaccante arriverà alla corte di Lotito visto che il presidente laziale vorrebbe trovare l'accordo col Palermo escludendo i procuratori dell'uruguagio. Con i siciliani resta in piedi la trattativa per Simplicio. A centrocampo si cerca un mediano: Guarente, Migliaccio e Guana sono i nomi più «caldi» insieme a Diego Gonzalez del Lanus. Con la Samp è stata rinnovata la compartecipazione per Ivan Artipoli: entro il 26 giugno le altre, tra cui Greco (Sorrento), Corvesi (Prato) e Capogna.
Il Tempo
Per questo, dopo aver vinto la scommessa con il terzino, Lotito vorrebbe mettere a segno un nuovo colpo. L'unico problema sarebbe relativo al passaporto, ma la Lega Calcio è pronta ad aprire al terzo extracomunitario risolvendo, di fatto, il problema del club laziale. Intanto domani è previsto l'arrivo a Roma di Eliseu: il portoghese è pronto a firmare un contratto da 700 mila euro l'anno ed effettuare le visite mediche. Ma la Lazio, in attesa di cedere Pandev - la Juve è sempre favorita, ma l'interessamento del Napoli è concreto - sta continuando a cercare sul mercato un attaccante. Dopo il blitz di venerdì scorso del diesse Tare in Austria per Arnautovic, i biancocelesti hanno perso le speranze di arrivare all'attaccante del Twente. Ieri, infatti, è arrivato l'immediato intervento dell'Inter che, temendo l'inserimento del club di Lotito, si è cautelata facendo firmare alla giovane punta un precontratto quinquennale. Il sogno Arnautovic resterà tale. I biancocelesti continuano a lavorare su Acquafresca: la punta dell'Under 21 vuole una squadra pronta a offrirgli un posto da titolare.
A Roma, con Ballardini, arriverebbe di corsa, ma è necessario mettere d'accordo Lotito e Preziosi che vorrebbe cedere soltanto la comproprietà del calciatore pretendendo in cambio il cartellino di De Silvestri. Un altro centravanti che piace a Ballardini è Edison Cavani, ma difficilmente l'attaccante arriverà alla corte di Lotito visto che il presidente laziale vorrebbe trovare l'accordo col Palermo escludendo i procuratori dell'uruguagio. Con i siciliani resta in piedi la trattativa per Simplicio. A centrocampo si cerca un mediano: Guarente, Migliaccio e Guana sono i nomi più «caldi» insieme a Diego Gonzalez del Lanus. Con la Samp è stata rinnovata la compartecipazione per Ivan Artipoli: entro il 26 giugno le altre, tra cui Greco (Sorrento), Corvesi (Prato) e Capogna.
Il Tempo
sabato 20 giugno 2009
Lotito: "Non ho firmato contratti per Eliseu, Pandev e Ledesma vanno via alle nostre condizioni"
Claudio Lotito nel pomeriggio di oggi è intervenuto ai microfoni di Radioradio. Il massimo dirigente biancoceleste ha fatto il punto su alcune situazioni di mercato: "Eliseu alla Lazio? Io non ho ancora firmato alcun contratto. Pandev e Ledesma? Non sono sul mercato, noi non vogliamo cederli. Poi se vorranno andare via, dovranno presentarsi con una squadra pronta a soddisfare le nostre condizioni. Carrizo vuole andare via? Ha manifestato la voglia di giocare con continuità, quindi se il nostro allenatore deciderà che non sarà titolare, andrà piazzato altrove. Ma sicuramente si muoverà alle condizioni della Lazio, decideremo noi a chi darlo e quale formula utilizzare per l'operazione."
Lalazioinrete
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Eliseu, bel colpo!
Un portoghese dal tocco brasiliano e una velocità da centometrista. E’ questa la sintesi perfetta per descrivere il nuovo acquisto della Lazio Eliseu Pereira Dos Santos. Un esterno di fascia che gioca su entrambe le corsie e che il 1 agosto compirà 26 anni. Un ragazzo riservato e timido nella vita privata, ma che si scatena sul campo, tanto da essere considerato una delle più belle rivelazioni della Liga di questa stagione. Le sue scorribande sulla fascia e i suoi sette gol hanno fatto innamorare i tifosi e messo in difficoltà i più forti difensori della Liga.
E’ suo, infatti, gran parte del merito se la neopromossa Malaga ha terminato il campionato all’ottavo posto in classifica, sfiorando addirittura la qualificazione all’Europa League. Su di lui c’erano tante squadre, ma la Lazio è stata la più veloce e soprattutto la più concreta. Un’operazione consigliata e portata avanti dall’agente Federico Pastorello che, in due diversi blitz a distanza di una decina di giorni l’uno dall’altro, ha prima proposto il giocatore alla Lazio e successivamente concluso l’affare con Lotito. Una vera e propria occasione, visto che l’intera operazione al club biancoceleste costerà un milione di euro. Il cartellino di Eli, il nomignolo che aveva sulla maglia del Malaga e che avrà su quella della Lazio, costa appena 600.000 euro, tanto è il valore della clausola rescissoria stipulata nel 2007 con la società spagnola. Il resto sono commissioni e altro.
Il calciatore sarà nella Capitale tra lunedì e martedì per firmare il contratto ed effettuare le visite mediche. E già vede questa possibilità di arrivare alla Lazio «come il più bel sogno» della sua carriera. Già perché sarà il terzo portoghese a vestire la maglia laziale e non è cosa da poco, visto che i primi due, Couto e Conceicao, sono entrambi suoi modelli e campioni da imitare.
Per lui il salto in Italia non è solo a livello tecnico, ma anche economico. Nel Malaga Eliseu guadagnava poco meno di 350.000 euro a stagione, mentre dalla prossima stagione intascherà 700.000 euro per i primi due anni, fino a salire a 800.000 e così via allo scadere del contratto che sarà nel 2014. Più i vari premi legati alle presenze e ai successi della squadra. Dunque, un’ala preziosa per Davide Ballardini che può giocare su entrambe le fasce con la stessa intensità. Oltre all’impressionante velocità, almeno così raccontano gli spagnoli, il giocatore possiede un bel tiro dalla distanza e un buon dribbling. Da poco è entrato a far parte della nazionale portoghese, debuttando una decina di giorni fa in amichevole contro l’Estonia.
E’ sposato con Soraya e ha due figli, Guillerme e Gustavo, che lo seguono ovunque e che, ovviamente, fanno un tifo matto per il papà. «Amo giocare a pallone e stare con la mia famiglia. Di più non posso chiedere e non voglio», le parole di questo ragazzo dai modi semplici e gentili, ma che soprattutto adora stare nell’ombra. Il primo contatto con la Lazio c’è stato due giorni fa, quando Igli Tare l’ha chiamato al telefono e gli ha dato una sorta di benvenuto. «Quasi non ci credeva Eli quando gli ho parlato della Lazio. Per lui è una grande opportunità e, ovviamente non vuole lasciarsela sfuggire. Quando si chiude? Diciamo che la prossima è una settimana importante», le parole di Carlos Gonçalves de Almeida, il procuratore che lo conosce sin da piccolino.
A parte Eliseu, c’è da registrare un primo e significativo passo per il ritorno di Pavel Nedved nella Capitale. Due sere fa, il presidente Lotito e Mino Raiola, agente e amico del ceko, si sono incontrati a cena in un noto ristorante di Milano. Si è parlato di ingaggio e di un paio d’anni di contratto. I due si dovranno rivedere a breve e chissà che entro la prossima settimana non si chiuda anche questo incredibile affare. Non vengono affatto abbandonate le altre piste che portano ad Acquafresca, Simplicio e Battaglia. Per l’attaccante è fissato un incontro con il Genoa la prossima settimana.
Il Messaggero
E’ suo, infatti, gran parte del merito se la neopromossa Malaga ha terminato il campionato all’ottavo posto in classifica, sfiorando addirittura la qualificazione all’Europa League. Su di lui c’erano tante squadre, ma la Lazio è stata la più veloce e soprattutto la più concreta. Un’operazione consigliata e portata avanti dall’agente Federico Pastorello che, in due diversi blitz a distanza di una decina di giorni l’uno dall’altro, ha prima proposto il giocatore alla Lazio e successivamente concluso l’affare con Lotito. Una vera e propria occasione, visto che l’intera operazione al club biancoceleste costerà un milione di euro. Il cartellino di Eli, il nomignolo che aveva sulla maglia del Malaga e che avrà su quella della Lazio, costa appena 600.000 euro, tanto è il valore della clausola rescissoria stipulata nel 2007 con la società spagnola. Il resto sono commissioni e altro.
Il calciatore sarà nella Capitale tra lunedì e martedì per firmare il contratto ed effettuare le visite mediche. E già vede questa possibilità di arrivare alla Lazio «come il più bel sogno» della sua carriera. Già perché sarà il terzo portoghese a vestire la maglia laziale e non è cosa da poco, visto che i primi due, Couto e Conceicao, sono entrambi suoi modelli e campioni da imitare.
Per lui il salto in Italia non è solo a livello tecnico, ma anche economico. Nel Malaga Eliseu guadagnava poco meno di 350.000 euro a stagione, mentre dalla prossima stagione intascherà 700.000 euro per i primi due anni, fino a salire a 800.000 e così via allo scadere del contratto che sarà nel 2014. Più i vari premi legati alle presenze e ai successi della squadra. Dunque, un’ala preziosa per Davide Ballardini che può giocare su entrambe le fasce con la stessa intensità. Oltre all’impressionante velocità, almeno così raccontano gli spagnoli, il giocatore possiede un bel tiro dalla distanza e un buon dribbling. Da poco è entrato a far parte della nazionale portoghese, debuttando una decina di giorni fa in amichevole contro l’Estonia.
E’ sposato con Soraya e ha due figli, Guillerme e Gustavo, che lo seguono ovunque e che, ovviamente, fanno un tifo matto per il papà. «Amo giocare a pallone e stare con la mia famiglia. Di più non posso chiedere e non voglio», le parole di questo ragazzo dai modi semplici e gentili, ma che soprattutto adora stare nell’ombra. Il primo contatto con la Lazio c’è stato due giorni fa, quando Igli Tare l’ha chiamato al telefono e gli ha dato una sorta di benvenuto. «Quasi non ci credeva Eli quando gli ho parlato della Lazio. Per lui è una grande opportunità e, ovviamente non vuole lasciarsela sfuggire. Quando si chiude? Diciamo che la prossima è una settimana importante», le parole di Carlos Gonçalves de Almeida, il procuratore che lo conosce sin da piccolino.
A parte Eliseu, c’è da registrare un primo e significativo passo per il ritorno di Pavel Nedved nella Capitale. Due sere fa, il presidente Lotito e Mino Raiola, agente e amico del ceko, si sono incontrati a cena in un noto ristorante di Milano. Si è parlato di ingaggio e di un paio d’anni di contratto. I due si dovranno rivedere a breve e chissà che entro la prossima settimana non si chiuda anche questo incredibile affare. Non vengono affatto abbandonate le altre piste che portano ad Acquafresca, Simplicio e Battaglia. Per l’attaccante è fissato un incontro con il Genoa la prossima settimana.
Il Messaggero
L'Agente di Arnautovic: "Mai parlato con la Lazio"
Nelle ultime ore era circolata la voce di un possibile interessamento della Lazio ma sopratutto del Milan per Marko Arnautovic. Noi abbiamo contattato in esclusiva Claudio Vigorelli agente del giocatore per cercare di fare chiarezza sulla situazione del suo assistito, queste le sue parole: "Il Milan? No, nessuno del Milan si è fatto avanti, e neanche la Lazio - dice a Calciomercatonews.com - il giocatore ha già un preaccordo con l'Inter e la sua scelta è l'Inter, la trattativa prosegue e la prossima settimana incontreremo i dirigenti del Twente per parlare dell'ipotesi del prestito con diritto di riscatto a favore dell'Inter a fine stagione".
Calciomercatonews.com
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Offerto un biennale a Nedved
Secondo alcune indiscrezioni la Lazio avrebbe offerto un contratto biennale a Pavel Nedved, con un ingaggio netto a stagione di circa 1 milione di euro. Entro la fine di giugno il centrocampista dovrebbe far conoscere la sua decisione.
Lalazioinrete
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Con Eliseu si va verso il 4-4-2
Molti quotidiani danno per fatto l'acquisto di Eliseu Pereira Dos Santos, esterno di centrocampo proveniente dal Malaga, formazione spagnola con cui nell'ultima Liga ha giocato 36 partite e segnato 7 gol: con questo elemento, che può giocare sia da ala destra che da ala sinistra, sembra sempre più probabile che la Lazio anche nella prossima stagione continui a giocare con il 4-4-2.
Lalazioinrete
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Lunedì arriva Eliseu
Preso attraverso la clausola rescissoria, costerà solamente 600.000 euro. Tare è a Vienna per scippare Arnautovic all'Inter.
Il Messaggero
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Acquafresca-Atalanta, la Lazio sonda per Andreolli
Mentre l'Italia è impegnata in Confederations Cup e gli azzurrini di Casiraghi in Svezia, il calciomercato muove imperterrito i suoi passi.
Uno degli affari maggiormente complicati è quello che riguarda il centravanti under 21 Robert Acquafresca. Il giocatore tra pochi giorni renderà nota la sua decisione, che dovrebbe essere quella di accettare il prestito all'Atalanta. I bergamaschi nel frattempo seguono Succi per cautelarsi. Piacciono anche Ninkov (Stella Rossa). Si va verso il rinnovo della comproprietà col Cagliari per Lazzari.
La Lazio, perso il giovane bomber, vuole consolarsi con l'esterno del Malaga Eliseu. Per la difesa si segue Canini (sul quale è piombata anche la Roma), mentre si è sondato il terreno anche per Andreolli. Si attendono novità dal Saragozza per riscattare Matuzalem.
goal.com
Uno degli affari maggiormente complicati è quello che riguarda il centravanti under 21 Robert Acquafresca. Il giocatore tra pochi giorni renderà nota la sua decisione, che dovrebbe essere quella di accettare il prestito all'Atalanta. I bergamaschi nel frattempo seguono Succi per cautelarsi. Piacciono anche Ninkov (Stella Rossa). Si va verso il rinnovo della comproprietà col Cagliari per Lazzari.
La Lazio, perso il giovane bomber, vuole consolarsi con l'esterno del Malaga Eliseu. Per la difesa si segue Canini (sul quale è piombata anche la Roma), mentre si è sondato il terreno anche per Andreolli. Si attendono novità dal Saragozza per riscattare Matuzalem.
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Lazio-Nedved, primo contatto
Ieri c'è stato un primo contatto tra la società biancoceleste e Pavel Nedved. L'affare appare difficile ma non del tutto impossibile. Se il ceco deciderà di continuare a giocare, molto probabilmente si verificherà un clamoroso ritorno.
Lalazioinrete
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LA LAZIO PIOMBA SU ARNAUTOVIC
La Lazio, per arrivare all'attaccante serbo di passaporto austriaco, deve vincere la concorrenza dell'Inter. I dirigenti nerazzurri ieri sono stati messi al corrente della visita del ds laziale dal procuratore del calciatore Robert Groener che ha reso «pubblica» la missione di Tare che ha avuto modo di incontrare anche il calciatore. Marco Branca, messo al corrente dell'incombente insidia, si è rimesso in pista fissando un appuntamento con il calciatore per lunedì prossimo. Arnautovic vuole l'Inter, ma qualora la trattativa dovesse saltare, è disposto a prendere in considerazione anche la Lazio. Il costo del suo cartellino è di 12 milioni di euro.
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