Fonte: Roberto Arduini- www.lalazioinrete.blogspot.comSpesso siamo stati critici nel corso di queste settimane. Non capivamo l'immobilismo biancoceleste sul mercato ed anche oggi siamo convinti che, considerata anche la questione legata ai tre dissidenti, la rosa a disposizione di mister Ballardini è incompleta, soprattutto per quanto riguarda difesa e centrocampo.
Però l'acquisto di Cruz merita di essere celebrato come un grande colpo di mercato. Intelligente, importante, ineccepibile. In un anno difficile per tutti dal punto di vista economico, infatti, la Lazio, che ha anche acquistato a titolo definitivo Maurito Zarate, fenomeno emergente del calcio mondiale, spendendo 23 milioni di euro, è riuscita ad assicurarsi a costo zero propro il giocatore che le serviva per completare l'attacco, quel centravanti bravo sia con i piedi che nel gioco aereo che rappresenta l'ideale spalla da affiancare al fuoriclasse di Haedo.
Zarate-Cruz, l'emergente e l'esperto, il nuovo che avanza e l'usato sicuro, il genio che ha incantato nella sua prima esperienza italiana ed il bomber navigato, capace di vincere quattro scudetti consecutivi e di segnare in carriera la bellezza di 188 reti. Con loro la Lazio dell'anno prossimo avrà una delle migliori coppie d'attacco dell'intera Serie A. I due argentini sembrano nati per giocare insieme, veloce e classoso uno, alto e potente ma capace anche di esaltarsi negli scambi stretti l'altro.
Oggi, almeno oggi, è giusto che il tifoso Laziale si dimentichi di tutti gli altri problemi, dei dissidenti, della difesa da completare, del centrocampo in cui manca qualcosa, e chi più ne ha più ne metta. Ci sarà tempo, da domani, per pensare a tutte queste cose. Ora è giusto rilassarsi un attimo e pensare che comunque vada l'anno prossimo ci sarà da divertirsi: Zarate-Cruz, classe e potenza, estro e concretezza, fantasia e muscoli. Le difese avversarie si devono iniziare a preoccupare, l'anno prossimo all'Olimpico in molti balleranno il Tango.
