lunedì 31 agosto 2009

Nessun colpo per la Lazio: si conclude un mercato gravemente insufficiente

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Il calciomercato della Lazio è andato in archivio con un'altra giornata stucchevole, che ha ricordato incredibilmente, purtroppo, il 31 agosto del 2007. Anche all'epoca tutti si aspettavano un paio di rinforzi, mentre la campagna acquisti biancoceleste si concluse con un nulla di fatto che costrinse poi la squadra di Delio Rossi ad una stagione anonima sia in Italia che in Europa.

Oggi è andato in scena lo stesso film: ci si aspettavano almeno un paio di interventi, un difensore e un centrocampista, e invece c'è stato il vuoto. Nessuna traccia nè dei rinforzi più volte promessi durante l'estate, nè di quella "alternativa migliore di Lugano" di cui Tare ultimamente si è riempito la bocca.

Adesso spetterà a Ballardini fare un miracolo, con una rosa più debole rispetto all'anno scorso e con una squadra che invece avrà da misurarsi in una competizione europea lunga, difficile e logorante. Non ci sono altre parole, resta solo una grande delusione: questa squadra con un paio di acquisti poteva essere davvero competitiva. Così, invece, ci lascia davvero molto perplessi. Bastava poco, quel poco non è stato fatto.

Sta finendo così...

Poco meno di trenta minuti alla fine del mercato: la Lazio è inspiegabilmente ferma. Si attende ancora "l'alternativa migliore di Lugano" di cui ha parlato qualche tempo fa Igli Tare...

Sta finendo così...

Poco meno di trenta minuti alla fine del mercato: la Lazio è inspiegabilmente ferma. Si attende ancora "l'alternativa migliore di Lugano" di cui ha parlato qualche tempo fa Igli Tare...

Valdes vicino, si complica Canini

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
La Lazio starebbe per chiudere l'acquisto del difensore Valdes della Reggina, classe 1973. Si comlica intanto la trattativa per Canini, su cui sta piombando il Genoa. Preziosi potrebbe soffiare proprio all'ultimo il centrale alla Lazio.

Canini si avvicina

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Michele Canini sarebbe ad un passo dalla Lazio. Il Cagliari, infatti, sembra essersi convinto a lasciarlo andare in prestito: si tratta sulla cifra da fissare per il diritto di riscatto.

A breve ultimo assalto a Canini

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Tra qualche minuto la Lazio farà l'ultimo tentativo per strappare al Cagliari Michele Canini. Il giocatore, richiesto espressamente da Ballardini, conoscerà il suo destino proprio sul filo di lana.

Stendardo verso l'estero

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Guglielmo Stendardo starebbe per lasciare la Lazio: probabile per l'ex difensore di Lecce e Juventus una avventura nel campionato greco.

Canini, è tutto fermo

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Nonostante passino le ore e l'epilogo del mercato sia sempre più vicino non accenna a sbloccarsi la trattativa legata a Canini: la Lazio lo vuole in prestito, mentre il Cagliari è intenzionato a monetizzarne subito la cessione, almeno in comproprietà. A questo punto, salvo improbabili colpi di scena, il pupillo di Ballardini resterà in Sardegna.

Correa al Taranto

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Lucas Correa è del Taranto. Il giocatore si sta per trasferire in Puglia di nuovo con la formula del prestito.

Difesa, c'è anche Yepes

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Miranda, Rever, Coloccini, Canini, Ayala, sono tantissimi i nomi accostati alla Lazio in queste ore. I biancocelesti, secondo alcuni, sarebbero interessati anche a Yepes, difensore classe 1976 in forza al Chievo Verona. Potrebbe arrivare in cambio dei prestiti di Firmani e Makinwa, più tre milioni di euro. Operazione difficile ed ancora in embrione,ma non impossibile.

La Lazio torna su Ayala?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo alcune indiscrezioni la Lazio, viste le difficoltà incontrate sul mercato, sta tornando su Fabian Ayala, esperto difensore argentino classe 1973. Il calciatore può arrivare senza alcun costo di cartellino.

Morabito: "L'operazione Coloccini è praticamente sfumata"

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Così Vincenzo Morabito ai microfoni di Teleradiostereo: "E' vero che la Lazio ha chiesto Coloccini, ma il giocatore guadagna tanto, il Newcastle non intende partecipare al pagamento del suo ingaggio e quindi la Lazio difficilmente potrà permettersi questo acquisto. L'operazione è praticamente saltata".

Tare all'Ata Quark

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Igli Tare è arrivato da poco all'Ata Quark Hotel di Milano. Le trattative della Lazio stanno entrando nel vivo. Si allontanano sempre di più Miranda e Rever, mentre si potrebbero aprire a breve nuovi scenari per Coloccini. L'argentino si sta per svincolare dal Newcastle.

Offerto Pandev al Genoa?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo alcune indiscrezioni la Lazio nelle ultime ore avrebbe offerto Goran Pandev al Genoa per avere Bocchetti più un conguaglio economico. La risposta del club ligure, però, sarebbe stata negativa.

Lazio, intrigo Kuzmanovic

Fonte: Corriere dello Sport-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Ultimo giorno di mercato, è una corsa contro il tempo. C'è l'accordo tra Lazio e Fiorentina: Pandev in viola per il serbo e soldi. Ma il centrocampista pensa di accettare lo Stoccarda. Ultime speranze per convincerlo, mentre spunta anche Edinho del Lecce. Intanto è fatta per Barreto, che ieri era in tribuna al Bentegodi. Non si escludono colpi a sorpresa. Possibili contatti con il Parma per uno scambio tra Ledesma e Mariga.

Colpo per la difesa, tutto su Miranda

Fonte: Corriere dello Sport-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Nelle ultime ore di mercato sarà presa una decisione definitiva. Il Gremio frena per Rever, Lotito duella con la Fiorentina e tratta ad oltranza con il San Paolo per Miranda. Canini intanto è in attesa di un segnale.
Su Miranda si è inserito anche il club viola, che ha offerto sette milioni. Per questo il presidente ha alzato la sua offerta. Rever resta l'alternativa anhe se il club di Porto Alegre ha ritenuto troppo basse le proposte di Lotito.

Difesa Lazio, spunta Bocchetti

Fonte: Il Tempo-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Nelle ultime ore Lotito ha contattato il presidente del Genoa Preziosi per proporre l'argentino Ledesma in cambio del centrale di difesa Bocchetti e del centrocampista Kharja. Proposto anche Pandev, ormai orientato ad andarsene dalla Lazio a parametro zero. Si cerca ancora Coloccini, difensore del Newcastle. In discesa le azioni di Miranda, ultim tentativi per arrivare al brasiliano Rever, del Gremio. In piedi tantissime altre trattative: con la Fiorentina si parla di uno scambio tra Kuzmanovic e Panvev, con contropartita economica a vantaggio dei biancocelesti. Sul fantasista c'è anche l'Inter: il club nerazzurro, qualora cedesse Muntari, potrebbe tuffarsi su Ledesma, cercato anche dal Tottenham e dal Siviglia. Da Milano, in extremis, Materazzi.

domenica 30 agosto 2009

Editoriale: Si chiude un mese fantastico, ora Lotito completi la Lazio e ci sarà da divertirsi

Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.blogspot.com
Con il successo di Verona va in archivio quello che per la Lazio è stato un mese davvero fantastico, iniziato l'otto, con la conquista del primo titolo stagionale davanti alla straripante Inter di Mourinho, proseguito con l'approdo ai gironi dell'Europa League, e è conclusosi con due vittorie in campionato che permettono alla Lazio di arrivare alla sosta da prima in classifica e di guardare, cosa che non fa mai male, dall'alto in basso l'altra squadra della capitale.

L'affermazione di oggi è stata preziosissima è non va affatto sminuita: i ragazzi di Ballardini erano chiamati ad un esame importante, anche perchè venivano da un impegno gravoso ed erano privi di due titolari (Brocchi e Siviglia) con altri componenti della formazione recuperati in extremis (Lichtstainer e Cribari). Il primo tempo, sinceramente, non ci è dispiaciuto: la Lazio ha tenuto in mano il possesso palla, ha centrato due pali con due geniali calci da fermo di Zarate e Kolarov ed è riuscita a recuparare uno svantaggio che in altri momenti le avrebbe sicuramente tagliato le gambe.

La ripresa, poi, è difficilmente analizzabile, considerato che pochi minuti dopo il gol, arrivato quasi subito grazie alla premiata ditta Maurito-Cruz, la Lazio è rimasta in dieci per la scellerata espulsione di Cribari e lì ha iniziato davvero a soffrire. Si è difesa con ordine, è stata premiata dalla buona sorte, ed è riuscita a portare a casa tre punti importantissimi, che vanno in cascina e che fanno morale.

El Jardinero merita una citazione a parte: non sta ancora benissimo e si vede, ma è il bomber che mancava alla Lazio, quello che sa farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, quello che possiede le caratteristiche ideali per integrarsi a Zarate e per sfruttare le intuizioni e la genialità del fuoriclasse di Haedo. L'ex centravanti dell'Inter è stato davvero un acquisto importante e con i suoi primi due gol da Laziale sta iniziando a farlo capire a tutti.

Adesso bisogna godersi il momento, perchè ritrovarsi a punteggio pieno è una cosa sicuramente gradevole, ma non si deve abbassare la guardia in tema di calciomercato. A proposito, in vista delle ultime e frenetiche ore di trattative, rinnoviamo il nostro appello: Presidente Lotito, tenga fede alle promesse più volte fatte nel corso delle ultime settimane e rinforzi la squadra. Il gruppo di Ballardini ha bisogno di innesti in difesa e a centrocampo (dove si spera sempre nel recupero di Ledesma).

La Lazio è una squadra importante, con qualche piccolo ritocco potrebbe davvero diventare competitiva per le posizioni che contano nella massima serie. Non rovini tutto, Presidente. Non rovini questo momento di euforia. Basterebbero due acquisti più il reintegro di Ledesma per continuare a sognare, sicuramente non lo scudetto ma almeno un campionato importante. Non dare a questa squadra quello che le serve per affrontare una stagione lunga e difficile sarebbe veramente un peccato.

Chievo-Lazio, la sintesi

Lotito: "Mi è piaciuto il carattere"

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Così il presidente biancoceleste ai microfoni di Sky: "Di questa partita mi è piaciuto il carattere dimostrato dalla squadra, che non si è mai disgregata e che ha portato a casa il risultato nonostante l'inferiorità numerica. Questa partita è stata vinta col fisico ma anche con la testa, se continueranno così i nostri calciatori potranno dare grandi soddisfazioni ai propri tifosi. I dissidenti? Sono valutazioni che dovrà fare il tecnico, sulla base delle necessità e della concentrazione che avranno i singoli calciatori."

Da Catania insistono: scambio Terlizzi-Stendardo

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Dalla Sicilia continuano ad arrivare voci secondo le quali entro domani Lazio e Catania daranno vita ad uno scambio di prestiti che potrebbe portare Stendardo sull'isola e Terlizzi nella capitale.

Ballardini: "Cruz adattissimo al nostro gioco, in dieci abbiamo sofferto"

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.comCosì Ballardini ai microfoni di Sky alla fine della partita: "Siamo venuti qui contro una squadra che l'anno scorso nel girone di ritorno ha fatto cose strepitose e che non meritava di perdere domenica scorsa con la Juvenus. Abbiamo tenuto bene il campo, soprattutto quando siamo stati in parità numerica,poi con un uomo in meno abbiamo sofferto, ma era normale che ciò accadesse. La nostra forza deve essere data da tre componenti: Coesione, qualità e organizzazione. Il rigore a nostro favore? Ero molto lontano, a parte questo mi pare che il Chievo nel primo tempo ha avuto sette ammoniti, non era sicuramente facile giocare. Cruz è un giocatore adattissimo per il nostro gioco, perchè sa tenere la palla a terra ma si a trovare anche pronto sul gioco ereo."

Chievo Verona-Lazio, le nostre pagelle

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com

Muslera 6
Qualche buon intervento, ma anche alcune leggerezze che potevano costare caro. Fortunato

Lichstainer 6
Cerca di proporsi con scarsi risultati, mentre fa bene la fase difensiva. Attenta

Cribari 4
L'ingenuità con cui rischia di compromettere la gara non è da giocatore di categoria. Dispiace dirlo, ma questi errori non si possono vedere in Serie A. Inadeguato

Radu 5
Nasce da un suo errore il gol del Chievo Verona e va più volte in sofferenza. Confusionario

Kolarov 6
Presidia la fascia sinistra con caparbietà e carattere anche se non vive una delle sue migliori giornate. Concreto

Dabo 6
L'infortunio di Brocchi gli apre le porte del campo ed il francese gioca la sua onesta partita senza strafare. Ordinato in fase difensiva, geometrico quando c'era da impostare. Ordinato

Baronio 6.5
Gioca un'ottima partita, prendendo per mano la squadra nei momenti più delicati dell'incontro. Elegante

Mauri 6.5
Uno dei migliori e dei più concreti. Sembra tornato ad essere quello di due anni fa. Importante

Matuzalem 7
E' di un'altra categoria rispetto ai centrocampisti della Lazio attuale. Elegante e classoso, ma anche terribilmente concreto. Prezioso

Zarate 7
Accende la luce ad intermittenza, ma quando parte è devastante. Per gran parte suo il secondo gol di Cruz. Determinante

Cruz 8
Una doppietta da bomber vero: un gol su rigore, l'altro di rapina. Farà innamorare presto tutti i tifosi della Lazio. Bomber

Diakitè 6
Si piazza al centro della difesa nel momento più delicato del match e almeno di testa dà sostanza alla retroguardia biancoceleste. Utile

All. Ballardini 7
La sua Lazio sa soffrire, ha vinto la Supercoppa Italiana e dopo a due giornate è prima in classifica a punteggio pieno. Se non arriveranno acquisti non potrà certo continuare a fare miracoli: giocare con Scaloni a centrocampo e Diakitè in approssimative condizioni fisiche, forse, è un chiaro segnale a Lotito per l'ultimo giorno di mercato. Stratega

180 volte Cruz

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Con la doppietta di oggi Julio Ricardo Cruz raggiunge quota 180 gol tra i professionisti e festeggia nel migliore dei modi le sue prime realizzazioni in maglia biancoceleste.

Classifica: Lazio prima, Roma ultima...

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Questa la classifica della Serie A dopo due giornate
Lazio 6 2 2 0 0 3 1 1 1 0 0 1 0 1 1 0 0 2 1
Genoa 6 2 2 0 0 4 2 1 1 0 0 3 2 1 1 0 0 1 0
Juventus 6 2 2 0 0 4 1 1 1 0 0 1 0 1 1 0 0 3 1
Sampdoria 6 2 2 0 0 5 2 1 1 0 0 3 1 1 1 0 0 2 1
Fiorentina 4 2 1 1 0 2 1 1 1 0 0 1 0 1 0 1 0 1 1
Inter 4 2 1 1 0 5 1 1 0 1 0 1 1 1 1 0 0 4 0
Parma 4 2 1 1 0 4 3 1 1 0 0 2 1 1 0 1 0 2 2
Milan 3 2 1 0 1 2 5 1 0 0 1 0 4 1 1 0 0 2 1
Napoli 3 2 1 0 1 4 3 1 1 0 0 3 1 1 0 0 1 1 2
Palermo 3 2 1 0 1 2 2 1 1 0 0 2 1 1 0 0 1 0 1
Siena 3 2 1 0 1 4 3 1 0 0 1 1 2 1 1 0 0 3 1
Bari 2 2 0 2 0 1 1 1 0 1 0 0 0 1 0 1 0 1 1
Bologna 2 2 0 2 0 1 1 1 0 1 0 1 1 1 0 1 0 0 0
Cagliari 1 2 0 1 1 1 3 1 0 0 1 1 3 1 0 1 0 0 0
Livorno 1 2 0 1 1 1 3 1 0 1 0 0 0 1 0 0 1 1 3
Udinese 1 2 0 1 1 3 5 1 0 1 0 2 2 1 0 0 1 1 3
Atalanta 0 2 0 0 2 0 2 1 0 0 1 0 1 1 0 0 1 0 1
Catania 0 2 0 0 2 2 4 1 0 0 1 1 2 1 0 0 1 1 2
Chievo 0 2 0 0 2 1 3 1 0 0 1 1 2 1 0 0 1 0 1
Roma 0 2 0 0 2 3 6 1 0 0 1 1 3 1 0 0 1 2 3

GRANDE LAZIO, VA SOTTO, RIMONTA SOFFRE ED ESPUGNA VERONA

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Con una doppietta di Julio Cruz la Lazio rimonta all'iniziale gol di Pellissier ed espugna il campo del Chievo Verona. Gara non bella e molto sofferta, ma risultato importantissimo per gli uomini di Ballardini, che hanno giocato metà del secondo tempo in dieci uomini per l'espulsione di Cribari.

Formazione Lazio: Emergenza rientrata

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Mentre impazza il mercato ed i tifosi biancocelesti sono con il fiato sospeso nella speranza che Lotito mantenga le promesse fatte più volte di rinforzare la Lazio, oggi il gruppo di Ballardini è atteso da un nuovo ed importante esame, a Verona sul campo del Chievo. Il mister Laziale può sorridere: l'ermengenza, infatti,almeno in parte è rientrata. Brocchi e Siviglia sono tornati a Roma, ma Lichtstainer e Cribari hanno recuperato e saranno regolarmente in campo. Anche il provino di Diakitè ha dato buone indicazioni. Il gigante francese sta meglio, probabilmente andrà in panchina.

Sono pochi i dubbi di formazione per l'ex tecnico di Palermo e Cagliari. In porta ci sarà Muslera, la difesa sarà composta da Lichtstainer, Cribari, Radu (o Diakitè) e Kolarov, mentre a centrocampo ci saranno Dabo, Baronio e Mauri. Matuzalem farà da collante tra la linea mediana e l'attacco, mentre in avanti con il ritorno dal primo minuto di Zarate c'è un ballottaggio tra Rocchi, favorito, e Cruz, ancora alla ricerca del primo acuto in maglia biancocelest.

Questa, in sintesi, la probabile formazione
Muslera, Lichtstainer, Cribari, Radu, Kolarov, Dabo, Baronio, Mauri, Matuzalem, Zarate, Rocchi.

Fiorentina su Pandev

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Una indiscrezione clamorosa ha preso corpo nelle ultime ore ed è arrivata nella capitale dalla Toscana. La Fiorentina rischia di perdere Adrian Mutu, che non pagando la maxi multa al Chelsea rischia di essere squalificato, e così si sarebbe gettata a capofitto su Goran Pandev. La trattativa è difficile, visti i tempi e le poche ore a disposizione, ma non impossibile, e può andare in porto su due basi: dodici milioni di euro, oppure Kuzmanovic più quattro milioni.

Difesa, proposto Oleguer

Fonte: Il Tempo-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Il presidente Lotito cerca un difensore centrale, finora ha proposto - invano - la formula del prestito gratuito con diritto di riscatto, ma non ha trovato terreno fertile. I soldi nei forzieri di Formello sono pochi, la Lazio ha già speso molto: fin quando non verranno ceduti Pandev e Ledesma, non sarà facile fare mercato. L'Inter ha messo gli occhi sul macedone: Eto'o a gennaio andrà via per disputare la coppa d'Africa. Ma sul fantasista c'è un ritorno di fiamma della Fiorentina, alle prese con il rischio squalifica di Mutu: Corvino avrebbe strappato un preaccordo a Lotito per gennaio. Respinta l'offerta di 10 milioni di euro dello Zenit San Pietroburgo. Nelle ultime ore è stato proposto lo spagnolo Oleguer - classe 1980 - centrale di difesa dell'Ajax. Il giocatore ha una clausola rescissoria già fissata: l'operazione si può chiudere con 3.5 milioni di euro. Resta in piedi il discorso per l'argentino Coloccini del Newcastle, così come quelli per Canini (Cagliari), Rever (Gremio) e Miranda (San Paolo). Il Bologna ha proposto lo scambio Marazzina-Stendardo.

Caro Lotito, tenga fede alle promesse...

Fonte: Il Tempo
Igli Tare, dopo aver perso Lugano, afferma deciso che la Lazio ha in mano giocatori più forti dell'uruguaiano. Domani alle ore 19,00 l'arduo verdetto: ci hanno preso in giro o è tutto vero? Aspettiamo impazienti e con l'acqua alla gola queste ultime ore di mercato. Sinceramente la partita di Verona mi interessa poco: con il Chievo con una formazione che evidenzia le prime lacune di organico mascherate già con l'Atalanta e in terra svedese. Lotito, dopo averci regalato una gestione attenta e oculata, ha ora la grande occasione di far continuare questo momento magico. Altrimenti sarebbe come aver fatto due passi avanti e uno indietro. Il centrocampo e la difesa della Lazio sono di una squadra di centro classifica. Lo hanno capito tutti, anche la società. Ridursi, come al solito, alle ultime ore di mercato ci fa tremare. Abbiamo perso troppe occasioni di giocatori che sembravano già in maglia biancoceleste. Mi sembra di capire che è troppo tardi: Presidente faccia presto…..

sabato 29 agosto 2009

Pausa di riflessione per Rever

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Il Gremio si è preso qualche ora di tempo per decidere se cedere o meno Rever alla Lazio. L'offerta dei biancocelesti ora sfiora i cinque milioni di euro: due per il prestito oneroso sarebbero versati ora, mentre gli altri tre servirebbero per il riscatto prefissato tra 12 mesi.

A breve si chiude per Barreto

Fonte: Corriere dello Sport-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Lotito ha intenzione di chiudere lunedì per Gonzalo Barreto, 17enne talento del Danubio ( ha appena esordito con gli uruguayani). Sarà la quarta punta dietro a Zàrate, Rocchi e Cruz ( senza dimenticare Inzaghi). Barreto è giovanissimo ma è già considerato il nuovo Zàrate. Non sarà impiegabile subito in serie A, il suo acquisto potrà essere formalizzato soltanto dopo il 22 gennaio 2010, quando compirà 18 anni. La società l’ha puntato, è uno dei baby più interessanti del panorama internazionale e s’è mossa con tempestività per strapparlo alla concorrenza. E’ un investimento per il futuro.

3 giorni alla fine del mercato, riproponiamo il pensiero di ieri

Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.blogspot.com
A tre giorni dalla fine del mercato, lanciamo idealmente il nostro appello al buon senso del Presidente Claudio Lotito e del Direttore Sportivo Igli Tare: questa squadra è incompleta. Ha bisogno almeno di un difensore centrale e di un forte centrocampista, e gli interventi nella linea mediana dovrebbero essere addirittura due se si decidesse di non reintegrare Ledesma. Con qualche ritocco di spessore ci si potrebbe giocare un posto di prestigio in campionato e guardare avanti anche in Europa League. Se la Lazio resterà questa, invece, secondo noi ci sarà da prepararsi a vivere una stagione molto, ma molto, sofferta. Ci sono ancora quattro giorni per migliorare questa rosa . Non farlo sarebbe veramente un peccato.

Atletico Madrid su Ledesma

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
L'Atletico Madrid sta sondando il terreno per capire se esistono le possibilità per arrivare a Cristian Ledesma. Lotito chiede sempre 15 milioni di euro, il giocatoe sarebbe felicissimo di tentare l'avventura spagnola in un club che farà la Champions League. L'affare può andare in porto proprio sul filo di lana.

Difesa, c'è anche Stovini

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Lorenzo Stovini potrebbe essere l'asso nella manica di Lotito e Tare, la carta di riserva da utilizzare se non dovesse arrivare Canini. L'ex centrale del Catania, classe 1976, è infatti svincolato ed ha recentemente dichiarato che arriverebbe anche a piedi nella capitale.

Da Catania continuano a proporre Terlizzi

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Da Catania insistono: gli etnei stanno proponendo alla Lazio il prestito gratuito di Terlizzi. Lotito e Tare per ora nicchiano, potrebbero affondare il colpo in extremis se non dovessero arrivare i giocatori cercati in questi giorni.

La Lazio torna su Coloccini

Fonte: Il Tempo-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Quarantotto ore, o poco più per trovare un difensore e un centrocampista da mettere a disposizione di Ballardini: la Lazio arriva col «fiato corto», pochi soldi nel forziere e ancor meno idee. Ottimo l'acquisto di Cruz, da applausi i riscatti di Zarate e Matuzalem, ma ora è necessario iniziare a fare sul serio. Anche perchè, con Pandev e Ledesma fuori rosa e De Silvestri ceduto alla Fiorentina, di certo l'organico - rispetto alla passata stagione - è stato decisamente indebolito. I dirigenti laziali stanno lavorando su più fronti, ma non è semplice cercare di piazzare almeno 6-8 giocatori in esubero e contemporaneamente acquistare un paio di elementi validi per arricchire il valore tecnico della squadra. Potrebbero essere giorni decisivi per la cessione di Cristian Ledesma: il giocatore argentino ha offerte da Atletico Madrid, Siviglia e Shalke 04. L'interesse è concreto, tanto che ieri il procuratore Vincenzo D'Ippolito ha - di fatto - annunciato il divorzio dal club biancoceleste. Nessuna novità sul fronte Pandev: dopo l'acquisto di Snejider l'Inter non sembra più essere una pista percorribile per l'attaccante macedone. Il rischio di perdere il calciatore a parametro zero è sempre più alto. Ma le preoccupazioni dei tifosi laziali sono rivolte alla squadra che necessita almeno di altri due elementi. Con il Cagliari continua il braccio di ferro a distanza per Canini: la Lazio vuole il giocatore in prestito gratuito, Cellino vuole monetizzare la cessione e pretende il prestito oneroso o la cessione a titolo definitivo. I biancocelesti sono convinti di poter portare a termine l'operazione nelle prossime ore. Intanto ieri il club laziale ha alzato l'offerta per il centrale di difesa Rever, del Gremio, presentando una proposta complessiva da 4 milioni di euro (prestito oneroso più riscatto). I dirigenti brasiliani si son presi 24 ore di tempo per dare una risposta. Sembra svanire la trattativa con il San Paolo per l'altro difensore brasiliano Miranda: il club paulista non intende cedere il calciatore in prestito, seppur oneroso. Per questo, Lotito in serata è tornato a interessarsi di Fabricio Coloccini, difensore argentino del Newcastle. Anche qui, la Lazio chiede il giocatore in prestito gratuito con eventuale riscatto già fissato. Gli inglesi pretendono almeno un milione di euro per la cessione in prestito. Proposto lo scambio di portieri Acerbis-Berni.

venerdì 28 agosto 2009

Il San Paolo: "Per Miranda nessuna offerta"

Fonte: www.lalazioinreteblogspot.com
Miranda si allontana dalla Lazio. Anzi, a sentire il San Paolo non è mai stato realmente vicino ad un trasferimento nel club capitolino. Il Direttore sportivo del club paulista, infatti, ha dichiarato: "Lunedì il presidente Juvencio ha detto tutto ciò che c'era da dire in merito e non cambio nulla rispetto alle sue parole, perchè non abbiamo ricevuto nessuna offerta che meritasse di essere valutata. Mancano 500.000 euro tra l'offerta della Lazio e la nostra richiesta? Queste sono stupidaggini." La trattativa che potrebbe portare alla Lazio il forte difensore brasiliano, quindi, sembra essere ancora in alto mare.

Pandev-Inter. grandi manovre

Fonte: tuttomercatoweb
Assolutamente confermata la nostra anticipazione, l'Inter sta lavorando sotto traccia per Goran Pandev. I contatti, confermati anche da qualche organo di informazione che avevano negato la semplice ipotesi, risalgono a quattro giorni fa. E vanno avanti con una certa intrsnbità. Gli uomini di Moratti stanno cercando di sfoltire l'organico: hanno ceduto Obinna, sperano di convincere Mancini ad accettare il Genoa, non è sicuro di restare anche Quaresma. Quest'ultimo potrebbe essere proposto alla Lazio prima del 31 agosto, se prima non ci saranno altre evoluzioni. Alla Lazio, malgrado le smentite, piace Materazzi che non è stato convocato per il derby. E siccome anche Quiaresma non fa parte della lista per la gara di domani, sono due piste da seguire. L'Inter vuole Pandev ad ogni costo. E Goran per il momento rifiuta qualsiasi ipotesi all'estero, Zenit compreso. Sarebbe fondamentale averlo subito perché Pandev è cresciuto nel settore giovanile e sarebbe iscritto come tale nella lista Champions, un vantaggio da non trascurare. Se non entro il 31 agosto, al massimo a gennaio senza entrare in rotta di collissione con Lotito. Insomma, il mercato dell'Inter potrebbe non essere chiuso con l'arrivo di Sneijder: saranno tre giorni caldissimi.

Europa League: sorteggi e calendari

SORTEGGIO:

GRUPPO A - AJAX, ANDERLECHT, DINAMO ZAGABRIA, TIMISOARA.

GRUPPO B - VALENCIA, LILLA, SLAVIA PRAGA, GENOA.

GRUPPO C - AMBURGO, CELTIC, APOEL TEL AVIV, RAPID VIENNA.

GRUPPO D - SPORTING LISBONA, HEERENVEEN, HERTA BERLINO, VENTSPILS.

GRUPPO E - ROMA, BASILEA, FULHAM, CSK SOFIA.

GRUPPO F - PANATHINAIKOS, GALATASARAY, DINAMO BUCAREST, STURM GRAZ.

GRUPPO G - VILLARREAL, LAZIO, LEVSKI SOFIA, SALISBURGO.

GRUPPO H - STEAUA, FENERBACHE, TWENTE, SHERIFF.

GRUPPO I - BENFICA, EVERTON, AEK ATENE, BATE BORISOV.

GRUPPO J - SHAKHTAR, BRUGGE, PARTIZAN BELGRADO, TOLOSA.

GRUPPO K - PSV, COPENHAGEN, SPARTA PRAGA, CLUJ.

GRUPPO L - WERDER BREMA, AUSTRIA VIENNA, ATLETICO BILBAO, NACIONAL.

CALENDARIO:

Le gare della fase a gironi si disputeranno il 17 settembre, 1 ottobre, 22 ottobre, 5 novembre, 2/3 dicembre e 16/17 dicembre. In occasione dei sorteggi per i sedicesimi e gli ottavi di finale, in programma a Nyon il 18 dicembre, le prime due squadre classificate in ognuno dei 12 gironi saranno affiancate dalle otto terze classificate della fase a gironi di UEFA Champions League.

SERVONO RINFORZI!

Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.blogspot.com
A quattro giorni dalla fine del mercato, lanciamo idealmente il nostro appello al buon senso del Presidente Claudio Lotito e del Direttore Sportivo Igli Tare: questa squadra è incompleta. Ha bisogno almeno di un difensore centrale e di un forte centrocampista, e gli interventi nella linea mediana dovrebbero essere addirittura due se si decidesse di non reintegrare Ledesma. Con qualche ritocco di spessore ci si potrebbe giocare un posto di prestigio in campionato e guardare avanti anche in Europa League. Se la Lazio resterà questa, invece, secondo noi ci sarà da prepararsi a vivere una stagione molto, ma molto, sofferta. Ci sono ancora quattro giorni per migliorare questa rosa. Non farlo sarebbe veramente un peccato.

A Verona senza difesa

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
La Lazio è uscita dalla sfida di ieri con diversi calciatori "acciaccati". Sia Brocchi che Siviglia, infatti, sono stati costretti ad uscire prima del tempo per problemi muscolari e sono in fortissimo dubbio per domenica. Anche Cribari accusa qualche piccolo fastidio ed oggi i tre verranno sottoposti agli esami strumentali di rito. Se si considera che è fermo ai box anche Modibo Diakitè, la truppa di Ballardini rischia di presentarsi domenica a Verona con un solo centrale di ruolo (Radu) a meno che non si decida di reintegrare Stendardo.

Canini può arrivare entro domani

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Entro 24-48 ore potrebbe essere definita l'operazione legata a Canini. Lotito sta intensificando i contatti con Cellino per regalare a Ballardini il difensore del Cagliari e mettere una toppa nella retroguardia laziale. L'affare può andare in porto in prestito oneroso con diritto di riscatto prefissato.

Miranda più vicino

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Secondo l'edizione odierna del Corriere dello Sport la Lazio si sarebbe avvicinata a Joao Miranda, centrale brasiliano in forza al San Paolo. Ora la differenza tra la domanda e l'offerta sarebbe di circa mezzo milione di euro. Il calciatore potrebbe arrivare soltanto in prestito con diritto di riscatto prefissato da esercitare nella prossima stagione.

Da Ballardini complimenti alla Lazio

Fonte: Il Tempo
Tuttavia, l'obiettivo è stato raggiunto e i complimenti del tecnico vanno ai suoi ragazzi che hanno saputo adattarsi a un terreno di gioco molto difficile. «Abbiamo sofferto perché questa è una squadra abituata a giocare su questo campo. Nel primo tempo la Lazio ha disputato una buona prestazione, nel secondo hanno pressato più loro». Il plauso del tecnico va soprattutto a Cribari che con qualche acciacco di troppo ha stretto ugualmente i denti. C'è un po' di rammarico invece nelle parole di Rocchi: «Dispiace aver perso perché ci tenevamo a fare un risultato positivo. Abbiamo avuto le nostre occasioni, ma sapevamo che era un campo difficile». Oggi la squadra si trasferirà a Verona dove domenica sera affronterà il Chievo. Da valutare le condizioni fisiche di Siviglia, Brocchi, Cribari e Dabo. I primi due difficilmente potranno prendere parte alla sfida contro i clivensi.

Lazio, missione compiuta

Fonte: Il Tempo-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Finisce uno a zero in favore dell'Elfsborg, ma il vantaggio di tre gol ottenuto nella sfida dell'Olimpico non ha mai messo in discussione il discorso qualificazione. É stata una buona Lazio, almeno per un tempo. I biancocelesti rischiano in avvio, con il palo di Svensson, poi controllano la sfida senza troppi rischi. Anzi. La Lazio tiene bene il campo, le distanze tra i reparti sono giuste, il sacrificio è totale: Siviglia esce per un problema ai flessori dopo 23 minuti, Radu soffre sia come esterno che come centrale. Cribari comanda la difesa e domina su ogni pallone, Baronio fa da schermo davanti alla retroguardia, Brocchi e Matuzalem sono un moto perpetuo, Cruz calamita ogni palla alta. Le occasioni migliori sono di marca laziale, con Rocchi che prima di testa colpisce la traversa, non riuscendo a capitalizzare un cross perfetto di Matuzalem. Poi non sfrutta un assist di Kolarov, subentrato a Siviglia, calciando sul portiere in uscita. Ancora Lazio al 37', con un destro di Baronio che sfiora il palo. Un minuto dopo Muslera prima si complica la vita con un intervento maldestro, poi risolve tutto con un super intervento su Mobaeck. Allo scadere Radu rischia il rigore su Karlsson: gli va bene. Nella ripresa va in scena il Fernando Muslera show: il portiere prima compie un miracolo su Ishizaki, volando sulla propria destra a deviare un tiro a botta sicura. Poi nega il gol a Avdic che colpisce di testa a colpo sicuro da pochi passi trovando il numero uno laziale sulla propria strada. Brocchi è costretto alla resa, entra Eliseu: la squadra perde equilibrio in mezzo al campo, soffre, va in apnea. Ballardini inserisce Zarate per Cruz, ma dopo quattro minuti i biancocelesti vanno sotto: cross dalla destra di Bajrami, Avdic sorprende Muslera a metà strada tra porta e pallone e mette dentro di testa anticipando Lichtsteiner. L'Elfsborg spinge sull'acceleratore, i biancocelesti innalzano le barricate. Cribari è stoico nel restare in campo nonostante l'infortunio: le sostituzioni sono finite. Ishizaki sfiora il gol con un gran tiro dal limite, Kolarov fa un intervento ai limiti del codice penale e viene espulso. Nell'accenno di rissa, anche Matuzalem ne fa le spese con un cartellino giallo. L'Elfsborg chiude la Lazio in area di rigore, Muslera dà sicurezza ai suoi con un paio di uscite provvidenziali prima del triplice fischio. Lazio avanti, con sofferenza, ma da oggi si torna a respirare profumo d'Europa.

giovedì 27 agosto 2009

Elfsborg-Lazio, le nostre pagelle

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com

Muslera 7.5
Forse esce male in occasione del gol svedese, ma tiene a galla la Lazio con almeno due parate di altissimo livello. Sicuro

Lichtstainer 5
Soffre troppo sulla fascia destra e va più volte in difficoltà davanti alle folate offensive degli avversari. Spaesato

Siviglia N.G
Esce quasi subito per un problema muscolare. Il terreno in erba sintetica ha trovato in lui la vittima predestinata della serata. Sfortunato

Cribari 6
Gioca con attenzione, anche se trasmette sempre un pizzico di insicurezza. Attento

Radu 5.5
Parte da terzino, l'infortunio di Siviglia gli permette di giocare da centrale anche se con alterne fortune. Svagato

Brocchi 6
Il solito leone: grinta, sostanza ed esperienza. Carismatico

Baronio 6
Ci mette tutto l'impegno del mondo, ma non fa filtro come dovrebbe. Leggero

Matuzalem 6.5
Prende per mano la Lazio nei momenti più delicati del match. Sa sempre cosa fare con il pallone. Metronomo

Meghni 5
Qualche leziosità che strappa consensi, ma mai niente di concreto. Fumoso

Rocchi 5
Spreca due clamorose occasioni nel primo tempo, prima centrando la traversa e poi calciando da due passi proprio addoso al portiere. Impreciso

Cruz 5
Si sacrifica e lotta come può ma fatica a trovare il guizzo giusto. Macchinoso

Kolarov 5
Meriterebbe sette per la prestazione, ma il fallo che gli costa l'espulsione è un'ingenuità che non doveva essere commessa. Nervoso

Eliseu 5.5
Una grande giocata, poco altro. Spaesato

Zarate N.G.
20 minuti in cui fatica ad entrare in partita. Assente

Ballardini 6
Centra l'Europa League e questo conta tantissimo, ma la sua Lazio soffre troppo e continua a dimostrare di avere enormi limiti nella zona nevralgica del campo.

Lazio qualificata in Europa League

Nonostante la sconfitta per uno a zero rimediata questa sera sul campo dell'Elfsborg, la Lazio, forte delle tre reti realizzate una settimana fa all'Olimpico, è approdata alla fase a gironi dell'Europa League.

Elfsborg-Lazio: formazioni ufficiali

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Elfsborg (4-2-3-1): Covic, Karlsson, Lucic, Andersson, Floren, Danielsson, Svensson, Ishizaki, Moback, Bajrami, Keene. A disp.: Wulff, Wikstrom, Hult, J.Floren, Normark, Jawo, Avdic. All.: Haglund

Lazio (4-3-1-2): Mulsera, Lichtsteiner, Siviglia, Cribari, Radu, Brocchi, Baronio, Matuzalem, Meghni, Rocchi, Cruz. A disp. Bizzarri, Kolarov, Dabo, Mauri, Eliseu, Foggia, Zàrate. All.: Ballardini

Lotito: "Non siamo fermi sul mercato"

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Lotito è intervenuto pochi minuti fa a Radioradio. Queste alcune tra le sue dichiarazioni: "La Lazio non rimarrà ferma sul mercato perché è attiva 365 giorni all’anno. Ora non sto in Svezia, ma in giro per trovare delle soluzioni. Tuttavia, avete sentito anche Rocchi, il capitano, che ha detto che non servono nuovi acquisti perché la Lazio già così è in grado di competere con tutti. Noi speriamo di riuscire a competere su tutti i fronti. La squadra non manca d’organico, va solo migliorata. L’hanno dimostrato i risultati che mi stanno dando ragione. Stanno dimostrando la bontà delle scelte. Ognuno ha le proprie idee. Io parlo di calcio e non di pallone. Bisogna fare scelte tecniche e allo stesso tempo avere coscienza delle potenzialità della squadra. C’è stato un rafforzamento psicologico importante quest’anno. Poi è chiaro che le partite si possono vincere e perdere. Ma guai a dire che la società non è attiva per rinforzare la rosa. La Lazio ha investito più di tutti sul mercato. Nonostante ciò qualcuno si lamenta. Abbiamo vinto coppa italia e supercoppa e qualcuno già se l’è dimenticato. Ora godiamoci questa partenza e poi lavoreremo con molta umiltà e determinazione per potenziare la squadra".

Palermo e Napoli si contendono Dzemaili

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Niente Lazio per il centrocampista del Torino Blerim Dzemaili: sul mediano granata, infatti, si è scatenata un'asta nelle ultime ore ed il giocatore è ambito da Napoli e Palermo.

De Silvestri: "Non sono andato via dalla Lazio, ma dal suo presidente"

Fonte: www.repubblica.it
Nove anni non si dimenticano in un attimo. E Lorenzo De Silvestri non li dimentica. Ora che è un giocatore della Fiorentina, però, ci tiene a precisare che la decisione di lasciare la Lazio non è stata dettata da un capriccio di mezza estate. Dietro c'è altro. "Dopo nove anni vissuti alla Lazio è stata dura venire via - ha detto De Silvestri in occasione della presentazione ufficiale -, ma voglio precisare che io non sono andato via da questa società ma dal suo presidente: per via di questa persona la voglia di restare ormai era poca". La persona in questione è Claudio Lotito, numero uno della società biancoceleste. ''Non posso spiegare tutto - ha spiegato ancora De Silvestri -, altrimenti rischio il deferimento. Il presidente della Lazio ha anche sbagliato a definirmi mercenario, tengo a precisare che per venire qui ho lasciato due mensilità. Mi auguro che Lotito le destini in beneficenza, mi informerò e vi farò saperè".

LA SCELTA FIRENZE - Rotto il rapporto con la Lazio, De Silvestri ha scelto la piazza di Firenze per rilanciarsi. "Ho deciso di venire alla Fiorentina perché mi hanno fatto capire che mi voleva, a cominciare da Corvino. E poi volevo un progetto serio come quello che ha questa società. Per me è tutto nuovo ed ho tanta voglia di iniziare questa nuova avventura. Sono felice di poter lavorare con un allenatore come Prandelli che è un insegnante di calcio''.

Elfsborg-Lazio, le formazioni

Fonte: www.ilmessaggero.it
ELFSBORG (4-2-3-1): 31 Covic, 4 Karlsson, 15 Lucic, 5 Andersson, 2 Floren M; 6 Danielsson, 8 Svensson; 24 Ishizaki, 11 Moback, 16 Nordmark; 17 Keene.
A disposizione: 30 Wulff, 13 Wikstrom, 23 Hult, 14 J.Floren, 20 Bajrami 12 Jawo, 9 Avdic. All. Haglund
LAZIO (4-3-1-2): 86 Muslera; 2 Lichtsteiner, 13 Siviglia, 25 Cribari, 26 Radu; 32 Brocchi, 33 Baronio, 8 Matuzalem; 23 Meghni; 9 Rocchi, 74 Cruz.
A disposizione: 1 Bizzarri, 11 Kolarov, 6 Dabo, 5 Mauri, 7 Eliseu, 17 Foggia, 10 Zarate. All. Ballardini
Arbitro: Oriekhov (Ucraina)
TV: Ore 19 Conto Tv (Sky canale 981)

Assalto a Zaccardo?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo alcune indiscrezioni la Lazio sarebbe pronta a scatenare un'offensiva per riportare in Italia Cristian Zaccardo. Il difensore ex Palermo, Campione del Mondo con la Nazionale italiana nel 2006, può fare sia l'esterno che il centrale e potrebbe arrivare anche in prestito con diritto di riscatto.

Mercato in uscita: la situazione calciatore per calciatore

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com

Makinwa: Si sta ancora cercando la sistemazione migliore. La Lazio vorrebbe cederlo all'estero per liberare un posto da extracomunitario, me le due piste inglesi sono saltate. Su di lui è tornato il Chievo, pronto a prenderlo nuovamente in prestito. L'affare può andare in porto negli ultimi giorni di mercato.

Stendardo: Vorrebbe andare via solo a titolo definitivo. Si sono interessate a lui Parma e Bologna, mentre l'ipotesi Bari è svanita visto che i pugliesi hanno presto Andreolli.

Firmani: Il mediano romano ha diversi estimatori: piace al Bologna, al Brescia e al Chievo. Suggestiva anche la strada che potrebbe portarlo in Scozia nelle fila del Celtic, che però prima devono cedere Donati.

Bonetto: Sfumata la pista Livorno, visto che i toscani hanno preso Vitale dal Napoli. Per lui, ad oggi, c'è solo il Sassuolo: il giocatore vorrebbe misurarsi in Serie A, dopo due promozioni raggiunte con Bologna e Livorno, ma a questo punto pare destinato a scendere nuovamente tra i cadetti.

Idea Terlizzi?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Nelle ultime ore, dalla Sicilia, è arrivata un'indiscrezione secondo la quale potrebbe a breve aprirsi una trattativa tra la Lazio ed il Catania per uno scambio di prestiti tra Stendardo, che finirebbe agli etnei, e Terlizzi che invece arriverebbe nella capitale. Difficile però immaginare che Stendardo accetti un'altra cessione in prestito.

Difesa Lazio, non c'è soltanto Canini

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Continuano i contatti tra la Lazio ed il Cagliari per Michele Canini: la Lazio lo segue, martedì Lotito è uscito allo scoperto con Cellino, lo sta trattando in prestito con diritto di riscatto. La Lazio punta al prestito gratuito, i rossoblù vorrebbero monetizzarne la cessione a titolo temporaneo, inserendo inoltre un diritto di riscatto a cifre abbastanza elevate.

Lotito e Tare, comunque, stanno continuando a lavorare anche sulle due piste brasiliane di cui si parla ormai da qualche giorno: Rever, che è cercato anche dal Cagliari, è valutato dal Gremio circa cinque milioni di euro, mentre per Miranda il San Paolo chiede addirittura il doppio. Entrambi sono extracomunitari, e questo fatto complica non poco le eventuali trattative.

Stasera sorpresa Meghni

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Moderato turnover questa sera per la Lazio di Davide Ballardini: il tecnico biancoceleste sembra orientato a concedere un turno di riposo a Zarate, Mauri, Kolarov e Foggia. Sono in dubbio Muslera, che potrebbe rifiatare per far spazio a Bizzarri, e Lichtstainer, che potrebbe riposarsi ed andare in panchina a favore di Scaloni. In avanti, spazio al tandem Rocchi-Cruz, con Meghni a muoversi dietro alle punte.

Questo il probabile undici. Modulo 4-3-1-2
Bizzarri, Lichtstainer, Siviglia, Cribari, Radu, Brocchi, Baronio, Matuzalem, Meghni, Rocchi, Cruz

Stasera ritorno con l'Elfsborg: Ballardini fa riposare Zarate

Fonte: Il Tempo-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Affrontare la gara di stasera con rispetto per gli avversari e per la manifestazione. Praticamente guai a scendere in campo con leggerezza. È il messaggio di Ballardini a poche ore dalla sfida di ritorno di Europa League contro l'Elfsborg valida per la qualificazione alla fase a gironi. «Nelle competizioni europee bisogna stare attenti dal primo all'ultimo minuto perché può succedere di tutto». Il tecnico biancoceleste invita perciò la squadra a tenere alta la concentrazione nonostante il passaggio di turno sia praticamente scontato. «All'andata siamo stati bravi e dovremo ripeterci». La Lazio sta brillando e agli occhi di tutti sta giocando un buon calcio ma la stanchezza degli impegni ravvicinati comincia a farsi sentire e questa volta, più che mai, il turnover è d'obbligo: «Cambieremo qualcosa a centrocampo e anche in attacco, qualcuno ha bisogno di riposare». Uno tra Brocchi e Mauri dovrebbe saltare il match di stasera per concentrarsi subito sul campionato, il che significa che potrebbe essere arrivato il momento di Eliseu. Anche Zarate potrebbe rifiatare e passare il testimone a Cruz. In difesa, con lo stop di Diakitè, non ci saranno grandi novità anche se Radu meriterebbe una chance. A destare preoccupazioni sono però le condizioni ambientali e soprattutto una superficie che per niente si adatta alle abitudini dei giocatori: «Tra le difficoltà ci sarà anche quella del campo, il sintetico è una superficie che dà alla palla un altro tipo di velocità e un altro ritmo al gioco. Noi non siamo abituati». Le stesse preoccupazioni che agitano capitan Rocchi che ieri alla partenza per la Svezia ha ribadito la sua voglia di riscatto lasciando intendere inoltre di non auspicare il reintegro dei dissidenti: «Non c'è bisogno di alcun rinforzo per fare il salto di qualità, quelli che ci sono stanno dimostrando di meritare la Lazio. Io come tutta la squadra volgiamo disputare una grande stagione sia in Italia che in Europa». Continuare a fare risultato e trovare sempre le giuste motivazioni, è questa la ricetta del capitano per tornare ad essere un grande club. Si torna infine a parlare di stadio: «Ci sono delle ipotesi che sono allo studio del Dipartimento di urbanistica del Comune di Roma ma attendiamo l'ufficializzazione da parte delle due società». Il sindaco Alemanno torna a sollecitare i due club capitolini a presentare i progetti in attesa che il Parlamento approvi la legge che agevolerebbe le procedure.

Lazio e Cagliari trattano per Canini

Fonte: Il Tempo-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
La trattativa è in corso ma Lazio e Cagliari dovranno accordarsi sulla formula del trasferimento. Cellino deve convincersi a lasciar andare il difensore in prestito e abbandonare l'idea della cessione a titolo definitivo, un milione per il prestito e riscatto fissato a 5. Pandev e Ledesma restano aggrappati agli ultimi giorni di mercato per trovare una sistemazione. Il macedone smentisce le voci che lo darebbero al West Ham mentre l'argentino cerca di far pace, invano, con la dirigenza biancoceleste. Pandev non ha nessuna intenzione di accasarsi al club tedesco e alcune voci continuano ad accostarlo all'Inter. Ledesma non interessa al Palermo ma a detta del suo agente avrebbe fatto la pace con il patron della Lazio. L'idea D'Agostino sembra destinata a tramontare come quella di Simplicio. «Una boutade», così Lotito ha definito l'indiscrezione che rimetterebbe il centrocampista nel mirino della Lazio. Il nome di Rever invece è ancora nella lista di Lotito. Mercato in uscita: Firmani e Correa interessano al Brescia, Bonetto potrebbe andare al Livorno, Meghni e Stendardo piacciono al Parma. Per il francese però si profila anche la possibilità di un ritorno nella sua nazione.

mercoledì 26 agosto 2009

Ledesma-Lazio, aria di pace

Fonte: www.lalazioinrete.blogsot.com
Secondo alcune indicrezioni ci sarebbe stata una schiarita nei rapporti tra la Lazio e Cristian Ledesma. Se il calciatore non dovesse trovare una nuova sistemazione entro il 31 agosto potrebbe tornare a tutti gli effetti a disposizione di Davide Ballardini e poi ridiscutere con Lotito il rinnovo del contratto, anche se difficilmente, almeno nell'immediato, la società gli proporrà la cifra offerta nei primi giorni di giugno.

Lazio-Cagliari, ancora contatti per Canini

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Proseguono i contatti tra la Lazio ed il Cagliari per Michele Canini. I biancocelesti, stando agli ultimi sussurri, vorrebbero il calciatore in prestito gratuito con diritto di riscatto, mentre Cellino, che punta a monetizzare subito la cessone del calciatore, sarebbe più propenso a cederlo in comproprietà o in prestito oneroso. Si attendono sviluppi nelle prossime ore, la sensazione è che l'affare può andare in porto davvero. Intanto il Cagliari sta per prendere Ariaudo in prestito dalla Juventus: altro indizio che lascia presagire il buon esito della trattativa.

L'agente: "Ledesma si è chiarito con Lotito"

Fonte: mediterraneoline.it
In questi giorni alcuni siti internet palermitani hanno accostato al Palermo il centrocampista della Lazio, Cristian Ledesma. Per saperne di più Mediterraneonline.it ha contattato in esclusiva il procuratore del calciatore argentino, Vincenzo D’Ippolito, il quale ha considerato “tutte invenzioni” le voci che accostano il giocatore ai rosanero, perchè “non c’è stato nessun contatto con il Palermo”.Il giocatore è stato considerato dal presidente Lotito uno dei “tre dissidenti”, alla luce di questa situazione ci sono novità in chiave mercato?

“Lotito si è chiarito con il ragazzo e a breve dirà che Cristian non è mai stato un dissidente, lo dirà presto. Per quanto riguarda il mercato stiamo valutando, c’è qualche interessamento ma non del Palermo”.

Zarate acclamato al Salaria Sport Village

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Ieri pomeriggio la Lazio si è allenata sul campo sintetico del Salaria Sport Village, anche se visto il bagno di folla più che una seduta di lavoro sembrava una festa. Nel centro sportivo di Settebagni, infatti, c'erano circa 1500 tifosi ad acclamare la squadra di Ballardini per il trionfale inizio di stagione. Il più festeggiato di tutti è stato Zarate, sempre più idolo della gente Laziale. Per il 10 argentino cori, applausi e tanto tanto affetto, come sempre ricambiato dal giovane genio di Haedo, che non ha risparmiato foto, autografi e ringraziamenti ai suoi tifosi.

Difesa Lazio, restano vive le piste brasiliane

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Non solo Canini. Oltre a trattare con Cellino il prestito del giovane difensore italiano, Lotito continua a monitorare il mercato brasiliano, dove ci sono due calciatori che da tempo interessano alla Lazio. Stiamo parlando di Rever e Miranda: entrambi sono extracomunitari, il primo costa di meno, mentre per paulista servono servono circa 10 milioni di euro.

Ledesma verso l'estero

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Cristian Ledesma potrebbe lasciare la Lazio negli ultimi giorni di calcio mercato. Hanno preso informazioni su di lui, infatti, il Tottenham e l'Atletico Madrid. Soprattutto gli inglesi sarebbero interessati ad aprire una trattativa con la Lazio, anche se Lotito sembra lasciare ben pochi margini: per cedere il regista chiede 15 milioni di euro.

Difesa Lazio, si avvicina Canini

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo l'edizone odierna del Corriere dello Sport nella giornata di ieri ci sarebbe stata una brusca accelerazione nella trattativa che potrebbe portare alla Lazio il difensore del Cagliari Michele Canini. C'è stato infatti un incontro tra Lotito e Cellino e l'affare si potrebbe concretizzare sulla base del prestito con diritto di riscatto fissato a cinque milioni.

martedì 25 agosto 2009

Resta vivo l'interesse per Dzemaili

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
La Lazio non molla Blerim Dzemaili. Anche se il centrocampista svizzero è da tempo ad un passo dal Palermo, i biancocelesi continuano a monitorare la situazione e a studiare la possibilità di portare il mediano nella capitale. Se l'affare tra il Torino e i siciliani non dovesse andare in porto, molto probabilmente i biancocelesti presenterebbero, negli ultimi giorni di mercato, un'offerta per acquistare il calciatore in comproprietà.

Lazio, ultima settimana di mercato: serve un centrale

Fonte: Il Messaggero
Per essere completa, alla Lazio serve un difensore centrale. L’ha detto e ribadito più volte anche Davide Ballardini. Si è notato anche nelle ultime uscite della squadra che, nonostante le tre vittorie, qualcosa lì in mezzo serva ancora, eccome. E Lotito su un giocatore di questo ruolo si sta concentrando anima e corpo.
Il primo nome è quello di Rever Humberto de Arajuo, classe ’85, difensore del Gremio. Alla società laziale piace molto questo ragazzo ed è convinta che possa essere il calciatore che manca al reparto arretrato: bravo di testa e negli anticipi, forse la lentezza l’unico difetto. In Brasile dicono che assomigli molto a Lucio, sia nelle caratteristiche, sia nelle movenze in campo. Un centrale difensivo, comunque, che Tare e i suoi collaboratori seguono da diverso tempo. In Sudamerica, addirittura, si sostiene che il brasiliano sia stato bloccato, con le due società, Gremio e Lazio, che avrebbero quasi trovato un accordo sulla base di 4 milioni di euro, definendo l’operazione con la formula del prestito e con una sorta di obbligo di riscatto. C’è ancora qualche distanza, ma si sta lavorando sui dettagli. Rever è un extracomunitario e la Lazio teoricamente, da quel punto di vista, ha la casella piena e non potrebbe tesserarne altri. A meno che non si studi un contratto simile a quello fatto per Carrizo (altro extracomunitario) con il Real Saragozza. Si potrebbe obiettare: ma se gli spagnoli non riscattano il portiere che succede? Nulla perché a giugno del 2010 un altro extracomunitario, Goran Pandev, che non ha alcuna voglia di rinnovare il contratto (il suo avvocato è pronto a rivolgersi al collegio Arbitrale della Lega), andrà in scadenza e, quindi, si libererebbe un posto. Alla lista va aggiunto anche Makinwa, in procinto di andare via in prestito o in via definitiva.
Ma se la trattativa per Rever è in stato molto avanzato, non significa che sia chiusa. Sotto sotto la società biancoceleste pare stia lavorando parallelamente anche su un altro tavolo che porta sempre in Brasile. Il nome del giocatore in questione è altisonante: Joao Miranda del San Paolo. Un centrale difensivo completo. Il vero dominante per intenderci. Il problema, però, non è di poco conto, considerato che la società brasiliana non ha problemi di soldi, preferisce non cederlo e, infine, se decidesse, chiederebbe una somma alta, ossia 12 milioni. E poco trattabili. Ad ogni modo, qualcosa c’è, anche perché il ragazzo è allettato dall’idea di approdare in Italia. Per questo, proprio il diretto interessato, la settimana scorsa è uscito allo scoperto parlando della Lazio e della voglia di cimentarsi in un torneo «così difficile e bello come quello italiano».
L’ultimo tavolo, ma non meno importante, e che riguarda sempre il difensore, è in Italia. Qui si parla di Michele Canini, l’unico nome, assieme a quello di Robert Acquafresca, che ha fatto Davide Ballardini in uno dei primi colloqui avuti con Lotito. Anche qui ci sono dei problemi e portano nella direzione di Massimo Cellino. Si sa che i rapporti tra i due presidenti non sono buoni, ma davanti ai soldi tutto passa in second’ordine. Questa mattina è previsto un incontro tra il patron del Cagliari e quello della Lazio per parlarne. La richiesta dei sardi si aggira sui 7 milioni di euro, ma inserendo qualche giocatore (si insiste su Stendardo ma ci sono anche altri) si tenterà di limare il più possibile. Delle tre trattative una dovrebbe, insomma, andare in porto.
Uscite di secondo piano: Mendicino in prestito al Crotone, mentre Bonetto è vicino al Livorno, Firmani tra Chievo, Brescia, Bologna e Celtic. Per Manfredini c’è stato un sondaggio del Chievo e del Bari.

E' Miranda il vero obiettivo

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo alcune indiscrezioni il vero obiettivo della Lazio per rinforzare la propria retroguarda è Joao Miranda, difensore brasiliano classe 1984 in forza al San Paolo. Gli ostacoli al buon esito dell'operazione, però, non mancano: il primo è relativo allo status del ragazzo, che è extracomunitario, il secondo è legato al prezzo, che sfiora e forse supera i 10 milioni di euro. Per superare questi problemi, la Lazio avrebbe studiato una formula particolare per acquisire il calciatore: prenderlo in prestito oneroso sborsando circa 4 milioni di euro, e poi riscattarlo tra un anno pagando i restati 6 milioni. Una sorta di comproprietà mascherata che potrebbe permettere a Lotito di centrare il colpo. Ormai manca poco alla fine del mercato, vedremo quello che succederà di qui a breve. L'obiettivo è difficilissimo da centrare, ma la società capitolina ci sta provando.

L'Opinione: Servono rinforzi!

Fonte: Francesco Tramacere www.lalazioinrete.blogspot.com
Questo fantastico e per certi versi inaspettato inizio di stagione non deve trarre in inganno. La Lazio ha bisogno di essere rinfozata, in modo anche abbastanza urgente, in difesa, come sostengono in molti, ma ancor di più, secondo noi, a centrocampo.

La linea mediana, infatti, era incompleta l'anno scorso, quando c'era Ledesma e non si doveva giocare l'Europa League, figuriamoci in questa stagione. Pensare di affrontare campionato, coppa italia e impegni internazionali con i centrocampisti che sono ad oggi a disposizione di Ballardini è pura utopia, a meno che non si voglia andare incontro ad una stagione sofferta e molto probabilmente anonima.

Bisogna reintegrare Ledesma ed acquistare un intermedio di spessore in grado di dare il cambio a Brocchi o a Mauri, perchè si gioca ogni tre giorni e di ricambi di qualità nella zona nevralgica del campo al momento non se ne vedono. I numeri parlano chiaro: è possibile affrontare una stagione lunga e impegnativa con tre giocatori sopra ai trent'anni (Baronio,Dabo, Brocchi) ed un ragazzo, Matuzalem, che anche se in possesso di qualità fenomenali non riesce a giocare da due anni con continuità per problemi fisici? Secondo noi no, e quindi consigliamo a Lotito e a Tare di intervenire sul mercato finchè si è in tempo.

Anche la difesa è incompleta, ma secondo noi il centrocampo rappresenta la vera priorità. Certo, se si troverà un centrale in grado di garantire quel famoso salto di qualità, sarà da prendere, ma bisognerà acquistare solo quel giocatore che davvero potrà cambiare volto alla retroguardia biancoceleste. In questo momento non servono scommesse, non si deve comprare tanto per comprare. Consigliamo tre nomi: Miranda, Otamendi, Luisao. Sicuramente per prendere uno tra questi stopper bisognerà investire diversi milioni di euro, ma ne varrebbe la pena. La Lazio dietro ha bisogno di un campione, non di uno che deve arrivare per fare numero.

Il tempo stringe, i giorni passano e siamo ormai arrivati al 25 di agosto. Le contrattazioni termineranno tra una settimana ed è giunta l'ora di affondare il colpo per rinfozare una squadra che con qualche piccolo ritocco potrebbe competere addirittura per un posto in Champions League. Non regalare a Ballardini quei due-tre elementi che sono necessari per affrontare al meglio una stagione come quella appena iniziata sarebbe un delitto. E poi, sinceramente, ci aspettiamo che Lotito mantenga le promesse. Fu lo stesso Presidente, infatti, a dichiarare il cinque agosto: " La campagna acquisti della Lazio non è finita, arriveranno altri giocatori, speriamo più di uno..."

Lo speriamo anche noi, se alle parole seguiranno i fatti e gli innesti promessi saranno di livello ne vedremo davvero delle belle.

Meghni verso Parma

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Mourad Meghni potrebbe a breve riabbracciare il suo vecchio maestro Francesco Guidolin, che in queste ore starebbe provando a portare il francoalgerino in quel di Parma. L'affare tra i ducali e la Lazio potrebbe andare in porto con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Difesa, proposto Forren

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
La Lazio continua a monitorare il mercato in cerca di un difensore centrale. Ieri ai capitolini è stato proposto Vegard Forren, stopper della Norgegia under 21, classe 1988. Il giocatore, alto 188 centimetri, costa circa un milione di euro ed è molto abile nel gioco aereo. Può entrare nel lotto delle alternative.

Mendicino vicino al Crotone

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Ettore Mendicino sta per lasciare la Lazio in prestito. Per lui, infatti, si è fatto avanti il Crotone, pronto a tesserarlo per una stagione. Domani o dopodomani al massimo la trattativa potrebbe concludersi e, ironia della sorte, il giovane attaccante biancoceleste potrebbe esordire sabato contro il Brescia di Kozak

Lazio, tutto su Miranda?

Fonte: Il Tempo-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Dopo aver cercato di arrivare al brasiliano Rever del Gremio - l'offerta della Lazio è di 3,5 milioni, la richiesta è di 5 milioni.La società punta tutto su Miranda del San Paulo. La Lazio, tramite degli intermediari, sta cercando di tesserarlo con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Nelle ultime ore è stato offerto anche il centrale del Molde F.C. Vegard Forren, titolare della nazionale Under 21 norvegese. Ma non sono da escludere neppure altri tipi di operazioni, come quella di Michele Canini del Cagliari. La Lazio sta monitorando con attenzione la situazione legata a Marco Materazzi, giocatore di sicura affidabilità. In tal caso, il colpo di mercato arriverebbe a centrocampo dove non è stata ancora abbandonata la pista che porta al brasiliano Simplicio del Palermo. Per quanto riguarda il mercato in uscita, ieri De Silvestri ha effettuato le visite mediche con la Fiorentina: accordo a un passo, ma devono essere pianificati gli ultimi dettagli. L'operazione si chiuderà intorno ai 6 milioni di euro. Va avanti la guerra fredda con Pandev: ieri altro comunicato dell'avvocato Grassani per tutelare il suo assistito dopo le dichiarazioni post partita di Lotito.

lunedì 24 agosto 2009

Ariaudo al Cagliari può sbloccare Canini?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Sono ore decisive, queste, per l'acquisto da parte del Cagliari del giovane centrale juventino Ariaudo. L'arrivo del difensore bianconero potrebbe sbloccare l'affare Canini, da tempo inseguito dalla Lazio.

De Silvestri in viola: le cifre dell'operazione

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Lorenzo De Silvestri è ormai un giocatore della Fiorentina. Le cifre dell'operazione sono trapelate nel tardo pomeriggio di oggi. Alla Lazio andranno circa 5.8 milioni di euro, mentre il giocatore si è legato al club toscano per le prossime quattro stagioni e guadagnerà circa 600.000 euro annui.

Il procuratore di Rèver: "Sta bene al Gremio, ma..."

Fonte: tuttomercatoweb.com
Il nome di Réver Humberto Alves Araújo, 24enne difensore del Gremio di Porto Alegre, è stato accostato, nel corso dell'attuale sessione di mercato, a varie squadre italiane; prima la Fiorentina, poi il Bari e, infine, la Lazio. Contattato in eslusiva da TMW, l'agente del giovane centrale brasiliano, Ricardo Mello, ha dichiarato: "La Lazio? Niente di concreto, solo speculazioni. Se il giocatore è stato seguito da altri club italiani? Si, italiani ed europei in genere, ma anche in questo caso non c'è mai stato niente di concreto. La volonta del giocatore? Lui sta bene al Gremio, ma se dovesse arrivare un'offerta ufficiale ovviamente la prenderemmo in considerazione".

Dzemaili verso Palermo

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Nella giornata di oggi alcune voci lo indicavano come un possibile obiettivo di mercato della Lazio, ma probabilmente il futuro del forte centrocampista svizzero non sarà colorato di biancoceleste. Blerim Dzemaili, infatti, sembra nuovamente vicinissimo al Palermo, società che da tempo lo sta seguendo e che nelle prossime ore potrebbe perfezionarne l'acquisto per una cifra di circa otto milioni di euro.

De Silvestri, visite mediche superate per la Fiorentina

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Si sono concluse pochi istanti fa le visite mediche che De Silvestri ha svolto a Prato per conto della Fiorentina. Il giovane laterale romano, la Lazio ed il club viola stanno definendo gli ultimissimi dettagli per chiudere definitivamente la trattativa. Non è ancora chiara la cifra che sarà incassata dal club di Lotito: c'è chi parla di cinque milioni, chi di sette. Probabile che alla fine la verità stia nel mezzo.

Meghni interessa al Parma

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
La società emiliana ha messo gli occhi sul fantasista biancoceleste, che al momento non sta convincendo il nuovo tecnico della Lazio Davide Ballardini. Il trequartista francese, che invece è molto stimato da Guidolin, mister dei ducali che lo ha guidato a Bologna, potrebbe andare al parma in prestito.

Idea Zaccardo per la Lazio?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Nelle ultime ore, secondo alcune indiscrezioni, la Lazio avrebbe iniziato a sondare il terreno per capire se esiste la possibilità di portare a Roma Cristian Zaccardo. Il giocatore piace per la sua esperienza e per la sua duttilità, visto che può giocare sia da terzino destro (quindi da vice Lichtstainer) che da centrale. Può arrivare in prestito con diritto di riscatto.

De Silvestri ha firmato con la Fiorentina

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Lorenzo De Silvestri ha firmato poco fa il contratto con la Fiorentina e si è legato al club viola per i prossimi cinque anni. Guadagnerà circa 600.000 euro a stagione. Alla Lazio vanno poco più di 6.000.000 di euro. Dainelli non è entrato nella trattativa.

De Silvestri è della Fiorentina

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Lorenzo De Silvestri è partito per Firenze e per il suo passaggio alla Fiorentina manca soltano la firma. Alla Lazio vanno 6.000.000 di euro, per il giocatore pronto un contratto di cinque anni da circa 600.000 euro a stagione.

E' un altro Mauri

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Davide Ballardini sta cambiando in meglio la carriera di Stefano Mauri. Quando è arrivato a Roma l'ex tecnico del Palermo, infatti, il centrocampista lombardo viveva uno dei suoi peggiori momenti: relegato ai margini, criticato da moltissimi tifosi, sembrava destinato a lasciare la capitale nel giro di qualche giorno. Il mister ravennate ha rivoluzionato tutto e ha messo Mauri al centro del suo progetto tecnico, rivalutandolo prima da trequartista, poi da intermedio sinistro.

Proprio in questa posizione, si sta vedendo un Mauri rigenerato, cambiato, anche e soprattutto dal punto di vista mentale. Ieri è stato prezioso in fase di impostazione nel primo tempo, ma soprattutto ci ha spupito la sua voglia e la sua capacità di sacrificarsi nel corso della ripresa. Ha giocato a tutto campo, ha pressato gli avversari con abnegazione e intensità, si è calato completamente nel nuovo ruolo e sta ripagando alla grande la fiducia che gli ha regalato l'allenatore.

La gente se ne è accorta, e già giovedì scorso i fischi hanno iniziato a lasciare spazio agli applausi. Il nuovo Mauri piace, e non ha alcuna voglia di fermarsi proprio ora sul più bello. Se va avanti così è destinato a diventare uno degli insostituibili di questa squadra. Dipende da lui, dipende dalla sua voglia di continuare a sacrificarsi e a mettersi in gioco. Con coraggio, grinta e spirito di sacrificio. Tenendo anche d'occhio, perchè no, un sogno che nella prossima estate potrebbe portarlo lontano. Molto lontano...

Il punto: Inizio ottimo, ora due acquisti e ci sarà da divertirsi

Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.blogspot.com
Nessuno poteva pronosticare per la Lazio una partenza migliore di questa. Il primo titolo della stagione è stato messo in bacheca, l’approdo alla fase a gironi dell’Europa League è ad un passo, e ieri, anche se in una partita sofferta, sono arrivati i primi tre punti in campionato, ed iniziare bene in Serie A è sempre una cosa importante. Ballardini ha trasformato la Lazio: a tratti bella e incompiuta nella passata stagione, oggi i capitolini formano un gruppo compatto, concreto, cinico e capace di soffrire. Ieri, ad esempio, nel secondo tempo è stata dura, visto che le fatiche per il match di giovedì scorso si sono fatte sentire. Eppure la Lazio ha retto, è stata in grado di contenere gli avversari concedendogli solo una vera occasione da gol ed alla fine si è portata a casa, contro una formazione di tutto rispetto (il centrocampo dell’Atalanta, lo diciamo già da oggi, è uno dei migliori del campionato italiano), tre punti che pesano e che danno morale.

La cosa che salta agli occhi è che la Lazio ha qualità tecniche notevoli. Zarate continua a fare il fenomeno, Mauri si sta esprimendo su livelli ottimali, Foggia a volte è troppo fumoso, ma ha colpi geniali e l’assist per Rocchi è lì a dimostrarlo, ed anche il capitano sembra tornato quello di due anni fa. Ha sbagliato un gol clamoroso, è vero, ma ha avuto il merito di sbloccare la partita e soprattutto ha offerto una prestazione generosa, da giocatore vero, andando anche ad aiutare la squadra in fase difensiva e facendosi sempre valere nello scontro fisico con gli avversari. In più, in panchina, ieri c’era gente come Cruz e Matuzalem, due campioni veri, che sicuramente sapranno essere, nel corso della stagione, il valore aggiunto della squadra guidata da Ballardini.

Proprio l’ex tecnico del Palermo merita una citazione particolare: la sua duttilità tattica è sorprendente e dimostra una grande capacità nel leggere la partita. Ieri la Lazio è partita con il 4-3-2-1, che a tratti è diventato un 4-4-2 ma che alle volte, quando c’era da far legna, è stato anche un 4-5-1. Il gioco ancora non è brillante, ma non potrebbe essere altrimenti: siamo all’inizio, la condizione atletica non è ottimale e alcuni meccanismi nella gestione del pallone devono ancora essere perfezionati. Però il mister ravennate sta viaggiando nella giusta direzione e per lui parlano i numeri: in tre match, sono stati segnati sette gol e ne è stato incassato soltanto uno.

Adesso spetta a Lotito completare questa squadra. In molti parlano della difesa da rinforzare, ed hanno ragione, ma noi consigliamo di tenere d’occhio soprattutto il centrocampo. La linea mediana messa a disposizione di Ballardini è incompleta. Servirebbe un innesto di spessore anche se venisse reintegrato Ledesma, senza il mediano argentino gli acquisti, per poter giocare alla grande tre competizioni, dovrebbero essere addirittura due. Anche la retroguardia, ovviamente, è da migliorare. Un centrale di spessore serve come il pane, ma non si deve comprare a caso: ci vuole un giocatore di livello internazionale, ci vuole un elemento in grado davvero di cambiare il volto alla retroguardia biancoceleste. Lugano sarebbe stato perfetto, ma oggettivamente era impossibile dargli l’ingaggio (circa 3.5 milioni) che invece gli garantisce il Fenerbache. Ora ci permettiamo di consigliare due nomi: Luisao o Miranda. Per prendere uno tra questi centrali serve ovviamente un investimento importante, ma la Lazio ne ha bisogno, e viste le potenzialità di questa rosa sarebbe veramente sciocco rinunciare ad intervenire sul mercato.

In molti, forse, non si sono resi conto di quanto sia potenzialmente forte questa rosa. Con due innesti di spessore ci sarà davvero da divertirsi, ed i biancocelesti entrerebbero di diritto nel lotto di squadre in grado di competere concretamente per la qualificazione in Champions League. Mancano pochi giorni alla fine del mercato: forza presidente, regali a Ballardini un difensore centrale e un centrocampista di spessore. Siamo pronti a scommettere che non se ne pentirà.

Centrocampo Lazio, idea Dzemaili

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
La società biancoceleste ha iniziato a pensare al centrocampista del Torino Blerim Dzemaili. Il mediano svizzero, da tempo in trattative con il Palermo, sembra destinato a lasciare Torino ed i biancocelesti potrebbero provare a portarlo nella capitale. Cairo lo valuta otto milioni di euro, possibile che Lotito tenti di inserire qualche giocatore nella trattativa.

Oggi De Silvestri alla Fiorentina

Fonte: Il Tempo-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Lotito dovrebbe formalizzare la cessione a titolo definitivo del giovane del vivaio che non vuole rinnovare il contratto in scadenza tra un anno. Poco più di 5 milioni l'offerta viola con il presidente biancoceleste che spera di ottenere un conguaglio più alto. L'affare andrà in porto dopo che non è arrivato nessun clamoroso rilancio da parte del Milan (ma Galliani ha il mercato bloccato da Oddo che non accette di cambiare aria). Per Pandev e Ledesma invece non ci sono offerte ufficiali anche se in questa settimana potrebbe esserci un ritorno di fiamma dello Zenit per il macedone. Nelle prossime ore il confronto Lotito-Ledesma con la speranza di tecnico, compagni e molti tifosi che la situazione torni sotto controllo e l'argentino possa riprendersi il posto in mezzo al campo. Restano da piazzare almeno una decina di giocatori, dissidenti a parte. Ce n'è per tutti i ruoli e i gusti. Si parte dai portieri Berni e Degrè, ai difensori Stendardo, Artipoli e Bonetto, ai centrocampisti Correa, Firmani e Manfredini, oltre ai due attaccanti Makinwa e Mendicino. Ormai mancano solo sette giorni e la possibilità di collocarli sul mercato si assottigliano col passare delle ore. Sul fronte acquisti serve un difensore: Canini del Cagliari è il preferito di Ballardini ma c'è anche il brasiliano Rever.

La sintesi di Lazio-Atalanta

domenica 23 agosto 2009

Lazio-Atalanta, le nostre pagelle

Muslera 6.5
Viene chiamato in causa poche volte, ma è sempre attento e puntuale. Concreto

Lichtstainer 6.5
Ordinato in fase difensiva, generoso quando cerca di spingere. Nel finale la stanchezza fa calare anche lui. Prezioso

Siviglia 6
Soffre tantissimo Doni e Acquafresca nel gioco aereo. Rimedia come può. Esperto

Cribari 5.5
Alterna buone iniziative a pericolosi momenti di buio. Discontinuo

Kolarov 6
In ribasso rispetto alle scoppiettanti partite contro Inter e Elfsborg. Dosa le folate sulla fascia sinistra, ma resta sempre attento quando c'è da contenere. Ordinato

Brocchi 6
Soffre a livello fisico la maggiore freschezza atletica degli atalantini. Generoso.

Baronio 5.5
Rimandato all'esame di maturità: non riesce a svolgere come dovrebbe il lavoro in fase di filtro e non illumina la scena con quei cambi di campo che invece sono stati fondamentali nella sfida europea. Opaco

Mauri 6
Generoso, grintoso, concreto come da tempo non si vedeva. La cura Ballardini l'ha rigenerato. Importante

Foggia 6.5
Alle volte dà l'impressione di marcarsi da solo. Se fosse un pò più concreto, sarebbe davvero un giocatore mondiale. Bello l'assist per il gol di Rocchi. Vivace

Zarate 7
La palla che dà a Rocchi al terzo minuto di gioco è da autentico fuoriclasse. Non è la sua migliore serata, ma riesce comunque ad accendere l'Olimpico con numeri d'alta scuola. Geniale

Rocchi 7
Fallisce clamorosamente due palle gol, ma ha il merito di segnare la rete della vittoria. Due partite ufficiali, due centri. I numeri parlano chiaro. Risolutore

Ballardini 7
Il gioco latita a tratti, ma il suo inizio è stato grandioso. Avanti così. Stratega

Ballardini: Sono soddisfatto

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Così Ballardini a fine partita: "La forza delle grandi squadre sta nel coinvolgimento e nella voglia di fare bene che devono possedere tutti i giocatori della rosa. Si deve partire da qui, poi servono qualità ed organizzazione. La Lazio è importante, chi ci sta dentro deve fare il proprio meglio per il bene della Lazio e questo vale per tutti, società, squadra e tecnico. Pensare troppo a se stessi è penalizzante per tutti. Nel secondo tempo eravamo un pò schiacciati perchè facevamo fatica, non avevamo grande gamba per contrastare i loro terzini e i loro mediani. Proprio per la fatica, soffrivamo a ripartire con lucidità, perchè la mente non era così lucida come sarebbe servito. L'Atalanta comunque è una squadra forte, siamo davvero molto soddisfatti. Nel gioco, però, dobbiamo e possiamo migliorare ancora molto"

Ballardini, inizio alla grande

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Forse una partenza così non la immaginava nemmeno lui: dopo tre partite, la Lazio ha vinto la Supercoppa Italiana conquistando il primo titolo nazionale, ha ipotecato il passaggio del turno in Europa League, ed ha centrato il successo all'esordio in Serie A, sconfiggendo un avversario per niente facile da affrontare ed avendo la meglio su una squadra, quella di Gregucci, apparsa affamata e molto bene organizzata.

La cosa che sorprende nel tecnico ravennate è l'elasticità mentale: la sua Lazio cambia modulo diverse volte, durante la partita, a seconda delle situazioni. Oggi, ad esempio, si è iniziato con il 4-3-2-1, che poi è diventato una sorta di 4-5-1, con Zarate e Foggia molto larghi sugli esterni, ed infine si è trasformato in un 4-4-2, con Dabo-Matuzalem coppia centrale, Brocchi a destra, Mauri a sinistra, e Zarate in attacco al fianco di Cruz.

L'avvio dell'ex allenatore del Palermo è stato buonissimo, la sua squadra ha messo in luce qualità importante: prima tra tutte, la capacità di soffrire, di tenere duro, di reggere anche in momenti di difficoltà. E' successo a Pechino ed è successo anche stasera. Se la società gli metterà a disposizione un centrale di livello ed un centrocampista in grado di non far rimpiangere Ledesma (che ormai difficilmente verrà reintegrato) ci sarà veramente da divertirsi.

Rocchi-gol, Atalanta al tappeto

Fonte: Massimo Culello www.goal.com
Una Lazio stanca e decisamente poco fluida nella manovra mantiene inviolata la porta e centra la prima vittoria stagionale in campionato. Partita molto tattica e poco spettacolare, Zarate prova a scaldarla a tratti con le sue accelerazioni impazzite ma non trova la via della rete. Atalanta solida e compatta, centrocampo geometrico e concreto al contrario dell’attacco abulico e sciupone. Rocchi alla seconda occasione non perdona, Acquafresca invece spreca clamorosamente sia al 6’ che al 53’, gettando al vento un pareggio che sarebbe forse stato il risultato più giusto.

In campo – Parziale turnover per i padroni di casa dopo la brillante esibizione nel 4° turno preliminare di Europa League. Tutti confermati in difesa, a centrocampo spazio al folletto Foggia che sostituisce in trequarti Matuzalem, capitan Rocchi terminale offensivo al fianco di Mauro Zarate. Giornata particolare per il tecnico orobico Angelo Adamo Gregucci, bandiera della Lazio per anni e presente per la prima volta allo stadio Olimpico in veste di avversario. Assente il lungodegente Ferreira Pinto, spazio quindi a Valdes sulla fascia e il solito Doni in appoggio al neo acquisto Acquafresca.

Si gioca – Partita che parte subito su ritmi elevati, la Lazio parte con Foggia molto largo sulla destra andando a formare un vero e proprio tridente con Rocchi e Zarate. Proprio l’argentino al 3’ riceve palla a metà campo, galoppa palla al piede per diversi metri e serve una palla d’oro per Rocchi che tutto solo in area sparacchia clamorosamente alto. Passano pochi minuti e Brocchi mostra i propri limiti tecnici effettuando un retropassaggio suicida che innesca Acquafresca, il bomber dell’Under 21 si emoziona davanti a Muslera e calcia alto sopra la traversa. Gli orobici guadagnano metri di campo, il pressing asfissiante del centrocampo consente a Barreto di calciare per due volte dal limite ma la mira è da perfezionare. A spostare gli equilibri ci pensa Foggia, fin qui in ombra, che con un giravolta e un assist in scivolata taglia il campo a favore di Tommaso Rocchi che davanti a Consigli non sbaglia una seconda volta e insacca il goal dell’ 1-0. L’Atalanta perde fiducia, pochi minuti dopo Zarate parte dalla fascia sinistra, si accentra, salta quattro avversari ma al momento del tiro viene stoppato dall’intervento disperato di Bianco e Bellini. Succede poco altro fino al 43’ quando Kolarov chiede l’uno – due a Mauri e calcia dal lato corto dell’area sfiorando il palo alla sinistra del portiere nerazzurro.

Nessuna sostituzione da entrambe le parti, Atalanta che cerca il pareggio ma si ritrova esposta al contropiede laziale. Al 3’ ripartenza micidiale di Foggia che percorre tutta la fascia di competenza, rientra sul sinistro e calcia a giro, decisiva la deviazione di Bellini in corner. E’ solo un fuoco di paglia però perché la Lazio soffre, gli orobici pressano e Ballardini è costretto a ricorrere ai cambi. All’ 8’ Padoin mette in mezzo un innocuo cross su cui Brocchi si avventa di tacco lisciando la palla e smarcando di fatto Acquafresca in area, clamoroso l’errore del centravanti che da pochi metri calcia incredibilmente a lato! L’ingresso di Matuzalem giova alla manovra dei capitolini, il brasiliano innesca al 20’ Zarate che giunto sulla trequarti scarica una sassata rasoterra che lascia di sale Consigli ma si spegne di pochissimo sul fondo. Passano pochi minuti e l’ottimo Dabo si fa vedere in fase offensiva, gran cross per Rocchi che si coordina ottimamente ma scarica addosso a Consigli. L’Atalanta si getta all’arrembaggio, dubbi su un contatto Cribari – Tiribocchi ma le immagini sembrano dare ragione a Pierpaoli che lascia correre. Finale concitato con Padoin che sfiora il goal della domenica con un destro siderale dai 25 metri e Caserta che la palla buona sul piede preferito ma calcia malamente da buona posizione.

La chiave – La tattica del fuorigioco della difesa bergamasca non funziona sempre a dovere, lasciando più volte la zona davanti a Consigli inesorabilmente scoperta. Nella prima occasione Rocchi spreca malamente ma alla seconda chance il capitano biancoceleste non perdona e decide il match.

La chicca – Il movimento di Tommaso Rocchi nell’azione del goal partita mette in mostra il colpo migliore dell’attaccante veneziano che parte sornione in posizione defilata dietro la linea difensiva, attende l’assist del compagno e taglia a fette la difesa avversaria con un movimento in diagonale che lo porta a rete. Eccellente.

Top&Flop – Bene Rocchi e Zarate, sempre pericolosi, Dabo entra nella ripresa e regala ordine e grandi interventi difensivi. Male Brocchi, da brividi alcuni interventi difensivi, Baronio paga a caro prezzo le recenti fatiche europee. Tra gli orobici spicca la sempre sapiente regia di Guarente e le qualità tecniche di Valdes, pericoloso fino alla sostituzione. Male uno spento Doni, preoccupante la prestazione di un disastroso Acquafresca.

Massimo Culello

Notizia sulla campagna abbonamenti

Fonte: www.sslazio.it
La S.S.Lazio S.p.A. comunica che, per problemi tecnici, la campagna abbonamenti riprenderà nel pomeriggio di martedi 25 agosto.

Lazio-Atalanta, ultime dai ritiri e probabili formazioni

Lazio: Ieri il tecnico ha sorpreso tutti, provando una formazione senza Zarate. Difficile però immaginare una Lazio che esordisce in campionato senza il suo fuoriclasse e confidando nel buon senso di Ballardini crediamo che alla fine il genio di Haedo sarà regolarmente in campo. Rocchi prenderà il posto di Cruz, Diakitè giocherà in difesa con Siviglia. Piccolo dubbio legato a Matuzalem: il brasiliano sta bene ma non benissimo. Se si dovesse decidere di non rischiarlo sarebbe pronto Foggia.

Atalanta: Gregucci ha preparato una squadra molto coperta che dovrà essere abile a sfruttare le ripartenze. Non a caso i bergamaschi giocheranno con una sorta di 4-5-1, con Doni a fare da collante tra centrocampo ed attacco. Acquafresca è il punto di riferimento offensivo, mentre in difesa Bianco dovrebbe essere preferito a Talamonti.


PROBABILI FORMAZIONI

Lazio (4-3-1-2): 86 Muslera, 2 Lichsteiner, 87 Diakite, 13 Siviglia, 11 Kolarov, 32 Brocchi, 33 Baronio, 11 Mauri, 8 Matuzalem, 10 Zarate, 9 Rocchi. A disp.: (1 Bizzarri, 25 Cribari, 26 Radu, 7 Eliseu, 6 Dabo, 17 Foggia, 74 Cruz) All. Ballardini

Atalanta (4-4-1-1): 1 Consigli, 8 Garics, 77 Bianco, 5 Manfredini, 6 Bellini, 22 Padoin, 16 Barreto, 17 Guarente, 20 Valdez, 72 Doni, 9 Acquafresca. A disp.: (32 Coppola, 2 Talamonti, 13 Peluso, 7 Madonna, 21 Radavanovic, 18 Caserta, 90 Tiribocchi) All. Gregucci

De Silvestri sempre più vicino alla Fiorentina

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Lorenzo De Silvestri è sempre più prossimo ad un trasferimento alla corte di Cesare Prandelli. Già domani potrebbe essere dato l'annuncio ufficiale della felice conclusione dell'affare. Alla Lazio andranno circa sei milioni, mentre il laterale è pronto a firmare con i viola un contratto da 600.000 euro a stagione per tre anni.

Ledesma per D'Agostino?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Nelle ultime ore ha iniziato a circolare una voce che se trovasse conferma avrebbe davvero del clamoroso: Lazio e Udinese starebbero trattando lo scambio tra Cristian Ledesma e Gaetano D'Agonistino. Il regista argentino finirebbe quindi in friuli accompagnato da circa cinque milioni di euro. Fantamercato? Probabile, anche se non si escludono possibili sorprese.

sabato 22 agosto 2009

I convocati per il match di domani

Fonte: sslazio.it
Al termine dell'allenamento di questo pomeriggio, il tecnico biancoceleste Davide Ballardini ha diramato la lista dei convocati in vista della gara Lazio-Atalanta in programma Domenica alle ore 20:45.Di seguito la lista dei convocati: 1) Bizzarri; 33) Baronio; 32) Brocchi; 25) Cribari; 74) Cruz; 6) Dabo; 87) Diakite'; 81) Del Nero; 7) Eliseu; 17) Foggia; 11) Kolarov; 2) Lichtsteiner; 8) Matuzalem; 5) Mauri; 86) Muslera; 26) Radu; 9) Rocchi; 3) Scaloni; 13) Siviglia; 10) Zarate

Continuano i contatti tra la Lazio e la Fiorentina per De Silvestri

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Stanno continuando anche in queste ore i contatti tra la Lazio e la Fiorentina per la cessione ai viola di Lorenzo De Silvestri. La proposta di Corvino sarebbe di 3.5 milioni più Dainelli, mentre la Lazio vorrebbe più soldi e non sembra interessata al capitano viola. La necessità di acquistare un centrale di esperienza, però, potrebbe anche portare la società capitolina a cambiare idea. Nelle prossime ore dovrebbero esserci sviluppi importanti.

Obiettivo Otamendi

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo alcune indiscrezioni la Lazio sta continuando a lavorare sotto traccia per acquistare Nicolas Otamendi, centrale del Velez classe 1988. L'ostacolo principale riguarda lo status del ragazzo, che è extracomunitario,ma il problema potrebbe essere aggirato prendendo il calciatore in prestito con diritto di riscatto. Gli argentini lo valutano circa otto milioni di euro.

Muslera non si ferma più

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Fernando Muslera continua a correre, a bruciare le tappe, e crescere, a scalare le gerarchie del calcio internazionale. Dopo aver vinto da protagonista due Coppe in cui le sue parate sono state decisive, ora è finalmente arrivato per lui il momento di esordire con la maglia della sua Nazionale. Tabarez, infatti, gli ha preannunciato una prossima convocazione nella selezione uruguiana e tutto fa pensare che il numero 1 biancoceleste, se continuerà ad esibirsi su questi livelli, sarà il portiere dei sudamericani ai prossimi mondiali. Intanto la Lazio sta pensando, e a ragione, di offrirgli un nuovo contratto, con adeguamento dell'ingaggio e clausola di rescissoria prestabilita. Per tenere lontano tutti quei grandi club che stanno iniziando a capire quanto possa ancora crescere quell'estremo difensore che da pacco si sta trasformando in campione...

Zarate, un fenomeno da 60 milioni


Fonte: La Gazzetta dello Sport
Un fenomeno da 60 milioni. Tanto vale oggi Mauro Zarate. Follie da fanta­mercato? No, prezzo reale di un talento destinato a diventa­re uno dei giocatori più forti al mondo (parole di Davide Bal­lardini). Prezzo talmente reale che è quello che dovrebbe sbor­sare un club che voglia acqui­starlo. Perché è la cifra fissata per la clausola di rescissione in­serita nel contratto firmato a giugno dal folletto argentino. Sembrava un’esagerazione al­la Lotito. Invece il presidente ha visto giusto, almeno a giudi­care dalla prova di Maurito gio­vedì sera all’Elfsborg. Era il suo de­butto in una coppa europea. E, così come fece un anno fa in oc­casione dell’esordio nel cam­pionato italiano, Zarate ha de­ciso di salire in cattedra per far capire subito a tutti di che pa­sta è fatto. Il 31 agosto di un anno fa, a Cagliari, realizzò una doppietta alla sua prima italiana. Nel vernissage euro­peo ha invece preferito sforna­re un gol e un assist. Forse per mettere a tacere quelle malelin­gue che continuano a definirlo bravo, ma un po’ troppo egoi­sta.

Certo è che, se il buongior­no si vede dal mattino, la sua prima Europa «rischia» di tra­sformarsi in una cavalcata trionfale come è stata la pri­ma annata italiana. A spin­gere Zarate c’è il fascino tutto speciale delle com­petizioni europee, ma an­che la consapevolezza che l’Europa League, pur non essendo la Champions, può es­sere per lui un ulteriore tram­polino di lancio in chiave Na­zionale. L’Europa come mezzo per conquistare il Mondo, cioè il mondiale che si gioca in Sud Africa a fine stagione. Da Mara­dona, per ora, nessuna novità. Ma il Pibe de oro non potrà con­tinuare ad ignorarlo a lungo se le sue prestazioni saranno an­cora come quella di giovedì. La nuova Lazio di Ballardini sembra fatta appo­sta per esaltare ancor di più le sue caratteristiche. Grazie so­prattutto alla presenza di un centravanti-boa come Cruz. Con il connazionale l’intesa è già ottima, in campo e fuori. L’ex interista si sobbarca il lavo­ro sporco per aprire i varchi in favore delle incursioni del nu­mero dieci.

Così è nato il gol del raddoppio contro l’Elf­sborg, così sono nati altri peri­coli per la difesa svedese. «E’ fortissimo, ma può crescere an­cora ed è destinato a diventare uno dei giocatori più forti al mondo», si è sbilanciato giove­dì sera Davide Ballardini. Quel­la contro la squadra svedese è stata una delle prove più esal­tanti del giocatore argentino. Ed ha confermato il suo straor­dinario stato di forma. E’ un di­scorso tecnico, fisico, ma an­che e soprattutto mentale. Za­rate rende meglio perché ades­so si sente al cento per cento un giocatore della Lazio, dopo il fa­ticoso e sofferto riscatto dall’Al Sadd. Un riscatto che è sta­to reso possibile dalla sua volontà di restare in biancoceleste. Perché, una volta esercitata la clausola di rescissio­ne nei confronti degli arabi, l’argentino avrebbe potuto accasarsi anche altro­ve. Non l’ha fatto perché vo­leva a tutti i costi continua­re a scrivere una storia fan­tastica con la Lazio. Ha ap­pena cominciato a farlo.

Zarate è blindato, De Silvestri verso Firenze

Fonte: La Repubblica
Ha fatto un passaggio lungo, rasoterra e potente, a un certo punto, senza quasi muovere la gamba, solo con un colpo secco del piede, un movimento così rapido che si è capito solo dopo averlo rivisto più volte in video. Maurito Zarate è una sorpresa continua, perché ha giocate uniche, eseguite a una velocità eccezionale. Anche contro l´Elfsborg è uscito tra gli applausi frenetici dei tifosi. Che lo amano senza riserve. Soprattutto da quando ha capito che è stato lui, solo lui, a decidere di restare, imponendosi ai manager che gli recapitavano offerte da capogiro.La storia si ripeterà presto, sicuro, perché i grandi club europei hanno capito che questo argentino di 22 anni è un fuoriclasse. La Lazio si sente al sicuro. Anche perché la clausola rescissoria nel contratto è di 60 milioni di euro, non proprio bruscolini.

Sul piano tattico, Ballardini lavora per eliminare il famoso individualismo eccessivo: «Deve capire quando puntare la porta e quando passare la palla al compagno: allora diventerà un campione». Ma è già a buon punto, si direbbe: favoloso l´assist per Mauri.Blindato Zarate, la Lazio dovrebbe fare lo stesso con Muslera. Anche nel suo caso andrebbe inserita una clausola rescissoria che tenga lontano i club più ricchi. E Ballardini applaude Baronio, davvero rigenerato. A proposito di registi: oggi Ledesma vola a Cortina per tentare la ricucitura con Lotito. Operazione non facile. De Silvestri verso la Fiorentina, accordo quasi fatto: alla Lazio 6 milioni, utili per acquistare il difensore centrale: il più vicino è sempre Réver del Gremio. Resta l´amarezza per aver perso un giocatore importante, tra l´altro cresciuto nelle giovanili biancocelesti. Ma è stato lui, com´è noto, a chiedere di andar via: accontentato.

Rocchi e Foggia alla ricerca di un posto

Fonte: Il Messaggero-rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
E' l'occasione per Foggia e Rocchi. I due esclusi dalla sfida contro l'Elfsborg scalpitano per giocare contro l'Atalanta. Per il capitano è praticamente scontata la presenza dal primo minuto accanto a Zarate, mentre per il napoletano Ballardini deciderà tra oggi e domani. Forse ci sarà un avvicendamento anche in difesa, tra Cribari e Diakitè, con Radu che potrebbe essere il terzo incomodo. Da verificare le condizioni di Matuzalem che ha terminato la partita con gli svedesi un pò acciaccato.

Zarate, la clausola di rescissione è di 60 milioni

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Stando a quanto si legge sull'edizione odierna de "Il Messaggero", in un articolo a firma di Daniele Magliocchetti, la famosa clausola di rescissione sul contratto di Mauro Matias Zarate esiste, ma la cifra che dovrebbe sborsare chi volesse strappare il fuoriclasse alla Lazio non è di 40 milioni, come si pensava, ma di 60. Se l'indiscrezione fosse confermata, almeno per qualche tempo, i tifosi biancocelesti potrebbero davvero stare tranquilli.