giovedì 31 dicembre 2009

Lettera aperta al mio ideale biancoceleste: Buon Anno, Lazio

Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.blogspot.com
Buon anno mia cara Lazio.

Sarò banale ma questa piccola lettera la voglio iniziare così. Con un augurio sincero a quella compagna di vita che non mi ha mai tradito, e che c'è stata sempre, anche quando tutto intorno a me stava cambiando. In questi miei ventiquattro anni con te ho condiviso gioie e dolori, a te mi sono appoggiato quando la mia testa invasa da mille dubbi e da mille paure aveva bisogno di pensare ad "altro", a te ho dedicato tanto tempo, tra partite allo stadio, viaggi, e chi più ne ha più metta. Per te ho speso un sacco di soldi, trascurato situazioni che forse avrebbero meritato maggiore attenzione, perso opportunità che probabilmente non torneranno mai ed anche litigato con alcune persone che nella mia vita oserei definire importanti. Ma non me ne importa niente. Perchè tu non mi hai mai tradito. Ed io per questo semplice motivo non mi sognerei mai di tradirti.

Buon anno, Lazio mia. Ne hai bisogno davvero di questi auguri ideali e sinceri. Ne hai bisogno perchè proprio quando stai per tagliare il prestigiosissimo traguardo dei centodici anni di vita, attraversi un momento molto delicato nella tua storia centenaria. Qualcuno sta provando a farti barcollare. Qualcuno sta provando a cancellare lo stile, l'orgoglio, e la classe che da sempre ti rendono regina tra le altre. Sì, qualcuno ci sta provando e tu lo sai bene. Lo sai bene che da circa sei anni è comparso nella tua storia un individuo che con te ha ben poco a che spartire. Dicono che ti ha salvato, ma è solo una bugia: c'erano altri soggetti pronti ad evitare il tuo fallimento, e questo è stato scongiurato anche e soprattutto grazie all'amore dei tuoi tifosi, che non hanno esitato un istante a scendere in Piazza per gridare al mondo intero che nessuno si sarebbe potuto permettere di farti scomparire.

Dicono di quell'individuo che con te non c'entra niente che ti ha tenuto in vita, ma è solo un ricatto morale dalle debolissime fondamenta che vuole giustificare in modo fazioso e vile degli atteggiamenti deleteri per te e per chi ti vuole bene davvero: ma devi sapere, comunque, che chi ti vuole bene davvero ti sarà per sempre accanto ed un giorno, ne sono sicuro, riuscirà a liberarti e a svegliarti dall'incubo che stai vivendo ora. Questa è una delle poche certezze che ho e l'ho scritto anche qualche settimana fa, quando di ritorno da Piazza della Libertà, dopo aver firmato le petizioni promosse da quegli innamorati veri che non hanno la minima intenzione di abbandonarti, mi sono ritrovato a pensare che un giorno o l'altro, in quella stessa Piazza che ti ha visto nascere ed affermarti come la più grande polisportiva d'Europa, ci saremmo tutti riuniti di nuovo, stavolta per festeggiare, stavolta con un calice di Champagne in mano al posto della penna.

Forza e coraggio, Lazio. Non hai nulla in comune con chi ti gestisce, ed è proprio per questo che continuerò ad amarti per tutta la vita. Hai i colori del cielo, un simbolo imperiale, dei tifosi fantastici che più volte hanno scritto grandi pagine di storia, delle leggende immortali che nel tuo nome vivranno sempre e che da lassù, sono sicuro, stanno continuando a seguirti proprio come noi. Penso a Bigiarelli ed ai fondatori, al Mitico Generale Giorgio Vaccaro che lui sì davvero riuscì a salvarti da una ignobile fusione, al Maestro che per te rinunciò alla Nazionale, e a tanti altri miti che ti hanno dato lustro e che ti hanno fatto grande, volando con te sulle ali dell'Aquila.

Buon Anno, Lazio. Tieni duro e non "Mollare Mai", come canta la tua Curva Innamorata. Tutto passa tranne le cose che restano nel cuore. Tu sei nei cuori di centinaia di migliaia di persone. Altri no. Tu esisterai per sempre, perchè sei uno stile di vita che si tramanda di padre in figlio. Altri no. Tu, Lazio mia, ti sei ormai ritagliata un posto nell'eternità. Altri nella tua vita sono solo di passaggio. E prima o poi, ne sono sicuro, saranno per te soltanto un (brutto) ricordo in bianco e nero.

Buon Anno, Lazio. Buon Anno a te e tutti quelli che ti vogliono bene davvero.

Il Punto sul calciomercato della Lazio

Fonte: Roberto Arduini goal.com www.lalazioinrete.blogspot.com
COSA SERVE

Praticamente tutto. La Lazio avrebbe bisogno almeno di cinque titolari in grado di cambiare volto ad una squadra in grave crisi d'identità, che non occupa quella posizione di classifica per caso ma che essendo stata costruita senza capo nè coda necessiterebbe di due innesti in difesa, due rinforzi a centrocampo e perchè no anche di un attaccante in grado di esaltare le qualità di uno Zarate per sua stessa ammissione orfano di Pandev. Servirebbero calciatori pronti per essere gettati nella mischia subito, gente con esperienza, fame e qualità, magari rodata in tornei o competizioni importanti, così da poter essere immediatamente utile alla causa di un club, quello biancoceleste, che nelle prossime sei partite (in cui affronterà Livorno, Udinese, Atalanta, Chievo Verona e Catania) si giocherà buona parte delle possibilità che ha di restare in Serie A. Soprattutto la linea mediana è il reparto in maggiore difficoltà: il centrocampo necessita di rinforzi mirati ed intelligenti, ha bisogno di un centromediano metodista che faccia accomodare in panchina Baronio (visto che Ledesma ormai è definitivamente perso alla causa) e di un incursore dinamico e dai piedi buoni in grado di garantire quel cambio di passo che manca in fase di costruzione di gioco.

CHI VIENE...

L’affare Floccari è stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno. L’ex centravanti dell’Atalanta dovrebbe arrivare dal Genoa in prestito con diritto di riscatto e rappresenta di sicuro un innesto positivo. Il suo ingaggio, che comunque è ancora da confermare visto che tra la domanda del calciatore e l’offerta della Lazio ballano circa 100.000 euro e considerato il fatto che sull’attaccante si sta inserendo il Parma, sembra escludere l’arrivo a Roma di Maxi Lopez a meno che Rocchi non dovesse decidere, cosa che al momento appare improbabile, di dire di sì alle lusinghe provenienti dalla Russia. La Lazio sotto traccia sta continuando a lavorare per portare nella capitale il difensore del Cagliari Michele Canini: Lotito proverà a prenderlo in prestito oneroso con diritto di riscatto, Cellino che in estate disse di no a questa proposta ora potrebbe cambiare idea. Proseguono i contatti con l’Huracan per Bolatti: il mediano argentino piace molto a Formello, ma costa un bel po’ di soldi. Per portarlo a Roma servono almeno sei milioni di euro.

... CHI VA

A leggere i giornali sembra iniziato una sorta di fuggi fuggi generale. Bizzarri ha chiesto di essere ceduto, almeno in prestito, per avere la possibilità di giocare titolare, mentre Eliseu e Cruz potrebbero cambiare aria a breve perchè non si sono ambientati nella capitale. Guarda caso, abbiamo nominato gli unici tre giocatori acquistati dalla Lazio in estate, dato eclatante che dimostra ancora una volte come la campagna acquisti operata dai biancocelesti sia stata un totale fallimento. Anche Rocchi non è più da considerare come un intoccabile e secondo alcuni avrebbe chiesto di poter lasciare la capitale. C'è curiosità, infine, di capire come finirà la vicenda Ledesma. Sull'argentino si stanno muovendo con grande insistenza Juventus e Napoli. Lotito per venderlo deve abbassare sensibilmente le sue pretese, altrimenti rischia di ripetere un altro caso Pandev e di perdere tra qualche tempo l'argentino a parametro zero o tramite articolo 17.

Rocchi, parla l'agente: "Via a gennaio? Vediamo"

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Il procuratore di Tommaso Rocchi, Oscar Damiani, contattato violanews.com, ha parlato del futuro del suo assistito, aprendo in modo non troppo velato all'ipotesi che la punta possa vivere un 2010 lontano dalla capitale: "Vedremo – ha dichiarato perplesso – la soluzione migliore, non so se Tommaso andrà via dalla Lazio. Dobbiamo parlarne, per il momento non voglio rilasciare altre dichiarazioni".

Il numero 9 biancoceleste piace molto allo Zenit ma non sembra interessato ad una avventura in Russia. Su di lui potrebbero tornare sia Palermo che Fiorentina, mentre non è da escludere neanche che Rocchi possa ancora suscitare interesse in De Laurentis, che qualche mese fa, secondo qualcuno, ha provato a portarlo a Napoli.

Riceviamo e pubblichiamo dal grande Giancarlo Governi: Lotito non è il padrone della Lazio

Bisogna far capire a questo signore che lui è il maggiore azionista ma non è il padrone della Lazio . Lui possiede circa il 60 per cento delle azioni, ma non possiede la storia, la memoria e l'anima della Lazio. E poi c'è il resto del capitale sociale che non è nelle sue mani. E' a quel 40 per cento, più o meno, che dobbiamo fare appello. Non c'è altro da fare che coalizzarci, anche sul piano legale.

Giancarlo Governi

Centrocampo Lazio: spunta Migliaccio

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Nelle ultime ore la Lazio avrebbe sondato il terreno con il Palermo per capire se esiste la possibilità di portare nella capitale il mediano rosanero Giulio Migliaccio, classe 1981. Il giocatore ha una valutazione di circa quattro milioni di euro.

Firmani piace al Torino

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Fabio Firmani, che da poco è tornato ad assaporare il gusto di una partita ufficiale, ha diversi estimatori sia in Italia che all'estero. In particolar modo, nelle ultime ore, una società sta seriamente pensando di acquistarlo: si tratta del Torino di Urbano Cairo, che ha bisogno di grinta e di muscoli al centro del campo e che proprio per questo sta valutando la posizione del mediano biancoceleste, che nel mercato di gennaio, se dovesse capire che con Ballardini per lui non ci sarà mai tanto spazio, potrebbe lasciare la Lazio a titolo definitivo.

Riceviamo e pubblichiamo da Carlo: Che peccato abbiamo fatto per meritarci tutto questo?

Salve e piacere Roberto Arduini. Mi chiamo Carlo e scrivo da Bari e a te e a tutta la Redazione tantissimi cari auguri di Buon Anno. Vi leggo sempre per stare aggiornato sulla mia/nostra Lazio. Purtroppo (al momento che sto scrivendo questa mail) non e' ufficiale nemmeno l'arrivo di Floccari in quanto sembra che siano sorte difficolta' di ingaggio. Ma come e' possibile? Che figura fara' questo presidente se non riesce a prendere neanche un prestito ampiamente dato per certo da tutti? Che figure continueremo a fare sia in campionato che nei confronti dei cugini che hanno gia' preso e ufficializzato Toni? Ovviamente Lotito anche per pagare 10 euro in meno, diventa estenuante...! Ahime' che peccato abbiamo fatto per avere a che fare con questa persona e il "suo" ds ? Spero che questa trattativa, cosi' come anche centrocampisti e difensore approdino a Formello il prima possibile... o perlomeno che approdino entro la fine di gennaio! Sperando che adesso i rapporti con Preziosi che ha buoni giocatori, non vadano a ramengo come con tutti i presidenti italiani. Spero che leggiate questa mail e Grazie e FORZA LAZIO SEMPRE NONOSTANTE LOTITO. ALTRO CHE BOTTI! QUESTI SONO MAL DI PANCIA PER NOI TIFOSI!! BUON ANNO A TUTTI.

La redazione risponde

Ricambiamo gli auguri per un sereno 2010 e condividiamo le tue perplessità. Floccari, che comunque non avrebbe risolto tutti i problemi della Lazio, andava preso subito per permettergli di iniziare ad allenarsi con i suoi nuovi compagni. Anche se il mercato ufficialmente apre il 2 gennaio, infatti, diverse società hanno chiesto ed ottenuto una deroga per far allenare fin da ora i nuovi acquisti con il resto della squadra. L'ha fatto la Fiorentina con Felipe, lo sta facendo il Genoa con Suazo. Purtroppo non riesce a farlo la Lazio, che fatica a trovare l'accordo economico anche con un calciatore che deve arrivare in prestito per cinque mesi.

Lazio-Floccari,niente accordo ed ora sulla punta c'è anche il Parma

Fonte: Il Tempo rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
L'accordo tra la Lazio e Sergio Floccari non c'è, seduta aggiornata al 4 gennaio. Non è bastata una riunione fiume di oltre quattro ore a Cortina per arrivare a un'intesa: da una parte del tavolo il presidente Claudio Lotito, dall'altra Claudio Vigorelli, procuratore dell'attaccante del Genoa. I due hanno discusso a lungo cercando - invano - un punto di incontro. La Lazio ha proposto al giocatore una riduzione dell'ingaggio, bilanciando «il taglio» con eventuali premi, il procuratore del giocatore non è intenzionato a muoversi dalla cifra che il calciatore continuerebbe a percepire col Genoa, ovvero 550 mila euro per i prossimi sei mesi di contratto. Il presidente della Lazio Lotito e Claudio Vigorelli si sono incontrati nel primo pomeriggio, salutandosi verso le 19.30, dopo l'immancabile giro panoramico del villone dolomitico: al di là della parentesi immobiliare, la firma non è arrivata. Appuntamento fissato per lunedì prossimo, ma il tempo potrebbe giocare a sfavore della società biancoceleste. Nelle ultime ore, infatti, anche i dirigenti del Parma si sarebbero mossi sulle tracce del calciatore, proponendo a Floccari gli stessi soldi previsti nell'ingaggio firmato col Genoa. Ma la Lazio - forte dell'accordo trovato con Enrico Preziosi - conta di poter convincere il calciatore ad accettare la piazza romana. La Lazio continua a cercare sul mercato anche un difensore e un centrocampista. Ieri a Cortina si è sfiorato anche il discorso relativo a Michele Canini del Cagliari, sempre rappresentato da Vigorelli. Lotito si è mosso su espressa richiesta di Ballardini che ha già avuto modo di allenare il centrale difensivo nella sua esperienza isolana. Per quanto riguarda il centrocampo restano di attualità i nomi di Cigarini del Napoli - scambio con Ledesma n.d.r. - e di Migliaccio, mediano del Palermo. Per quanto riguarda le trattative in uscita, tante le richieste per Pasquale Foggia cercato con insistenza da Atalanta e Catania. Il club siciliano vorrebbe anche Diakitè che non dovrebbe muoversi da Roma. Il Siena cerca Cribari che in Brasile ha proposte dall'Inter di Porto Alegre. La presentazione della nuova maglia celebrativa slitterà di un paio di giorni: appuntamento al 4 gennaio.

mercoledì 30 dicembre 2009

Fumata grigia con l'agente di Floccari

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Floccari alla Lazio, non è ancora fatta. Lotito ed il manager dell'attaccante non hanno trovato l'accordo economico. Ci sono circa 100.000 euro di differenza tra domanda ed offerta. Le parti si riaggiorneranno nei primi giorni di febbraio. La Lazio deve fare in fretta, altre società (tipo la Fiorentina) sarebbero pronte ad inserirsi nella trattativa.

Lettera aperta al mio ideale biancoceleste: Buon Anno, Lazio

Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.blogspot.com
Buon anno mia cara Lazio.

Sarò banale ma questa piccola lettera la voglio iniziare così. Con un augurio sincero a quella compagna di vita che non mi ha mai tradito, e che c'è stata sempre, anche quando tutto intorno a me stava cambiando. In questi miei ventiquattro anni con te ho condiviso gioie e dolori, a te mi sono appoggiato quando la mia testa invasa da mille dubbi e da mille paure aveva bisogno di pensare ad "altro", a te ho dedicato tanto tempo, tra partite allo stadio, viaggi, e chi più ne ha più metta. Per te ho speso un sacco di soldi, trascurato situazioni che forse avrebbero meritato maggiore attenzione, perso opportunità che probabilmente non torneranno mai ed anche litigato con alcune persone che nella mia vita oserei definire importanti. Ma non me ne importa niente. Perchè tu non mi hai mai tradito. Ed io per questo semplice motivo non mi sognerei mai di tradirti.

Buon anno, Lazio mia. Ne hai bisogno davvero di questi auguri ideali e sinceri. Ne hai bisogno perchè proprio quando stai per tagliare il prestigiosissimo traguardo dei centodici anni di vita, attraversi un momento molto delicato nella tua storia centenaria. Qualcuno sta provando a farti barcollare. Qualcuno sta provando a cancellare lo stile, l'orgoglio, e la classe che da sempre ti rendono regina tra le altre. Sì, qualcuno ci sta provando e tu lo sai bene. Lo sai bene che da circa sei anni è comparso nella tua storia un individuo che con te ha ben poco a che spartire. Dicono che ti ha salvato, ma è solo una bugia: c'erano altri soggetti pronti ad evitare il tuo fallimento, e questo è stato scongiurato anche e soprattutto grazie all'amore dei tuoi tifosi, che non hanno esitato un istante a scendere in Piazza per gridare al mondo intero che nessuno si sarebbe potuto permettere di farti scomparire.

Dicono di quell'individuo che con te non c'entra niente che ti ha tenuto in vita, ma è solo un ricatto morale dalle debolissime fondamenta che vuole giustificare in modo fazioso e vile degli atteggiamenti deleteri per te e per chi ti vuole bene davvero: ma devi sapere, comunque, che chi ti vuole bene davvero ti sarà per sempre accanto ed un giorno, ne sono sicuro, riuscirà a liberarti e a svegliarti dall'incubo che stai vivendo ora. Questa è una delle poche certezze che ho e l'ho scritto anche qualche settimana fa, quando di ritorno da Piazza della Libertà, dopo aver firmato le petizioni promosse da quegli innamorati veri che non hanno la minima intenzione di abbandonarti, mi sono ritrovato a pensare che un giorno o l'altro, in quella stessa Piazza che ti ha visto nascere ed affermarti come la più grande polisportiva d'Europa, ci saremmo tutti riuniti di nuovo, stavolta per festeggiare, stavolta con un calice di Champagne in mano al posto della penna.

Forza e coraggio, Lazio. Non hai nulla in comune con chi ti gestisce, ed è proprio per questo che continuerò ad amarti per tutta la vita. Hai i colori del cielo, un simbolo imperiale, dei tifosi fantastici che più volte hanno scritto grandi pagine di storia, delle leggende immortali che nel tuo nome vivranno sempre e che da lassù, sono sicuro, stanno continuando a seguirti proprio come noi. Penso a Bigiarelli ed ai fondatori, al Mitico Generale Giorgio Vaccaro che lui sì davvero riuscì a salvarti da una ignobile fusione, al Maestro che per te rinunciò alla Nazionale, e a tanti altri miti che ti hanno dato lustro e che ti hanno fatto grande, volando con te sulle ali dell'Aquila.

Buon Anno, Lazio. Tieni duro e non "Mollare Mai", come canta la tua Curva Innamorata. Tutto passa tranne le cose che restano nel cuore. Tu sei nei cuori di centinaia di migliaia di persone. Altri no. Tu esisterai per sempre, perchè sei uno stile di vita che si tramanda di padre in figlio. Altri no. Tu, Lazio mia, ti sei ormai ritagliata un posto nell'eternità. Altri nella tua vita sono solo di passaggio. E prima o poi, ne sono sicuro, saranno per te soltanto un (brutto) ricordo in bianco e nero.

Buon Anno, Lazio. Buon Anno a te e tutti quelli che ti vogliono bene davvero.

Lazio, nuovo assalto a Canini?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo alcune indiscrezioni i biancocelesti torneranno molto presto alla carica con il Cagliari per portare a Roma il centrale di difesa Michele Canini, molto stimato da Davide Ballardini. Il difensore non viene visto molto bene da Allegri e spesso è finito in panchina. La Lazio lo vuole prendere in prestito oneroso con diritto di riscatto. Cellino in estate non ha voluto trattare su queste basi, ora la situazione potrebbe essere cambiata.

Preziosi: "Floccari farà grandi cose"

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Nel pomeriggio ai microfoni di Radio Radio il presidente del Genoa Preziosi ha rivelato alcuni retroscena dell'operazone legata al passaggio di Floccari alla Lazio: "Finalmente siamo riusciti a fare un operazione con Lotito, anche se in prestito. Siamo stati veloci a chiudere, ma vorrei ribadire che noi puntiamo ancora molto su questo attaccante che ritengo uno dei migliori in Italia. Floccari non ha fatto con noi la preparazione estiva, poi si è infortunato ed è tornato in condizione solo da novembre. Ora sta benissimo e lo vedrete alla Lazio. Sono pronto a scommetterci, Sergio farà grandi cose."

Il Catania vuole Foggia

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Continuano ad arrivare voci da Catania secondo le quali i siciliani sarebbero seriamente interessati all'acquisto di Pasquale Foggia. Il campano è molto stimato da Mihajilovic che si sta impegnando in ogni modo pur di portarlo all'ombra dell'Etna. La Lazio per ora non è intenzionata a trattare ma la questione potrebbe evolvere da un momento all'altro.

L'agente di Floccari incontra Lotito

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Il procuratore di Floccari ed il presidente della Lazio Claudio Lotito si stanno incontrando in questi minuti per chiarire la posizione del centravanti. L'agente del ragazzo ha annunciato che non dovrebbero esserci sorprese e che nella serata di oggi la trattativa dovrebbe essere ufficializzata. Per il calciatore è pronto un contratto di cinque mesi a circa 500.000 euro netti.

Clamoroso Cruz: voleva lasciare il calcio

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Stando a quello che si legge questa mattina sulle pagine del Corriere dello Sport, Julio Ricardo Cruz dopo Inter-Lazio, ultima partita di campionato prima della sosta natalizia, ha pensato di lasciare il calcio. In un incontro con Lotito e Tare, infatti, il centravanti argentino avrebbe parlato chiaro alla società, esponendo le sue difficoltà a giocare al meglio per problemi alla schiena e parlando apertamente della possibilità di smettere con il pallone. Cruz, però, ha poi deciso di darsi un'altra possibilità: in Argentina ha effettuato dei cicli di fisioterapia con Juan Mendoza, si è rimesso un pò in sesto ed ha comunicato alla società la voglia di continuare a giocare, almeno fino a giugno. Ora aspetta la prova del campo, tornerà a Formello sabato e probabilmente verrà tenuto a riposo per qualche giorno.

Proposto Kompany?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo "La Repubblica" alla Lazio sarebbe stato offerto nelle ultime ore il calciatore del Manchester City Vincent Kompany. Il ragazzo, classe 1986, può giocare sia da difensore centrale che da mediano. E' alto 190 centimentri, pesa 85 kg.

Pensieri in Libertà: Floccari buon colpo, però...

Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.blogspot.com
Dobbiamo sinceramente ammettere che ieri sera, quando abbiamo sentito Preziosi annunciare il prossimo passaggio di Floccari alla Lazio, siamo rimasti piacevolmente sorpresi: per una società che da tempo non riusciva a fare mercato in Italia e che in questi giorni era stata accostata a nomi sconosciuti o quasi, l'ingaggio di Floccari, seppur in prestito per sei mesi (con diritto di riscatto prefissato) è sicuramente una mossa positiva. L'ex centravanti dell'Atalanta ha tutte le caratteristiche giuste per far bene e per integrarsi alla perfezione con Mauro Zarate.

E' un centravanti atipico, abile nel gioco aereo (nonostante non sia un gigante), bravo a trattare il pallone con entrambi i piedi e molto utile nelle ripartenze, in cui riesce a far salire la squadra e ad esaltare i suoi compagni di reparto. Non è un nome di primo piano, certo. Non è un Goran Pandev, tanto per fare un esempio (forse doloroso...) ma rappresenta di certo un rinforzo importante in questo momento in si cui lotta per la vita. Poi a giugno si vedrà e sapremo se la sua avventura nella capitale durerà soltanto pochi mesi o proseguirà anche nei prossimi anni.

Detto questo, ci sentiamo in dovere di chiarire un pò di cose. La prima può sembrare scontata, ma non lo è affatto: non basta il prestito di Floccari per cancellare gli scempi che a livello gestionale sono stati perpetrati negli ultimi mesi (forse sarebbe meglio dire anni...). Non basta il prestito di Floccari per dimenticare che è stato perso Goran Pandev a zero euro, e non basta il prestito di Floccari per dimenticare che una campagna acquisti (??) senza alcun senso logico ha portato la Lazio ad un passo dalla zona retrocessione ed ha fatto uscire i biancocelesti da un abbordabilissimo girone di Europa League. L'ingaggio di Floccari è un atto dovuto, che in questo periodo di "vacche magre" può lasciare soddisfatti ma che non potrà mai farci scordare quanto accade da diverso tempo a questa parte.

Poi c'è da precisare che Floccari (sempre sperando che venga annunciato ufficialmente) deve essere solo l'inizio. Questo gruppo è ancora scadente ed inadeguato, soprattutto a centrocampo. La rosa di Ballardini necessita almeno di due giocatori in grado di cambiare il volto di una squadra che proprio nella zona nevralgica del campo ha il suo punto debole più evidente. La linea mediana della Lazio è impresentabile: bisogna rinforzarla alla svelta, perchè nel prossimo mese la compagine capitolina si giocherà buona parte delle speranze che ha di salvarsi. Ben venga Floccari, in sintesi, ma c'è ancora molto lavoro da fare...

Video: due prodezze di Floccari

Le due reti realizzate, nella passata stagione, da Sergio Floccari contro l'Inter


Assalto Juventus a Ledesma

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo alcune indiscrezioni la Juventus avrebbe rotto gli indugi e sarebbe pronta a sferrare l'assalto decisivo per portare immediatamente Ledesma in bianconero. Pronta una offerta per la Lazio tra i cinque ed i sei milioni di euro, mentre all'argentino verrà proposto un contratto triennale.

Lazio, con il Livorno la maglia celebrativa dei 110 anni

Fonte: Il Tempo
La maglia è bianca, con la fascia centrale celeste: l'aquila è sul petto - a sinistra - così come la coccarda della Coppa Italia che sovrasta il logo. Sotto lo scudo a tre bande (due celesti, una bianca), in caratteri color oro, le cifre 1900-2010. I calzoncini del completo saranno celesti, così come i calzettoni. La Lazio ha ceduto in esclusiva a Sky Sport la presentazione della nuova casacca: il 2 gennaio - nella location dei Fori Imperiali o del Colosseo - il servizio tv e le foto ufficiali.

Con l'arrivo di Floccari, Cruz verso la cessione

Fonte: Il Tempo
L'attaccante arriverà in prestito oneroso con diritto di riscatto in favore del club laziale fissato a nove milioni di euro. E' stato lo stesso presidente del Genoa a dare l'annuncio ai microfoni di Radio Incontro: «C'è l'accordo con la Lazio, adesso Lotito dovrà trovare l'intesa per quanto riguarda lo stipendio del giocatore». Floccari ha un contratto di un milione e centomila euro, ma al momento - come confermato dallo stesso procuratore del giocatore Claudio Vigorelli - la situazione è ancora in evoluzione. Nei prossimi giorni i dirigenti della Lazio dovranno trovare un'intesa con il calciatore. Inizialmente la Lazio aveva chiesto la comproprietà del giocatore, operazione bloccata sul nascere dal club ligure. Il Genoa aveva acquistato il cartellino di Floccari nell'estate scorsa dall'Atalanta, spendendo 11,5 milioni di euro. Un avvio di stagione in salita per l'attaccante di Vibo Valentia, durante i primi mesi alle prese con qualche guaio fisico. Quattro gol in dieci partite: questo lo score dell'ex punta dell'Atalanta. Brusca frenata sul fronte Maxi Lopez, si continua a seguire la pista che porta all'uruguagio Edinson Cavani, soprattutto in prospettiva futura. La punta del Palermo sarebbe un investimento considerando la sua giovanissima età. Con l'arrivo di Floccari in biancoceleste salgono a cinque gli uomini d'attacco della squadra di Ballardini considerando anche Zarate, Rocchi, Cruz e Foggia: il capitano biancoceleste - corteggiato dallo Zenit - non sembra intenzionato a muoversi a gennaio, quindi l'ex attaccante dell'Inter diventa l'indiziato numero uno a cambiare casacca. Per lui, probabile ritorno nel campionato argentino. La Lazio continua a cercare un difensore e un paio di centrocampisti. Per la linea mediana il nome buono potrebbe essere quello di Mario Bolatti del Porto: il centrocampista potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto. Dal Sudamerica arrivano richieste per il difensore Scaloni, il portiere Bizzarri ha chiesto di essere ceduto.

martedì 29 dicembre 2009

Ecco chi è Sergio Floccari, nuovo centravanti della Lazio

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Sergio Floccari nasce a Vibo Valentia il 12 novembre del 1981. Dopo essersi approcciato al mondo del calcio nella squadra del suo paese, ha giocato con Montebelluna, Mestre, Faenza, Genoa e Rimini. Nel 2006, con il Messina, si misura per la prima volta in Serie A. Con la maglia dei siciliani si esprime tra alti e bassi e segna sei gol in due stagioni, mettendosi in evidenza per una doppietta realizzata contro la Juventus. Nell'estate del 2007, arriva la svolta della carriera. Viene acquistato per circa 2 milioni dall'Atalanta e con Del Neri si trova subito a proprio agio: in due anni mette a segno venti reti, e si impone all'attezione generale come uno degli attaccanti più promettenti del campionato italiano. Iniziano ad interessarsi a lui compagini come Juventus, Roma, Palermo e Fiorentina ma alla fine, nell'estate 2009, la spunta il Genoa, che lo porta in Liguria per una cifra di circa 11 milioni di euro.

Nei sei mesi trascorsi in rossoblù Floccari riesce ad emergere solo parzialmente: negli schemi di Gasperini non si trova più di tanto, ma riesce comunque a segnare quattro gol in dieci partite in campionato ed una rete in Europa League. Oggi, l'improvvisa accelerazione per il suo passaggio alla Lazio. Manca ancora l'ufficialità, ma l'operazione è ormai cosa fatta. L'attaccante arriverà a Roma in prestito con diritto di riscatto. In estate si saprà se la sua avventura nella capitale proseguirà ulteriormente (ed in quel caso serviranno nove milioni di euro) oppure no. Ci sarà tempo per pensarci. Ora bisogna pensare al presente. In becco all'Aquila, Floccari. Sgrulla la rete tutte le volte che puoi.

Floccari alla Lazio: i dettagli dell'operazione

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Come scritto in precedenza, anche il presidente del Genoa Preziosi ha dichiarato a Radio Incontro che è stato ormai definito il passaggio di Floccari alla Lazio. Le cifre dell'operazione non sono state rese note, ma dovrebbero essere le seguenti: un milione di euro per il prestito di sei mesi, più altri nove milioni che serviranno per l'eventuale riscatto del centravanti nella prossima estate. La punta dovrebbe percepire circa 500.000 euro per il resto della stagione. Domani l'affare dovrebbe essere definito, c'è soltanto da limare qualche piccolo dettaglio nell'accordo tra la Lazio ed il calciatore.

Video: alcuni gol di Floccari, il centravanti vicinissimo alla Lazio

Preziosi conferma l'imminente arrivo di Floccari: "Ho trovato l'accordo con Lotito"

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Intervenuto a Radio Incontro nella trasmissione "Diario di Bordo Campo" il Presidente del Genoa Preziosi ha rivelato: "Ho trovato l'accordo con Lotito per il passaggio alla Lazio di Floccari in prestito oneroso. Nell'operazione è previsto anche un diritto di riscatto ad una cifra prestabilita". Ora la palla passa al giocatore. Lazio vicinissima al primo squillo di mercato.

Da Genova: Floccari alla Lazio

Fonte: tuttomercatoweb.com
Cambio di centravanti in casa Genoa. L'attaccante Sergio Floccari (28) non disputerà infatti la seconda parte di parte di stagione con la maglia rossoblù. Come rivelato poco fa dall'emittente ligure Telenord, l'ex punta dell'Atalanta nei prossimi giorni passerà alla Lazio con la formula del prestito oneroso. L'affare è ormai definito. Alla corte di Gian Piero Gasperini approderà invece dall'Inter l'honduregno David Suazo (30), in prestito con diritto di riscatto.

Videopillole biancocelesti: Mauro Zarate...

...Uno che a 22 anni ha già vinto quattro titoli (ad altri sono serviti i vari Batistuta, Samuel ed Emerson)...uno che nonostante le difficoltà di una squadra palesemente scadente ed inadeguata è riuscito e riesce a dare sempre e comunque spettacolo...

Il punto sul mercato: Tutto fermo, eppure i rinforzi servono ORA

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
I tifosi Laziali che si aspettavano qualche fuoco d'artificio da parte di Lotito e Tare per rimediare almeno in parte ai disastri combinati in estate stanno rimanendo molto delusi. Il calciomercato della Lazio, infatti, al contrario di quanto accade per altre società (l'Atalanta ha preso Chevanton, la Roma Toni, la Fiorentina Felipe) stenta a decollare ed a questo punto pare scontato che contro il Livorno il sei gennaio e molto probabilmente anche contro l'Udinese tre giorni dopo vedremo la stessa Lazio che ha raccolto sedici punti in diciassette partite.

Di trattative concrete, infatti, per ora non ce ne sono. Si fanno tanti nomi, molte sono le ipotesi, ma al momento si può dire tranquillamente che c'è un sacco di fumo mentre manca l'arrosto. La pista più calda, quella legata a Maxi Lopez, si è raffreddata nelle ultime ore: il Gremio non sembra intenzionato a cederlo ed anche il giocatore gradirebbe restare in Brasile. Il suo acquisto potrebbe diventare una vera e propria telenovela anche perchè metà del cartellino dell'argentino appartiene ad un gruppo di investitori sudamericani, e quindi sono molte le parti in causa che bisognerebbe mettere d'accordo.

E' di oggi, cambiando argomento, la notizia che vorrebbe la Lazio pronta ad offrire dieci milioni al Palermo per la comproprietà di Cavani. Nostre fonti ci assicurano che i biancocelesti non sarebbero interessati ad una trattativa così dispendiosa ma che al massimo sarebbero pronti a prendere la punta uruguagia con la formula del prestito con diritto di riscatto. Zamparini su queste basi non si siede nemmeno per parlarne.

A centrocampo piacciono D'Agostino, Bolatti e Cigarini. Tre nomi che farebbero comodo alla scadente linea mediana a disposizione di Ballardini ma che sono sicuramente molto difficili da raggiungere. Si parla di calciatori importanti, che costano e che per essere acquistati chiedono un investimento importante. D'Agostino e Cigarini sembrano destinati a rimanere dove sono, mentre per Bolatti si sta per scatenare una vera e propria asta: Palermo e Fiorentina, infatti, seguono da tempo il colosso argentino e nelle prossime ore usciranno definitivamente allo scoperto.

In difesa, poi, è impraticabile l'ipotesi Canini mentre hanno perso sensibilmente quota le piste legate a Rever ed Andres Dias: il primo è extracomunitario e non potrebbe arrivare a titolo definitivo, mentre il secondo non convince il ds Tare. Dalla Sampdoria potrebbe tornare Zauri, mentre con il Genoa potrebbe aprirsi un discorso per Bocchetti, visto che ai rossoblù piace da tempo Pasquale Foggia.

Insomma, come avrete sicuramente capito, tutto è ancora in alto mare. Speriamo di essere smentiti alla svelta e che la Lazio possa piazzare al più presto quei tre-quattro colpi che le permetterebbero di rimettersi in carreggiata, ma la situazione, al momento, non è certo delle più rosee. Nel prossimo mese i biancocelesti giocheranno sei partite decisive. I rinforzi servono ora. Aspettare l'ultimo giorno di mercato alla ricerca dell'affare, secondo noi, sarebbe davvero una follia.

Zarate su Totti: "Parla sempre di me, ma è già finito..."

Fonte: calciomercato.com
L'attaccante argentino della Lazio, Mauro Zarate, al canale sportivo Espn di Buenos Aires ha parlato del momento della Lazio e del suo sogno di giocare nella nazionale argentina nonostante il passaporto italiano. Ma ci sono anche delle frecciatine a Francesco Totti. "E' una cosa strana essere così lontani dalle zone alte della classifica, dopo l'anno scorso che è stato positivo con la vittoria in Coppa Italia e la Supercoppa. Stiamo attraversando un momento difficile. Ma sono sempre motivato. Giocare in Italia e nella Lazio dà sempre grandi motivazioni".

Sulla nazionale argentina e sulla possibilità di giocare per l'Italia...
"Mia mamma è italiana, ho nazionalità italiana e non ho giocato per la nazionale maggiore argentina, ma il mio desiderio è di giocare per il mio paese, non ho dubbi.Vorrei giocare il Mondiale con l'Argentina".

Su Totti...
"Totti parla molto, si dimentica che è già finito, sarà da dieci derby che non segna un gol. Mi sembra strano che mi attacchi sempre. Io non gli rispondo e faccio quello che devo fare che è giocare e segnare".

Kolarov all'Inter. Lotito non chiude la porta

Fonte: Gazzetta dello Sport rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Come dice Lotito: «Pagare moneta, vedere cammello». Aleksandar Kolarov e l’Inter è una storia in fase embrionale, che le monete possono aiutare a trasformarsi in matrimonio. Magari già a gennaio. E a gennaio, intanto, anche Ballardini aspetta i suoi cammelli. Uno su tutti: Maxi Lopez. Otto milioni più due giovani a scelta, uno in prestito e un altro in comproprietà. Questa è l’offerta che l’Inter è pronta a presentare alla Lazio per Kolarov, l’acquisto perfetto per Josè Mourinho, che così riporterebbe Chivu in zona centrale e potrebbe dare il via libera a Cordoba. Alla Lazio giurano di non aver ricevuto segnali in tal senso. Sanno però che il giocatore non rinnoverà il suo contratto in scadenza nel 2012. Sanno anche che Kolarov fa gola a mezza Europa, Bayern Monaco in testa. E così il messaggio che arriva è chiaro, ed è molto simile al famoso detto di cui sopra. Gli otto milioni sono lontani dalla richiesta della Lazio. Lotito ne chiede 15, uno sull’altro. Cifra che può scendere se nell’affare l’Inter desse un aiuto alla Lazio per prendere Arnautovic. Al contrario del passato, ora l’attaccante non esclude più la possibilità Lazio. E a Formello il giocatore continua a piacere parecchio.

Maxi Lopez prende tempo, anche Cribari nella trattativa?

Fonte: Gazzetta dello Sport rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
L’attaccante argentino si è riunito ieri con i dirigenti del Gremio, con i quali ha preso ulteriore tempo. Domani comunicherà ufficialmente il suo addio al club brasiliano, che— contrariamente alle notizie circolate in giornata — non ha ancora riscattato il cartellino dall’Fk Mosca. Ha tempo per farlo fino al 31 dicembre e lo farà, pagando 1,5 milioni di euro. Ma non sarebbe un ostacolo per la Lazio, piuttosto sarebbe un passaggio obbligato per Lotito, che poi verserebbe 3,5 milioni al Gremio per portare l’argentino a Roma. Cesar Pacheco, dirigente del club di Porto Alegre, ha dichiarato: «Maxi Lopez ha qualche problema da risolvere, tutto sarà definito mercoledì (domani, ndr)». E il giocatore: «Ho interrotto le vacanze, ma la situazione non è ancora risolta. Deciderò con la mia famiglia». Che ha già scelto l’Italia. E la novità è che nella trattativa Lazio-Gremio potrebbe entrare Emilson Cribari, chiuso con Ballardini: l’ipotesi è allo studio, e includerebbe l’arrivo a Roma anche del difensore brasiliano Rever. Cammelli che vanno, cammelli che vengono.

Ieri la ripresa dei lavori a Formello: curiosità per Barreto, Kasami non c'era...

Fonte: Gazzetta dello Sport
Palestra, corsa e tanta curiosità. Gli occhi della Lazio ieri erano tutti per Gonzalo Barreto, il giovane attaccante uruguaiano, al primo giorno di Lazio. Barreto ha lavorato in palestra, poi in campo ha svolto un lavoro atletico correndo con Perpetuini, Rocchi e Inzaghi. Barreto sarà tesserato ufficialmente dalla Lazio il 22 gennaio, il giorno in cui festeggerà i 18 anni.In palestra con Ballardini hanno lavorato anche Brocchi e Matuzalem. Il primo si è sottoposto nel pomeriggio a una risonanza magnetica he ha evidenziato un miglioramento del problema muscolare alla coscia destra: Ballardini dovrebbe dunque averlo a disposizione per la sfida con il Livorno. C'è ottimismo anche su Matuzalem tornato ricaricato dalle vacanze in Portogallo. A Formello non si sono visti i sudamericani che torneranno ad allenarsi oggi. E non si è visto neppure Pajtim Kasami. La Lazio aveva convocato per la ripresa anche il giovane centrocampista che invece è in Svizzera dopo l'annuncio ufficiale dell'accordo con il Bellinzona. La Lazio si sente tranquilla: sa che la Figc non concederà mai il transfer alla federazione svizzera. E in ogni caso l'avvocato Gentile è già al lavoro per un esposto alla Fifa.

Il Tempo: La Lazio piomba su Cavani

Fonte:Il Tempo rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
L'offerta del club romano ha spiazzato i dirigenti della società siciliana che non vorrebbero cedere il giocatore. Ma dopo l'aggressione subìta per le vie di Palermo, il calciatore sudamericano non ha alcuna intenzione di tornare in Sicilia: è ancora sotto choc per quanto avvenuto qualche settimana fa. Ogni giorno è costretto ad andare al campo di allenamento scortato dalla Digos, e di certo non vive una situazione del tutto tranquilla. Il giocatore non è sereno, tanto che - prima di partire per le vacanze natalizie in Sudamerica - ha comunicato al diesse Sabatini la volontà di essere immediatamente ceduto. Il tecnico Delio Rossi frena, il presidente Zamparini chiede la luna aumentando ogni giorno il prezzo del suo cartellino. In tutto questo scenario si è inserita la Lazio che qualche settimana fa aveva chiesto il giocatore in prestito oneroso, ora è pronta a mettere sul piatto della bilancia quasi dieci milioni di euro per arrivare alla comproprietà del calciatore. Al momento la trattativa è in embrione, ma nelle prossime ore potrebbero esserci risvolti interessanti. Cavani è ancora in Sudamerica - a Salto - città dov'è nato 22 anni fa: non intende più mettere piede a Palermo e minaccia di restarsene in Uruguay. Da una parte Rossi cerca di far rientrare tutto nella normalità delle cose, dall'altra Ballardini accoglierebbe a braccia aperte l'arrivo del suo vecchio centravanti. L'offerta della Lazio è importante, considerando anche la situazione che sta vivendo il giocatore e la vicenda a cui dovrebbe far fronte il Palermo: buona parte dei soldi arriverebbero dalla cessione del capitano biancoceleste Tommaso Rocchi allo Zenit San Pietroburgo. L'attaccante veneziano, richiesto dal tecnico Spalletti - si è preso qualche giorno di tempo per dare una risposta definitiva. Nelle ultime due stagioni a Roma ha avuto alterne fortune: prima l'infortunio rimediato a Pechino e gol con il contagocce per tutto l'anno, il rigore sbagliato nella finale di Coppa Italia con la Sampdoria, poi la rete decisiva nella finale di Supercoppa Italiana, infine la contestazione di parte della tifoseria che gli rimprovera dichiarazioni - quelle di fine agosto n.d.r. - inopportune e avventate. L'offerta contrattuale è allettante, quella per il suo cartellino anche: sette milioni di euro. La Lazio sta valutando l'opportunità, cercando di mettere a segno un colpo importante. Il Palermo, obtorno collo, dovrà quantomeno ascoltare i dirigenti laziali.

lunedì 28 dicembre 2009

Pensieri in Libertà: Lotito prenda appunti dal modello Fiorentina

Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.blogspot.com
"Siamo a comunicare che in considerazione delle trattative in via di definizione e per il completamento delle visite mediche e dei test attitudinali, abbiamo concesso l'autorizzazione affinché il calciatore Felipe Dias Da Silva Dalbelo si alleni con la squadra ACF Fiorentina a partire dal 28 dicembre p.v.".

Questo è il comunicato che appare dalla mattinata di oggi sul sito ufficiale dell'Udinese. Questo è un comunicato che ha per oggetto un'operazione della Fiorentina e che dimostra come opera sul mercato una società che ha un progetto in testa e che cerca di mettere in pratica determinate idee.

Il calciomercato non è ancora aperto, eppure da oggi il nuovo acquito di Corvino e Della Valle, il difensore Felipe, pagato circa otto milioni di euro, si allenerà con i suoi nuovi compagni in vista della ripresa del campionato. Parliamo della Fiorentina, non del Real Madrid. Parliamo di una realtà che dovrebbe essere alla portata della Lazio se si considerano introiti e bacino d'utenza. Eppure tra i due club, al momento, ci sono diverse categorie di differenza a vantaggio dei viola.

Lotito e Tare per rimediare ai disastri combinati nell'ultima estate avrebbero dovuto avere già pronti due, tre giocatori, ovviamente di un certo livello, da inserire immediatamente nell'organico di Ballardini e da poter utilizzare subito, già il sei gennaio, in occasione di una partita importantissima in cui la Lazio si giocherà una fetta importante delle possibilità che ha di salvarsi.

Invece siamo qua a commentare le solite storie. Voci di mercato che riguardano sempre gli stessi calciatori, trattative infinite, giocatori che sembrano ad un passo e che poi sfumano per chissà quale motivo. Con il direttore sportivo che dice non più di pochi giorni fa "interverremo sul mercato ma non abbiamo ancora individuato il ruolo" e Lotito che ormai non parla neanche più, e che se ne sta beatamente a Cortina in quelli che per la Lazio, a livello di mercato, sarebbero dovuti essere giorni bollenti.

Tutto questo è stucchevole. Vedere la differenza che c'è tra la Lazio e la Fiorentina a livello gestionale è quasi imbarazzante per chi ha da sempre a cuore le sorti della più antica società capitolina. Lotito prenda appunti dal modello viola: una società seria, un direttore sportivo preparato che sa anche vendere bene i suoi calciatori (e che magari non li perde a parametro zero dopo inutili battaglie legali), che opera sul mercato per tempo e che costruisce una squadra in grado, senza strafare o buttare milioni di euro dalla finestra, di crescere anno dopo anno, così tanto da entrare tra le sedici compagini più forti d'Europa.

Prenda appunti, Dottor Lotito. Prenda appunti. La Lazio e la sua gente non meritano di guardare da una distanza così considerevole società che dovrebbero essere tranquillamente alla portata di un club di ROMA con il quinto bacino d'utenza in Italia e la seconda tifoseria del campionato per abbonamenti sottoscritti.

Sfuma anche Maxi Lopez?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Nel giorno che secondo alcuni doveva essere decisivo per il passaggio in biancoceleste di Maxi Lopez, la punta argentina sembra invece allontanarsi, forse in modo definitivo, da un trasferimento nella capitale. Il Gremio, infatti, pochi minuti fa ha esercitato l'opzione di riscatto per acquistare la metà del cartellino el centravanti argentino, che nel frattempo ha confermato di trovarsi molto bene in Brasile ed ha negato l'interessamento della Lazio. Operazione quasi sfumata, quindi. Per rinforzare il proprio attacco la Lazio sarà molto probabilmente costretta a guardare altrove.

Derby per Simplicio

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo alcune indiscrezioni sarebbe in atto un vero e proprio derby tra Lazio e Roma per acquistare Fabio Simplicio. Il centrocampista brasiliano in forza al Palermo non ha ancora trovato l'accordo economico con Zamparini e dal primo gennaio sarà libero di trattare con chiunque il suo futuro. Le due società della capitale lo seguono da tempo e sono pronte a darsi battaglia.

L'Inter vuole Kolarov: arrivano conferme

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Come da noi anticipato alcuni giorni fa e ribadito nella giornata di ieri, la società italiana maggiormente interessata al talento serbo non è la Juventus, ma l'Inter. Su precisa indicazione di Mourinho, infatti, i nerazzurri stanno seguendo il difensore della Lazio, che ha già chiesto un adeguamento contrattuale per restare in biancoceleste. Lotito e Tare, se non vogliono ripetere gli errori già commessi più volte in passato, devono affrettarsi a blindare il calciatore, per continuare a controllarne il futuro o trattarne la cessione da una posizione di forza. A gennaio, comunque, l'Inter non dovrebbe tentare alcun affondo. Discorsi importanti, invece, potrebbero sicuramente aprirsi nella prossima estate.

Alle 15.00 tutti a Formello: c'è Barreto

Fonte: Il Tempo
Alle 15.00 la Lazio riprenderà la sua corsa verso le zone più tranquille della classifica. All'appello dovrebbero rispondere tutti i biancocelesti ad eccezione di Meghni che è impegnato con la nazionale algerina nella coppa d'Africa e si rivedrà solo a fine gennaio. Rischia un giorno di ritardo Mauro Zarate di ritorno da Buenos Aires. Saranno a Formello anche gli infortunati Brocchi, Matuzalem, Foggia e Dabo pronti a portare avanti i rispettivi lavori di recupero. Il brasiliano ha già prenotato un posto per la sfida con il Livorno, per gli altri ci vorrà ancora del tempo. La vera novità della ripresa post-natalizia sarà la presenza a Formello di Gonzalo Barreto, l'attaccante uruguayano blindato a settembre da Lotito. Il bomber diciassettenne ha già firmato un contratto di 5 anni con i biancocelesti.

Sono quattro gli acquisti previsti

Fonte: Il Tempo rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Finora nulla anche se il primo potrebbe essere Maxi Lopez mentre è in atto una pericolosa offensiva dell'Inter su Kolarov. Solo oggi si chiarirà il futuro dell'attaccante argentino ora al Gremio ma di proprietà del club russo del Cska. Ieri dal Brasile Fernando Otto, uno dei procuratori del calciatore, ha fatto il punto della situazione a Radio Gaucha: «Maxi sta riflettendo molto dopo aver ricevuto l'appello del Gremio. Sta pensando all'offerta della Lazio. Penso che nelle prossime ore ci sarà una risposta definitiva». Segnali confortanti per la Lazio, Lotito è sicuro di aver fatto il possibile e, tra l'altro, con il Gremio c'è in ballo anche Rever, il difensore che piace molto a Tare. Sono quattro gli arrivi previsti, un difensore appunto, due centrocampisti e un attaccante anche se potrebbero essere due con Barreto o addirittura tre se uno tra Cruz o Rocchi decidesse di finire in anticipo la sua esperienza a Roma. In quel caso tornerebbe d'attualità anche il nome di Floccari. Il presidente da Cortina continua a lavorare col telefono nella speranza di riuscire a fare gli acquisti attesi da Ballardini e dai tifosi anche per rimediare ai clamorosi errori estivi dove la fuorviante vittoria di Pechino che aveva fatto peccare di presunzione il vertice del club. Tant'è, ora non c'è tempo da perdere anche perché tra dieci giorni c'è il Livorno all'Olimpico per uno scontro diretto ricco di insidie. Intanto Pandev fa capire quale sarà la sua prossima squadra: «Nella mia carriera non ho mai avuto paura della concorrenza, perché ho molta fiducia nelle mie qua­lità. L'Inter è un grande club e risponde alle mie ambizioni, cioè lottare per vari titoli e giocare in Champions League». Lotito vuole ricorrere alla magistratura ordinaria ma prima dovrà avere l'ok dalla Figc. In ogni caso i tempi saranno lunghi e Goran comincerà a giocare nell'Inter mentre la Lazio non avrà nulla in cambio. Inutile parlare di risarcimento morale con Moratti che non ha mai esitato a prendere giocatori a scadenza dal club biancoceleste (vedi Stankovic e Cesar). Krhin e Destro i nomi dei Primavera nerazzurri che sarebbero stati offerti alla Lazio ma Lotito non è disposta ad accettare l'«elemosina» del club nerazzurro. E l'Inter, che sta per perdere Cordoba (va al City), vorrebbe subito anche Kolarov che non rinnoverà con la Lazio. Offerta di otto milioni più dei giovani (riecco Khrin), Lotito ne chiede dieci e vorrebbe posticipare la dolorosa partenza a giugno: si vedrà. In arrivo un difensore (Rever, Canini o Dainelli), due centrocampisti se parte Ledesma (Bolatti piace molto oppure Cigarini e Tiago), un attaccante (Maxi Lopez o Floccari). Questi i nomi accostati finora alla Lazio ma con Lotito la sorpresa è dietro l'angolo e molto dipenderà dalla cessione di Ledesma. Troppo facile ricucire col giocatore, meglio andare verso l'ignoto e rischiare di perdere il calciatore. Con l'eventuale recupero del centrale argentino basterebbe solo un altro lì in mezzo al campo ma Lotito non ci sente e rischia un Pandev-bis. Fronte cessioni: Diakitè è stato richiesto dal Catania (contatti diretti tra i club), Makinwa dovrebbe essere piazzato in Inghilterra ma non è facile. Infine il portiere Bizzarri ha chiesto la cessione ma alla fine dovrebbe partire in estate. Tante trattative ma nelle ultime ore è Kolarov a tenere col fiato sospeso i tifosi laziali. Dopo Goran Pandev un altro gioiello potrebbe finire alla corte di Mourinho.

domenica 27 dicembre 2009

Si tratta lo scambio Foggia-Floccari?

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
La Lazio sta cercando di prendere una punta ed il nome più caldo, lo si scrive da giorni, è quello di Maxi Lopez, che domani dovrebbe far conoscere il suo futuro. Se Rocchi però decidesse di accettare le lusinghe dello Zenit, le punte da inserire nell'organico di Ballardini diventerebbero due. In questa ottica va inquadrata l'indiscrezione arrivata pochi minuti fa da Genova, secondo la quale la Lazio ed il club di Preziosi starebbero pensando ad uno scambio che porterebbe Pasquale Foggia in Liguria e l'ex centravanti dell'Atalanta Floccari nella capitale. Fantamercato? Per ora sembrerebbe di sì, ma se Rocchi decidesse di salutare la Lazio questo scambio potrebbe diventare davvero una cosa concreta.

L'Inter non molla Kolarov

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
La società di Moratti, che sta per acquistare Pandev, non molla Aleksandar Kolarov. Il terzino sinistro, molto stimato da Mourinho, piace non poco ai nerazzurri che stanno cercando di capire quale sarà l'evolversi del suo rapporto contrattuale con la Lazio. Non c'è una trattativa, sicuramente a gennaio non accadrà nulla, ma se il difensore non dovesse rinnovare il suo accordo con i capitolini, attualmente in scadenza a giugno 2012, in estate la società lombarda potrebbe muovere passi concreti per portarlo al Meazza. La Lazio valuta Kolarov più di 10 milioni di euro e negli ultimi giorni, per lui, si è parlato anche di un interessamento della Juventus. La pista che lo vorrebbe a Torino, però, per quanto ci risulta è poco percorribile. La squadra maggiormente interessata al talento serbo, in Italia, è sicuramente l'Inter. All'estero, invece, l'esterno sinistro piace e non poco al Bayern Monaco.

Videopillole biancocelesti: Juan Sebastian Veron

"L'incantesimo della Strega ancora vive nelle memoria di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di vederlo giocare"

Riceviamo e pubblichiamo da Enrico: Rivoglio la mia Lazio

Un saluto a tutti da un Laziale completamente sfiduciato della situazione che stiamo vivendo.
Se non fosse che non riesco a fare a meno della mia Lazio forse a quest'ora farei di tutto tranne che preoccuparmi di quanto sta accadendo. Mi verrebbe voglia di regalare a chi purtroppo stà spegnendo i nostri sogni,le nostre speranze,ed avete capito di chi stò parlando,il gioco Football manager in modo che possa allenarsi nella gestione di una squadra di calcio. Se in quel gioco avesse gestito i casi di Pandev e Ledesma come ha fatto nella realtà sarebbe stato immediatamente allonanato.

Il Sig.Lotito deve capire che i giocatori scontenti all'interno di una società ci sono e ci saranno sempre. Purtroppo noi non siamo una delle squadre più forti al mondo e se un giocatore ha la possibilità di andare a misurarsi in una compagine più forte dove può anche guadagnare più soldi è giusto che lo faccia. Purtroppo la realtà è questa. Al massimo spetta al presidente cercare di far cambiare idea al calciatore, parlandoci e non imbarcandosi in guerre legali che non portano a niente di buono, ma che producono esclusivamente sperpero di soldi e caduta di stile della società.

E' così difficile, inoltre, capire che così facendo i giocatori di un certo livello prima di venire alla Lazio ci pensano due volte,e chi è in squadra ha sicuramente un pò di paura di essere trattato in questo modo in futuro? Forse questo spiega il fatto che in rosa ormai ci sono più trentenni a fine carriera, che non giovani in rampa di lancio, ambiziosi e vogliosi di crescere. Imparerà la lezione il Sig.Lotito? Lo sapremo presto, vedremo se rinnoverà il contratto ai pochi giocatori validi rimasti in questa squadra e cioè aa Kolarov, Radu, Muslera. Se così non fosse aspettiamoci una situazione simile a quella di Pandev e Ledesma.Dispiace perchè quest'ultimi oltre ad essere degli ottimi giocatori erano anche dei bravi ragazzi.

Ma poi perchè questo silenzio che ci stà logorando.Un Presidente dovrebbe parlare con i tifosi della squadra ,rassicurarli.Ed invece niente.Rimango convinto del fatto che le mie paure dopo la vittoria in Supercoppa si sono avverate.E cioè niente mercato ed indebolimento della squadra.Non prendeteci in giro a noi tifosi per piacere! Ho dei dubbi anche che a Gennaio possa venire qualcuno! Siamo giunti a fine dicembre ed il Sig.Tare dice che ancora devono essere valutati i reparti da rinforzare! Mi viene da piangere lo giuro! La difesa è a posto perchè è la seconda del campionato? Ci credo con 5 difensori e 3 mediani! L'attacco non segna? Ci credo chi smarca gli attaccanti,chi crea gioco? Nessuno.

Ma il problema a mio avviso è che oltre a mancare dei buoni giocatori sia in difesa che a centrocampo, non vedo in campo la voglia di lottare, di correre,di vincere per questi colori da parte dei calciatori. Mi ricordo negli anni ottanta,la serie B,la domenica con la radiolina ad ascoltare "Tutto il calcio minuto per minuto",gioire come un pazzo per un gol della mia Lazio. Ora sono arrivato al punto che non mi arrabbio se subiamo un gol o perdiamo e non gioisco più se si segna o si vince. Stiamo diventando una barzelletta, gli altri ormai collegano la Lazio non più alla sua essenza ma agli show del Sig.Lotito in televisione! Che finaccia Lazio mia. Purtroppo questo tunnel sembra lunghissimo.Rivoglio la mia Lazio,rivoglio le mie domeniche per gioire per le vittorie e inc....mi per le sconfitte. Vorrei sfogarmi ancora ma non ho tempo. Un saluto a tutti i Laziali e mi raccomando forza e coraggio!

Enrico M.

La redazione risponde

Ciao Enrico, nel tuo lungo sfogo ti chiedi se Lotito imparerà la lezione dopo l'epilogo della vicenda legata a Pandev. Noi, purtroppo, temiamo di conoscere già la risposta.

Il Catania vuole Foggia e Diakitè

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Secondo alcune indiscrezioni la società siciliana negli ultimi giorni avrebbe sondato il terreno con la Lazio per capire se esiste la possibilità di portare sotto l'Etna i calciatori Pasquale Foggia e Modibo Diakitè. Il Catania vorrebbe tesserare entrambi in prestito fino al termine della stagione ma la trattativa sembra destinata a morire ancor prima di nascere. Difficilmente la Lazio accetterebbe di rafforzare una diretta concorrente ed il club di Lotito non vuole cedere Diakitè nemmeno a titolo temporaneo. Altri discorsi, invece, potrebbero nascere per Foggia: l'ala campana, di fatto poco considerata da Ballardini, potrebbe diventare nel corso del mercato una interessante pedina di scambio.

Giorni decisivi per Maxi Lopez

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Sono giorni importantissimi questi per capire quale sarà il futuro di Maxi Lopez. Il centravanti argentino, di proprietà dell'Fk Mosca ma attualmente in prestito al Gremio, domani dovrebbe far conoscere la sua volontà e quindi scegliere tra la società brasiliana che ha la possibilità di riscattarlo od il club di Lotito, che da circa una settimana lo cerca con grande intensità. Secondo alcune indiscrezoni l'ex attaccante del Barcellona, anche su consiglio della sua compagna, si sarebbe innamorato della città di Roma e sarebbe molto allettato dell'offerta economica fatta dalla Lazio (circa 1.2 milioni per tre anni) e per questo pare orientato ad accettare la proposta della società biancoceleste che poi dovrebbe intavolare una trattativa con l'Fk Mosca per acquisire il cartellino del calciatore, valutato circa 3 milioni di euro. Sembra difficile invece ipotizzare una trattativa con il Gremio: se i brasiliani dovessero riscattare la punta difficilmente accetterebbero poi di rivenderla nel mercato di gennaio. E' decisiva quindi la volontà del giocatore che al massimo entro domani dovrebbe sciogliere i dubbi legati al suo futuro. Accettare l'offerta del Gremio o puntare tutto su un prossimo trasferimento nella capitale.

Ledesma tra Napoli e Juventus

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Cristian Ledesma sta animando il mercato. In attesa di sapere se potrà come Pandev svincolarsi a parametro zero, il mediano argentino è corteggiato con grande insistenza sia dai bianconeri che dai partenopei. La Juventus in particolar modo negli ultimi giorni sembra aver definitivamente deciso di tentare il colpo per regalare a Ferrara quel regista difensivo che tanto è mancato nella prima parte di stagione. Per convincere Lotito sarebbe pronta un'offerta di circa cinque milioni di euro.

Pandev sempre più vicino all'Inter, lo Zenit tenta Rocchi

Fonte: Il Tempo
Così Moratti solidarizza col collega Lotito per la battaglia che sta combattendo. Oppure un piatto di lenticchie sotto forma di prestito del giovane Mattia Destro, classe 1991, promettente centravanti della Primavera nerazzurra. Solo sussurri di radio mercato perché la «carità» di Moratti, da sempre gradita a Trigoria, non piace a Formello tantomeno a Lotito che non ha bisogno dell'aiuto del numero uno dell'Inter per uscire dal vicolo cieco in cui si è infilato. Servono soldi e idee per trovare almeno tre rinforzi di qualità per una squadra senza capo ne coda. Maxi Lopez dovrebbe essere il primo anche se dal Brasile arrivano notizie contrastanti. Di certo domani l'attaccante argentino scioglierà le ultime riserve e annuncerà la sua prossima squadra: sarà la Lazio, quasi certamente. Intanto lo Zenit «tenta» Rocchi già nel mirino di Napoli, Palermo e soprattutto Fiorentina. Damiani, l'agente del capitano, rivela un particolare sfizioso al sito lalaziosiamonoi.it: «Non so ancora se l'interesse dei russi sia reale ma una cosa posso dirale senza timore di smentita: so con certezza che quando allenava la Roma, Spalletti ha provato più di una volta a portarlo in giallorosso. Ovviamente è stato un tentativo impossibile, perché Rocchi non avrebbe mai lasciato la Lazio per passare sull'altra sponda del Tevere». La pista russa resta però improbabile perché Rocchi non vorrebbe abbandonare ora la barca che sta affondando. Dalla Francia Meghni che sta per partire per coppa d'Africa, svela il suo futuro: «Voglio restare, non ho parlato col Psg. Certe volte non comprendo le scelte di Ballardini ma le accetto». Infine il Siena e Livorno vogliono Zauri che potrebbe tornare indietro dalla Sampdoria. Sarebbe utile alla Lazio e si spera che non venga girato a una diretta concorrente nella lotta per non retrocedere. Per il centrocampo che perderà sicuramente Ledesma o per svincolo naturale oppure per cessione alla Juve o al Napoli (offerto in cambio Cigarini) il favorito è Bolatti (24 anni, argentino del Porto). Trattativa difficile ma Lotito e Tare ci potrebbero provare nei prossimi giorni.

sabato 26 dicembre 2009

Lo Zenit su Rocchi

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Come da noi anticipato qualche giorno fa, Luciano Spalletti ha chiesto alla sua nuova società, lo Zenit Sanpietroburgo, di acquistare Tommaso Rocchi. Lo stesso tecnico lunedì avrebbe chiamato l'attaccante della Lazio per sondare la sua disponibilità a tentare l'avventura in Russia. La trattativa non è ancora partita ufficialmente, Rocchi ha preso tempo ed ha chiesto qualche giorno per pensarci un pò su, ma può decollare da un momento all'altro.

Il bivio di Rocchi

Fonte: Alessio Tramacere www.lalazioinrete.blogspot.com
E' un periodo non particolarmente facile, questo, per Tommaso Rocchi. Il gol che manca dalla prima giornata di campionato, parte della tifoseria che non gli ha perdonato alcune dichiarazioni rilasciate in estate, ed alcune situazioni di mercato che potrebbero svilupparsi nei prossimi giorni, lo stanno probabilmente facendo riflettere.

Dopo cinque anni e mezzo nella capitale, ottantasette gol segnati con la maglia della Lazio (quinto bomber di sempre dietro soltanto a Piola, Signori, Chinaglia e Giordano) e due trofei alzati da Capitano, Rocchi si trova ora davanti ad un bivio. Può restare a Roma e lottare per tornare quello di un tempo e contribuire con i suoi gol a cambiare una classifica che per i capitolini al momento è drammatica, oppure cercare nuovi stimoli altrove, visto che nonostante il digiuno di reti le proposte e gli interessamenti per lui non mancano.

Lo cerca la Fiorentina, che da tempo ha bisogno di un altro attaccante in organico, mentre dalla Russia arrivano precise indicazioni secondo le quali Luciano Spalletti, nuovo tecnico dello Zenit Sanpietroburbo, avrebbe chiesto alla sua dirigenza proprio di acquistare il numero nove biancoceleste.

Gennaio è alle porte, così come la scelta di Rocchi, che dovrà decidere quale strada percorrere. Andare avanti con la Lazio o cambiare direzione, restando comunque in Italia o magari andando anche a giocare all'estero, in un altro campionato, quasi in un altro mondo?

La Lazio punta Bolatti

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
E' Mario Bolatti il nome sul taccuino di Lotito e Tare per rinfozare nell'immediato una linea mediata che è apparsa da subito inadeguata e scadente. Il forte mediano argentino, attualmente all'Huracan, è un classe 1985 ed ha già collezionato qualche presenza nella Nazionale allenata da Maradona. Vale circa sei milioni di euro, su di lui si sta muovendo anche il Palermo. Portarlo nella capitale non sarà affatto facile.

venerdì 25 dicembre 2009

Videopillole biancocelesti: Gol fantastici

Direttamente dalla rete il nostro piccolo regalo di Natale. I dieci gol più belli realizzati nella Lazio nei derby tra il 1989 ed il 2009

giovedì 24 dicembre 2009

Il borsino del mercato. Tutto è ancora in alto mare

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
Archiviato con un fallimento tanto plateale quanto annunciato il lodo Pandev (il macedone è ad un passo dall'Inter, per lui è pronto un contratto di cinque anni a tre milioni netti a stagione) resta ancora in alto mare il mercato della Lazio. Proviamo ad analizzare la situazione parlando di tutti quei calciatori che sia in entrata che in uscita potrebbero animare la campagna acquisti-cessioni biancoceleste.


Manovre in uscita

Rocchi: Il capitano non ha più grande feeling con i tifosi, che non gli perdonano le dichiarazioni rilasciate in estate, e potrebbe cambiare aria nel mese di gennaio. Lo cerca da tempo la Fiorentina che ha bisogno di un vice Gilardino ma nelle ultime ore ha iniziato a circolare una indiscrezione che lo vorrebbe in Russia, allo Zenit Sanpietroburgo, su precisa indicazione di Spalletti.

Ledesma: Lotito teme di perdere anche lui a parametro zero e sembra disposto a trattare la sua cessione. Sul mediano argentino si stanno muovendo con grande insistenza Napoli e Juventus. Possibile che a breve anche la Fiorentina inizi a studiare il modo di portarlo al Franchi mentre sembra ormai sfumata la pista legata al Genoa. La sua valutazione di mercato, comunque, è crollata: una sua cessione non porterebbe nelle casse della Lazio più di 4 o 5 milioni di euro.

Eliseu: Può tornare al Malaga, ma la società spagnola non ha intenzione di garantirgli il contratto che percepisce a Roma. Potrebbe andare in prestito gratuito, con la Lazio che si farebbe carico anche di parte dell'ingaggio.

Cruz: L'ex attaccante dell'Inter non si trova bene a Roma e non si è integrato negli automatismi tattici di Ballardini. Ha ancora un anno e mezzo di contratto ma potrebbe rinunciarci per cambiare aria. Può andare al Bologna, oppure tornare in Argentina.

Manovre in entrata

Maxi Lopez: La prossima settimana sarà decisiva per conoscere il futuro dell'ex barcellona. Dal Brasile filtrano indiscrezioni possibilistiche circa il suo approdo nella capitale, ma l trattativa tra la Lazio ed il centravanti non è ancora conclusa.

Zauri: L'ex capitano, secondo alcuni, potrebbe tornare in biancoceleste nel mercato di gennaio. Difficile, però, almeno secondo Marotta. La Sampdoria si è garantita il prestito del jolly difensivo fino al termine della stagione e non pare avere intenzione di rinunciarvi.

Bolatti: Il forte mediano dell'Huracan è da tempo sul taccuino di Tare, che però se vuole portarlo nella capitale deve sbrigarsi. Sul centrocampista ci sono anche Palermo, Napoli e Fiorentina. La sua quotazione è alta, circa sei milioni di euro, ma non ancora proibitiva soprattutto se si pensa che parliamo di un ragazzo già nel giro della nazionale argentina.

Rever: La trattativa per il difensore brasiliano sembra quasi del tutto sfumata. Il Gremio, infatti, lo vuole cedere subito a titolo definitivo mentre la Lazio potrebbe prenderlo soltanto in prestito, visto che Carrizo, che è in estate aveva liberato un posto da extracomunitario, è finito al Zaragoza soltanto a titolo temporaneo.

Canini: Il difensore piace molto a Ballardini e molto probabilmente Lotito tenterà nuovmente di portarlo nella capitale durante il mercato invernale. Difficile, però, trattare con Cellino, anche perchè tra i due presidenti non sembra correre buon sangue.

Candreva: Secondo alcune indiscrezioni la Lazio avrebbe in mente di fare un tentativo per portare in biancoceleste il trequartista di proprietà dell'Udinese ma attualmente in prestito al Livorno. Per portarlo a Roma servono però almeno sette milioni di euro.

Arnautovic: Il forte attaccante austriaco è stato scartato dall'Inter e farà ritorno al Twente. Il suo agente si è dimostrato abbastanza scettico circa l'eventualità di un'avventura nella Lazio. Il futuro del giovane fantasista sarà probabilmente in Premier League.

Kolarov: "Se vogliono il rinnovo devono fare una offerta importante"

Fonte: www.lalazioinrete.blogspot.com
E' tornato a parlare Aleksandar Kolarov e le sue dichiarazioni non lasciano affatto tranquilli tutti i tifosi della Lazio che sperano nel rinnovo immediato del forte calciatore serbo. E' lo stesso Kolarov a confessare che l'interesse di numerose big europee nei suoi confronti è concreto: "Alcuni osservatori del Bayern sono venuti a vedermi da vicino qualche settimana fa ed hanno lasciato lo stadio Olimpico piuttosto contenti. Pochi giorni fa il direttore sportivo biancoceleste ha dichiarato che io non sono in vendita. Se ci tiene davvero così tanto a trattenermi nella capitale, deve sedersi ad un tavolino per me. Non so cosa succederà in futuro perchè sono legato alla Lazio ancora per due anni e mezzo, ma mi aspetto da Lotito una offerta a condizioni differenti per restare ancora nella capitale. La Lazio deve dimostrare di tenere davvero a me."

Parole importanti, quelle di Kolarov, che mettono l'accento su un'altra "bomba ad orologeria" pronta ad esplodere in casa Lazio da un momento all'altro. Il serbo, che è seguito da mezza Europa e che guadagna quanto un calciatore di Serie B, è monitorato da molte squadre importantissime (in prima fila, oltre al Bayern, c'è l'Inter) e già tra sei mesi potrebbe svincolarsi usando l'articolo 17. La ragione vorrebbe, visti i precedenti di Pandev e Ledesma, che il suo rinnovo si iniziasse a trattare immediatamente, così da blindare il calciatore o da poterlo vendere ad un giusto prezzo tra qualche mese.

Lotito è a Cortina, mercato ancora fermo

Fonte: Il Tempo rassegna stampa www.lalazioinrete.blogspot.com
Mercato al telefono, perché Lotito si è trasferito a Cortina e rientrerà solo dopo Capodanno.Quindi continuerà a seguire l'affare Maxi Lopez attaccato a uno dei suoi tanti cellulari (il procuratore dell'argentino ha ammesso l'offerta laziale e la volontà del calciatore di venire a Roma). Intanto Vigorelli, agente di Floccari apre alla Lazio: «Non ho parlato con nessuno ma quella biancoceleste è una piazza gradita». Con Ledesma sempre più verso la Juve potrebbe essere Foggia la contropartita. Da Genoa altro messaggio d'affetto. Crespo: «Alla Lazio tornerei di corsa».

mercoledì 23 dicembre 2009

Grazie Goran, ci mancherai

"Un mio pensiero va anche ai tifosi stanno vivendo un momento difficile perchè lo sanno con chi hanno a che fare: Lotito e Tare non meritano di guidare una società prestigiosa come la Lazio"

Goran Pandev

Ciao Goran, campione vero. Ti salutiamo così, riproponendo un video con alcuni dei tuoi innumerevoli capolavori

Pandev accusa tutti: ecco le dichiarazioni del macedone

Pensieri in Libertà: Ciao Campione

Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.blogspot.com
La notizia era nell'aria da tempo, da poche ore è ufficiale. Goran Pandev non è più un giocatore della Lazio, il collegio arbitrale ha deliberato la rescissione unilaterale del suo contratto. Lotito, quindi, ha perso su tutta la linea: ha gettato al vento un capitale di svariati milioni di euro, ed è stato anche costretto a pagargli danni per circa 160.000 euro, più le spese processuali. Oneri che ovviamente saranno a carico della società, non del suo azionista di maggioranza.

Si può dire tranquillamente, quindi, anzi si deve gridare più che dire, che Lotito ha perso. Ha perso il suo modo di approcciarsi ai rinnovi contrattuali, ha perso il suo modo di gestire uno dei calciatori più forti del campionato italiano, ha perso anche il suo modo di considerare questioni finanziarie importantissime, smentendo di fatto tutti quelli che continuano a ripetere che a livello di gestione societaria non gli si può dire nulla.

Non doveva andare così. E solo nella Lazio di oggi sarebbe stata possibile una cosa del genere. L'epopea di Pandev merita di essere raccontata. Il macedone è arrivato a Roma da sconosciuto. Nella prima stagione non ha fatto granché: ma da un assist che face segnare De Sousa dopo una sgroppata solitaria in occasione di un match all'Olimpico contro il Messina e dal gol incredibile che realizzò a Torino (quando mise a sedere Cannavaro, Thuram e Zambrotta prima di battere Buffon) sulla sponda biancoceleste del Tevere si cominciò a capire che quell'attaccante silenzioso e schivo al pallone gli dava del tu.

Poi le stagioni successive, ed un rendimento che è andato sempre in crescendo. In cinque anni di Lazio Goran ha segnato una settantina di gol, è andato sempre in doppia cifra in campionato, e si è imposto come una tra le seconde punte più forti del campionato italiano. Anche in Europa, in Champions, ha fatto vedere di che pasta è fatto: cinque gol in cinque partite nel massimo torneo continentale nel 2007 gli hanno permesso di diventare il vicecapocannoniere della Champions League, con la migliore media gol della competizione e senza battere i rigori. Infine, nella passata stagione per lui molto tribolata, è comunque stato decisivo per la conquista della Coppa Italia, in cui si è laureato miglior goleador con sei reti in sette partite.

Non doveva andare così, dicevamo. Per nessuno. Non doveva andare così per Pandev, che dopo essere diventato lo straniero più prolifico di sempre nella storia della società capitolina, avrebbe meritato una uscita di scena diversa, tra gli applausi della gente e con la gratitudine della società. E non doveva andare così per la Lazio, che da un talento del genere avrebbe dovuto guadagnare il giusto, e sicuramene l'avrebbe potuto fare se solo avesse pensato a rinnovargli il contratto prima o di venderlo per tempo.

Secondo noi, alla fine, è essenzialmente una questione di umiltà : la Lazio di oggi è purtroppo da considerarsi alla stregua di una medioalta provinciale. Chi la gestisce, invece, sembra quasi avere l'arroganza del presidente del Real Madrid. Cosa che però, senza soldi, non ci si può permettere. Per questo, molto umilmente, facendo chiara professione di impossibiltà economica, uno come Pandev andava venduto, magari due anni fa, ad una cifra importante che avrebbe consentito di rimpinguare le casse e di operare qualche acquisto importante. Proprio come fanno le società in autogestione finanziaria, che crescono piccoli campioni e che poi li perdono a vantaggio degli squadroni del nord o delle grandi potenze europee, ma guadagnandoci svariati milioni di euro, non perdendoli a zero euro.

Proprio come fanno le provinciali. E questa Lazio di Lotito è una provinciale. Solo che in molti (molti, forse bastava dire uno) non lo hanno ancora capito e giocano a fare i duri. Sulle spalle, anzi sulle casse, di un club che sta per festeggiare il suo centodecimo anno di vita. Che è in grave difficoltà a livello sportivo, che vive soltanto dei suoi ricavi e che ora ha perso un campione come Pandev, classe 1983, a parametro zero. Ritornando al nostro pezzo di qualche giorno fa, non c'è che ripetere ancora una volta una cosa. Complimenti. Complimenti vivissimi.

Un ultimo pensiero. Reintegrate immediatamente Ledesma, visto che la sentenza di oggi ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato bisogno, che LE REGOLE VANNO RISPETTATE. E che quindi anche per l'argentino accadrà la stessa identica cosa che si è verificata oggi per Pandev. Ed evitate di parlare di giustizia ordinaria: la violazione della clausola compromissoria può costare diversi punti di penalizzazione. Avete toccato il fondo. Non inizate a scavare. E non coinvolgete più la Lazio in battaglie già perse in partenza.

Pandev via gratis, la sconfitta della gestione Lotito

Fonte: Corrieredellosport.it
La notizia che abbiamo dato in anteprima sul nostro sito – alle 14.20 – che Pandev è un giocatore libero rappresenta anche il fallimento della gestione-Lotito. La Lazio, infatti, perde un giocatore valutato dallo stesso presidente biancoceleste, in estate, 18 milioni: per una società quotata in Borsa, è un danno economico gravissimo, quasi insopportabile da sostenere. Il Collegio arbitrale ha deciso: l’attaccante macedone può andare via senza alcun costo per un altro club già dal 2 gennaio, data di apertura del mercato, e la Lazio dovrà anche pagare un risarcimento danni di 160mila euro: e ora c’è il rischio che se ne vada anche Ledesma con lo stesso tipo di causa. Pensate, la Lazio ha giocato da agosto a fine dicembre senza due giocatori che Inter e Juventus stanno cercando per rinforzare le loro rispettive squadre, mentre quella biancoceleste è in piena zona retrocessione. I giudici e il campo hanno sconfessato la politica di Lotito, che adesso dovrà rispondere ai tifosi biancocelesti riparando proprio questi danni tecnici provocati con le sue scelte. Innanzitutto andando sul mercato a comprare i giocatori che servono per risollevare la formazione di Ballardini e a conquistare una posizione di classifica più tranquilla: naturalmente investendo cifre importanti, ecco perché la perdita di Pandev a parametro zero è un danno ancora più grave dal punto di vista economico. Rinunciando ad un attaccante che aveva già in casa senza alcuna spesa, se non quella dell’ingaggio, dovrà adesso comprarne un altro tirando fuori molti soldi. Ma non è esente da responsabilità neppure l’allenatore Ballardini, che per tanti mesi ha accettato – avallandola – la politica di Lotito invece di far presente ad alta voce quanto fosse sbagliato dal punto di vista tecnico questa operazione.

Il Punto sulla Lazio: Caso Pandev, per Lotito l'ennesima sconfitta

Fonte: Massimo Culello www.goal.com
La sentenza era nell'aria, le premesse sono state puntualmente rispettate: Goran Pandev ha ottenuto il diritto allo svincolo a parametro zero dalla società sportiva Lazio, condannata a risarcire 160.000 euro al calciatore per il mancato utilizzo nel corso della stagione. Ebbene sì, un giocatore acquistato in comproprietà nell’ambito dell’affare Stankovic e riscattato poi al 100% per 4 mln di euro - nel frattempo l’Inter aveva ceduto la sua metà di cartellino all’Udinese per acquistare Pizarro - se ne va via gratis e libero come una farfalla.

Goran Pandev da Strumica, talento indiscusso e giocatore fondamentale nel cammino recente della squadra capitolina, è libero di accordarsi con qualsiasi altra squadra con effetto immediato. Pandev, 450.000 euro l’anno di ingaggio, era stato negato in estate allo Zenit San Pietroburgo che offriva una cifra intorno ai 12 mln di euro, niente a confronto dei 28 offerti l’anno precedente dal Bayern Monaco. Insomma, per farla in breve la Lazio si ritrova priva di un giocatore fondamentale, con una penale da pagare e una minusvalenza inverosimile da mettere a bilancio a giugno. La grottesca vicenda e la scellerata gestione procedurale di Claudio Lotito si va ad aggiungere ai recenti casi di Massimo Mutarelli e Guglielmo Stendardo, vittoriosi in tribunale nelle rispettive cause contro la società.

Questi eclatanti casi di mala gestione vanno ricordati in simbiosi ai curiosi epiloghi dei tesseramenti di Rasmus Bengtsson e Pajtim Kasami, giovani talenti finiti rispettivamente all’Hertha Berlino e al modesto Bellinzona. Nel caso del difensore svedese la premiata coppia Lotito-Tare sventolava ai quattro venti l’immediato ricorso alla FIFA per illegale tesseramento da parte della società tedesca, ma a quanto pare l’avvocato Gian Michele Gentile non è stato in grado di recuperare il pre contratto firmato dal giocatore, sparito in tutta fretta insieme all’agente del giocatore Oliver Cabrera. Chissà cosa riserverà la sopraccitata vicenda Kasami, vedremo se il ricorso avverrà davvero oppure se l’avvocato Gentile eviterà l’ennesima lauta parcella proveniente dalla Società Sportiva Lazio.

Si addensa quindi di nubi nere il futuro della Lazio. Il 'Moralizzatore' Lotito continua a perdere battaglie e giocatori (il prossimo sarà probabilmente Cristian Ledesma) nonostante la squadra versi nelle torride acque del fondo classifica. E’ poi da tenere in considerazione il fatto che Bizzarri, Brocchi e Cruz hanno chiesto la cessione e che per Rever e Maxi Lopez continuano a sorgere le solite complicazioni. Tornano così i brividi ai tifosi biancocelesti, scottati in continuazione e reduci dal recente 'non' mercato estivo che ha portato in dote il solo fantasma di Eliseu...

Pandev ha vinto, Lotito ha perso il cartellino del macedone e deve pagare 160.000 euro di danni

Fonte: Corrieredellosport.it
GoranPandev è ora libero di svincolarsi dalla Lazio. Lo ha stabilito il Collegio Arbitrale che ha dato così ragione all'attaccante macedone e torto al presidente biancoceleste Claudio Lotito. Pandev ora può procedere alla risoluzione del contratto con la Lazio e accordarsi con un'altra squadra. L'Inter è alla finestra.

L'AVVOCATO - «È stato accolto il ricorso di Pandev al collegio arbitrale della lega calcio, che ci ha dato ragione. Il contratto di Goran con la Lazio è stato quindi risolto e il club è stato condannato a pagare come risarcimento danni 160mila euro più le spese legali». Lo ha detto l'avvocato Mattia Grassani, che assiste il giocatore nella vicenda, spiegando di aver già ricevuto copia della sentenza. «Ci sono otto pagine di motivazione, ed ora me le leggerò con calma», ha aggiunto Grassani.

IL PROCURATORE - Goran Pandev è un giocatore svincolato e libero di accasarsi dove vuole, «ma è una vittoria comunque agrodolce. Il suo primo pensiero va ai tifosi della Lazio ed alla loro amarezza. Non Avremmo voluto finisse così». Lo ha detto, ai microfoni di Sky Sport 24, Carlo Pallavicino, procuratore dell'attaccante macedone che oggi ha visto il suo ricorso accolto dal collegio arbitrale della Lega calcio. «Avevamo tentato di giungere al rinnovo del contratto già due anni e mezzo fa - ha aggiunto Pallavicino -. La decisione di oggi è una sentenza molto importante, ma la considero una sconfitta perché avremmo preferito trovare un accordo con la Lazio». Per Goran, in questa stagione mai neppure convocato, «sono stati mesi molto difficili. Ha sopportato un grande stress psicologico. Dove andrà a giocare? Ora è in viaggio verso la Macedonia, dove trascorrerà le vacanze di Natale. Di mercato si parlerà al momento opportuno. Sottolineo solo che lui non ha mai avuto problemi di ambientamento. Qual'era la sua colpa agli occhi del presidente Lotito? Quella di non voler più rinnovare il contratto, visto che tutti i tentativi precedenti erano falliti».