In questo momento alla Lazio servirebbe un modulo semplice, in grado di dare ordine alla manovra e stabilità al centrocampo
Fonte: Alessio Tramacere www.lalazioinrete.com
Da Ballardini a Reja la musica non sembra cambiata. I biancocelesti continuano a fare una grande confusione in campo senza che dalla panchina arrivino quelle indicazioni in grado di mettere ordine e di rendere lineare e concreto un gioco che nel corso di questa stagione non ha mai preso il volo.
Sembra strano che i due tecnici non abbiamo mai lavorato più di tanto sull'unico modulo che potrebbe garantire alla Lazio almeno di coprire il campo con ordine e geometrie e per questo oggi ci permettiamo di lanciare ad Edoardo Reja, che sicuramente ne sa più di noi, un ideale ed accorato consiglio. Mister, schieri la squadra con il 4-4-2.
La formazione sarebbe molto facile da fare. Litchsteiner esterno destro, Stendardo e Radu coppia di difensori centrali con Kolarov pronto ad agire sulla corsia mancina della retroguardia. I quattro di centrocampo, considerato l'infortunio di Matuzalem che renderà indisponibile il brasiliano praticamente fino al termine della stagione, potrebbero essere Brocchi sull'out destro, Ledesma e Dabo (quando tornerà, nel frattempo si può provare Baronio accanto all'argentino) con Mauri sulla fascia sinistra, in attesa del completo recupero di Pasquale Foggia.
Il centrocampo in fase di non possesso palla sarebbe in linea a quattro, mentre con la Lazio che imposta l'azione diventerebbe una sorta di rombo, con Mauri pronto ad accentrarsi e a muoversi praticamente da trequartista alle spalle delle punte.
Punte che, dopo la partita di Cagliari in cui Zarate sarà ancora squalificato, dovranno essere fino al termine della stagione Sergio Floccari ed il numero 10 argentino. Giocando in coppia hanno già dimostrato di poter far male a qualsiasi difesa, se assistiti da un centrocampo in grado di produrre determinati movimenti potrebbero diventare ancor più pericolosi.
In questo momento drammatico non servono invenzioni, innovazioni o colpi di genio. Servono pochi ingredienti, quali ordine, semplicità, disciplina e abnegazione. Si affidi agli uomini più forti senza curarsi dei senatori o degli umori del "gruppo" e torni al 4-4-2, Mister. Così, forse, qualche possibilità di restare in Serie A ci sarebbe ancora.

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Il problema è che data la preparazione a singhiozzo, Ledesma sembra già a corto di fiato. E ti prego...Baronio insieme a Ledesma, assolutamente no! Ma nemmeno Dabo. Tra i tanti problemi che abbiamo, quello più grosso è sempre stato il centrocampo, soprattutto gli interni. Infortunato Matuzalem non ci sono altri giocatori con caratteristiche simili nella rosa. Io invece punterei su un 3-5-2, ma soprattutto: aggredire-aggredire-aggredire. Da qui alla fine ogni partita va giocata fino alla morte. Non basterà la loro volontà, ci vorrà soprattutto testa...
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