Le riproponiamo perchè, purtroppo, risultano ancora tremendamente attuali
Fonte: Roberto Arduini WWW.LALAZIOINRETE.COM
Prima domanda
La Lazio è una società in autogestione dal punto di vista economico. Ha mai pensato di investire in prima persona per rafforzare la posizione finanziaria del club biancoceleste varando un aumento di capitale a pagamento da sottoscrivere al fine di immettere denaro contante nelle casse della società?
Seconda domanda
Dal giorno del suo insediamento alla presidenza della Società Sportiva Lazio i risultati raggiunti nel massimo torneo Nazionale sono stati, secondo alcuni, deludenti. Dati alla mano, infatti, solo in un campionato su cinque la Lazio è riuscita a classificarsi al di sopra del decimo posto (terzo posto nel 2006-2007) mentre nelle restanti quattro stagioni una volta è arrivata quattordicesima (per Calciopoli), una volta dodicesima e una volta decima. Ora, in quello che è il suo sesto campionato da presidente, è al sedicesimo posto in classifica. Alla luce di questo, pensa di aver commesso errori nella gestione tecnica del club?
Terza domanda
Nelle ultime stagioni, la Lazio ha affrontato e perso cause di giustizia sportiva in merito a Guglielmo Stendardo (che per decisione del collegio arbitrale ha avuto diritto ad un indennizzo di 180.000 euro), Massimo Mutarelli (che è stato ritenuto meritevole dello stesso indennizzo e che in più è anche riuscito ad ottenere la rescissione del contratto) e Goran Pandev . Recentemente anche il procuratore di Christian Manfredini ha reso noto di aver inoltrato una vertenza alla Lega al fine di ottenere un risarcimento danni da parte della Lazio. La causa di tutti questi litigi è da riscontrare esclusivamente nel comportamento dei calciatori o, considerato anche il fatto che in altre società difficilmente si assiste a vicende del genere, dipende dalla sua gestione di alcuni rapporti interpersonali, oltreché di lavoro?
Quarta domanda
La Lazio è la seconda società italiana per abbonati, quinta per spettatori paganti allo stadio, quinta per telespettatori Sky. Non crede che sia il caso di evitare di parlare di “ambiente ostile”, in riferimento alle sue dichiarazioni del 27 ottobre scorso, ma anzi di ringraziare i tifosi che tengono alto l’interesse attorno alla Lazio nonostante la squadra non riesca più a lottare da anni in campionato per le posizioni che contano davvero?
Quinta domanda
Parliamo di calcio, o se preferisce di pallone: la Lazio l’anno scorso è arrivata decima ed ha perso diciotto partite in campionato. In questa stagione si è presentata ai nastri di partenza priva, per un motivo o per l’altro, di Rozehnal, De Silvestri e Pandev, per non parlare della vicenda Ledesma. Come si poteva anche solo pensare di far meglio rispetto all’anno passato, senza tre (anche se sarebbe più giusto dire quattro) calciatori che non sono stati sostituiti ma con una importante competizione internazionale in più da disputare e, possibilmente, onorare?
Sesta domanda
Erano in molti a pensare, sia nel 2007 che pochi mesi fa, che la Lazio fosse ad un passo dal compiere un sostanziale salto di qualità. Sia nell’anno della qualificazione in Champions che ora, invece, le attese sono state deluse. C’è forse una sorta di paura di crescere che limita gli obiettivi e frena le ambizioni della società?
Settima domanda
La Lazio non ha uno sponsor fisso da diverso tempo, e lei ha più volte affermato che questo avviene perché non si vuole svendere il marchio del club. Complessivamente, però, è possibile stabilire quanti denari non sono entrati nelle casse della Lazio per questa politica societaria che di fatto sembra preferire il niente al poco?
Ottava domanda
La società qualche tempo fa è stata multata dalla disciplinare per un trasferimento fittizio eseguito al fine di non pagare il premio di preparazione sul giovane Alessandro Di Silvio. Non crede che una cosa del genere sia in palese contrasto con quei valori del calcio e dello sport che lei ripete sempre di voler far riaffermare?
Nona domanda
Considerati i problemi che stanno sorgendo in merito alla costruzione di nuovi stadi (che secondo alcuni sarebbero solo una scusa per edificare dei veri e propri quartieri abitativi), cosa risponderebbe se le dessero la possibilità di ristrutturare e gestire lo Stadio Flaminio, che è nel cuore di Roma e che a detta di molti tifosi potrebbe essere la casa ideale per la Lazio Calcio e per la polisportiva tutta?
Decima domanda
Ha più volte dichiarato che intende restare “Presidente a vita”, come se la Lazio, Società Sportiva ed Ente Morale con centodieci anni di Storia e centinaia di migliaia di affezionati, fosse ormai equiparabile in tutto e per tutto ad una delle tante aziende di sua esclusiva proprietà. Lei pensa che sia veramente così, o se un giorno dovesse farsi avanti un imprenditore con potenzialità economiche importanti, tali da assicurare al club un futuro migliore, sarebbe pronto a fare un passo indietro e a farsi da parte per il bene supremo della Lazio e della sua gente?
7 Posta un commento:
Me ne basterebbe una...
quando te ne vai?
Siete i migliori, non c'è dubbio.
Egregio Direttore,va bene che qualcosa Lei debba pur sempre scrivere quotidianamente,altrimenti non sarebbe giornalista,ma questa Sua necessità e quella analoga di altri Suoi colleghi,portano spesso le masse lontano dalla Stella polare e riportano indietro nel tempo.Mi domando:con questo Suo articolo,ricominciamo da capo?Non si era,finalmente, arrivati al punto che avremmo messo da parte le giuste rivendicazioni,le polemiche,le contestazioni di massa,al fine di essere tutti compatti nel sostenere unicamente la squadra,rinviando così,a salvezza raggiunta,anche gli attacchi(sia pure con quesiti)ad una gestione che è sgradita a tutti,per non essere all'altezza di quanto le competerebbe???
PRecisi e puntuali come al solito, ma tanto non risponderà mai...
Grazie Direttore,di avermi pubblicato...il piccolo rimprovero di cui sopra.Mi sono permesso,perchè sono assai meno giovane di Lei e nella certezza che Lei,preparato,vulcanico ed intelligente com'è,avrebbe apprezzato,come apprezza,più le oneste voci contrarie,che gli elogi che sempre merita.Grazie ancora della Sua onestà e sportività.Ma,per la nostra CARA,non mi trattengo.La leggo tanto volentieri.FORZA LAZIO E..per ora,BASTA.Un abbraccio.
Lei è stato così educato che non mi sarei mai sognato di non pubblicare un commento del genere. Un dibattito civile è il sale della vita e della comunicazione.
Ha ragione, anche io credo che sarebbe il caso di evitare per qualche giorno ogni tipo di discussione extracalcistica, ma alla lunga è difficile anche perchè certe cose mi hanno fatto arrabbiare così tanto che è dura fare finta di niente.
Comunque ora conta solo Lazio-Bari, questo è poco ma sicuro.
Una cosa per il futuro. Diamoci del tu e non chiamarmi direttore, che non mi si addice proprio, anche perchè questo blog non è una testata giornalistica ma solo uno spazio di confronto libero e sincero tra Laziali veri.
Un saluto
Roberto
Cordialità a tutti voi. Sapete perfettamente che il gestore della Lazio nn risponderà mai alle 10 domande che sono state formulate. Quindi in virtu' di quanto già conosciamo proporrei due cose: 1) Ora piu' che mai essere vicini alla squadra e spingerla fino al successo finale , la salvezza.2)ignorare Lotito facciamo conto che nn esiste più.IGNORATELO è l'unico modo di fargli sentire la ns.FORZA. Poi a maggio ne riparliamo soprattutto quando dovremo rinnovare gli abbonamenti . Anonimo Laziale.
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