L'asso argentino deve essere il primo tassello da cui ripartire
Fonte: Alessio Tramacere WWW.LALAZIOINRETE.COM
Le sue lacrime hanno colpito un pò tutti. Da una parte c'era la rabbia per un gesto istintivo che Maurito doveva evitare, perchè ha lasciato la Lazio in dieci e perchè lo costringerà a saltare due partite importantissime contro Bari ed Atalanta, dall'altra c'era la comprensione per un ragazzo che ha vissuto momenti di grande difficoltà, che vorrebbe sempre dare spettacolo, spaccare il mondo, divertirsi, far divertire, e che davanti a quel cartellino rosso è crollato, sfogando tutta la sua amarezza ma anche tutto il suo attaccamento per i colori biancocelesti.
Gli peserà tantissimo stare fuori, questo è poco ma sicuro. E senza di lui la squadra di Reja perderà buona parte della propria pericolosità. Zarate è il giocatore più forte della Lazio, su questo pensiamo proprio non possano esistere dubbi: anche a Genova l'ha dimostrato, gli erano bastati sette minuti per mandare in tilt la retroguardia blucerchiaca, per confenzionare un assist al bacio poi non finalizzato da Rocchi e per spianare la via delle rete a Floccari.
Proprio adesso, in questo periodo così delicato, sarebbe il caso di proteggere ed aiutare questo piccolo grande campione, che tanto ha già dato alla Lazio e che molto potrà ancora dare. Le sue qualità sono indiscutibili, dalla sua parte c'è una carta d'identità che lo porterà tra poco a festeggiare il compleanno numero 23 e che non fa che dimostrare quanto le potenzialità del dieci di Haedo, in parte ancora inespresse, siano in realtà incalcolabili ed infinite. Bisogna proteggere Mauro Zarate, bisogna far capire a chi di dovere che la Lazio del futuro non potrà che ripartire dal suo calciatore più forte e più rappresentativivo.
Il più antico club della capitale ha bisogno di un elemento cui aggrapparsi per rinascere, risorgere e programmare un domani migliore. Quell'elemento dovrà essere assolutamente Mauro Matias Zarate. Che è e resta un campione, anche se in molti, prendendo spunto da questo campionato fino ad ora deludente, stanno provando a mettere in discussione anche questa cosa. Dimenticando, forse, che siamo davanti ad un calciatore che alla soglia dei 23 anni ha dalla sua numeri importantissimi che difficilmente possono essere smentiti. Più di sessanta gol tra i professionisti, quattro titoli vinti, più giovane capocannoniere nella storia del campionato argentino, campione del mondo under 20 con tanto di rete decisiva segnata in finale.
Mauro Zarate va protetto, sostenuto e trattenuto ad ogni costo nella capitale. Accettare di perdere un giocatore così, tra qualche mese, sarebbe veramente una grande sconfitta per tutto l'ambiente Laziale.
Fonte: Alessio Tramacere

4 Posta un commento:
Guai a chi tocca il nostro campione! torna presto Maurito, ti aspettiamo
MAURO ZARATE
MAURO ZARATE
MAURO ZARATE
MAURO ZARATE
PER SEMPRE CON NOI FENOMENO
FORZA ZARATE!! GUAI A CHI ME TOCCA MAURITO .. GRANDE CAMPIONE..
DAJE MAUROOOO!! GUAI A CHI ME TOCCA ER CAMPIONE!! FORZA LAZIO A VITA .. MAURO IL POPOLO LAZIALE è CON TE..
Posta un commento