lunedì 15 marzo 2010

L'Opinione: Vietato mollare, giocare semplice e puntare su Zarate

Tre ingredienti per provare, almeno, a lottare fino alla fine








Fonte: Alessio Tramacere WWW.LALAZIOINRETE.COM
La cosa certa è una e speriamo vivamente che tutti ora riescano a rendersene conto. La situazione, già drammatica qualche settimana fa, è ora diventata tragica. Questa squadra ha un piede in Serie B. L'altro piede rischia di mettercelo nei prossimi due mesi, visto che calendario alla mano da qui a breve arriveranno partite sulla carta proibitive per l'apatica, spenta e svuotata formazione guidata da Reja.

Ora bisogna fare soltanto due cose. Evitare di mollare e giocare semplice. Arrendersi adesso sarebbe un delitto. La mediocrità di questo campionato di bassissimo livello permette ai biancocelesti di nutrire ancora qualche speranza di salvezza. Il Livorno è dietro due punti ed ha perso male lo scontro diretto. Se ci si crede si hanno ancora possibilità di restare in Serie A. Vietato mollare, bisogna restare aggrappati alla massima serie con le unghie e con i denti, cercando di lottare, se necessario, fino all'ultimo secondo dell'ultima giornata.

Bisogna poi cercare di fare qualche punto giocando semplice, proponendo l'abc del calcio, andando a Cagliari a prendere un punto, ad esempio, schierando un 4-4-2 o meglio ancora un 4-5-1 con Floccari unica punta, in attesa del ritorno dell'unico giocatore, Zarate, che può in questo momento permettere alla Lazio di continuare a nutrire qualche speranza di salvezza.

Un pareggio a Cagliari, partita in cui mancheranno Radu, Matuzalem, Foggia e Maurito, sarebbe oro colato. Darebbe un minimo di vitalità ad una classifica orrenda e riaccenderebbe qualche timida possibilità in vista dell'altro match della vita, che i biancocelesti saranno chiamati a giocare mercoledì 24 marzo all'Olimpico contro il Siena.  Da lì in poi bisognerà affidarsi a Mauro Matias Zarate.

Farlo giocare sempre, lasciarlo libero di inventare, senza continuare a frenarlo con la storiella del gruppo, dei tagli di Rocchi, delle sovrapposizioni degli esterni e tutte le altre baggianate che abbiamo sentito nelle ultime settimane per screditare l'unico giocatore che può permettere alla Lazio di  proseguire a misurarsi nella massima serie anche nella prossima stagione.

Vietato mollare, giocate semplici e affidatevi all'unico elemento in grado di inventarsi qualcosa e di produrre almeno un tiro in porta o un assist a partita. Solo così potrete provare, almeno provare, a salvare la vostra faccia e ad evitare alla Lazio una retrocessione che il club biancoceleste non merita per storia, blasone, bacino d'utenza e tifoseria.

2 Posta un commento:

Anonimo ha detto...

io se fossi lotito direi alla squadra: " con i soldi che prendete avete il dovere di sudare la maglia e di salvare la societa' poi quando finira' il campionato vi vendero' e cambierete aria ma fino alla fine del campionato dovete sputare sangue non tanto per la maglia e il prestigio (figuriamoci se questi se ne fregano qualcosa)ma perche' siete pagati per giocare al massimo delle vostre possibilita". Puo' essere che se gli prometti a questi mercenari da due soldi un bel premio salvezza e di cedere chi ha mercato, ripeto, puo' essere che si impegnino.
Giovanni 77

Anonimo ha detto...

sarebbe da vigliacchi mollare quando mancano ancora tante giornate di campionato.non è detto che,con la primavera e con il caldo,le squadre che sono dietro e quelle che sono avanti continuino con il rendimento che hanno avuto.Anche la natura può produrre degli effetti.se mollassero,sarebbero dei castrati anche nei confronti dei loro familiari;ma Lotito deve promettergli che li venderà comunque per un prezzo equo.non vorrei che facessero così,per calare il loro valore ed essere quindi sicuri di essere venduti facilmente.