I tifosi della più antica squadra di Roma vinceranno anche questa battaglia. Sono sicuro che ce la faranno. Ci vorranno mesi, anni forse. Ma ce la faranno. La gente Laziale, quella vera, alla fine trionfa sempre. Perchè ci mette il cuore, oltre alla ragione. Dietro alle nuvole il cielo è celeste. E' solo questione di tempo. Prima o poi tornerà a splendere il sole...

domenica 14 marzo 2010

Pensieri in Libertà: Ora dite pure che è colpa dell'ambiente...

La gente Laziale non merita di retrocedere. Avete il dovere di salvarla













Fonte: Roberto Arduini www.lalazioinrete.com
E adesso provate a dare la colpa all'ambiente. Adesso provate a dire che le responsabilità sono solo o in parte della gente biancoceleste. Gente biancoceleste che invece andrebbe applaudita, ringraziata e omaggiata. Per come ha reagito nel corso di questa stagione e per come si è comportata oggi. Erano 50.000 i Laziali all'Olimpico. 50.000 persone che sono andate alle stadio per vedere l'ennesimo spettacolo indegno offerto da una squadra spenta e senza idee, legittima creatura di una dirigenza che da tempo ha dimostrato di avere poco, anzi niente, a che vedere con lo stile, la storia e la dignità che la Lazio esprime ormai da 110 anni. 

Siete voi, voi che avete la fortuna e l'onore di indossare questa storica divisa, dal campo alla società, a non essere degni del pubblico Laziale. Non il contrario. Questo, oggi, si è capito ancora una volta, anche se noi lo sapevamo già. Che nessuno provi più a dare la benchè minima responsabilità alla tifoseria biancoceleste. Dopo quello che i Laziali hanno fatto a Genova ed oggi, vanno rispettati almeno con il silenzio. Abbiate il buon gusto di tacere e di assumervi le vostre responsabilità. Continuare a tirare in ballo il pubblico che a dire di qualcuno forse "potrebbe aiutare di più" sarebbe veramente patetico. Fuori gli attributi e salvatevi. Salvatevi. Perchè il popolo della più antica società della capitale non merita di subire l'onta di una retrocessione.

1 interventi:

Anonimo ha detto...

roberto hai ragione ma ho paura che sia troppo tardi. sembra che la squadra non ci creda più