Si salva invece Reja, che contro il Bari potrà essere in panchinia
Fonte: Corrieredellosport.it
Due turni di squalifica più un’ammenda di 10 mila euro. È la sanzione che il Giudice sportivo Tosel ha inflitto a Mauro Zarate, espulso domenica nel secondo tempo del match Sampdoria-Lazio. L’attaccante biancoceleste è stato punito per «avere rivolto all’arbitro espressioni insultanti e per avere» dopo il rosso «contestato la decisione del direttore di gara con atteggiamento palesemente esagitato». È evidente che il tentativo fatto di Zarate di spiegarsi con Brighi nel dopo partita non ha dato i frutti sperati. Meglio che a Zarate è andata al suo tecnico Edy Reja, anche lui espulso nel secondo tempo della gara di Marassi. All’allenatore goriziano Tosel ha inflitto una semplice ammonizione con diffida più 8 mila euro di multa. Reja potrà quindi andare in panchina domenica prossima all’Olimpico contro il Bari. Oltre a Zarate, in Serie A sono stati squalificati altri dieci giocatori. Si tratta di Paolo Bianco (Atalanta), Michele Canini (Cagliari), Luis Jimenez (Parma), Paolo Cannavaro (Napoli), Sebastien Frey (Fiorentina), Andrea Lazzari (Cagliari), Simone Pepe (Udinese), Cristian Raimondi (Livorno), Walter Samuel (Inter) e Jonathan Zebina (Juventus). Per quanto riguarda le società, ammende di 7 mila euro al Milan e di 5 mila all’Inter.
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Maurito ha detto la verità nei confronti dell'arbitro,ma è stato punito ingiustamente.
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