giovedì 22 luglio 2010

Lazio-Acquafresca, niente colpo di fulmine

Lotito ha chiesto al Cagliari Matri, secco il rifiuto di Cellino












Fonte: Alberto Abbate Repubblica.it

Solo un incontro interlocutorio. Lazio-Acquafresca, non scatta il colpo di fulmine. Interminabile riunione ieri sera a Villa San Sebastiano fra Lotito e l'agente Paolo Fabri. Bisognerà ancora aspettare. Nonostante le smentite del diretto interessato, le perplessità dell'attaccante torinese sono soprattutto di natura tecnica.  Il giocatore non vorrebbe venire alla Lazio per fare la "quarta punta". E al momento l'ipotesi prospettatagli non da Lotito, ma dalla realtà dei fatti, evidenziata anche nell'ultima conferenza stampa di mister Reja, sarebbe proprio quella. Non sembrano invece esserci problemi di natura economica. Anzi la Lazio gli potrebbe garantire un ingaggio molto più importante del Cagliari, la sua meta preferita per tornare ad essere micidiale cecchino sotto porta. Sarebbe la "primadonna" sarda. Retroscena: Lotito, riscontrati i forti indugi di Acquafresca, avrebbe telefonato al presidente del Cagliari Cellino, proponendogli di lasciargli la strada spianata sull'attaccante torinese in cambio dell'opportunità di avere a Roma Matri. Si è sentito rispondere un secco "no". I dubbi di Acquafresca (per il quale la Lazio ha già l'intesa totale col Genoa) dovranno comunque essere sciolti nelle prossime ore, fra oggi e domani.

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Anonimo ha detto...

Kolarov-Tuttosport:Lotito"Nulla è deciso"...ed "oggi parla con la juve".Una mazzata,alle certezze, delle quali il tifoso laziale avrebbe bisogno,da troppo tempo.E' patetico,quindi,De Martino,quando ci invita all'unità,nell'interesse della Lazio e ad abbonarci!!Abbia il coraggio di dirlo,al suo datore di lavoro.Perchè nessuno crede più in lui:giocatori,operatori di mercato,tifosi.Nel confronto con Preziosi,Zamparini e con gli altri Presidenti,che vendono ed acquistano anche giocatori di grande livello tecnico-e che non ci potremmo permettere-con la massima celerità e con grandi disponibilità economiche,siamo costretti a proporre questo presidente,che,dal tempo che impiega per concludere qualsiasi contratto,dimostra di essere anche insicuro;che non è amato,perchè non è un tifoso;che,infatti,sentiamo diverso da noi,e che vediamo esprimere reazioni ed entusiasmi come faceva Ballardini,altro non amato;che è stato messo(o si è messo)a fare una cosa,che non aveva mai fatto e che,a causa della sua presunzione e della sua scarsa elasticità,non riesce proprio ad imparare a fare.Da tutto ciò si deduce che,neppure acquistando Hernanes,potrebbe convincere i tifosi che le cose vanno bene;non ci speri.Dovrebbe,invece,cercare di recuperare i tifosi,applicando,umilmente,il buon senso della gente comune,parlando con loro,apprezzandoli,stando loro vicino,vivendo le loro gioie ed i loro dolori,veramente e con passione.La gente lo sente freddo e lontano;quasi ostile,come se disturbasse lui,padrone assoluto e profeta infallibile.Invece,poveri noi,perchè lui ha già una età,che rende molto difficile tentare di cambiarlo.La Lazio e basta.