Guai fisici per Floccari
Fonte: Alberto Abbate Repubblica.it
Ultima tranche di visite dei giocatori biancocelesti alla clinica Paideia, prima della partenza per Auronzo di Cadore. Assente Pablo Pintos, il neoacquisto il cui tesseramento è sempre più in bilico. Presente invece Alvaro Gonzalez. Volto scuro per Ledesma dopo la fumata grigia sul rinnovo di ieri sera. "Le parti non sono molto distanti", assicura però Reja in conferenza. Il mister ha chiesto Germain Denis a Lotito.
LEDESMA, FUMATA GRIGIA - Come preannunciato, è andato in scena ieri nel centro sportivo di Formello il fatidico incontro Lotito-Ledesma. Ma era preventivabile la fumata grigia. Tuttavia, il presidente ed il playmaker sono tornati a parlarsi dopo mesi ieri pomeriggio, alla presenza dell'agente D'Ippolito: inizialmente proposto all'argentino un rinnovo a 1,1 milioni sino al 2015, ma Ledesma puntava ad arrivare agli 1,5 offerti la scorsa estate. Dopo 5 ore di colloquio neppure in tarda serata è arrivata la fumata bianca, nonostante fonti vicine alla società sussurrano che si sia arrivati a 1,4 milioni. Ci saranno altri appuntamenti. Ma se non si dovesse trovare l'accordo, il centrocampista biancoceleste a febbraio sarebbe libero di firmare con qualsiasi altro club. Reja confida: "Bisogna fare chiarezza il prima possibile. In ritiro voglio avere giocatori che non abbiano problemi contrattuali". Al momento neppure Brocchi e Mauri hanno siglato il rinnovo.
ENIGMA PABLO PINTOS - A Formello ieri c'erano anche Pablo Pintos e Alvaro Gonzalez, accompagnati dall'agente Fonseca. I due, i cui contratti non sono stati ancora depositati in Lega, hanno conosciuto i nuovi compagni e mister Reja, ma non si sono chiaramente allenati. Neppure oggi, sebbene fossero all'interno del centro sportivo. Il tesseramento di Pintos è congelato. Una volta depositato il suo contratto, sarebbe impossibile tesserare un altro extracomunitario: il sogno Hernanes, sul quale si sta ancora lavorando col San Paolo. Giovedì e ieri, in un doppio incontro, Lotito ha paventato al procuratore Fonseca la possibilità di cedere il giocatore in prestito all'estero (magari allo stesso San Lorenzo). Ma al momento non è stata tratta nessuna conclusione. Perché Lotito spera ancora di potere tesserare due extracomunitari. Si augura che il 15 luglio possa arrivare una proroga a gennaio della nuova regola. Reja è chiaro: "Ci sono dei problemi legati allo status da extracomunitario. In settimana ci sarà un nuovo consiglio federale e spero che questa situazione venga definita".
SPUNTA DENIS PER L'ATTACCO - In standby Eder dell'Empoli, il presidente Corsi attende e confessa: "Mi piacerebbe Kozak come contropartita". Il giovane ceco è nella lista dei partenti per Auronzo (e stamane ha anche effettuato le visite mediche), ma la Lazio potrebbe privarsene. Reja da tempo vorrebbe una punta possente, ma esperta. E non è un caso che i biancocelesti abbiano chiesto al Napoli German Denis in cambio di Pasquale Foggia. Scambio rifiutato: partenopei disponibili ad altre contropartite o alla comproprietà per 3 milioni di euro. Sull'argentino c'è anche l'Udinese, ma Reja ha espressamente chiesto a Lotito di intavolare una trattativa con De Laurentiis.
ALCUNI BIANCOCELESTI A FORMELLO - Tornerà in campo addirittura l'1 agosto Sergio Floccari, operato di ernia inguinale. Il bomber di Nicotera salterà quasi sicuramente tutta la preparazione, ma domani dovrebbe comunque partire per Auronzo. Brutta tegola. Altri giocatori potrebbero rimanere a Formello. Bonetto ha firmato una carta privata: si allenerà a parte sino al 31 luglio, in attesa di una sistemazione (con Firmani potrebbe finire al Cesena). E potrebbe non essere il solo a trovare una simile soluzione. Uno di questi potrebbe essere Manfredini, anche se sono attese notizie sul fronte Apoel di Nicosia (Cipro). Reja specifica: "Saranno 27-28 in ritiro, sperando che in quelle settimane siano risolte alcune situazioni in uscita". Non ci saranno i nazionali: Kolarov, Lichtsteiner, Bresciano e Muslera. I primi tre arriveranno il 20 sulle dolomiti e Reja confessa: "Kolarov non lo considero già un ex, ho parlato con lui ieri e lo aspetto ad Auronzo. A meno che non succeda qualcosa sul mercato in questi giorni".
ULTIMO ASSALTO A BOATENG E BELHADJ - Ieri notte vertice per Boateng e Belhadj. Lotito vuole chiudere per il centrocampista ghanese, considerato a un passo dal Genoa, ed ha bloccato il terzino sinistro franco-algerino, annunciato ieri come acquisto dall'Al-Sadd. Ore decisive. Reja è fiducioso: "La priorità sono le uscite, ma la società ha avuto da me le linee guida anche in entrata. Le liste di trasferimento sono aperte sino al 30 agosto. Vedremo".
LA NORD SI RIBELLA - Sono state presentate la nuove maglie per la prossima stagione, slitta invece al 15 luglio l'inizio della campagna abbonamenti, previa sottoscrizione della "Millenovecento". Gli ultras laziali si ribellano però contro la tessera del tifoso: "A fronte dell'ennesimo scempio perpetrato, abbiamo deciso di scioglierci e lasciare la nostra seconda casa, la Curva Nord", recita un comunicato. Reja e Rocchi in coro lanciano l'appello. "Mi dispiace enormemente che i tifosi della Lazio possano avere questo tipo di atteggiamento. Sono sempre stati la forza della Lazio. Quando sono arrivato avevo chiesto loro una mano e sono stati grandi. Speriamo ci ripensino", dice il mister. "Sono rimasto scosso - confessa il capitano - perché non posso neanche immaginare uno stadio senza curva. Sono un po' deluso e dispiaciuto che ci sia questa situazione. Spero cambino idea".
ROCCHI: MAI PIU' NEI BASSIFONDI - Il numero nove biancoceleste promette ai supporters: "Non dovrà mai più ripetersi un campionato come quello passato. Non vogliamo mai più vedere la Lazio nei bassifondi della classifica. Tutti noi giocatori dobbiamo dimostrare di meritarci questa maglia perché non giochiamo solo per noi stessi ma per tantissima altra gente. Io e i miei compagni partiamo carichi e con grandi stimoli. Vogliamo fare una grande annata". Il capitano questa volta è diretto e chiaro verso la società: "La Lazio deve arrivare in Europa e ha le potenzialità per farlo. La società sta lavorando, penso debba arrivare qualche giocatore e qualcun altro debba andare via. La rosa va sfoltita entro la fine del mercato". Ecco il suo personale obiettivo: "I 100 gol sono vicini e mi piacerebbe arrivarci".

2 Posta un commento:
non credete che abbiamo anche un problema portiere? avete visto ieri muslera? sembrava tornato a due anni fa. carlo
spero che tornando alla Lazio, cn i nostri preparatori, si riprenda
Posta un commento