Il tecnico biancoceleste chiede ai suoi calciatori la massima concentrazione in vista del match con la Juventus, decisivo nella corsa al sogno Champions League
Fonte: Gazzetta.it
"La partita più importante dell'anno". Edy Reja presenta così la gara casalinga che la sua Lazio giocherà lunedì contro la Juventus. C'è bisogno di 3 punti per consolidare, e possibilmente blindare, la quarta posizione. La Lazio è reduce dalla sconfitta subita sul campo dell'Inter e hanno un solo punto di vantaggio sull'Udinese: "Il 90% delle nostre possibilità dipendono da questa gara. Il nostro destino sarà deciso da questa sfida. La Juve è veramente tosta in trasferta. Delneri sa quando può fare il gioco e quando è il caso di chiudersi per sfruttare le ripartenze. Gli esterni alti sono il suo marchio di fabbrica, è un tecnico che punta su questo sistema".
"non servono stimoli" — Il tecnico della Lazio si sofferma sui prossimi avversari: "La Juve ha dovuto fare i conti con tanti infortuni quest'anno. Sappiamo bene che dovremo giocare una gara di intensità assoluta se vogliamo conquistare il bottino pieno. Non sottovalutiamo assolutamente i nostri avversari, che cercheranno un risultato positivo per chiudere la stagione nel modo migliore. Ripeto, la gara per noi è importantissima: non devo nemmeno dirlo ai giocatori, non hanno certo bisogno di stimoli".
Il tecnico senza Sculli. "non cerco rivincite" — Reja deve fare i conti con l'assenza dello squalificato Stefano Mauri e rischia di dover rinunciare all'acciaccato Giuseppe Sculli: "Dovrò trovare la soluzione più adeguata alle nostre esigenze. Ho ancora tempo per decidere. C'è comunque rammarico, perchè speravo di avere a disposizione tutti i giocatori per il finale di campionato", dice l'allenatore biancoceleste. Nelle ultime giornate, le squalifiche sono diventate sempre più frequenti. "Non credo si tratti di una questione di nervi. Del resto, se consideriamo il rosso rimediato da Mauri a Milano, si può dire che l'entrata non sembrasse così dura". Il 12° uomo in campo potrebbe essere il popolo laziale, che si appresta a riempire lo stadio Olimpico (attese oltre 50 mila persone): "Non cerco rivincite con i tifosi, abbiamo passato anche dei momenti difficili, ma ci può stare in una stagione. Sono felice di questo entusiasmo intorno alla squadra, l'aiuto dei nostri sostenitori può essere determinante. Speriamo di regalargli il sogno Champions".
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CALCIATORE BIANCAZZURRO RICORDA:
anche ieri,negli anticipi,si è confermata una regola che vale sempre,ma specialmente a fine stagione,che è quella secondo la quale vince chi smette di giocare per ultimo e ci crede fino al rientro negli spogliatoi.SOLO ALLORA POTRAI SMETTERE.La Lazio e basta.
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