mercoledì 29 giugno 2011

Le spine nella rosa della Lazio: Muslera, Foggia e Floccari

Con il portiere la rottura è insanabile, i due italiani rischiano di vivere una stagione da emarginati

Fonte: Gazzetta dello Sport rassegna stampa www.lalazioinrete.com

E se Muslera finisse come Pandev e Ledesma nell’estate del 2009? A quarantott’ore dall’inizio della prima Coppa America che vivrà da protagonista, Fernando Muslera si interroga sul suo futuro di giocatore di club. Che è molto meno esaltante di quello di portiere dell’Uruguay. Il suo futuro immediato sono le luci e il grande clamore di una manifestazione che, un anno dopo i successi di Sudafrica 2010, può regalare a Nando nuova gloria. A due passi da casa, tra l’altro, visto che la Coppa America si gioca in Argentina. Ma oltre questa manifestazione l’orizzonte è molto meno luminoso per Muslera.

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Niente Istanbul? Con la Lazio la storia si è irrimediabilmente interrotta dopo l’ennesima e definitiva rottura tra Lotito e il suo agente Fonseca. Una ricomposizione è impossibile, se Muslera restasse alla Lazio il suo destino sarebbe quello di vivere un anno da separato in casa, come successe appunto a Pandev e Ledesma due anni fa. Una prospettiva che a Nando mette i brividi, anche perché star fermo per un anno gli costerebbe probabilmente anche la nazionale uruguaiana. Una prospettiva che fino a poco tempo fa pareva remota e che invece nelle ultime ore è tornata prepotentemente d’attualità. Il trasferimento al Galatasaray sembra infatti essere quasi tramontato.
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Le difficoltà per trovare un’intesa economica, ma anche i tentennamenti del giocatore ad accettare Istanbul hanno spinto i dirigenti turchi a mollare la presa per rivolgersi altrove. Adesso il nuovo obiettivo del Galatasaray per la porta è il brasiliano Victor Bagy. Potrebbe trattarsi anche solo di una mossa tattica, ma l’impressione che a Istanbul facciano sul serio. Per Muslera si apre così uno scenario piuttosto preoccupante. Perché, Galatasaray a parte, non ci sono state altre richieste sul suo conto. Il rischio di restare alla Lazio e finire ai margini della rosa è dunque piuttosto elevato. Anche se mancano due mesi alla fine del mercato e di nuove ipotesi ne possono ancora emergere parecchie.
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Foggia e Floccari
Le loro situazioni non sono paragonabili a quella di Muslera, ma rischiano di avere lo stesso epilogo. La Lazio ha infatti deciso di metterli entrambi sul mercato. Foggia e Floccari, pur avendo molti estimatori, hanno anche ingaggi pesanti che rischiano di bloccarli a Formello. Se così fosse per loro si aprirebbe la prospettiva di una stagione se non da separati in casa quanto meno da emarginati. Una realtà che peraltro Foggia ha già vissuto nella stagione appena passata, nel corso della quale ha totalizzato appena 9 presenze in campionato, soltanto 3 delle quali da titolare. Per lui che ha appena 28 anni e che fino a un paio di anni fa era nel giro della Nazionale vivere un’altra annata così sarebbe deleterio

5 Posta un commento:

Francesca ha detto...

Se fosse vero che Muslera viva la prossima stagione da separato in casa certamente dovrà ringraziare il suo procuratore... Su Floccari credo che non debba partire e soprattutto credo che non farà la "fine" di Muslera. Nella prossima stagione giochiamo in tre competizioni e Floccari può sempre servire, anche se non lo reputo una riserva. Lottiamo un intero campionato per raggiungere l' Europa e quando ci arriviamo e le cose iniziano ad andare male si parte con la solita frase salvafaccia: "Giochiamo ogni tre giorni e non siamo abituati".Non è meglio affrontare questa futura lunga stagione con qualche giocatore in più? Parliamo di Floccari non di Makinwa! Forza Lazio!!!

Anonimo ha detto...

Il Galatasaray ha mollato definitivamente Muslera e sta concludendo con Lauro Batista.La situazione non è,nè sarà, identica a quella che si era creata per Pandev e Ledesma:allora i tifosi erano dalla parte dei calciatori e contro la società;ora,invece,a quei tifosi che già poco sopportavano il portiere,per le sue incertezze e carenze tecniche,si è aggiunta la massa,che lo detesta,perchè lo ritiene responsabile del fallimento di una operazione complessa,ben organizzata dalla Lazio,che avrebbe soddisfatto tutti,lui per primo.Sarà,quindi,cura ed interesse di Muslera cercare,con sollecitudine,un posto dove trovare quella tranquillità di cui,comunque,gode fonseca-che vive all'estero e se ne frega-perchè lui,rientrando a Roma,non solo non giocherà per un anno,ma non vivrà sereno.I nostri,infatti,sono buoni e bravi,ma come gli elefanti:non dimenticano;saranno contro di lui e gli rinfacceranno,costantemente,la sua cattiveria,nonchè la sua stupidità,per non avere accettato.La Lazio e basta.

Anonimo ha detto...

Gradirei l'arrivo di Marchetti,Cassani,Kone,Bovo e...Cissè.Sarebbe troppo,se restasse anche Zarate,ALMENO per confermare il suo valore e non svenderlo??? La Lazio e basta.

Anonimo ha detto...

Konko non è nessuno e sarà un altro...mantenuto.Per spendere quei soldi,tanto vale prendere Cassani.

Anonimo ha detto...

Konko non è nessuno e sarà un altro...mantenuto.Per spendere quei soldi,tanto vale prendere Cassani.