domenica 25 settembre 2011

Lazio da sbadigli, le nostre pagelle

Marchetti: Salva il risultato due volte. Con un paio di interventi degni del portiere che conquistò la Nazionale. 7
Konko: Quando arriva sul fondo si perde sempre. 5.5
Dias: Sta tornando quello del passato campionato.6.5
Lulic: In prospettiva può diventare un grande terzino. Forse però andrebbe provato a destra. 6
Cana: Troppa irruenza. Ma rispetto a questo Brocchi è di un altro pianeta. 6
Ledesma: Una marea di passaggi sbagliati.5.5
Matuzalem: Se fosse stata la fiera del retropassaggio sarebbe stato il migliore in campo. 5
Hernanes: E' l'ombra del profeta che fu, ma gli unici due tiri della Lazio sono suoi. 6
Cisse: Dove è finito l'extraterrestre ammirato nelle prime  apparizioni? 5
Klose: Uno degli ultimi ad arrendersi. 6
Brocchi: Semplicemente imbarazzante. 5
Reja: La cornice oggi è stata perfetta. Il quadro, una brutta stampa in bianco e nero. 4.5
Roberto Arduini

6 Posta un commento:

Anonimo ha detto...

@Roberto Arduini
A me non piacciono questo tipo di pagelle, assolutamente critiche senza mostrare alcun interesse alla verità effettuale delle cose. Secondo me, Brocchi ha giocato assolutamente meglio di Cana, Klose era da 7.5 solamente per i movimenti che ha fatto (certo, è mancato il gol), Konko ha dato tutto e meritava il voto di Lulic.
Se dovete dare delle pagelle, fatele perlomeno bene, altrimenti tutti farebbero il giornalista.

Anonimo ha detto...

Ma che te sei fumato?

Anonimo ha detto...

e diakitè??????minimo 6,5

Giovanni ha detto...

Invece secondo me ieri si è vista una buona lazio... certo un po troppo sprecona la avanti ma non dimentichiamoci che stavamo giocando contro un buon palermo. Lulic e konko non mi sembra che siano comportati cosi male, Hernanes ha dato segni di ripresa... solo Cana non mi è piaciuto molto.

Anonimo ha detto...

Tranne quei pochissimi cretini che hanno tentato di offendere il giocatore di colore del Palermo,peraltro subbissati dai fischi del tifo sano,i nostri della Nord e tutto lo stadio sono stati bravi nel sostenere la squadra e,specialmente,nell'esporre il cartello che"proclamava il dogma":uniti si vince.Ora occorre avere pazienza nei confronti della squadra,del Tecnico e della Società;è indispensabile concedere tempo per il lavoro da svolgere e non rovinare quello che è stato fatto e le nostre aspettative,con polemiche e pretese assurde,fuori luogo.Ad esempio:non si dovranno stremare e spossare i giocatori con il"dovete vincere ad ogni costo con la roma",nè con il ritenere, quella partita,come decisiva per il nostro futuro.Perchè quando saremo tanto maturi da comprendere che anche quella è una gara da tre punti,come tutte le altre,allora avremo la quasi certezza di vincere,mettendo il massimo impegno,come dovuto,perchè liberi da stress e non terrorizzati da un possibile errore.Stiamo calmi,quindi;facciamo lavorare,in serenità,società,tecnici e giocatori,senza cercare e trovare sempre un qualcosa,pur di rompere le palle.Andiamo,quindi,allo stadio a tifare LAZIO e...basta.

Anonimo ha detto...

hahahahaha, il Zarate-Blog non vedeva l'ora di rivoltare contro Reja(che non mi piace come allenatore ma ne dice di cose giuste) la sua battuta! PATETICI!