giovedì 15 settembre 2011

Lazio, esordio amaro. Solo 2-2 contro i romani

La compagine capitolina gioca bene solo un tempo, va in vantaggio con il solito Cisse, poi rischia addirittura di perdere. Rimedia, in parte, Sculli con un colpo di testa su assist del bomber francese
Marchetti: Spiazzato in occasione del rigore, incolpevole sul gol del pareggio romeno, appare ancora lontano dalla migliore condizione psicofisica. 6
Zauri: Un altro disastro. Marca male l’avversario consentendogli di siglare la rete del pareggio e si fa espellere pochi minuti dopo per un intervento che costa alla Lazio anche un ingiusto calcio di rigore a sfavore. 4
Dias: Fa il suo, ma senza la solita sicurezza. 5.5
Diakitè: Sembra sempre sul punto di esplodere, poi non riesce mai a dimostrare il suo (ipotetico) valore. 5.5
Lulic: Per ora sembra un vorrei ma non posso. Da rivedere quando avrà acquisito maggiori sicurezze dal punto di vista mentale. 5.5
Ledesma: Tiene troppo il pallone rallentando lo sviluppo della manovra.  5
Matuzalem: Primo tempo da applausi, ripresa da spettatore. 5
Sculli: Si da un gran da fare dal punto di vista tattico ed ha il merito di siglare la rete del due a due. 6
Gonzalez: Disordinato e confusionario5
Cisse: Il solito leone. Sfonda la porta quando c’è da battere il rigore, sforna assist a ripetizione, alla fine Sculli riesce a capitalizzare almeno per il gol del pari.7
Rocchi: Si mangia un gol clamoroso dopo una splendida iniziativa di Cisse e fatica ad incidere. 5.5
Kozak: Una traversa clamorosa spezza sul nascere l’urlo della nord. 6
Reja: La sua Lazio gioca solo un tempo. E il cammino in Europa League parte già in salita. 5
Roberto Arduini

2 Posta un commento:

Anonimo ha detto...

abbiamo tanta gente a libro paga,ma pochissimi che sappiano giocare per 90 minuti.zauri è un nocivo.

Anonimo ha detto...

Bisogna avere tanta pazienza,perchè è insopportabile che dei professionisti,pagati profumatamente,rimangano 15 minuti senza giocare,tra l'abulico ed il terrorizzato.Bisogna cercarne la causa e provvedere in fretta.Altra cosa che mi preoccupa è che i nostri giocatori sono fragili in salute:infatti,si verificano troppi infortuni,in soggetti che non hanno neppure effettuato una partita ufficiale;infortuni che creano dei vuoti incolmabili. Siamo come una coperta corta:se va bene davanti,si va male dietro e viceversa.Mi ripeto:ci vuole tanta,ma tanta pazienza!!!La Lazio e basta.